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ModenaFiere, dal 17 al 19 maggio Play – Festival del gioco

ModenaFiere, dal 17 al 19 maggio Play – Festival del giocoMilano, 31 gen. (askanews) – PLAY – Festival del Gioco, evento internazionale dedicato ai giochi da tavolo, di ruolo, di miniature, dal vivo, di carte collezionabili torna dal 17 al 19 maggio a ModenaFiere con oltre 28mila metri quadrati di area coperta in cinque diversi padiglioni, circa 200 espositori, oltre cento tra enti e associazioni coinvolte, un centinaio di ospiti tra cui star internazionali del gioco da tavolo, 2.500 tavoli pronti per giocare, 7.000 sedie, migliaia di titoli tra grandi classici, ultime novità incontri e convegni sul ruolo fondamentale del gioco nella nostra vita che sottolineano l’importanza dell’evento nel panorama non solo italiano ma anche europeo. Dal 2021 PLAY – Festival del Gioco e? stata riconosciuta come fiera internazionale. Nell’ultima edizione 51 marchi stranieri, provenienti da 16 mercati diversi erano presenti a PLAY.

Cuore di PLAY è il padiglione ludoteca gestito dalla Tana dei Goblin che rende il Festival la più grande Ludoteca allestita durante una kermesse fieristica. Nel 2023 nell’area Ludoteca sono stati fatti provare oltre 2250 giochi nei tre giorni, circa il 70% dei quali sono stati anche spiegati dai dimostratori. Complessivamente, il padiglione Ludoteca ha dato la possibilità? a oltre 10.000 persone di provare il gioco che desideravano. L’internazionalità e l’immensa ludoteca costituiscono l’anima di una manifestazione dedicata esclusivamente al gioco analogico che diviene sempre più rilevante nel panorama fieristico. “Ruolo, narrazione ed esperienza” sono le parole chiave di questa 15esima edizione che cade nel 50esimo anniversario della nascita del Gioco Di Ruolo. Il 1974, anno in cui sono state pubblicate per la prima volta le regole di Dungeons & Dragons, segna infatti questo anniversario. In questa occasione il Festival propone una riflessione sul gioco inteso sia come Ruolo che si vive giocando sia come ruolo che il gioco ha nella nostra società, Narrazione del gioco e col gioco ed Esperienza intesa come esperienza vissuta giocando e come insegnamento. L’evento sarà un’occasione unica per festeggiare tutti i giochi di ruolo, cui sarà dedicato l’intero padiglione B, con iniziative indimenticabili.

In questo contesto si inserisce l’ospite d’onore: David “Zeb” Cook, uno dei più grandi artefici di GDR fin dagli anni ’80 nonché il leggendario autore della prima “Blue box” di Dungeon & Dragons. Il game designer è famoso per aver creato regolamenti e scritto avventure per D&D, Adventures of Indiana Jones, Conan the Barbarian e tutta una serie di classici del Gioco di Ruolo. David Zeb Cook ama la Narrazione delle storie senza regole eccessive, il Ruolo che ciascun giocatore ricopre e la fantasia che devono avere giocatori e Dungeon master per vivere Esperienze di gioco uniche. Durante questa edizione di PLAY Festival del gioco verrà sperimentato per la prima volta in assoluto in un evento fieristico così rilevante un “grande multitavolo multiepoca” dove saranno intavolate contemporaneamente diverse versioni di Dungeon & Dragons con la stessa ambientazione dove le azioni del passato influenzeranno il futuro. Si tratta di un’immensa sfida per i grandi master che hanno già accettato di affrontarla con entusiasmo. Al multitavolo multiepoca sarà affiancata l’area multiedizione con moltissimi tavoli di gioco di ruolo legati a D&D in tutte le edizioni e tutte le ambientazioni. Sarà una vera e propria carrellata di tutte le combinazioni più note e meno note. Tutto questo creerà una vera e propria zona dedicata.

La quindicesima edizione del Festival del gioco sarà anche l’occasione per veder realizzato un sogno. La notissima artista e cartografa Francesca Baerald disegnerà una spettacolare mappa fantasy di PLAY. L’artista, che è nata e cresciuta a Modena, è conosciuta per le sue opere realizzate per libri, videogiochi e giochi di ruolo, come D&D, Magic: The Gathering, Gloomhaven, Warhammer, Warcraft, Diablo IV, Horizon Forbidden West, il Trono di Spade e molti altri. Gli strumenti di lavoro quotidiani di Francesca sono acquerello, inchiostro, acrilico e olio e con questi realizzerà questo nuovo e appassionante progetto. Tra gli ospiti confermati il vincitore del “Goblin Magnifico” nel 2023 Attesissimo tra gli ospiti internazionali è Xavier Georges, autore di Carnegie, gioco che nel 2023 ha vinto sia il premio “Goblin Magnifico” che il premio “Scelto dai Goblin” e nel 2022 il prestigioso International Gamers Award. Xavier Georges, nato nel 1970, è un game designer oltre che architetto e ingegnere belga che lo scorso anno si è conquistato il meritato doppio titolo in diretta proprio durante PLAY. Carnegie prende spunto dalla storia della vita di Andrew Carnegie, personaggio famoso nel mercato dell’acciaio americano. Si tratta di un gioco competitivo volto a gestire al meglio le aziende dei giocatori che ha convinto pienamente i giudici.

Lollobrigida: agricoltori allevatori pescatori primi ambientalisti

Lollobrigida: agricoltori allevatori pescatori primi ambientalistiRoma, 31 gen. (askanews) – “Agricoltori, allevatori e pescatori sono i primi ambientalisti. Per questo, dal primo giorno il Governo Meloni è andato in Europa per denunciare le politiche green ideologiche che negli anni hanno messo in ginocchio la nostra agricoltura, considerando la sostenibilità ambientale prevalente sulla sostenibilità economica e sociale”. Lo scrie sul proprio profilo Facebook il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, oggi a Verona per l’inaugurazione di Fieragricola. “È tempo di una svolta netta in Ue”, aggiunge il ministro.

Archeologia, identificato l’archivio dell’antica città di Doliche

Archeologia, identificato l’archivio dell’antica città di DolicheRoma, 31 gen. (askanews) – Dagli scavi dell’antica città di Doliche, situata nel sud-est dell’odierna Turchia, emergono i resti di un edificio che, grazie alle numerose impronte di sigillo in terracotta ritrovate dagli archeologi, è stato possibile identificare come l’antico archivio cittadino, il luogo in cui venivano conservati i documenti in papiro e pergamena.

Sono questi i primi risultati della missione archeologica che l’Università di Pisa ha intrapreso la scorsa estate in collaborazione con l’Università di Münster a Doliche, città nota nell’antichità come uno dei centri urbani più importanti dell’antica Siria del Nord. Fondata sotto i successori di Alessandro Magno (i Seleucidi), era stata chiamata come molte altre fondazioni di quella zona col nome della città greca da cui i coloni provenivano: Doliche in Tessaglia, vicino al Monte Olimpo. “Il sito dell’antica Doliche è stato oggetto di indagini tedesche già dagli anni ’70 del secolo scorso – spiega Margherita Facella, professoressa di Storia greca nell’Ateneo di Pisa e direttrice della missione pisana – Dal 2015 un team internazionale sotto la guida del professor Engelbert Winter ha condotto prospezioni e scavi, portando alla luce i resti di alcuni edifici pubblici, tra cui delle terme romane. Accanto a queste terme, erano stati identificate le tracce di un’altra costruzione, ora parzialmente scavata dai nostri archeologi. Si tratta di un archivio cittadino, come rivelano le numerose impronte di sigillo in terracotta qui trovate: più di 2.000 impronte (cosiddette bullae) sono state recuperate nell’area e sottoposte, laddove possibile, a pulizia e restauro. Le impronte di sigillo indicano chiaramente che qui venivano conservati documenti scritti su papiro e pergamena, andati poi distrutti a causa di un incendio”.

Gli antichi documenti venivano sigillati con cordicelle attorno alle quali erano posti grumi di argilla di piccole dimensioni (0,5-2 cm), spesso frammentate e difficili da riconoscere a occhio nudo. Su questa argilla venivano impressi anelli, decorati o iscritti, così da poter sigillare i documenti e impedirne l’apertura. Solo nel caso in cui un archivio sia stato distrutto da un grave incendio, le impronte dei sigilli si possono conservare, in quanto cotte e dunque indurite, mentre i documenti periscono nel fuoco. “Le poleis dell’Oriente ellenistico e romano dovevano certamente possedere archivi per la conservazione di documenti di carattere amministrativo e legale – aggiunge la professoressa Facella – La loro sopravvivenza, tuttavia, è un evento assai raro, possibile solo in caso di incendio e successivo abbandono dell’edificio. Infatti, se da una parte il fuoco causa la distruzione dei documenti, dall’altra consente la cottura dell’argilla cruda su cui i sigilli sono impressi, garantendone così la sopravvivenza. Nel 253 d.C., il re persiano Shapur I distrusse numerose città nella provincia romana della Siria, inclusa Doliche, come conseguenza di una sanguinosa guerra tra l’Impero Romano e quello dei Sasanidi”.

Uno studio preliminare di questi materiali rivela che si tratta sia di sigilli privati come di sigilli ufficiali della città. “Le immagini sui sigilli ufficiali della città sono direttamente collegate alla città. Di solito mostrano le divinità più importanti come Giove Dolicheno, il dio principale della città – spiega Michael Blömer, professore dell’Università di Munster e visiting professor dell’Università di Pisa nel 2023, che ha co-diretto gli scavi – Le impronte dei sigilli privati più piccoli mostrano una vasta gamma di immagini e simboli che dicono molto sul patrimonio culturale e religioso degli abitanti di Doliche. Figure mitiche e rari ritratti privati indicano una forte influenza greco-romana su questa regione a metà fra Oriente e Occidente”. Lo studio di queste impressioni è quindi del tutto essenziale per ricostruire non solo la realtà amministrativa di una città, ma anche il suo tessuto culturale e religioso. “Siamo felici dei risultati di questa prima campagna e siamo grati al rettore Riccardo Zucchi e al professor Federico Cantini, delegato per la promozione della ricerca nel settore delle scienze sociali e umanistiche, per il sostegno economico e a tutto il personale amministrativo che ci ha affiancato in questo lavoro – conclude la professoressa Facella – A nostro avviso è anche importante che il progetto interessi una zona recentemente colpita da un devastante terremoto, in cui l’investimento di risorse è di sicuro aiuto per la popolazione, che ha trovato nelle strutture della missione archeologica un rifugio e da parte del gruppo di ricerca un aiuto concreto. La valorizzazione del patrimonio archeologico a fini turistici sarebbe poi indubbiamente un apporto significativo alla ripresa di questa regione, che vive molto di turismo interno ed esterno”.

Ermenegildo Zegna: nel 2023 i ricavi crescono a 1,9 miliardi (+27,6%)

Ermenegildo Zegna: nel 2023 i ricavi crescono a 1,9 miliardi (+27,6%)Milano, 31 gen. (askanews) – Nell’esercizio 2023, i ricavi del gruppo Ermenegildo Zegna hanno raggiunto quota 1,9 miliardi di euro, in aumento del 27,6% su base annua, con una crescita organica del 19,3%. Nel solo quarto trimestre, i ricavi sono stati pari a 570 milioni, in aumento del 40,1% su base annua, con una crescita organica del 19,6%, in accelerazione rispetto all’11,3% nel terzo trimestre.

“Sono molto orgoglioso del successo del gruppo nell’ultimo anno, come dimostrato dalla forte e continua crescita dei nostri ricavi”, ha commentato Ermenegildo Gildo Zegna, presidente e amministratore delegato. “L’aumento significativo del fatturato nel 2023, in particolare nella nostra rete di negozi a gestione diretta, è un chiaro segnale che conferma come la domanda per i nostri marchi rimanga forte, e la nostra strategia di aumentarne la loro desiderabilità e di consolidarne il loro posizionamento come leader nel mercato del lusso sia efficace. I nostri brand – ha proseguito – hanno mostrato forte dinamismo a livello globale. Sono particolarmente incoraggiato dalla (nostra) costante crescita nell’area Emea, dalla forte performance negli Stati Uniti, trainati da Zegna nel direct-to-consumer, e dalla ripresa della Cina. La nostra ottima performance in tutte le aree geografiche più importanti – ha concluso – è coerente con i piani che abbiamo presentato a dicembre in occasione del nostro secondo Capital Markets Day al NYSE, e traccia un percorso che ci permetterà di raggiungere i nostri obiettivi a medio termine anche in un contesto che rimane sfidante”.

Europee, Salvini: con von der Leyen Ue disastrosa, contro lavoro

Europee, Salvini: con von der Leyen Ue disastrosa, contro lavoroBruxelles, 31 gen. (askanews) – Il gruppo politco Id, Identità e Democrazia, il terzo del Parlamento europeo, di cui fa parte la Lega sta crescendo molto, e potrebbe essere “determinante” per i nuovi equilibri politici dopo le elezioni europee, tanto che potrebbe essere possibile una nuova maggioranza senza i socialisti, ma a condizione che il centrodestra sia unito, senza mettere paletti contro i partiti nazionali di estrema destra che si stanno affemrando in Francia, Olanda, Austria, o Germania.

E’ quanto ha affermato, in sostanza, il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, parlando con i giornalisti a margine dell’evento “L’Europa e le Alpi”, oggi al Parlamento europeo a Bruxelles. Il gruppo Id, ha ricordato Salvini, “oggi è il terzo, quindi fra i primi tre al Parlamento europeo. Conto che possa crescere ancora, con alcune persone, e anche con nuove delegazioni, nuovi paesi, nuovi movimenti con cui siamo in contatto. Ma siccome le cose mi piace dirle una volta che sono fatte, lo saprete quando gli accordi saranno fatti; però stiamo crescendo, stiamo crescendo tanto, e conto che saremo determinanti”, ha osservato.

A chi chiedeva se possono prospettarsi nuove alleanze dopo le elezioni europee, il leader della Lega ha risposto: “È un’occasione storica, perché per una volta ci potrà essere una maggioranza senza i socialisti, se il centrodestra sceglierà di essere unito. Io sono per il centrodestra unito, in italia e in Europa; se poi qualcuno in Europa preferirà i socialisti alla Lega, o ai francesi, agli olandesi, agli austriaci, ai tedeschi (ovvero alle delegazioni nazionali di estrema destra del gruppo Id, ndr) lo spiegherà”. In riferimento alle manifestazioni di agricoltori in corso in diversi paesi contro le politiche Ue, Salvini ha rilevato che “i trattori che sono in piazza hanno un problema con l’attuale Commissione Europea. La Commissione von der Leyen da questo punto di vista è disastrosa; disastrosa – ha ripetuto scandendo la parola – sul fronte del lavoro e dei diritti”.

Quindi – ha aggiunto – semmai siamo noi ad avere problemi con chi ha mal gestito questa Europa insieme ai socialisti per troppi anni; però siccome noi guardiamo oltre, io potrei anche superare questi evidenti problemi”, ha precisato, ma, ha insistito, “l’Europa l’hanno disastrata coloro che la stanno governando: quindi, semmai saremmo noi ad avere un problema a sederci di fianco a coloro che hanno devastato il sistema produttivo europeo”. E a un giornalista che chiedeva se lui voterebbe per una nuova presidenza della Commissione di Ursula von der Leyen, Salvini ha risposto: “Io, personalmente no”. Tornando alle proteste riguardo ai problemi economici degli agricoltori e alle nuove norme ambientali e burocratiche europee da rispettare , il leader della Lega ha aggiunto: “Stiamo lavorando in Italia, per quello che è di di competenza dei governi nazionali. Poi, la gran parte delle rivendicazioni sono contro le politiche pseudo-green europee, riguardano e agricoltori, pescatori, camionisti. E’ chiaro che è un’Europa che ha messo l’ideologia davanti al lavoro”.

“A livello di governo italiano – ha riferito Salvini – stiamo cercando di fare di tutto per trovare ulteriroi risorse per porre rimedio ai disastri europei. Ripeto: io penso – ha sottolineato ancora – che L’Europa degli ultimi anni sia stata una sciagura, una iattura: per risparmiatori, per i proprietari di case, per gli automobilisti, per gli agricoltori, per i camionisti, per i lavoratori”, ha conclso..

Copa Cogeca: accordo su miele servirà a combattere meglio frodi

Copa Cogeca: accordo su miele servirà a combattere meglio frodiRoma, 31 gen. (askanews) – L’accordo politico provvisorio raggiunto tra il Consiglio e il Parlamento europeo sulla cosiddetta “direttiva colazione” apre la strada per combattere meglio le frodi nel settore del miele perché garantirà ulteriore tracciabilità, qualità e trasparenza nei confronti dei consumatori per miele, succhi di frutta, marmellate e latte disidratato. Per il Copa Cogeca, “nonostante non sia all’altezza della posizione ambiziosa del Parlamento europeo, il risultato è un passo avanti necessario e atteso da tempo”.

Nonostante nell’accordo non sia stata inclusa una rivendicazione chiave del Copa e della Cogeca, riguardante l’indicazione dell’origine del miele sull’etichetta e la sua esposizione in ordine decrescente delle quote percentuali esatte per ciascun paese d’origine, gli Stati membri potranno decidere di indicare le percentuali per le quattro quote maggiori, purché rappresentino oltre il 50% del peso della miscela. E questo “è comunque un importante passo avanti verso una maggiore trasparenza nel mercato del miele dell’UE e nella lotta alle frodi e adulterazione”. Tuttavia, le azioni concordate sulla tracciabilità e sui criteri di composizione saranno adottate mediante atti delegati tra cinque anni e “questa lentezza istituzionale contrasta con l’urgenza della situazione per gli apicoltori sul campo”.

Il Copa e la Cogeca accolgono con favore anche l’accordo volto ad aumentare il contenuto minimo di frutta nelle confetture e nelle confetture extra (rispettivamente a 450 g e 500 g). Inoltre, l’accordo raggiunto prevede che, entro 36 mesi, la Commissione Europea dovrà produrre un rapporto sull’etichettatura del paese d’origine della frutta contenuta in succhi e marmellate. “Invitiamo i colegislatori ad adottare rapidamente l’accordo provvisorio al fine di proteggere meglio i produttori e i consumatori dell’UE”, concludono.

Inizia il countdown per il mega Carnevale a Zoomarine

Inizia il countdown per il mega Carnevale a ZoomarineRoma, 31 gen. (askanews) – Inizia il countdown, pronti per “mascherare” tutta la famiglia e condividere giornate esplosive, complici e spensierate? Se la risposta è affermativa, ecco il Mega Carnevale di Zoomarine che per l’edizione 2024 propone un calendario fitto di iniziative adatto ad un pubblico trasversale, perchè il senso di questa festa è quello di far divertire proprio tutti, grandi e piccini, ed unire genitori e figli all’insegna dell’allegria. Un tuffo nel colore, l’ispirazione giusta, l’idea geniale ed ecco il travestimento perfetto per partecipare a due super weekend del Carnevale: 3,4, 10, 11 febbraio.

Si parte con la spettacolare “Battaglia dei coriandoli”, per poi ammirare Parata dell’Allegria, a cura della compagnia Sasselles Show, con il talento e l’energia di trampolieri, giocolieri e danzatori. Ballerini e acrobati professionisti daranno poi vita a due nuovi show “Voglia di colori” e “La follia del Carnevale”. Tra una attrazione e l’altra sarà possibile poi seguire le avventure del Teatro dei Burattini con la compagnia Nuovo Teatro dei Burattini ed armarsi di fantasia e manualità per partecipare al super laboratorio delle maschere. Acquistando l’attività, infatti, tutti i bambini, insieme agli educatori educatori potranno dipingere la propria maschera di carnevale e decorarla a piacere per poi portarla a casa come souvenir della giornata. Ma non è finita. Durante i fine settimana sarà possibile seguire le dimostrazioni con delfini, foche e leoni marini e andare alla scoperta delle abitudini degli uccelli tropicali e gli amici di zampa e salire sulle varie attrazioni aperte per sfide adrenaliniche. Tra le sorprese più attese, In collaborazione con l’Associazione Teatrale Officina Dioniso, il 4 e l’11 Febbraio arriva a “Maschere in Festa”, un evento che riporterà alla memoria del pubblico le maschere tipiche della nostra cultura teatrale, con tutti i loro giochi e caratteri che hanno fatto parte della Commedia dell’Arte e che rappresentano in fondo l’animo umano. Costumi, maschere, musica dal vivo, lo spettacolo teatrale “Le maschere raccontano” e laboratori di mascheratura e pittura facciale animeranno le giornate insieme ai nuovi show di Topo Gigio. Per chiudere in bellezza l’11 febbraio torna al parco l’idolo dei bambini: Carolina Benvenga, che canterà e ballerà i suoi successi più famosi e intratterrà il pubblico con uno show colorato e divertente. Nel gran finale seguirà il meet&greet in cui Carolina si intratterrà con il pubblico per scattare con lei una foto ricordo (non inclusa nel prezzo del biglietto).

Per verificare la disponibilità delle iniziative, eventi ed orari in cartellone, consultare www.zoomarine.it. Un Carnevale davvero formato famiglia che consente anche grandi risparmi: il biglietto per i bambini fino a 14 anni compiuti costa soltanto €1. Motivo in più per non perdere questa magiche giornate del divertimento.

Malattie rare, domani al via campagna sensibilizzazione #UNIAMOleforze

Malattie rare, domani al via campagna sensibilizzazione #UNIAMOleforzeRoma, 31 gen. (askanews) – Il 29 febbraio 2024, il giorno più raro del calendario, si celebra in tutto il mondo la Giornata dedicata alle Malattie Rare (Rare Disease Day). UNIAMO, la Federazione Italiana delle Malattie Rare, che da 25 anni opera per la tutela e la difesa dei diritti delle persone con malattia rara e delle loro famiglie, svilupperà come di consueto dal 2008 iniziative specifiche. In continuità con le precedenti edizioni, UNIAMO approfondirà il tema del “viaggio”, un percorso metaforico a rappresentare le difficoltà e le sfide che incontrano le persone con malattia rara. Focus di questa edizione sarà la presa in carico olistica, un approccio integrato di cura che considera tutte le esigenze sanitarie e sociali.

Insieme ad una campagna out-of-home, con la brandizzazione di autobus, tram e pensiline in quattro città italiane (Roma, Milano, Bologna e Venezia), verranno organizzati eventi di sensibilizzazione con la presenza delle più alte cariche politiche e istituzionali. La campagna social coinvolgerà influencer, persone con malattia rara, associazioni e cittadini, con una grafica coordinata e momenti focali sul racconto delle “storie” dei pazienti. Per l’edizione 2024 del Rare Disease Day, la diciassettesima, UNIAMO ha deciso di raggiungere con la sua campagna di sensibilizzazione un pubblico più giovane, stringendo una partnership con il FantaSanremo, il fantasy game basato sul Festival della canzone italiana che l’anno scorso ha coinvolto oltre un milione e mezzo di partecipanti. Sul sito fantasaremo.com si potrà comporre la propria squadra fatta da 5 artisti, acquistati con 100 baudi – la valuta del gioco -, e iscriverla alla Lega UNIAMO.

Gli hashtag ufficiali saranno #rarediseaseday, #uniamoleforze e #rarimaisoli. L’hashtag #uniamoleforze vuol spronare tutti gli attori a coalizzare gli sforzi per ottimizzare il sistema e raggiungere una reale presa in carico, che assicuri diagnosi precoce, terapie appropriate, disponibili e a domicilio, percorsi strutturati, integrazione socio-sanitaria, collegamenti tra centri di specializzazione e territorio, ricerca e sperimentazioni che offrano speranza per il futuro. Il video e il podcast, realizzati quest’anno con il contributo del noto musicista e direttore d’orchestra Beppe Vessicchio, saranno trasmessi su canali tv e radio nazionali.

Le iniziative di UNIAMO partono oggi 31 gennaio con il lancio online della campagna #UNIAMOleforze, insieme al video spot. A dare il via al mese delle malattie rare domani la conferenza stampa al Ministero della Salute con il Sottosegretario Marcello Gemmato. Il 6 febbraio a Roma si entra nel vivo delle iniziative di sensibilizzazione con l’inaugurazione dei bus elettrici che circoleranno per tutto il mese con i colori ufficiali della giornata. Il 9 febbraio prevista a Milano una conferenza stampa alla quale seguirà il 10 Febbraio, sempre a Milano, la marcia per le malattie rare che partirà da Piazza Castello (con taglio del nastro della pensilina brandizzata) per concludersi in via Palestro. Il 12 febbraio sarà la volta della conferenza stampa a Bologna. Il 21 Febbraio a Roma l’evento coorganizzato con l’Istituto Superiore di Sanità sulla medicina narrativa e, nel pomeriggio, un convegno sulle attività dell’Istituto con focus malattie rare. Il 29 febbraio, sempre a Roma, l’evento della Federazione dedicato ai parlamentari, per fare il punto sull’anno trascorso. A chiudere il mese dedicato alle iniziative due appuntamenti a Venezia, il 1° marzo una conferenza stampa per l’inaugurazione degli schermi digitali brandizzati all’aeroporto e il 2 marzo un convegno con temi incentrati sull’etica e le sfide poste dalle malattie rare. La Giornata ha ricevuto quest’anno il patrocinio di Agenas, CNR, Federazione Nazionale Ordini Tsrm E Pstrp, Fiaso, Fofi e Forum Terzo Settore.

Si ringraziano Rai Pubblica Utilità (per la campagna di sensibilizzazione) e Sky per il Sociale (per la diffusione dello spot TV).

Iata: traffico aereo merci sale del 10,8% a dicembre

Iata: traffico aereo merci sale del 10,8% a dicembreRoma, 31 gen. (askanews) – L’Associazione Internazionale del Trasporto Aereo (Iata) ha pubblicato i dati relativi ai mercati globali del trasporto aereo di merci, che mostrano una ripresa della domanda di trasporto aereo di merci nel 2023, con una performance particolarmente forte nel quarto trimestre, nonostante le incertezze economiche. La domanda per l’intero anno ha raggiunto un livello appena inferiore a quello del 2022 e del 2019.

Dicembre 2023, riferisce la Iata, ha registrato una performance eccezionalmente forte: la domanda globale ha superato del 10,8% i livelli del 2022 (+11,5% per le operazioni internazionali). Si è trattato della più forte crescita annuale degli ultimi due anni. La capacità globale ha superato del 13,6% i livelli del 2022 (+14,1% per le operazioni internazionali). La domanda globale per l’intero anno 2023, misurata in tonnellate-chilometro cargo (CTK), è diminuita dell’1,9% rispetto al 2022 (-2,2% per le operazioni internazionali). Rispetto al 2019, è diminuita del 3,6% (-3,8 per le operazioni internazionali). La capacità nel 2023, misurata in tonnellate-chilometro di carico disponibili (ACTK), è stata superiore dell’11,3% rispetto al 2022 (+9,6% per le operazioni internazionali). Rispetto ai livelli del 2019 (pre-COVID), la capacità è aumentata del 2,5% (0,0% per le operazioni internazionali).

Il commercio transfrontaliero globale, fa notare la Iata, ha registrato una crescita per il terzo mese consecutivo in ottobre, invertendo la precedente tendenza al ribasso. L’inflazione di dicembre negli Stati Uniti e nell’UE, misurata dai corrispondenti indici dei prezzi al consumo (CPI), è rimasta al di sotto del 3,5% su base annua.L’IPC cinese, tuttavia, ha segnalato una deflazione per il terzo mese consecutivo, sollevando timori di un rallentamento economico. Sia l’indice della produzione manifatturiera che quello dei nuovi ordini di esportazione dei responsabili degli acquisti (PMI) – due indicatori principali della domanda globale di trasporto aereo di merci – hanno continuato a oscillare al di sotto della soglia di 50 a dicembre, consueti indicatori di contrazione.

“Nonostante le sfide politiche ed economiche, nel 2023 i mercati del trasporto aereo di merci hanno recuperato il terreno perso nel 2022 dopo lo straordinario picco COVID del 2021. Sebbene la domanda per l’intero anno sia stata inferiore ai livelli pre-COVID del 3,6%, il significativo rafforzamento nell’ultimo trimestre è un segno che i mercati si stanno stabilizzando verso modelli di domanda più normali.Ciò pone l’industria su un terreno molto solido per il successo nel 2024.Ma con la continua, e in alcuni casi crescente, instabilità della geopolitica e delle forze economiche, poco dovrebbe essere dato per scontato nei mesi a venire”, ha dichiarato Willie Walsh, Direttore Generale della Iata.

Salis, Salvini: vanno chiesti giusto processo e detenzione civile

Salis, Salvini: vanno chiesti giusto processo e detenzione civileBruxelles, 31 gen. (askanews) – “E’ fondamentale chiedere condizioni di detenzione civili, umane, rispettose, e un giusto processo” per Ilaria Salis, la cittadina italiana in carcere in Ungheria con l’accusa di aggressione violenta contro dei dimostranti di estrema destra. Lo ha affermato il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, leader della Lega, parlando con i giornalisti a margine dell’evento “L’Europa e le Alpi”, oggi al Parlamento europeo a Bruxelles.

“Spero – ha continuato Salvini – che si dimostri innocente, perché qualora fosse ritenuta colpevole, atti di violenza imputabili a un insegnante elementare che gestisce il presente e il futuro di bimbi di sei-sette-otto anni sarebbero assolutamente gravi”. “Il fatto che poi sia a processo anche in Italia per altri episodi di violenza e altre aggressioni, sicuramente è spiacevole”, ha puntualizzato il ministro.

“Però le catene in un’aula di tribunale non si possono vedere. Quindi – ha osservato – bene fa il governo a chiedere il rispetto dei diritti di colei che è presunta innocente fino a prova contraria”. “Poi – ha aggiunto -, chi da sinistra invoca l’indipendenza della magistratura in Italia, ovviamente immagino abbia lo stesso rispetto per le magistrature degli altri paesi europei”.

“Ripeto, contiamo su un processo giusto e veloce, sperando nella sua innocenza”; ma “se si dimostrasse che è colpevole, ovviamente sarebbe incompatibile con l’insegnamento in una scuola elementare italiana”, ha concluso Salvini.