Passa al contenuto principale
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Tag: askanews

Il garante: non serve inasprire le pene contro i reati fatti dai minorenni

Il garante: non serve inasprire le pene contro i reati fatti dai minorenniRoma, 6 set. (askanews) – “La criminalità minorile rappresenta un problema serio che va affrontato in modo deciso e con strumenti adeguati, ma quando parliamo di minorenni che commettono un reato occorre sempre partire da alcuni punti fermi, che a mio parere sono irrinunciabili”. Ad affermarlo è l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza Carla Garlatti, che ha scritto una nota alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla vigilia di un Consiglio dei Ministri dal quale sono attese decisioni anche in tema di minorenni autori di reato: “Da un lato, infatti, si deve prevenire la commissione dei reati, dall’altro vanno valorizzati, quali finalità principali del sistema, il recupero del minorenne e l’attenzione alla vittima”.

“Il primo punto fermo – dice Garlatti sintetizzando i contenuti della nota – è che abbassare l’età imputabile non serve. Già oggi il minorenne che ha meno di 14 anni e commette reato può essere convocato davanti a un giudice. Inoltre, ove ne ricorrano le condizioni, può essere destinatario di interventi di sostegno che includano anche la sua famiglia. Nei casi più gravi anche il minore di 14 anni può essere destinatario di misure di sicurezza basate sulla sua pericolosità sociale. Le misure di sicurezza possono essere eseguite nella forma del collocamento in comunità, della permanenza in casa o di prescrizioni specifiche da parte del magistrato, che ad esempio possono consistere anche nel divieto di frequentare alcuni luoghi. Tra l’altro, nei paesi nei quali l’età imputabile è più bassa non mi risulta che le cose vadano meglio”. Il secondo principio al quale non si può derogare, secondo l’Autorità garante, è quello della specificità degli interventi destinati a persone che sono in crescita e la cui personalità è ancora in formazione. “Occorre pensare a sanzioni penali su misura per i minorenni, diverse da quelle degli adulti e parametrate alla gravità del fatto – afferma Carla Garlatti – come, per esempio, l’obbligo di svolgere servizi per la collettività. Ancora, nell’ottica del recupero e del reinserimento del minorenne, oltre che del contrasto alla recidiva, va valorizzata la giustizia riparativa, che offre strumenti che consentono all’autore del reato di comprendere la gravità delle proprie azioni, anche in relazione alla sofferenza di una vittima che finalmente non è più sola e trova supporto”.

“Infine – conclude l’Autorità garante – mi preme sottolineare che a proposito di criminalità minorile non si può avere soltanto un approccio di tipo repressivo: il ragazzo che sbaglia va certamente punito, ma questo non basta. È necessario in primo luogo investire nella prevenzione, rafforzando gli interventi educativi – in particolare nelle zone a maggior criticità – valorizzando il lavoro di rete tra scuole, autorità giudiziaria e servizi del territorio, creando percorsi di presa in carico che supportino l’intero nucleo familiare. Questo sempre che il contesto familiare non risulti dannoso per lo sviluppo e il futuro del ragazzo: infatti è chiaro che quando l’ambiente è permeato da una cultura dell’illegalità, come avviene nelle famiglie che appartengono alla criminalità organizzata, l’unico modo per sottrarlo a un destino già segnato e per mostrargli che può esistere un altro tipo di vita, è quello di è allontanarlo. Si tratta di un intervento già sperimentato dal progetto ‘Liberi di scegliere’ e che potrebbe essere replicato anche in altre realtà”. L’Autorità garante Carla Garlatti si riserva di formulare eventuali ulteriori osservazioni una volta avuta conoscenza del contenuto dei provvedimenti adottati dal Governo.

Chi è stato il regista Giuliano Montaldo

Chi è stato il regista Giuliano MontaldoRoma, 6 set. (askanews) – Novantatré anni, Giuliano Montaldo, genovese, era considerato il decano dei registi italiani. Nato a Genova nel 1930, a soli 14 anni era stato rastrellato dai nazifascisti e deportato sul fronte al sud. Fuggito si era unito alla Resistenza nel Gruppo di Azione Patriottica (Gap) della sua città.

Aveva esordito come attore in Achtung! Banditi! nel 1952, recitando accanto a Gina Lollobrigida, poi era stato collega di set di Marcello Mastroianni in Cronache di poveri amanti. Nel 1961 il passaggio dietro la macchina da presa con Tiro al piccione, seguito da Una bella grinta nel 1965. Nel 1969 aveva diretto Gli Intoccabili con John Cassavetes e Peter Falk.La sua trilogia del potere composta da Dio è con noi (1970), Sacco e Vanzetti (1971) e Giordano Bruno (1973), rispettivamente sul potere militare, giudiziario e religioso. Tra gli altri film diretti per il cinema si ricordano L’Agnese va a morire (1976) e Gli Occhiali d’Oro (1987). Le ultime fatiche da regista erano state invece I demoni di San Pietroburgo (2008) e L’industriale (2011). Per la tv aveva realizzato Marco Polo (1982), kolossal in otto puntate. Nel 2007, Montaldo era stato premiato con il David di Donatello alla carriera. Nel 2017 aveva ottenuto il David come migliore attore non protagonista per la sua interpretazione in Tutto quello che vuoi di Francesco Bruni, nel 2012 un Nastro d’Argento speciale per il ruolo nel documentario Quattro volte vent’anni, diretto da Marco Spagnoli e incentrato sulla sua carriera e la sua vita, fortemente segnata dalla militanza antifascista. In totale sono 20 i film diretti da lui per il cinema, 16 dei quali musicati da Ennio Morricone, che lo rendono il regista con cui il Maestro ha collaborato maggiormente nel corso della sua carriera.

Nel 2021, nel suo libro autobiografico Un Grande Amore pubblicato da La nave di Teseo, Montaldo ha raccontato per la prima volta in prima persona il film della sua vita, ricostruendo in modo molto avvincente oltre settant’anni di carriera davanti e dietro la macchina da presa, e insieme il profondo legame d’amore e di lavoro in comune con sua moglie, da lui definita “il mio migliore collaboratore”.

Roma, al via da domani abbonamenti Metrebus a 50 euro per under19

Roma, al via da domani abbonamenti Metrebus a 50 euro per under19Roma, 6 set. (askanews) – A partire da domani, giovedì 7 settembre, e senza una scadenza, i cittadini romani di età inferiore ai 19 anni avranno la possibilità di acquistare l’abbonamento annuale Metrebus per il trasporto pubblico locale alla tariffa unica annuale di 50 euro.

Il Campidoglio, in una nota, ricorda che non è previsto alcun clic day e tutti gli aventi diritto potranno accedere all’agevolazione per tutto il tempo che vorranno attraverso il sito www.atac.roma.it nella sezione MyAtac, autonomamente se maggiorenni o attraverso i propri genitori/tutori se minorenni. La misura approvata ieri dal Campidoglio abbatte le tariffe del trasporto pubblico locale per tutte le ragazze e i ragazzi con meno di 19 anni, residenti a Roma, a prescindere dal reddito familiare. Ricordiamo che l’abbonamento Metrebus consente di viaggiare su tutti gli autobus, le metropolitane e i tram di Atac, sui mezzi di Roma Tpl, su mezzi Cotral e sui treni regionali (percorsi urbani).

Cina, alcuni ministeri vietano a dipendenti di usare l’iPhone

Cina, alcuni ministeri vietano a dipendenti di usare l’iPhoneRoma, 6 set. (askanews) – Dopo che gli Stati uniti hanno possto restrizioni su alcuni campioni tech cinesi, a partire da Huawei, anche Pechino comincia a muoversi. Alcuni ministeri della Repubblica popolare cinese hanno vietato ai loro dipendenti di utilizzare gli iPhone della Apple, il gigante Usa, citando rischi per la sicurezza nazionale. Lo riferisce oggi il South China Morning Post.

L’ordine è stato impartito il mese scorso ai dipendenti dei ministeri i cui portafogli sono focalizzati su investimenti, commercio e affari internazionali, secondo cinque fonti separate interpellate dal SCMP. Le misure sarebbero mirate ad eliminare i rischi percepiti per la sicurezza nazionale derivanti dall’utilizzo di dispositivi di telecomunicazione realizzati da una società statunitense, hanno detto le fonti. Si ritiene che un divieto simile sia in vigore da anni per alcuni enti governativi, ma l’ultima ordinanza lo ha ampliato.

I dipendenti di questi ministeri hanno tempo fino alla fine di questo mese per passare ad altri marchi di telefoni per uso lavorativo, ha detto una fonte. L’ordinanza riguarda solo l’iPhone, progettato in California, e non riguarda altri smartphone di marche straniere, secondo le fonti.

Divieti simili sono stati imposti da Washington e dai suoi alleati sui dispositivi di telecomunicazione cinesi. L’amministrazione Biden ha vietato le apparecchiature elettroniche dei giganti tecnologici cinesi Huawei e ZTE dal novembre 2021 allo scopo di “proteggere il popolo americano dalle minacce alla sicurezza nazionale che coinvolgono le telecomunicazioni”.

E’ morto il regista Giuliano Montaldo, il ricordo della Mostra di Venezia

E’ morto il regista Giuliano Montaldo, il ricordo della Mostra di VeneziaRoma, 6 set. (askanews) – E’ morto a Roma a 93 anni il regista Giuliano Montaldo. Ha diretto oltre 20 film, molti dei quali di impegno sociale. Si ricorda, tra i titoli, “Sacco e Vanzetti” con Gian Maria Volontè.

La Mostra di Venezia ricorda con affetto Giuliano Montaldo. Il presidente, il direttore generale, il consiglio di amministrazione, il direttore della Mostra del Cinema e la Biennale di Venezia tutta “ricordano con particolare stima e affetto il regista, sceneggiatore e attore Giuliano Montaldo, maestro del cinema italiano e figura emblematica del cinema di impegno civile, autore di opere di notorietà internazionale quali Sacco e Vanzetti (1971), Giordano Bruno (1974), Marco Polo (1977)” si legge in una nota della Biennale Giuliano Montaldo ha intrecciato la sua carriera con la Mostra di Venezia fin dal sorprendente esordio con Tiro al piccione nel 1961, film riproposto restaurato nel 2019 in Venezia Classici, sezione della quale era stato presidente della giuria nel 2014. In seguito Giuliano Montaldo ha partecipato alla Mostra con altri titoli acclamati quali Gli occhiali d’oro (1987), premiato con l’Osella d’oro per la scenografia e i costumi, e Tempo di uccidere (1989), tratto dal libro premio Strega di Ennio Flaiano. Nel 2008 ha presentato il documentario L’oro di Cuba.

Vino, Regione Toscana: da Governo poche risorse su peronospora

Vino, Regione Toscana: da Governo poche risorse su peronosporaFirenze, 6 set. (askanews) – “La peronospora è un fenomeno che certamente quest’anno si è fatto vedere più del solito, complice anche il clima, ma sono convinta che non andrà a inficiare la qualità del nostro vino e della nostra produzione in Toscana. Inciderà sicuramente sulla quantità che purtroppo segnerà una diminuzione che ci auguriamo non troppo significativa. Certamente ci sono state zone nel nostro Paese che sono state colpite più duramente. Le risorse sono certamente insufficienti, sono d’accordo con chi lo dice, ma abbiamo dialogo aperto col Governo su questo come su altri fenomeni”. Lo ha detto l’assessore all’Agroalimentare e vicepresidente della Regione Toscana, Stefania Saccardi, commentando le risorse fin qui stanziate dal Governo in risposta ai danni subiti dalle imprese viticole colpite dalla malattia fungina peronospora.

Le “Giornate della Vista”: tappa speciale a Parma

Le “Giornate della Vista”: tappa speciale a ParmaRoma, 6 set. (askanews) – Si terrà l’11 e il 12 settembre la tappa speciale dell’iniziativa “Giornate della Vista” dedicata a Parma e ospitata nella sede della Caritas Diocesana. Durate le due giornate, persone fragili ed economicamente in difficoltà, selezionate da Caritas e da Ordine di Malta, potranno ricevere gratuitamente visite oculistiche e occhiali da vista, in caso di prescrizione. Il Comune di Parma, che ha concesso il patrocinio all’iniziativa, ha ospitato la conferenza stampa di presentazione del progetto, svoltasi questa mattina presso la Sala di Rappresentanza del Municipio, durante la quale, con la moderazione della giornalista Martina Riccò, hanno preso parola il Sindaco Michele Guerra, il segretario generale della Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia Andrea Rendina, il prof. Stefano Gandolfi, direttore della struttura complessa Oculistica (Dipartimento testa-collo) dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, che coordinerà lo staff medico; e Maria Cecilia Scaffardi, direttrice della Caritas diocesana parmense, che ospita la clinica all’interno della sua sede in Vicolo del Medievo, 9, Parma.

“Ringrazio la Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia per aver portato a Parma questo importante progetto di solidarietà, in partnership con l’azienda ospedaliera, Caritas e Barilla. Dare la possibilità alle categorie più fragili di sottoporsi a visite mediche e di poter contare su un sostegno concreto per vedere meglio rappresenta un segno di grande solidarietà e responsabilità. In una città attenta e inclusiva come la nostra, progetti di questo tipo trovano immediatamente collaborazione e gratitudine”, dice il sindaco di Parma Michele Guerra. “Anche in Italia – spiega il segretario generale della Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia Andrea Rendina – si può fare molto per favorire l’accesso alle cure oculistiche e l’inclusione sociale per le persone svantaggiate con problemi di visione. Il crescente numero di senzatetto, rifugiati dalle guerre, persone in condizioni di povertà, impone un intervento importante. A queste persone ci ripromettiamo di offrire visite oculistiche ed occhiali da vista gratuiti creando una rete di solidarietà con i professionisti della visione, aziende ed associazioni perché crediamo che vedere bene sia un diritto umano fondamentale”.

“In contesti economicamente svantaggiati si manifesta un grave rischio per la salute delle persone e, in particolare, per la loro salute visiva – dice Gandolfi, direttore della struttura complessa Oculistica (Dipartimento testa-collo) dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma -. Le visite oculistiche sono il più importante strumento di prevenzione per la salute degli occhi. Le malattie che minacciano la vista sono, spesso, asintomatiche negli stadi iniziali pur provocando danni irreparabili al nervo ottico e alla retina. Il rischio di Glaucoma, Degenerazione maculare e Retinopatie cresce con l’età (e, quindi, con l’invecchiamento della popolazione). La caratteristica di queste patologie è che possono essere trattate soddisfacentemente se diagnosticate in tempo, ma portano a perdita di vista, ipovisione e cecità se trascurate. Questa è l’importanza delle visite oculistiche, soprattutto nei soggetti a rischio come gli anziani e i malati di diabete”. “Caritas diocesana parmense ha accolto con gratitudine questa iniziativa, che completa e sostiene i percorsi di accoglienza che – anche con fatica – si stanno mettendo in atto nella nostra città. Da tempo, grazie al nostro osservatorio, abbiamo constatato l’aumento della povertà e dell’impoverimento, che grava sulle situazioni più vulnerabili e si sta allargando a macchia di olio anche a nuove fasce della popolazione. Situazione, questa, preoccupante, che ha generato e fatto crescere anche forme di povertà sanitaria, aumentando nel contempo disuguaglianza e marginalità sociale. Questa preziosa opportunità, nel rispondere ad un bisogno primario, manifesta il valore della persona che, in diversi modi, intendiamo servire. Testimoniando, nel contempo, la bellezza e la forza di un gesto che unisce professionalità e solidarietà”. Queste le parole di Maria Cecilia Scaffardi, direttrice della Caritas diocesana parmense.

“Il Gruppo Barilla esprime grande soddisfazione nel sostenere questa importante iniziativa che rappresenta un gesto concreto di sostegno verso chi ha più bisogno ed in particolare nel creare un accesso sostenibile alla cura della vista, mettendo in campo le migliori professionalità e competenze specifiche nel settore”. Quella di Parma è una tappa speciale e rappresenta la prima collaborazione tra la Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia e il Gruppo Barilla. L’azienda, infatti, metterà a disposizione la Colonna Mobile d’Emergenza Barilla, un camion cucina mobile realizzato nel 2014 da Barilla in collaborazione con la Protezione Civile di Parma, che offrirà pasti e snack gratuiti per le persone visitate presso la clinica oculistica temporanea.

A garantire la massima efficienza nella scelta di occhiali da vista personalizzati ci saranno gli ottici Salmoiraghi & Viganò, insieme a due ottici di eccellenza nel panorama parmense: Alberto Montorsi di ottica Style e Maurizio Del Maestro di Centro ottico del maestro. La Fondazione ha già portato l’iniziativa in 6 città italiane garantendo oltre cinquemila visite gratuite grazie al coinvolgimento di centinaia di medici oculisti, ortottisti, ottici, volontari EssilorLuxottica e di una vasta comunità di partner e associazioni di volontariato e assistenza alla persona attive sul territorio. Il calendario 2023 delle “Giornate della Vista” oltre alle già realizzate tappe di Roma, Napoli, Bari, Pescara, Genova, Torino e quella attuale a Parma (11 – 12 settembre) prevede Catania (18-29 settembre), Milano (3-31 ottobre), Belluno (13-24 novembre) e Verona (4-15 dicembre). Con più di dieci città in dieci mesi, le “Giornate della Vista” garantiranno a più di 8.000 persone accesso a una assistenza oculistica adeguata alle loro necessità.

Autonomia, Boccia (Pd): maggioranza riparte con alto tasso propaganda

Autonomia, Boccia (Pd): maggioranza riparte con alto tasso propagandaRoma, 6 set. (askanews) – “Intanto quello che a noi preoccupa è che non c’è un euro. Quindi si possono anche fare votazioni strumentali. Quello di Fratelli d’Italia è un auspicio, condivisibile, ma se vogliono mantenere l’unità nazionale sarebbe il caso di lasciar perdere l’idea di riforma costituzionale che invece mette in discussione proprio l’unità nazionale mettendo in discussione il presidente della Repubblica”. Lo ha detto il presidente dei senatori del Pd, Francesco Boccia, commentando l’approvazione in commissione Affari costituzionali del Senato di un emendamento di FdI al ddl Calderoli.

“Ho la sensazione – ha detto l’esponente dem, conversando con i cronisti al termine della conferenza dei capigruppo di palazzo Madama – che si sia ripartiti con un tasso di propaganda molto alto, nella maggioranza. E l’epicentro di quella propaganda è proprio il disegno di legge sull’autonomia che rappresenta uno scambio di basso livello tra Lega e Fratelli d’Italia, perché è noto che il ddl sull’autonomia vive alla giornata in Parlamento in attesa che la stessa maggioranza decida quale riforma costituzionale mettere sul tavolo”. “E siccome – ha aggiunto Boccia – noi siamo stati molto chiari: non si tocca il garante dell’unità nazionale che è il presidente della Repubblica ci aspettiamo che quello scambio si fermi. Non c’è ancora traccia della proposta della Meloni, sono passati quattro mesi dall’incontro con le delegazioni dei partiti e ci spiace prendere atto – ovviamente in commissione noi faremo la nostra battaglia – che la maggioranza fa andare avanti tra un singhiozzo e l’altro, senza chiarimenti, un disegno di legge che non ha un centesimo, un euro e l’unità nazionale senza soldi non la si mantiene”.

Rifiuti, Schifani: in Sicilia presto norma su termovalorizzatori

Rifiuti, Schifani: in Sicilia presto norma su termovalorizzatoriPalermo, 6 set. (askanews) – “Ieri ho incontrato a Roma il ministro dell’Ambiente Pichetto. Mi ha assicurato che, a breve, avremo una norma operativa che consentirà alla Regione di poter realizzare uno o più termovalorizzatori, secondo le procedure date all’attuale sindaco di Roma Gualtieri. Poi starà a noi, alla Regione, vincere questa scommessa che non possiamo perdere. I rifiuti diventeranno una risorsa e produrranno energia”. Così il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, parlando nel corso di una conferenza stampa a Palazzo d’Orléans a Palermo.

“Noi vigileremo in maniera rigorosissima sulla burocrazia affinché questa scommessa non vada persa perché i siciliani chiedono una politica dei rifiuti rigorosa. Sarebbe una soluzione all’emergenza dei rifiuti e la possibilità che i rifiuti si trasformino in energia”, ha concluso Schifani.

illycaffè porta le donne dell’artista Judy Chicago a Frieze Seoul

illycaffè porta le donne dell’artista Judy Chicago a Frieze SeoulMilano, 6 set. (askanews) – illycaffè è il coffee partner di Frieze Seoul, tra le più importanti fiere internazionali di arte contemporanea che quest’anno ospiterà oltre 120 gallerie provenienti da 30 Paesi diversi.

La filosofia che ha guidato l’azienda verso l’arte contemporanea nasce da un’interpretazione estesa del concetto di cultura del caffè. Sono nate così le illy Art Collection, le tazzine da caffè che 30 anni fa hanno iniziato a trasformare un oggetto d’uso quotidiano in una tela sulla quale più di 125 artisti di fama internazionale hanno rappresentato le proprie creazioni. I visitatori e gli espositori di Frieze Seoul che dal 6 al 9 settembre si recheranno nella lounge illy potranno scoprire l’ultima illy Art Collection disegnata da Judy Chicago. Chicago è nota per raffigurare i ruoli e le conquiste delle donne nel corso della storia e nella cultura. Con questa illy Art Collection, l’artista illustra la transizione dalle costrizioni sociali storicamente imposte alle donne a un luogo di libertà culturale e creativa. Ogni tazza della collezione, attraverso la sua creatività, rappresenta una figura femminile di rilevanza storica appartenente a epoche differenti: la regina di Francia Maria Antonietta, madame de Staël, romanziera, filosofa e saggista politica, la scrittrice femminista George Sand e la scrittrice Virginia Woolf.

“Siamo orgogliosi di essere global coffee partner di Frieze Seoul, una delle principali fiere d’arte internazionali, con la quale condividiamo i valori legati alla passione per l’inclusività e per la condivisione – afferma Cristina Scocchia, amministratore delegato di illycaffè – iIlycaffè ha scelto di esprimere la sua identità proprio attraverso l’arte contemporanea, un mondo con cui ha costruito un rapporto che dura da più di 30 anni”.