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Danza, Premio Positano al via con board di big

Danza, Premio Positano al via con board di bigPositano (Salerno), 30 ago. (askanews) – Al via il Premio Positano Léonide Massine per l’arte della danza, il riconoscimento più antico del mondo del suo genere, che celebra i suoi 51 anni sul palco della spiaggia grande sotto le stelle, sabato 2 settembre ore 20.30, con un eccezionale programma tra classico e contemporaneo e un palmarès di premiati sempre più ricco.

Interamente finanziato e organizzato dal Comune di Positano, con la direzione artistica di Laura Valente, che lo guida dal 2016, il Léonide Massine 51/ma edizione assegna il premio alla carriera “Una Vita per la Danza” all’étoile internazionale Luciana Savignano, una delle più interessanti e versatili protagoniste della danza italiana nel mondo, ballerina da sempre proiettata verso la modernità. Celebre “musa” di Maurice Béjart, amatissima da pubblico e della critica internazionale, Savignano sarà, dall’edizione 2024, la madrina del premio danza Massine, un ruolo ricoperto per il passato esclusivamente da Carla Fracci. Per la prima volta il premio speciale del Comune di Positano, “per la trasversalità e poliedricità della carriera”, va a Benjamin Millepied, ballerino e coreografo francese, prima interprete, poi coreografo, direttore di prestigiosi corpi di ballo (Opéra de Paris), acclamata star anche sul grande schermo grazie alle sue coreografie per il film Il cigno nero (Black Swan) di Darren Aronofsky che è valso l’Oscar alla protagonista Natalie Portman.

Millepied è tornato coraggiosamente in scena dopo dieci anni lo scorso luglio al Festival dei Due Mondi, in un’acclamata performance di corpo e musica. Nell’eccezionale palmares di “Positano 51” gli artisti premiati da tutto il mondo, provenienti dalle compagnie più prestigiose, presenteranno una performance speciale, come da tradizione del Massine. Questi i premiati nelle varie categorie: Danzatori dell’anno 2023: Ludmila Pagliero e Guillaume Diop Ballet de l’Opéra National de Paris-Argentina/ Francia; Sarah Lamb e Steven McRae The Royal Ballet di Londra-Irlanda/UK; Danzatori dell’anno 2023 sulla scena internazionale: Anastasia Hurska Ballet de l’Opéra National d’Ukraine – Ucraina Mario Galindo Monterrubio Compañía Nacional de Danza – Spagna Emily Suzuki e Fernando Carratala Coloma English National Ballet – Giappone/Spagna Emma Riis-Kofoed e Ryan Tomash The Royal Danish Ballet – Canada/Danimarca Danzatore contemporaneo dell’anno 2023 sulla scena internazionale: Clyde Emmanuel Archer The Royal Swedish Ballet – L-E-V Dance Company Stati Uniti/ Svezia/Israele Danzatori dell’anno 2023 sulla scena nazionale: Danilo Notaro e Anna Chiara Amirante, Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo – Italia.

A loro si uniscono Nicoletta Manni e Timofejs Andrijanshenko Corpo di Ballo del Teatro alla Scala – Italia/Lettonia (danzatori sulla scena internazionale 2019): premiati durante la pandemia, quando il Premio Positano Léonide Massine si è svolto senza la possibilità di esibirsi Fede, i due artisti scaligeri ritirano in questa edizione il loro riconoscimento, danzando. Il Premio divulgazione, sostegno e promozione delle Arti Luca Vespoli va a Bertrand Du Vignaud de Villefort. Nello spirito del Massine, questo significativo riconoscimento è assegnato alle personalità che si sono distinte nella promozione dell’arte e della danza in tutto il mondo. Discendente del grande pittore Henri de Toulouse-Lautrec, Bertrand Du Vignaud è mecenate e storico dell’arte. Appassionato di danza da anni sostiene compagnie indipendenti, composte da molti ballerini italiani residenti anche all’estero. Nasce il Board scientifico Positano Premia la Danza Léonide Massine Quest’anno, dopo il giro di boa del mezzo secolo, la giuria cambia pelle diventando un board scientifico composto da direttori di compagnie e festival internazionali, oltre cha da professionisti della danza, che si alterneranno garantendo una sempre cangiante prospettiva nella selezione dei vincitori. Il board è composto da: Susan Jaffe, Artistic Director of the American Ballet Theatre (Stati Uniti) Joaquín De Luz Director Artistico Compañía Nacional de Danza (Spagna) Clotilde Vayer, Direttrice Corpo di Ballo Teatro di San Carlo (Italia/Francia) Ana Laguna, Ballerina e Formatrice (Spagna/Svezia) José Carlos Martínez Directeur de la Danse de l’Opéra National de Paris (Francia/ Spagna), Laura Valente Direttrice Artistica del Massine Prize dal 2016 (Italia).

Da questa edizione Alfio Agostini il direttore di Ballet2000 – storica e salda guida della giuria di giornalisti – ha accettato di diventare presidente onorario del Premio (ruolo ricoperto in passato solo da Alberto Testa) e Alessio Carbone, più volte nel corso della sua carriera vincitore del Premio Positano, assume il ruolo di coordinatore nello staff della Direzione Artistica. PERGAMENA SIMBOLO Si rinnova anche quest’anno in particolare la collaborazione con il Teatro di San Carlo di Napoli, che vanta la prima scuola di ballo di un teatro d’opera italiano, fondata nel 1812: per gentile concessione del Museo e Archivio Storico della Fondazione Teatro di San Carlo, dal 2017 il simbolo della manifestazione è un bozzetto di scena di Paolo Ricci realizzato per il balletto “Petrushka”, riprodotto in carta pergamenata. La pittura del poliedrico artista attivo a Napoli, autore di molti lavori per il teatro, incontrò uno dei titoli più significativi della stagione dei Ballets Russes, e più in generale della danza e della musica contemporanee, già coreografato da Massine e di cui Nureyev fu tra gli interpreti ideali. Per quanto riguarda lo storico gemellaggio con il Prix Benois del Bolshoj/Mosca, con cui tradizionalmente a Positano si assegna il premio Massine/Benois/Mosca/Positano, dall’anno scorso si è deciso di sospendere l’interlocuzione istituzionale senza però discriminare i tanti artisti russi che militano nelle più importanti compagnie del mondo, e che aderiscono ad un’idea di danza che non contempli persecuzione e guerra.

Migranti, Sala: redistribuzione non chiara in logica né uniforme

Migranti, Sala: redistribuzione non chiara in logica né uniformeMilano, 30 ago. (askanews) – “Quello che a mio avviso oggi non va è che la logica di redistribuzione non è chiara e non fa sì che sia uniforme. Come l’Italia chiede di redistribuire i migranti in tutta Europa io, da sindaco di Milano, chiedo che vengano redistribuiti in tutte le città e i Comuni altrimenti è evidente che il prezzo che noi paghiamo è eccessivo”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, parlando dell’accoglienza ai migranti a margine della presentazione del Campionato europeo di salto a ostacoli all’ippodromo di San Siro.

“Noi oggi abbiamo, censiti, quasi 1.300 minori non accompagnati, ma sappiamo che ci sono altri 200, 300, 400 che non abbiamo censito perché sfuggono a un controllo. Sono oggettivamente tanti, troppi, non abbiamo strutture perché non è solamente il problema di dare uno spazio perché questi ragazzini che hanno 16 anni o riesci a integrarli o rischiano di finire nelle mani della criminalità. Io credo il primo punto sia una più equa distribuzione, di questo vorrei parlare anche con il ministero” ha aggiunto il primo cittadino. “Il numero degli arrivi è significativamente aumentato, questo a dimostrazione del fatto che non ci sono dichiarazioni elettorali che tengano, poi gli arrivi dipendono dalle situazioni di difficoltà in Africa, ma gli arrivi sono molto anche da altre regioni” ha concluso Sala.

Innovazione, al via la terza edizione di ‘BeLeaf: Be The Future’

Innovazione, al via la terza edizione di ‘BeLeaf: Be The Future’Roma, 30 ago. (askanews) – Al via oggi la terza edizione di “BeLeaf: Be The Future”, la call for innovation di Philip Morris Italia volta ad accelerare l’implementazione di tecnologie per accrescere efficienza e sostenibilità della filiera del tabacco. Realizzata con Almacube – Innovation Hub e incubatore certificato dal Ministero delle Imprese – l’iniziativa si rivolge a startup, spin-off e pmi innovative nazionali e internazionali che abbiano sviluppato soluzioni applicabili al settore agritech e in particolare a tutto ciò che riguarda la coltivazione, la raccolta e la lavorazione del tabacco.

Le realtà partecipanti potranno confrontarsi con sei diverse sfide “innovation areas”: Smart farming e transizione digitale: automazione e dati in tempo reale; Innovazione nell’economia circolare per la produzione e lavorazione del tabacco; Transizione eco-energetica: riduzione del consumo energetico e delle emissioni di carbonio nella coltivazione, raccolta e prima lavorazione del tabacco; Soluzioni digitali per l’analisi aziendale e la gestione del rischio nel settore agricolo; Innovazione nello stoccaggio, controllo qualità e classificazione del tabacco; Esplorazione di nuove opportunità di business: diversificazione dell’offerta combinando competenze nel tabacco con altri settori. I progetti selezionati parteciperanno, nel mese di novembre, alla fase di co-design e sviluppo con Philip Morris Italia e la sua rete di partner e fornitori. Al termine di questa fase Philip Morris Italia valuterà se avviare una proof of concept della soluzione presentata dai partecipanti, al fine di attivare una collaborazione come innovation partner & supplier.

Giunta alla terza edizione, l’iniziativa ha riscontrato ampio successo già nelle due edizioni precedenti con oltre 170 applicazioni ricevute, 27 finalisti selezionati per la presentazione del proprio progetto e 6 start-up che hanno avuto accesso alla fase di co-design. Alcune di queste ultime sono poi divenute innovation partner di Philip Morris, attraverso lo sviluppo di una proof of concept. Lo straordinario successo delle precedenti edizioni di “BeLeaf: Be The Future” in termini sia di numero di partecipanti, sia di innovatività delle soluzioni presentate, ci fa guardare con particolare entusiasmo a questa nuova edizione – ha dichiarato Cesare Trippella, Head of Leaf EU di Philip Morris Italia – Il futuro della filiera agricola più grande d’Europa, passa anche da queste iniziative, capaci di mettere a sistema competenze diverse al servizio dell’innovazione e della trasformazione tecnologica e digitale delle filiera”.

“Open Innovation e start-up innovative rappresentano l’essenza di Almacube. Il nostro team è orgoglioso di aver rinnovato e consolidato la partnership con Philip Morris – spiega Andrea Barzetti, Amministratore Delegato di Almacube – Il programma Beleaf continua a vedere protagonista il modello di Venture Clienting in cui crediamo fortemente. Il modello si basa sulla collaborazione tra start-up e imprese al fine di creare innovazione ad alto valore. Riteniamo che iniziative del calibro di Beleaf siano uno strumento vincente per generare un punto di incontro tra nuove tecnologie e realtà aziendali.” Il progetto “BeLeaf: Be The Future” si inserisce nel più ampio impegno di Philip Morris a sostegno della sua filiera integrata, che oggi, segnala una nota, “rappresenta un modello virtuoso di eccellenza nel panorama nazionale e internazionale e contribuisce a garantire prevedibilità commerciale, sostenibilità di lungo periodo e competitività alle imprese tabacchicole italiane attive in Campania, Umbria, Veneto e Toscana. Queste, aderendo negli anni a tale modello, hanno favorito l’accelerazione della transizione eco-energetica e digitale necessaria per affrontare le sfide del settore nel medio termine”. L’impegno di Philip Morris si basa sugli accordi di filiera pluriennali siglati da oltre un decennio sia con il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF) – l’ultimo siglato nel marzo 2023 – sia con Coldiretti.

Il termine per la presentazione delle candidature online è il 5 ottobre 2023. Per maggiori informazioni sul progetto e sulle modalità di partecipazione è possibile accedere alla pagina web: https://www.beleafbethefuture.com/

Industria, Istat: a giugno fatturato +0,4% su mese, +1,3% su anno

Industria, Istat: a giugno fatturato +0,4% su mese, +1,3% su annoRoma, 30 ago. (askanews) – A giugno si stima che il fatturato dell’industria, al netto dei fattori stagionali, aumenti dello 0,4% in termini congiunturali, risultante da una crescita sul mercato interno (+1,8%) e da un calo su quello estero (-2,2%). Corretto per gli effetti di calendario, il fatturato totale cresce in termini tendenziali dell’1,3%, sintesi di un incremento del 3,2% sul mercato interno e di una diminuzione del 2,3% su quello estero. I giorni lavorativi sono stati 21 come a giugno 2022. Lo ha reso noto l’Istat.

Nel secondo trimestre l’indice complessivo è diminuito dello 0,6% rispetto al trimestre precedente (-0,4% sul mercato interno e -0,8% su quello estero). Con riferimento ai raggruppamenti principali di industrie, a giugno gli indici destagionalizzati del fatturato segnano un aumento congiunturale per i beni intermedi (+0,6%) e per i beni strumentali (+2,1%), mentre si rileva una marcata flessione per l’energia (-4,1%). I beni di consumo registrano una variazione congiunturale nulla.

Per quanto riguarda gli indici corretti per gli effetti di calendario riferiti ai raggruppamenti principali di industrie, si registrano marcati incrementi tendenziali per i beni di consumo (+7,3%) e per i beni strumentali (+17,1%), mentre risultano in calo i beni intermedi (-10,6%) e l’energia (-12,3%). Con riferimento al comparto manufatturiero, i settori che mostrano gli incrementi tendenziali più consistenti sono i mezzi di trasporto (+36,1%) e la farmaceutica (+14,2%), mentre le maggiori flessioni si riscontrano nella chimica (-19,5%) e nell’industria del legno, della carta e della stampa (-12,8%).

A giugno si stima che l’indice destagionalizzato in volume, relativo al settore manifatturiero, aumenti dello 0,5% in termini congiunturali. Nel secondo trimestre 2023 l’indice rimane invariato rispetto ai tre mesi precedenti. Corretto per gli effetti di calendario, a giugno il fatturato del comparto manifatturiero aumenta in termini tendenziali dell’1,8% sia in volume sia in valore.

Cassa Centrale Banca, Stefania Buratto Chief Human Resources Officer

Cassa Centrale Banca, Stefania Buratto Chief Human Resources OfficerRoma, 30 ago. (askanews) – Dal 1° settembre, nella prima linea manageriale di Cassa Centrale Banca farà il suo ingresso Stefania Buratto, Chief Human Resources Officer che assumerà la responsabilità della nuova Direzione Risorse Umane, a diretto riporto dell’Amministratore Delegato Sandro Bolognesi. Lo rende noto l’istituto in un comunicato

Durante la sua ultraventennale carriera in Unicredit, la manager ha potuto approfondire ogni ambito riguardante il mondo delle risorse umane. Dopo i primi anni di crescita professionale, in cui si distinguono la nomina nel 2012 a HR Manager della rete Nord Ovest e la promozione nel 2014 a Responsabile HR Development Italy, è nel 2016 che la manager inizia il suo percorso di specializzazione nella gestione strategica delle risorse umane fino alla nomina a Senior Manager nel 2018. Ricoprendo fino a oggi ruoli di responsabilità crescente e coordinando l’ideazione e la realizzazione di progetti strategici alla guida di team via via più strutturati di business partner e specialisti, Stefania Buratto può contare su una professionalità a tutto tondo nell’ambito delle risorse umane, oltre ad una approfondita conoscenza del mondo finanziario e del settore bancario.

La sua nomina conferma la volontà della Capogruppo di rafforzare ulteriormente la squadra manageriale al fine di realizzare le iniziative del Piano strategico di Gruppo. Il Gruppo Cassa Centrale – Credito Cooperativo italiano annovera 67 BCC – Casse Rurali – Raiffeisenkassen e 1.474 sportelli in tutta Italia, più di 11.700 collaboratori e oltre 460 mila Soci Cooperatori. Con un attivo di bilancio di 92,8 miliardi di Euro, al 31.12.2022, il Gruppo si posiziona tra i primi 10 a livello nazionale.

Attacchi di droni ucraini sulla Russia. Missili dalla Russia su Kiev, il più pesante attacco da primavera

Attacchi di droni ucraini sulla Russia. Missili dalla Russia su Kiev, il più pesante attacco da primaveraRoma, 30 ago. (askanews) – Serie di attacchi di droni ucraini sulla Russia. Un attacco di droni ha preso di mira l’aeroporto di Pskov, nella Russia nordoccidentale, nella notte. Lo ha annunciato il governatore regionale Mikhail Vedernikov. “Il ministero della Difesa sta respingendo un attacco di droni all’aeroporto di Pskov”, ha scritto Verdenikov su Telegram, accompagnando il suo messaggio con un video in cui si può vedere un grande incendio e si possono sentire esplosioni e sirene. Secondo l’agenzia di stampa ufficiale Tass, citando i servizi di salvataggio, quattro aerei da carico pesanti Il-76 sono stati danneggiati. Anche lo spazio aereo sopra l’aeroporto internazionale di Vnukovo, nel sud-ovest di Mosca, è stato chiuso – temporaneamente – al traffico, ha detto la Tass, citando “servizi aerei”. L’esercito russo ha dichiarato su Telegram di aver abbattuto alle prime ore di oggi anche tre droni ucraini sulla regione meridionale di Bryansk e due sulla regione centrale di Orlov. Sono state segnalate esplosioni a Bryansk e nella regione di Tula. Il governatore regionale ha poi annunciato che le forze di difesa russe hanno abbattuto due droni che hanno “tentato di attaccare la torre della televisione” a Bryansk. Il ministero della Difesa russo, scrive Ria novosti ha inoltre riferito che un caccia russo Su-30 “ha distrutto un motoscafo delle forze armate ucraine con un equipaggio a bordo a est dell’Isola di Zmiinyi (l’Isola dei serpenti)”. L’ondata di attacchi di droni ucraini sul territorio russo durante la notte “non rimarrà impunita”, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova nel briefing ai giornalisti.

Sul fronte opposto, pioggia di missili e droni sull’Ucraina, in particolare sulla capitale. Almeno due persone sono morte e un’altra è rimasta ferita a seguito di un attacco missilistico e con droni su Kiev, che le autorità militari definiscono su Telegram come “il più rilevante attacco compiuto sulla capitale dalla primavera scorsa”. Ma in tutta l’Ucraina, le difese aeree ucraine hanno abbattuto (tutti) i 28 missili russi e 15 dei 16 droni lanciati durante la notte, ha annunciato il generale Valeriy Zaluzhnyi, comandante in capo delle forze armate ucraine. Il deputato ucraino Oleksiy Goncharenko ha detto online che c’è stato anche un “attacco missilistico” su Odessa con esplosioni udite intorno alle 3,30 ora locale. “L’attacco combinato su larga scala” di oggi della Russia con “missili cruise” e droni “Shahed” su Kiev “è un attacco indiscutibilmente deliberato contro la popolazione civile”, ha scritto su X il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak. Secondo il consigliere di Zelensky si tratta di una “vendetta per i crescenti incidenti” che avvengono in Russia, “per i fallimenti in prima linea” per “odio etnico e un tentativo di intimidazione psicologica”. Per Podolyak si tratta di “un atto di terrorismo dimostrativo, pensato, premeditato”.

Spagna, Feijoo a Sanchez: se io premier al voto tra due anni

Spagna, Feijoo a Sanchez: se io premier al voto tra due anniRoma, 30 ago. (askanews) – Il leader del PP spagnolo, Alberto Núñez Feijóo, ha proposto questo mercoledì al presidente ad interim del Governo e segretario generale del PSOE, Pedro Sánchez, di permettere ai popolari di governare come lista più votata alle elezioni generali del 23 luglio. In cambio ha offerto l’ipotesi di governare per metà della legislatura e di tornare al voto tra due anni.

Fonti popolari hanno spiegato che Feijóo ha fatto questa offerta nell’incontro avuto con Sánchez al Congresso, richiesta dal capo dell’opposizione nell’ambito del suo giro di contatti per cercare di ottenere sostegno per la sessione di investitura del prossimo 26 e 27 settembre. Dal PP si apprende che Feijóo ha offerto al suo interlocutore “un accordo in nome della centralità secondo cui la lista più votata potrà governare nel nostro Paese, come è consuetudine da 45 anni”.

Secondo il Partito Popolare, in questo modo verrebbe disattivata l’influenza che i partiti indipendentisti affermano di avere e la Spagna potrebbe garantire la parità di trattamento degli spagnoli. Per questo motivo, il leader popolare ha chiesto a Sánchez di agevolare la sua investitura per fare le riforme e in cambio ha proposto una legislatura che durerebbe solo due anni. Di fronte al rischio di ripetere le elezioni tra quattro mesi, Feijóo ha offerto un mandato di 24 mesi per intraprendere le riforme pendenti nel Paese.

L’approccio del PP è che, trascorso questo periodo di due anni, verrebbero indette le elezioni generali, senza attendere il raggiungimento del mandato quadriennale dopo le elezioni del 23 luglio.

RemTech Expo, a Ferrara dal 20 al 22 settembre

RemTech Expo, a Ferrara dal 20 al 22 settembreRoma, 30 ago. (askanews) – Un appuntamento atteso quello di RemTech Expo 2023 che prenderà il via il 20 Settembre nella cornice di Ferrara Expo e che, per questa 17esima edizione, regalerà emozioni e tante novità, in uno scenario che accoglierà un parterre di relatori di assoluto livello, appartenenti al mondo politico, accademico, istituzionale e imprenditoriale, provenienti da tutto il mondo.

Dal 2007, RemTech Expo è occasione unica di dibattito sui grandi temi del futuro. Un Hub Tecnologico Ambientale specializzato su argomenti focali quali risanamento, rigenerazione e multitransizione per lo sviluppo del terzo millennio, che verranno ampiamente dibattuti nel corso della RemTech Week. L’appuntamento si caratterizza per essere non solo un momento di rappresentazione dello stato attuale e di condivisione delle prospettive future, ma una comunità di esperti, nazionali ed internazionali, che opera in forma permanente ed in cui il comparto pubblico ed il settore privato hanno la straordinaria opportunità di confrontarsi in maniera costruttiva ed efficace, sviluppando pensieri e progettualità a supporto del Paese, dell’Europa e del Pianeta tutto.

La comunità, qualificata ed ampia, è formata dagli enti governativi, pubblica amministrazione, organi di controllo, associazioni, società private, start up, università, centri ricerca, professionisti, in grado di sviluppare idee e proposte nell’ambito dei momenti di confronto e di un’intensa attività di networking, sessioni congressuali, gruppi di lavoro, corsi di aggiornamento, laboratori e serate culturali che caratterizzeranno questa nuova ed innovativa edizione. Sono oltre trecento le realtà private specializzate coinvolte e duecento le sessioni congressuali, con più di duemila tra “Ambassadors” e relatori presenti ai tavoli, e ben novanta i Paesi rappresentati.

La prima giornata si aprirà con gli Stati Generali del risanamento, rigenerazione e sviluppo sostenibile dei Territori e gli Stati Generali delle Regioni per la Transizione Ecologica. Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Alessandro Morelli, sarà affiancato dai Ministri Gilberto Pichetto Fratin – Ministro all’Ambiente e alla Sicurezza Energetica e Adolfo Urso – Ministro delle Imprese e del Made in Italy, dal Vicepresidente del Senato – Gian Marco Centinaio, dal Presidente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati – Mauro Rotelli, da Maria Chiara Carrozza, Presidente Consiglio Nazionale delle Ricerche (RemTech Expo è evento del Centenario del CNR) e dal Direttore del Parlamento Europeo in Italia – Carlo Corazza. Nella seconda gionata interverranno a Ferrara anche il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi e la Viceministra dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava.

Mm si aggiudica progetto realizzazione metropolitana di Tel Aviv

Mm si aggiudica progetto realizzazione metropolitana di Tel AvivRoma, 30 ago. (askanews) – Dalla M1 di Milano alla M1 di Tel Aviv, MM Spa – insieme ai partner Dana Engineering, Yaniv Zohar Engineering e Levy-Shtark Zilberstein Consulting Engineering – si è classificata al primo posto della gara internazionale per il progetto della Linea 1, la prima delle tre nuove linee di metropolitana che saranno costruite nella città israeliana.

L’appalto, messo a bando da NTA-Metropolitan Transit System Ltd (ente governativo per lo sviluppo dei trasporti) – informa una nota – riguarda i servizi di ingegneria, dalla progettazione alla Direzione Lavori e collaudo della Linea M1, con supervisione dell’intera commessa. MM giunge a questo importante risultato dopo un processo terminato lo scorso 4 luglio in Israele, con i colloqui finali davanti alla commissione tecnica, proprio lo stesso giorno in cui la partecipata del Comune di Milano inaugurava la tratta Linate-San Babila M4 di cui gestisce la Direzione Lavori. MM sarà impegnata in un progetto particolarmente importante: la Linea M1, infatti, misurerà 85km di lunghezza con 62 stazioni, 2 depositi, collegando 14 municipalità. Per un costo complessivo di circa 20miliardi di euro.

La Linea 1 è la tratta più lunga di un masterplan che comprende 3 nuove linee (M1, M2 e M3) per un totale di 150km di rete sotterranea, 109 stazioni, 24 comuni collegati, 4 depositi, con un costo stimato per l’intera infrastruttura di circa 40miliardi di euro. Si prevede che Tel Aviv beneficerà dell’implementazione della rete metropolitana con un aumento del 30% nell’uso del trasporto pubblico, con 2milioni di passeggeri al giorno.

“MM ha capitalizzato oltre 68 anni di esperienza ingegneristica con un focus sul trasporto rapido di massa a Milano e in altre città italiane – ha dichiarato Francesco Mascolo, amministratore delegato di MM -, dove ha contribuito in modo determinante a progettare infrastrutture di mobilità efficienti e funzionali per cittadini e city users. Negli ultimi anni MM ha accumulato anche esperienza internazionale nella regione del Medio Oriente e dell’Asia meridionale lavorando attraverso i suoi uffici di Dubai e Chennai con il supporto dei nostri specialisti di design internazionali dell’headquarter di Milano”. “Siamo particolarmente orgogliosi dell’incarico ricevuto – ha dichiarato Simone Dragone, presidente di MM Spa – e accettiamo con entusiasmo questa ambiziosa sfida per sostenere Tel Aviv nella crescita della sua area metropolitana, giocando così un ruolo di primo piano nella trasformazione dei quartieri urbani che, interconnessi dalla nuova infrastruttura, faranno di questa città una metropoli sempre più fra i leader a livello globale”.

Gabon, l’esercito prende il potere e annulla le elezioni presidenziali. Farnesina: italiani siano prudenti

Gabon, l’esercito prende il potere e annulla le elezioni presidenziali. Farnesina: italiani siano prudentiRoma, 30 ago. (askanews) – Ufficiali dell’esercito sono apparsi alla televisione nazionale del Gabon per annunciare di aver preso il potere e di voler annullare i risultati delle elezioni di sabato, nelle quali il presidente Ali Bongo è stato dichiarato vincitore. Lo riportano l’agenzia France Presse e Bbc.

La commissione elettorale ha annunciato la rielezione di Bongo con il 64,27% dei voti, ma l’opposizione ha definito l’elezione truccata. Il rovesciamento del presidente metterebbe fine al potere della sua famiglia in Gabon, durato 53 anni.

Dodici soldati sono apparsi in televisione annunciando che avrebbero annullato i risultati delle elezioni e sciolto “tutte le istituzioni della repubblica”. Uno dei soldati ha dichiarato al canale televisivo Gabon 24: “Abbiamo deciso di difendere la pace ponendo fine all’attuale regime” causato da “un governo irresponsabile e imprevedibile che provoca un continuo deterioramento della coesione sociale che rischia di portare il Paese nel caos”. Il voto del 26 agosto “non ha soddisfatto le condizioni per uno scrutinio trasparente, credibile e inclusivo tanto auspicato dagli uomini e dalle donne gabonesi”, recita la nota letta dai militari in tv. “Oggi, 30 agosto 2023, noi, forze di difesa e sicurezza, riunite nel Comitato per la transizione e il ripristino delle istituzioni (CTRI), a nome del popolo gabonese e garante della protezione delle istituzioni, abbiamo deciso di difendere la pace ponendo fine al regime in vigore”, è stato l’annuncio fatto da un gruppo di militari tra cui figurano anche membri della Guardia Repubblicana (GR), la guardia pretoriana della presidenza, riconoscibili dai loro berretti verdi, così come soldati dell’esercito regolare e agenti di polizia, scrive Le Monde.

“Le elezioni generali del 26 agosto 2023 e i relativi risultati vengono annullati. Le frontiere sono chiuse fino a nuovo ordine. Vengono sciolte tutte le istituzioni della Repubblica, in particolare il governo, il Senato, l’Assemblea nazionale, la Corte costituzionale, il Consiglio economico, sociale e ambientale, il Centro elettorale gabonese”. “Invitiamo le persone, le comunità dei paesi fratelli insediatisi in Gabon e i gabonesi della diaspora alla calma e alla serenità – hanno aggiunto – . Riaffermiamo il nostro attaccamento al rispetto degli impegni del Gabon nei confronti della comunità nazionale e internazionale”.

Dopo l’annuncio da parte del gruppo di militari, sulla tv nazionale, di aver preso il potere, forti spari sono stati segnalati nella capitale gabonese, riferisce l’Independent. L’esercito ha reso noto che i confini del Gabon resteranno chiusi fino a nuovo ordine, scrive Afp. “La Farnesina monitora l’evoluzione della situazione” in Gabon dopo l’annuncio del colpo di stato da parte dei militari, “l’Ambasciata a Libreville è operativa. Invitiamo i connazionali alla prudenza”, scrive la Farnesina sul suo account ufficiale sulla piattaforma X. “Per qualsiasi emergenza o segnalazione è possibile contattare la nostra Unità di Crisi al numero +39 06 36225”, aggiunge per i connazionali presenti.