Scuola, Valditara: rivoluzione merito significa valorizzare talentiMilano, 25 ago. (askanews) – “Valorizzare i talenti. Ecco che cosa intendo per rivoluzione del merito. Non una rivoluzione elitaria, aristocratica, che favorisca solo i più bravi. La rivoluzione del merito è quella dei talenti, che valorizza i talenti di ciascuno, che mette al centro la capacità della scuola di valorizzare e di dare un futuro a ogni ragazzo”. Lo ha detto Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e del Merito, in un incontro sul futuro della scuola al Meeting di Rimini.
Iran, retate di attivisti in vista anniversario uccisione Mahsa AminiRoma, 25 ago. (askanews) – Le autorità iraniane si stanno organizzando per impedire che il primo anniversario dell’uccisione della giovane curda Mahsa Amini per mano della “polizia morale” possa portare a una nuova ondata di proteste nel paese. Le forze di sicurezza stanno arrestando decine di attiviste e attivisti per i diritti delle donne così come i familiari di molte delle persone uccise nelle proteste dello scorso anno.
Amini, una donna curdo-iraniana di 22 anni, è morta lo scorso 16 settembre tre giorni dopo essere stata arrestata dalla famigerata polizia morale del regime e portata in un “centro di rieducazione”, presumibilmente per non aver rispettato il codice di abbigliamento conservatore del paese. Le proteste scatenate dalla morte di Amini, le più grandi a cui l’Iran ha assistito da anni, sono state accolte con una brutale repressione da parte delle forze di sicurezza iraniane.
Più di 300 persone sono state uccise durante le proteste, tra cui più di 40 bambini, ha affermato l’ONU nel novembre dello scorso anno. L’agenzia di stampa degli attivisti per i diritti umani (HRANA) con sede negli Stati Uniti a gennaio ha stimato un numero portando il totale a più di 500, tra cui 70 bambini. Secondo l’Ufficio dell’Alto Commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite, l’Iran ha giustiziato sette manifestanti per il loro coinvolgimento nei disordini.
Un gruppo di avvocati volontari che difendono gli attivisti per i diritti umani hanno affermato in un post su X, la piattaforma di social media precedentemente nota come Twitter, che l’Iran ha arrestato martedì il padre di uno dei manifestanti giustiziati e il consulente legale della famiglia. La CNN ha contattato il ministero degli Esteri iraniano per un commento.
In un caso separato, Shermin Habibi, la moglie di Fereydoon Mahmoodi, un manifestante ucciso dalle forze di sicurezza durante le manifestazioni, è stata arrestata e trasportata martedì in un luogo sconosciuto, secondo un rapporto dell’HRANA. In 10 province, le famiglie di 33 persone uccise durante le proteste sono state oggetto di “violazioni dei diritti umani” negli ultimi mesi, e le famiglie di due persone giustiziate in relazione alle proteste sono state molestate e intimidite, ha affermato Amnesty International in un rapporto di questa settimana. . Nel frattempo, Bidarzani, un gruppo indipendente per i diritti delle donne, sostiene che 11 attivisti per i diritti delle donne e un uomo sono stati arrestati nella provincia di Gilan la scorsa settimana. I media affiliati allo Stato hanno riferito che 12 persone sono state arrestate per aver “preparato disordini e insicurezza” nella provincia, che si trova a nord-ovest di Teheran, sul Mar Caspio. Secondo Bidarzani, i procuratori di Gilan si sono rifiutati di fornire dettagli su quale entità di sicurezza si nascondesse dietro gli arresti. “Le autorità iraniane stanno usando la loro strategia di esercitare la massima pressione sui dissidenti pacifici prima dell’anniversario della morte di Mahsa Amini”, ha detto in un comunicato stampa Tara Sepehri Far, ricercatrice esperta di Iran presso Human Rights Watch. Non è chiaro se siano previste ulteriori proteste in concomitanza con l’anniversario della morte di Mahsa Amini, che era stata arrestata dalla polizia iraniana della moralità per non aver indossato correttamente l’hijab. Dieci mesi dopo la sua morte, la polizia iraniana della moralità ha ripreso i pattugliamenti per controllare l’uso del velo e ora le autorità iraniane stanno prendendo in considerazione un nuovo disegno di legge draconiano sull’uso dell’hijab che, secondo gli esperti, sancirebbe misure punitive dure senza precedenti. Il disegno di legge composto da 70 articoli prevede una serie di proposte, tra cui pene detentive molto più lunghe per le donne che rifiutano di indossare il velo, nuove sanzioni severe per celebrità e aziende che infrangono le regole e l’uso dell’intelligenza artificiale per identificare le donne che violano le norme del codice di abbigliamento.
Valditara: ridare dignità al docente, al tutor quasi 5mila euroMilano, 25 ago. (askanews) – Occorre “ridare dignità e autorevolezza per la figura del docente” e per farlo bisogna anche “stanziare risorse ulteriori” per le nuove figure del “docente tutor e del docente orientatore. Il docente tutor arriverà a guadagnare quasi cinquemila euro”. Lo ha detto Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e del Merito, in un incontro sul futuro della scuola al Meeting di Rimini.
“Per carità non è che sia una grande cifra ma quanto meno è il riconoscimento che tu svolgi un lavoro importante, fondamentale di personalizzazione”, ha aggiunto Valditara. “Io credo molto in questa scuola cucita come un abito sartoriale, in cui il docente, il professionista della conoscenza, costruisce una didattica personalizzata – ha proseguito il ministro – E i soldi ovviamente non solo per chi svolge questa funzione di coordinamento ma anche per il docente disciplinare che dovrà far sì che il ragazzo non rimanga indietro se ha dei ritardi o se il ragazzo che è molto più avanti e in classe si annoia e che dovrà accelerare”.
“Credo fortemente – ha aggiunto Valditara – nel fatto che il dirigente scolastico sia un professionista. Mi impegno ad avviare un dialogo forte con le associazioni rappresentative, che non hanno un significato sindacale, ma qui si tratta di arricchire con proposte, con progettualità, di partecipare alla formazione stessa dei docenti”. Valditara ha parlato anche della scuola aperta d’estate e della sua gestione e ha affermato che il ministro sta lavorando sulla formazione dei docenti “incentivata” economicamente. “E’ una scuola che si muove – ha affermato – che vuole rimettere al centro l’insegnante e la persona”.
L’innovazione, ha detto il ministro, non è soltanto tecnologica. “Una straordinaria innovazione che sta avendo un successo al di là di ogni aspettativa è quella del docente tutor; vuol dire andare sempre di più verso quella personalizzazione della formazione che è il senso più alto della scuola repubblicana, della scuola costituzionale”.
Il governo spagnolo denuncerà Rubiales al Tribunale amministrativo dello SportRoma, 25 ago. (askanews) – Il presidente del Consiglio Superiore dello Sport (CSD), Víctor Francos, ha annunciato che questo organo governativo denuncerà il presidente della Federcalcio spagnola Luis Rubiales davanti al Tribunale Amministrativo dello Sport (TAD) con “procedura d’urgenza” dopo il no alle dimissioni in seguito al caso del bacio rubato alla giocatrice Jenni Hermoso.
Francos ha parlato alla SER, scrive l’agenzia Servimedia, sottolineando di essere “sorpreso” delle mancate dimissioni di Rubiales, nonostante il suo entourage avesse lasciato intendere che si sarebbe dimesso in seguito alle pressioni scaturite e dopo che la FIFA ha deciso di aprire un fascicolo per la sua condotta. “Confidavo nel buon lavoro di Rubiales” e “si rendesse conto della situazione insostenibile. Oggi era il giorno opportuno per lanciare un messaggio forte, per chiedere scusa, assumersi le responsabilità, ma non lo ha fatto e il governo agirà”, ha detto Francos. (fonte Servimedia).
Calcio Serie A, le probabili formazioni di domaniRoma, 25 ago. (askanews) – Seconda giornata di campionato domani. Quattro gare in programma, queste le probabili formazioni:
Meeting Rimini, povertà sanitaria si cura con la caritàRimini, 25 ago. (askanews) – “Sanità: la carità diviene strada” è il titolo dell’incontro che si è tenuto al Meeting dell’amicizia fra i popoli nella penultima serata.
Michele Castelli, docente di politica sanitaria e sistemi sanitari, Newcastle University, UK, fa notare che “le condizioni socioeconomiche (stili di vita, comportamenti, reddito, abitazione) pesano sullo stato di salute per il 70%”. Anche per Fabrizio Giunco, direttore dipartimento Cronicità Fondazione don Gnocchi, le diseguaglianze nascono attorno a chi deve accedere ai servizi: “Occorre diventare accompagnatori esperti di stili di vita”. Una realtà grande, quella della Fondazione don Gnocchi “che lavora come una grande famiglia in cui le persone che incontriamo sono tutte persone di cui prendersi cura”. Sergio Daniotti è presidente della Fondazione Banco farmaceutico onlus e conferma che la povertà sanitaria è la conseguenza di una fragilità: per esempio le depressioni causate dalla perdita del lavoro. Sanità non è solo medicina, è affrontare le diseguaglianze. Quello che oggi, in chiusura del Meeting, ha auspicato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “Un rinnovato umanesimo nel tempo dell’innovazione, in cui avanzano le neuroscienze, la robotica, l’intelligenza artificiale, l’ingegneria genetica, le frontiere della medicina, le tecnologie digitali. L’amicizia sociale è una dimensione che lega la comunità, nell’affrontare le sfide della storia”.
Meeting Rimini, Micol Forti: Mattarella colpito da parola accoglienzaRimini, 25 ago. (askanews) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è “rimasto colpito dalla mostra e soprattutto dalla parola accoglienza. Ha detto: ‘la parola accoglienza emerge’”. A raccontarlo è Micol Forti, curatrice della Mostra “La forma delle parole”, visitata dal capo dello Stato al Meeting di Rimini.
“Gli abbiamo raccontato questo progetto – ha spiegato Forti – mentre facevamo il tragitto, che lui lo ha molto colpito perché ovviamente è un progetto nato da un giovane artista, che si rivolge ai protagonisti della sua generazione e quindi era assolutamente interessato e affascinato. Dato il suo tempo ridotto, lo abbiamo portato davanti alla parola ‘accoglienza’, che peraltro era presente nel suo discorso, perché il testo è stato scritto da un giovane ragazzo, che oggi vive nel nostro Paese ma viene dall’Egitto, è arrivato qui sui barconi dopo i campi di prigionia, Ramon Karam; tutte le parole sono firmate e sotto ci sono i mestieri o gli ambiti di interesse di questi giovani, alcuni di loro ancora studiano. L’opera, realizzata da Fabrizio Plessi, che è un grandissimo artista veneziano, un videoartista, che però qui ha fatto un lavoro sulla carta, strappandola e imitando l’immersione dell’acqua di questo testo fatto di ricordi, paure, drammaticità, la separazione dalla famiglia che lui ha lasciato nel suo Paese e dove la parola ‘accoglienza’ emerge da questa profondità d’acqua, che lui imita utilizzando l’acquerello. Lui è rimasto molto colpito e ha anticipato la spiegazione e ha detto: ‘la parola accoglienza è fuori dell’acqua, emerge’, cioè sei accolto nel momento in cui qualcuno ti accoglie da un potenziale o reale pericolo. Ha detto: ‘la parola accoglienza emerge’. L’ha notato”.
Meeting Rimini, Giovanni Caccamo: Mattarella un faro per i giovaniRimini, 25 ago. (askanews) – Un incontro “commovente”. ” Ci sono due straordinarie figure, Papa Francesco e il presidente della Repubblica che, secondo me, hanno avuto la straordinaria intuizione di scardinare il giudizio dai canoni quotidiani di dialogo. Quindi, questo ha aperto e ha fatto sentire tanti di noi parte di una grande famiglia, ognuno con la propria identità, specificità, credo, sessualità. Questa è la cosa straordinaria, capire che al di là di tutto c’è una cosa che ci lega: l’amore e la luce e questo amore è un amore universale”. Giovanni Caccamo è ancora emozionato al termine dell’incontro con Mattarella, al Meeting di Rimini, dopo aver accompagnato il presidente alla Mostra “La forma delle parole”, della curatrice Micol Forti, direttrice del dipartimento arte moderna dei Musei Vaticani, e dello stesso Caccamo, ispiratore e ideatore del progetto “Parola ai giovani”.
“Noi siamo convinti che non esista futuro senza radici – racconta Caccamo – parlo di un noi perché da un anno e mezzo ascolto i giovani e la percezione di tutti è questa: la chiave per uscire da questo velo di impossibilità, di negatività, dovuto alla pandemia, alla guerra, ma anche al benessere che, paradossalmente, si è trasformato in un inibitore di sogni e ambizioni e ha spento i sogni dei giovani trova luce in queste due straordinarie figure, il Papa e il presidente della Repubblica”. “Diciamo che queste opere sono il simbolo di due anni di lavoro, in risposta all’appello di Camilleri che chiese ai giovani di far partire un nuovo umanesimo; ho risposto a questo appello con il mio disco ‘Parola’, in cui sono stati coinvolgi, tra gli altri, Liliana Segre, Patti Smith, in cui ogni canzone si è ispirata a un testo di letteratura ma, presentato questo disco, sorgeva in me la consapevolezza che non bastasse la mia risposta per far partire un umanesimo, ma servisse la risposta di migliaia di giovani; quindi ho lanciato questo concorso di idee, ‘Parola ai giovani’, e mi sono messo in ascolto di tutti i giovani italiani e delle loro idee di futuro e quindi, per un anno ho girato per carceri, università e centri d’accoglienza per ascoltare le loro idee di futuro. Ognuno ha risposto alla domanda ‘Cosa cambieresti della società in cui vivi e in che modo? Qual è la tua parola di cambiamento?’. Sono arrivati migliaia di testi, migliaia di parole di cambiamento e le 60 più luminose sono state inserite nel ‘Manifesto del cambiamento’, edito da Treccani, e con la prefazione di Papa Francesco. Il 21 dicembre 2022 ci siamo riuniti, simbolicamente e straordinariamente, 15 dei migliaia di giovani nella Stanza della Segnatura di Raffaello, sotto la Scuola di Atene, per discutere di cambiamento e futuro e redigere una carta di valori in cui noi giovani ci identifichiamo. Parallelamente con la madrina Micol Forti – ha aggiunto Caccamo – siamo partiti per una declinazione artistica di questo viaggio, perché noi giovani siamo convinti che non esista futuro senza radici e quindi abbiamo deciso di affidare 12 dei testi ricevuti a 12 maestri d’arte contemporanea”.
Bagno di folla per Mattarella al Meeting Rimini: “Grazie presidente”Rimini, 25 ago. (askanews) – Due ore alla fiera di Rimini per il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella giornata conclusiva della 44esima edizione del Meeting dell’Amicizia fra i Popoli. Applausi, foto, slogan: un vero e proprio bagno di folla per il capo dello Stato.
Un tour di circa mezz’ora tra gli stand e i padiglioni; poi l’intervento di oltre 40 minuti, infine un’ultima tappa alla Mostra-progetto di Giovanni Caccamo. Il presidente della Repubblica è arrivato alle 11 in punto alla Fiera di Rimini: prima tappa per il capo dello Stato, accolto da lunghi applausi e dagli slogan “Forza, presidente” e “Grazie, presidente”, è al padiglione della Cooperazione della Farnesina. Qui è stato accolto dalla volontaria Chiara Fornasari, che ha raccontato l’impegno del mondo della cooperazione grazie all’iniziativa “Le strade dell’amicizia”, ovvero l’impegno della Cooperazione internazionale con la strada del dialogo e della diplomazia.
Successivamente il capo dello Stato si è soffermato alla mostra Azer (dedicata all’impegno delle monache in Siria) e alla mostra di Charles Peguy. Prima di lasciare il padiglione, Mattarella si è concesso a una foto con il gruppo di volontari del Padiglione della Farnesina. Poi, accompagnato dai vertici della Fondazione Meeting, ha visitato la mostra di Burri dove è esposta un’opera realizzata con un sacco di 7 metri a rappresentare l’avventura di un povero cristiano di Ignazio Silone. Un’opera imponente che viene presentata in pubblico per la prima volta.
Mattarella è stato poi accompagnato in un’area riservata dove ha salutato e incontrato i vertici del Consiglio di amministrazione della Fondazione del Meeting. Alle 12 è entrato nell’Auditorium dove è stato accolto da una vera e propria standing ovation: tre minuti di applausi al suo ingresso e tutti in piedi per il capo dello Stato. Poi un discorso intenso e appassionato interrotto otto volte dagli applausi della platea.
Infine, prima di lasciare la Fiera di Rimini, il presidente si è fermato per qualche minuto alla Mostra “La forma delle parole”, accompagnato dalla curatrice, Micol Forti, direttrice del dipartimento arte moderna dei Musei Vaticani, e dall’artista Giovanni Caccamo ispiratore e ideatore del progetto “Parola ai giovani”. Immancabile la foto con i volontari davanti al complesso fieristico. Di Serena Sartini e Paolo Tomassone
Meeting Rimini, organizzatori: superata affluenza del pre-CovidRimini, 25 ago. (askanews) – “Quest’anno il Meeting ribadisce la sua ragione fondativa: ‘Meeting per l’amicizia fra i popoli’, come suona il suo nome per esteso. Ce n’è bisogno. Fate che speranza e amicizia corrano anche sulle vostre gambe e si diffondano attraverso le vostre voci”. Con queste parole il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in visita alla Fiera di Rimini, ha illuminato il titolo del Meeting “L’esistenza umana è un’amicizia inesauribile”. E ha chiuso, di fatto, i lavori della kermesse giunta alla 44esima edizione.
“La visita del Presidente Mattarella che si è appena conclusa con un grande applauso pieno di gratitudine, il bellissimo messaggio del Santo Padre all’inizio del Meeting, e il prezioso incontro con il presidente della Cei, cardinale Matteo Zuppi sono per noi un grande onore e un forte incoraggiamento al nostro impegno per il dialogo, nella costruzione di amicizie fra le persone e fra le culture e nella ricerca di vie per la pace”, ha commentato Bernhard Scholz, presidente del Meeting. “Siamo grati di aver potuto dialogare in questo Meeting sulle tante sfide che siamo chiamati ad affrontare nella prospettiva di quella ‘amicizia inesauribile’ che il Papa ha definito ‘un tema audace’ perché va nettamente controtendenza, in un tempo segnato da individualismo e indifferenza, che generano solitudine e tante forme di scarto”. L’edizione 2023 del Meeting, cominciata domenica 20 agosto, ha registrato un afflusso di pubblico che ha superato anche l’affluenza pre-pandemia, come riferiscono gli organizzatori. L’ampliamento delle superfici, portato da 105 a 120mila metri quadrati, i cento convegni con circa 400 relatori italiani e internazionali, le 15 mostre e i 17 spettacoli, il Villaggio ragazzi con centinaia di eventi e l’area sportiva, hanno raggiunto oltre 800mila prenotazioni, sempre grazie all’apporto dei 3.000 volontari, più della metà con un’età inferiore ai 30 anni, e alla collaborazione di 140 aziende partner e di istituzioni.
Durante il Meeting sono stati affrontati temi decisivi che riguardano l’educazione delle giovani generazioni, il dialogo interreligioso, la transizione ecologica, la digitalizzazione e l’intelligenza artificiale, lo sviluppo economico sostenibile e i fondamenti culturali della democrazia. Tante sono state le testimonianze di persone che hanno creato luoghi di speranza in situazioni di guerra, di povertà e di disagio sociale. “E’ proprio una promessa che tante mostre, convegni e spettacoli abbiano visto i giovani come protagonisti” ha sottolineato il presidente Scholz. La 45ma edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli si terrà dal 20 al 25 agosto 2024 nella fiera di Rimini con il titolo, tratto dal romanzo “Il passeggero” del romanziere statunitense Cormac McCarthy, recentemente scomparso: “Se non siamo alla ricerca dell’essenziale, allora cosa cerchiamo?”.