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La Triennale Milano e il Maxxi restaureranno la cattedrale di Odessa

La Triennale Milano e il Maxxi restaureranno la cattedrale di OdessaRoma, 11 ago. (askanews) – “Anche in ricordo di una lunga e ricchissima storia di scambi tra Odessa e la cultura italiana, che ha portato alla fine del XVIII secolo gli architetti italiani a progettare il piano e gli edifici più rappresentativi della città, il Governo italiano ha coinvolto due tra le più autorevoli istituzioni culturali italiane, la Triennale di Milano e il Maxxi di Roma, allo scopo di raccogliere le migliori energie economiche, tecniche e culturali in grado di contribuire al restauro della Cattedrale della Trasfigurazione.La tradizione delle scuole di restauro italiane, intese come dipartimenti universitari, istituti professionali, studi e laboratori, oggi si mette a disposizione di un progetto di recupero e di valorizzazione delle mura e degli affreschi colpiti dalle bombe russe, segnando così un’antica amicizia tra due popoli e una fattiva rinascita della città”.

Lo comunica palazzo Chigi, ricordando che “nella notte del 23 luglio – ricorda il Governo- i bombardamenti russi hanno gravemente danneggiato uno degli edifici simbolo della storia culturale e religiosa di Odessa e dell’Ucraina: la grande Cattedrale ortodossa della Trasfigurazione, fondata nel 1794, ricostruita nel 2005 dopo la distruzione da parte dell’URSS nel 1936”.

Mosca riparte per la Luna dopo 47 anni, lanciata la sonda Luna-25

Mosca riparte per la Luna dopo 47 anni, lanciata la sonda Luna-25Roma, 11 ago. (askanews) – Un razzo Soyuz 2.1b con a bordo la sonda lunare Luna-25 è partito dal cosmodromo di Vostochny, regione dell’Amur, nell’Estremo oriente russo, alle ore 1.11 italiane, lanciando la prima missione russa sul satellite terrestre dal 1976. In realtà, si tratta di un esordio per la Federazione russa, poiché all’epoca faceva parte dell’Unione sovietica, ma l’agenzia spaziale Roscomos ha scelto di sottolineare la ‘continuità’ con la superpotenza sovietica, annunciando nella notte l’avvenuto lancio “della prima stazione lunare Luna-25 dopo quasi 50 anni”.

Partenza senza problemi, come mostrano le immagini trasmesse da Roscosmos. In assenza di problemi nel tragitto spaziale, Luna-25 arriverà a destinazione il 23 agosto, dopo 5 giorni e mezzo di viaggio e un periodo in orbita a circa 100 chilometri dal satellite della terra. La sonda deve toccare il suolo in prossimità del Polo Sud lunare, obiettivo delle missioni occidentali, ma anche di Cina e India, perché vi sono crateri con la presenza di ghiaccio ed è considerato il ‘lato’ ideale per sviluppare una base per umani.Ad oggi, solo tre Paesi hanno effettuato con successo allunaggi: Unione Sovietica, Stati Uniti e Cina. L’India (che ha una missione in arrivo negli stessi giorni di quella russa) e la Russia puntano ad essere le prime ad atterrare al Polo Sud lunare.

Roscosmos, l’agenzia spaziale russa, ha dichiarato di voler dimostrare che la Russia “è uno stato in grado di trasportare un carico utile sulla luna” e “garantire alla Russia l’accesso al la superficie della luna.”Aspetti tecnici a parte, le implicazioni sono ampiamente politiche e geopolitiche. Secondo Vitaly Egorov, celebre esperto russo di spazio, “l’obiettivo è la competizione tra due superpotenze – Cina e Stati Uniti – e una serie di altri Paesi che vogliono a loro volta rivendicare il titolo di superpotenza spaziale”, e la Federazione russa spicca nel gruppo. Per Mosca il momento è doppiamente importante. Le sanzioni internazionali senza precedenti lanciate dopo l’invasione russa dell’Ucraina rendono più difficile l’accesso alla tecnologia occidentale, con un impatto sul suo programma spaziale. Il Luna-25 inizialmente doveva trasportare un piccolo rover lunare, poi l’idea è stata abbandonata per ridurre il peso del velivolo “L’elettronica straniera è più leggera, l’elettronica domestica è più pesante”, ha fatto notare Egorov. “Per Roscosmos il compito principale è semplicemente quello di atterrare sulla luna – per recuperare l’esperienza sovietica perduta e imparare come svolgere questo compito in una nuova era”.

Calenda: un tavolo sul salario è comunque positivo, non temo una passerella

Calenda: un tavolo sul salario è comunque positivo, non temo una passerellaRoma, 11 ago. (askanews) – “Non considero e non mi preoccupa il rischio passerella. Quando i politici dimostrano di sapersi sedere insieme per discutere e confrontarsi su un problema reale che il Paese ha come il lavoro povero, la politica dà comunque un bel segnale. Già questo è positivo: ci si confronta e si lavora insieme anche a ferragosto anzichè insultarsi”. Detto questo, “il rischio che non ci sia un risultato è molto alto: le posizioni sono molto lontane”.

Lo ha detto il segretario di Azione Carlo Calenda, ospite a Radiorai1 a Radio anch’io, sull’incontro sul salario minimo legale a palazzo Chigi alle 17 fra la premier Giorgia Meloni e il Governo con i leader delle opposizioni eccetto Matteo Renzi. “Va ricordato – sottolinea Calenda- che l’iniziativa di questo incontro è nostra. Siamo stati noi a chiedere a Meloni di confrontarsi direttamente con le opposizioni e ad aver costruito questo tavolo. La politica non è restare ciascuno nel proprio campi piantando bandierina. Bisogna confrontarsi e andare agli incontri con spirito costruttivo. Noi delle opposizioni lo abbiamo fatto: abbiamo costruito una proposta unitaria e la abbiamo presentata in Parlamento. Ora andiamo a palazzo Chigi ad ascoltare e valutare le posizioni e che cosa propone il Governo”.

Quanto all’assenza di Italia Viva e Matteo Renzi che non hanno condiviso la proposta unitaria delle oppposizioni e non saranno a palazzo Chigi, “Renzi – commenta Calenda- fa le sue scelte: nel 2018 proponeva il salario minimo, ora evidentemente ha cambiato idea”. D’ altra parte ormai il Terzo Polo “non esiste più” perchè “Azione e Italia Viva sono due partiti diversi che hanno fatto e fanno scelte diverse e seguiranno percorsi futuri”. Anche se al momento continuano a condividere i gruppi parlamentari “sul cui futuro si vedrà il da farsi” a settembre.

Istat: a giugno l’export italiano è +0,4% su mese

Istat: a giugno l’export italiano è +0,4% su meseRoma, 11 ago. (askanews) – A giugno l’Istat stima un moderato incremento congiunturale delle esportazioni (+0,4%) e una riduzione delle importazioni (-3,3%). La crescita dell’export è contenuta verso entrambe le aree, Ue (+0,5%) ed extra Ue (+0,3%). Nel secondo trimestre 2023, rispetto al precedente, l’export si riduce del 3,2%, l’import del 3,5%.

A giugno 2023, l’export aumenta su base annua dell’1% in termini monetari (era +1,0% anche a maggio), mentre si contrae in volume (-1,1%). La crescita dell’export in valore è sintesi di un aumento per i mercati extra Ue (+2,8%) e di una riduzione per l’area Ue (-0,6%). L’import registra una flessione tendenziale del 16,9% in valore, determinata dalla marcata contrazione degli acquisti dall’area extra Ue (-40,9%), mentre crescono quelli dall’area Ue (+7,2%); in volume, la riduzione è molto più contenuta (-8,3%). Tra i settori che contribuiscono maggiormente all’aumento tendenziale dell’export si segnalano: macchinari e apparecchi non classificati altrove (n.c.a.) (+12,4%), autoveicoli (+43,0%), mezzi di trasporto, autoveicoli esclusi (+18,8%) e articoli sportivi, giochi, strumenti musicali, preziosi, strumenti medici e altri prodotti n.c.a. (+27,3%). Diminuiscono su base annua le esportazioni di prodotti della raffinazione (-42,6%), metalli e prodotti in metallo (-11,6%) e prodotti chimici (-13,6%).

Su base annua, i paesi che forniscono i maggiori contributi alla crescita dell’export nazionale sono: Stati Uniti (+6,9%), Francia (+5,8%) e Svizzera (+9,7%). Si riducono le esportazioni verso Belgio (-25,6%), Turchia (-18,4%) e, in misura minore, verso Cina (-6,7%) e Germania (-1,1%). Nel primo semestre, le esportazioni registrano una crescita tendenziale del 4,1%, cui contribuisce in particolare l’aumento delle vendite di macchinari e apparecchi n.c.a. (+12,3%), articoli farmaceutici, chimico-medicali e botanici (+14,8%), autoveicoli (+26,0%) e prodotti alimentari, bevande e tabacco (+8,6%).

La stima del saldo commerciale a giugno 2023 è pari a +7.718 milioni di euro (era -2.512 milioni a giugno 2022). Il deficit energetico (-3.888 milioni) è in forte riduzione rispetto all’anno precedente (-9.335 milioni), mentre l’avanzo nell’interscambio di prodotti non energetici aumenta da 6.823 milioni di giugno 2022 a 11.606 milioni di giugno 2023. Sempre a giugno, i prezzi all’importazione diminuiscono dello 0,5% su base mensile e del 9,8% su base annua (da -7,8% di maggio).

“A giugno – commenta l’Istat -, l’export registra un contenuto incremento, che riguarda principalmente le vendite di beni di consumo durevoli e beni strumentali. L’import diminuisce su base mensile, in particolare a causa della riduzione degli acquisti di energia e beni intermedi. Su base annua, l’export conferma il trend in crescita del mese precedente, trainato dalle vendite sui mercati extra Ue; per l’import, si amplia la flessione in atto da quattro mesi, che investe i maggiori paesi partner commerciali dell’area extra Ue. Nei primi sei mesi dell’anno, il saldo commerciale è positivo per 18,3 miliardi (era -15,0 miliardi nello stesso periodo del 2022). I prezzi all’import segnano un nuovo calo congiunturale – il nono consecutivo – e un ulteriore ampliamento della flessione tendenziale, cui contribuiscono quasi totalmente i ribassi dei prodotti energetici e dei beni intermedi in entrambe le aree, euro e non euro”.

L’attaccante inglese Harry Kane passa al Bayern Monaco per oltre 100 milioni

L’attaccante inglese Harry Kane passa al Bayern Monaco per oltre 100 milioniRoma, 11 ago. (askanews) – Harry Kane diventerà nelle prossime ore, un nuovo attaccante del Bayern Monaco. Il Tottenham ha accettato la proposta del club bavarese da circa 110 milioni di euro. Kane, che firmerà un contratto fino al 2027 da 340 milioni l’anno, è atteso a Monaco per sostenere le visite mediche e poi firmare il contratto con quello che sarà a brevissimo il suo nuovo club.

La volontà del club tedesco è quella di riuscire ad avere Kane a disposizione già per la sfida di domani sera (sabato 12 agosto) valida per Supercoppa tedesca contro il Lipsia. Kane, ricordiamo, era in scadenza con il Tottenham nel 2024. L’attaccante inglese diventa l’acquisto più oneroso della storia del club tedesco. Il precedente record risaliva all’acquisto del francese campione del mondo Lucas Hernandez, per 80 milioni, nel 2019, sempre da parte del Bayern.

A Ferragosto per 14 milioni di italiani vacanze in Italia

A Ferragosto per 14 milioni di italiani vacanze in ItaliaRoma, 11 ago. (askanews) – Al mare, in Italia, con amici o parenti, in hotel o in seconde case, alla ricerca di divertimento e relax: queste le vacanze programmate da circa 14 milioni di italiani per la settimana di Ferragosto, nella quale spenderanno circa 7 miliardi di euro. Questi i dati principali che emergono dal focus su Ferragosto dell’Osservatorio del Turismo di Confcommercio in collaborazione con Swg.

In partricolare, 8 vacanzieri su 10 resteranno in Italia, nel 36% dei casi vicino a casa o comunque all’interno della regione di residenza. In ogni caso, Ferragosto vuole dire mare – per quasi il 50% dei nostri connazionali – o montagna, scelta da poco più del 20%. Lo confermano anche le regioni più gettonate in Italia, con Liguria, Trentino Alto Adige, Calabria, Campania, Puglia ed Emilia Romagna ai primi posti, cui seguono Sardegna e Sicilia. Città d’arte e piccoli borghi realizzano insieme il 10% delle preferenze e bisogna sommare mete in campagna, lago e in luoghi immersi nella natura per aggiungere un ulteriore 17%.

A parte un 34% di intervistati che passeranno la ricorrenza in seconde case di proprietà o in affitto – o presso amici e parenti – per quelli che restano la soluzione ricettiva più amata è l’albergo – per 4 su 10 – seguita dai b&b – con oltre il 22% – mentre campeggi, resort e villaggi totalizzano un ulteriore 15%. Una scelta non del tutto spontanea quella degli italiani in viaggio in questo periodo. Quasi 4 su 10 indicano, tra le motivazioni principali, la necessità di adeguarsi alle ferie proprie o dei propri compagni di viaggio. Potendo scegliere, 2 su 10 sceglierebbero di fare la principale vacanza estiva a metà luglio. Sono sostanzialmente due i motivi alla base di questa preferenza: la ricerca di prezzi più bassi e il tentativo di evitare gli affollamenti. C’è però un 16% di “aficionados” che opta espressamente per Ferragosto perché è il periodo in cui le destinazioni sono più vive, animate da eventi culturali, spettacoli, festival, ecc.

Ucraina,Triennale Milano e Maxxi restaureranno cattedrale Odessa

Ucraina,Triennale Milano e Maxxi restaureranno cattedrale OdessaRoma, 11 ago. (askanews) – “Anche in ricordo di una lunga e ricchissima storia di scambi tra Odessa e la cultura italiana, che ha portato alla fine del XVIII secolo gli architetti italiani a progettare il piano e gli edifici più rappresentativi della città, il Governo italiano ha coinvolto due tra le più autorevoli istituzioni culturali italiane, la Triennale di Milano e il Maxxi di Roma, allo scopo di raccogliere le migliori energie economiche, tecniche e culturali in grado di contribuire al restauro della Cattedrale della Trasfigurazione.La tradizione delle scuole di restauro italiane, intese come dipartimenti universitari, istituti professionali, studi e laboratori, oggi si mette a disposizione di un progetto di recupero e di valorizzazione delle mura e degli affreschi colpiti dalle bombe russe, segnando così un’antica amicizia tra due popoli e una fattiva rinascita della città”.

Lo comunica palazzo Chigi, ricordando che “nella notte del 23 luglio – ricorda il Governo- i bombardamenti russi hanno gravemente danneggiato uno degli edifici simbolo della storia culturale e religiosa di Odessa e dell’Ucraina: la grande Cattedrale ortodossa della Trasfigurazione, fondata nel 1794, ricostruita nel 2005 dopo la distruzione da parte dell’URSS nel 1936”.

Le Hawaii continuano a bruciare, ci sono almeno 53 morti

Le Hawaii continuano a bruciare, ci sono almeno 53 mortiRoma, 11 ago. (askanews) – Il bilancio dei morti sull’isola hawaiana di Maui travolta dagli incendi è salito ad almeno 53 e potrebbe aumentare ulteriormente, poiché il fuoco impedisce alle squadre di soccorso di raggiungere alcune zone. Le immagini dalla storica città di Lahina mostrano interi quartieri devastati e macerie, anche lungo la famosa Front Street, brulicante di turisti solo pochi giorni fa. Barche bruciate nel porto, una coltre di fumo aleggia sulla storica città, oltre 1.000 strutture andate in fumo e incendi che continuano a bruciare.

“Lahaina, con poche rare eccezioni, è ridotta in cenere”, ha detto il governatore delle Hawaii Josh Green, confermando il bilancio provvisorio delle vittime. Si tratta del disastro naturale più letale in questo stato americano dallo tsunami del 1960 che fece 61 morti su Big Island. In termini federali, tra gli incendi ha già il peggiore bilancio dopo quelli del 2018 in California, che hanno devastato la città di Paradise fatto almeno 85 morti. Alimentato da un’estate secca e dai forti venti di un uragano che è rimasto tuttavia ad ampia distanza dalle Hawaii, l’incendio è scoppiato martedì e ha colto di sorpresa Maui, macinando ettari di vegetazione arida e poi travolgendo le case e qualsiasi cosa si trovasse sulla linea dei roghi in costante avanzata. Le fiamme si sono propagate con tale rapidità che almeno una decina di persone hanno cercato scampo gettandosi nell’Oceano Pacifico, dove sono state tratte in salvo dalla Guardia Costiera. (Segue) Il bilancio delle vittime sembra destinato ad aumentare quando i soccorritori raggiungeranno parti dell’isola rese inaccessibili da tre incendi in corso, compreso quello di Lahaina, che giovedì era stato contenuto all’80% giovedì. Decine di persone sono rimaste ferite, alcune in modo grave. Il presidente americano Joe Biden ha dichiarato lo stato di emergenza alle Hawaii e ha ordinato di sbloccare aiuti federali.

Vino, Montepulciano racconterà il dio Fufluns, il Bacco etrusco

Vino, Montepulciano racconterà il dio Fufluns, il Bacco etruscoMilano, 11 ago. (askanews) – Montepulciano (Siena) approfondirà la figura di Fufluns, la misteriosa divinità etrusca del vino. Il Comune della cittadina è infatti tra gli enti che si sono aggiudicati l’VIII edizione del Bando “Giornata degli Etruschi 2023”, promosso dal Consiglio Regionale della Toscana per promuovere lo studio e la conoscenza della civiltà etrusca.

Fufluns è il dio etrusco della vendemmia, del vino, della felicità, della salute e della crescita in tutte le cose, assimilabile al dio greco Dioniso e al dio romano Bacco, ma in confronto a questi gode di una “fama” alquanto limitata. Le risorse regionali (poco meno di cinquemila euro), assieme a una compartecipazione dello stesso Comune, serviranno per la pubblicazione di un volume e per realizzare alcune iniziative innovative volte ad ampliare la platea delle persone da raggiungere, come la realizzazione di un canale YouTube appositamente dedicato, con materiale video di ricerca e interviste, accompagnato da una campagna social propedeutica sia alla presentazione del volume che dello stesso canale. Per la redazione del catalogo verranno coinvolti i maggiori esperti e studiosi del territorio di Montepulciano, facendo particolare riferimento Società Storica Poliziana, associazione senza fini di lucro, i cui soci si dedicano, da oltre vent’anni, allo studio del territorio e della sua storia, in sinergia con enti di istruzione e ricerca, prime fra tutte le Università della provincia di Siena.

“Con questo progetto, che vede come destinatario il grande pubblico, si propone di raccogliere e di esporre, in modo chiaro, divulgativo ed accessibile anche ai non addetti ai lavori, tutto ciò che di questa divinità conosciamo al momento, a partire dall’etimologia del nome stesso, su cui ancora c’è molta incertezza, a suoi legami con la complessa figura del dio greco Dionisio” spiega l’assessora alla Cultura, Lucia Musso, ringraziando tutti coloro “che hanno consentito il buon esito del bando e che si impegneranno nella realizzazione della pubblicazione, particolarmente cara ad un territorio fortemente legato alla cultura del vino come il nostro”. Sarà infine immancabile un collegamento con uno dei principali aspetti della cultura e dell’economia di Montepulcianio, costituito dall’enologia, con l’esposizione delle nostre conoscenze sull’introduzione della viticultura in Etruria e sulle sue modalità di coltivazione, con particolare riferimento, fin dove possibile, all’Etruria interna. Questo progetto inoltre si inserisce, ed integra, lo studio intrapreso dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano sulla storia e l’origine della coltivazione della vite e della produzione e commercializzazione del vino e del Vino Nobile nel nostro territorio.

Commercio estero, Istat: a giugno export +0,4% su mese

Commercio estero, Istat: a giugno export +0,4% su meseRoma, 11 ago. (askanews) – A giugno l’Istat stima un moderato incremento congiunturale delle esportazioni (+0,4%) e una riduzione delle importazioni (-3,3%). La crescita dell’export è contenuta verso entrambe le aree, Ue (+0,5%) ed extra Ue (+0,3%). Nel secondo trimestre 2023, rispetto al precedente, l’export si riduce del 3,2%, l’import del 3,5%.

A giugno 2023, l’export aumenta su base annua dell’1% in termini monetari (era +1,0% anche a maggio), mentre si contrae in volume (-1,1%). La crescita dell’export in valore è sintesi di un aumento per i mercati extra Ue (+2,8%) e di una riduzione per l’area Ue (-0,6%). L’import registra una flessione tendenziale del 16,9% in valore, determinata dalla marcata contrazione degli acquisti dall’area extra Ue (-40,9%), mentre crescono quelli dall’area Ue (+7,2%); in volume, la riduzione è molto più contenuta (-8,3%). Tra i settori che contribuiscono maggiormente all’aumento tendenziale dell’export si segnalano: macchinari e apparecchi non classificati altrove (n.c.a.) (+12,4%), autoveicoli (+43,0%), mezzi di trasporto, autoveicoli esclusi (+18,8%) e articoli sportivi, giochi, strumenti musicali, preziosi, strumenti medici e altri prodotti n.c.a. (+27,3%). Diminuiscono su base annua le esportazioni di prodotti della raffinazione (-42,6%), metalli e prodotti in metallo (-11,6%) e prodotti chimici (-13,6%).

Su base annua, i paesi che forniscono i maggiori contributi alla crescita dell’export nazionale sono: Stati Uniti (+6,9%), Francia (+5,8%) e Svizzera (+9,7%). Si riducono le esportazioni verso Belgio (-25,6%), Turchia (-18,4%) e, in misura minore, verso Cina (-6,7%) e Germania (-1,1%). Nel primo semestre, le esportazioni registrano una crescita tendenziale del 4,1%, cui contribuisce in particolare l’aumento delle vendite di macchinari e apparecchi n.c.a. (+12,3%), articoli farmaceutici, chimico-medicali e botanici (+14,8%), autoveicoli (+26,0%) e prodotti alimentari, bevande e tabacco (+8,6%).

La stima del saldo commerciale a giugno 2023 è pari a +7.718 milioni di euro (era -2.512 milioni a giugno 2022). Il deficit energetico (-3.888 milioni) è in forte riduzione rispetto all’anno precedente (-9.335 milioni), mentre l’avanzo nell’interscambio di prodotti non energetici aumenta da 6.823 milioni di giugno 2022 a 11.606 milioni di giugno 2023. Sempre a giugno, i prezzi all’importazione diminuiscono dello 0,5% su base mensile e del 9,8% su base annua (da -7,8% di maggio).

“A giugno – commenta l’Istat -, l’export registra un contenuto incremento, che riguarda principalmente le vendite di beni di consumo durevoli e beni strumentali. L’import diminuisce su base mensile, in particolare a causa della riduzione degli acquisti di energia e beni intermedi. Su base annua, l’export conferma il trend in crescita del mese precedente, trainato dalle vendite sui mercati extra Ue; per l’import, si amplia la flessione in atto da quattro mesi, che investe i maggiori paesi partner commerciali dell’area extra Ue. Nei primi sei mesi dell’anno, il saldo commerciale è positivo per 18,3 miliardi (era -15,0 miliardi nello stesso periodo del 2022). I prezzi all’import segnano un nuovo calo congiunturale – il nono consecutivo – e un ulteriore ampliamento della flessione tendenziale, cui contribuiscono quasi totalmente i ribassi dei prodotti energetici e dei beni intermedi in entrambe le aree, euro e non euro”.