Vendemmia, Cantina Valle Isarco: attesa raccolta maggiore del 2022Milano, 9 ago. (askanews) – A differenze di quanto avvenuto nel 2022 quando la vendemmia era stata anticipata per il gran caldo, e nonostate le forti precipitazioni registrate nel maggio scorso, quest’anno la raccolta nei vigneti in Alto Adige della Cantina Valle Isarco prenderà il via regolarmente a metà settembre. “Le pendenze molto forti e filari stretti – spiega il direttore della Cantina, Armin Gratl – ci costringono ad una raccolta dei grappoli esclusivamente a mano”.
Nei 150 ettari in montagna dei 135 soci della Cantina sociale più giovane del Sudtirol la prima varietà a essere vendemmiata sarà il Müller Thurgau, per poi proseguire dalle zone più basse, che partono dai 500 metri di Chiusa, dove le temperature sono più calde, per arrivare fino a quota mille. “Siamo abituati ad interventi tempestivi per combattere la peronospora e, seppur sia stata una primavera complicata, dove anche l’oidio si è fatto spazio con la forte umidità, per quest’anno è prevista addirittura una maggiore quantità di uva” continua Gratl, concludendo che “la speranza per le prossime settimane è che le piogge si regolino ma il particolare microclima dell’area, caratterizzato da calde giornate estive e rigide notti nel periodo della vendemmia, assicura ogni anno vini freschi, fruttati e ricchi di minerale contenuto”.
Pallavolo, le azzurre convocate per gli EuropeiRoma, 9 ago. (askanews) – Il commissario tecnico Davide Mazzanti ha convocato 14 azzurre in vista degli Europei femminili di pallavolo in programma tra Italia, Estonia, Germania e Belgio da martedì 15 agosto a domenica 3 settembre.
Le azzurre, inserite all’interno della Pool B insieme a Romania, Svizzera, Bulgaria, Bosnia ed Erzegovina e Croazia, disputeranno la fase a gironi tra Verona, Monza e Torino. Il raduno dell’Italia è pianificato per domenica 13 agosto a Verona, preludio dell’esordio contro la Romania due giorni più tardi. Tra le atlete selezionate figura anche il nome di Ekaterina Antropova. Quest’ultima, in caso di mancata conclusione dell’iter per l’ottenimento della cittadinanza italiana nei tempi utili per l’inserimento in lista, sarà sostituita prima dell’avvio della manifestazione continentale.
“La prima cosa che avevo in mente era alimentare l’equilibrio trovato in Nations League – ha dichiarato Davide Mazzanti -. La scelta di queste 14 è figlia di questa volontà, rafforzata dalla crescita importante mostrata dalle ragazze. Ci tengo a sottolineare che non faremo molti esperimenti ed in generale il modo in cui inizieremo a Verona sarà il modo con cui giocheremo l’Europeo. È vero che l’aver comunicato solo ora i nomi abbia potuto generare un po’ di tensione, ma credo che si sia anche creato un effetto positivo che ci ha consentito di lavorare bene, con attenzione e in un bel clima”, ha concluso il commissario tecnico azzurro. LE CONVOCATE PALLEGGIATRICI – Alessia Orro e Francesca Bosio SCHIACCIATRICI – Myriam Sylla, Elena Pietrini, Loveth Omoruyi e Alice Degradi OPPOSTI – Sylvia Nwakalor, Paola Egonu e Ekaterina Antropova CENTRALI – Marina Lubian, Anna Danesi e Federica Squarcini LIBERI – Eleonora Fersino e Beatrice Parrocchiale
CALENDARIO ITALIA FASE A GIRONI Martedì 15 agosto – Italia-Romania (ore 20.00 presso l’Arena di Verona) Venerdì 18 agosto – Italia-Svizzera (ore 21.00 presso l’Arena di Monza) Sabato 19 agosto – Italia-Bulgaria (ore 21.00 presso l’Arena di Monza) Martedì 22 agosto – Italia-Bosnia ed Erzegovina (ore 21.00 presso il PalaRuffini di Torino) Mercoledì 23 agosto – Italia-Croazia (ore 21.00 presso il PalaRuffini di Torino)
Turismo, WeMed NaTour: al via l’info day sull’economia bluRoma, 9 ago. (askanews) – I Paesi europei con sbocco sul mare e coste accessibili e attraenti fanno rete per lo sviluppo del turismo costiero e marittimo. L’economia blu è una delle più rilevanti da monitorare, anche per i suoi impatti ambientali e sociali sulle risorse naturali e sulle comunità locali. Più di 600 milioni di persone (circa il 10% della popolazione mondiale) vivono in zone costiere a meno di 10 metri sul livello del mare e quasi 2,4 miliardi di persone (circa il 40% della popolazione mondiale) vivono entro 100 km (60 miglia) dalla costa, quindi dipendente e vulnerabile alla qualità, stabilità e accessibilità degli oceani e dei mari.
L’industria del turismo dipende fortemente dalla qualità degli ecosistemi naturali per attrarre visitatori, ma allo stesso tempo incide rendendo il settore vulnerabile in termini di sostenibilità. Migliorare e sviluppare competenze nel settore è vitale, più che mai, considerando i pericoli che la crisi climatica sta generando anche al giorno d’oggi.
In questo contesto gioca un ruolo cruciale il progetto WeMED_NaTOUR dell’UE per promuovere lo sviluppo e la diffusione delle buone pratiche per il turismo marino e costiero sostenibile. Prosegue dal 5 luglio il progetto WeMED_NaTOUR dell’UE, insieme al progetto ECO-CRUISING FU_TOUR, che sta organizzando giornate informativa online per presentare i programmi di sviluppo delle capacità: corsi online che forniscono conoscenze sull’economia blu, lo sviluppo sostenibile nel turismo settore, conoscenze e competenze essenziali per le PMI del turismo del Mediterraneo occidentale e le PMI del turismo europeo per rendere più ecologiche le loro attività e fornire un’offerta più competitiva che soddisfi la domanda del mercato per un’esperienza verde, sostenibile e significativa.
I due progetti rientrano tra le “iniziative faro” cofinanziate dal programma EMFAF dell’Unione Europea e sono realizzati e sviluppati da organizzazioni che hanno esperienza tecnica nel capacity building, nella pianificazione strategica del turismo e nella progettazione di pacchetti turistici, provenienti dall’Occidente bacino del Mediterraneo. Gli obiettivi di entrambi i progetti, anche se mirati a due verticali di mercato distinte, sono di supportare le parti interessate del turismo ad attingere al crescente mercato dell’ecoturismo nelle destinazioni costiere, marittime e marine; e promuovere l’innovazione e la digitalizzazione nel settore del turismo; ultimo ma non meno importante, migliorare l’ambiente imprenditoriale per le PMI del turismo. In breve, il progetto sta promuovendo lo sviluppo sostenibile nel settore del turismo sfruttando l’economia blu pur essendo responsabile per l’ambiente. Presentato il programma dei corsi di formazione online rivolti alle PMI del turismo del Mediterraneo occidentale, a stakeholders e agli insegnanti delle scuole grazie al contributo di moderazione del coordinatore, X23 Srl dall’Italia, Jo Hendrickx, co-fondatore di Travel Without Plastic.
Il programma di sviluppo delle capacità fornirà una visione a 360° sul turismo sostenibile con sei moduli. I corsi frequentabili in modo flessibile da luoghi i in orari differenti sono completamente online, attraverso la piattaforma Moodle. Si tratta di 10-15 minuti ciascuno in inglese con possibilità di traduzioni in italiano, portoghese, spagnolo e arabo. Al termine è previsto un certificato di partecipazione. Il lancio del programma di sviluppo delle capacità è previsto per l’inizio di ottobre.
E’ morto Sixto Rodriguez il musicista di “Searching for Sugar Man”Roma, 9 ago. (askanews) – È morto all’età di 81 anni Sixto Rodriguez. A darne notizia, come riportato dal sito fox2detroit.come, è stata una delle tre figlie del musicista nato a Detroit il 10 luglio del 1942. Chiamato Sixto perché sesto figlio, è nato da una famiglia di modeste condizioni. Suo padre era messicano, immigrato negli Stati Uniti negli anni venti, mentre sua madre era statunitense di origini native americane ed europee. La maggior parte delle sue canzoni tratta temi sociali e soprattutto indaga poeticamente le condizioni della classe operaia del suo paese. Dopo avere mosso i primi passi nell’industria discografica nel 1967 negli anni Settanta abbandona la via della musica per lavorare come operaio e darsi anche all’impegno politico.
Le sue canzoni a sfondo politico e sociale negli anni Ottanta, censurate dal governo segregazionista della nazione africana, diventano delle hit nel Sudafrica. Nonostante il successo dei suoi concerti sudafricani fatica a trovare una audience negli USA, ma, dopo il successo del documentario Searching for Sugar Man del 2012, le cose cambiano e, un anno dopo, si esibisce a New York, in un crescendo di successo. Il documentario sulla sua vicenda si aggiudica un Premio Oscar regalando al musicista un poco di successo negli ultimi anni della sua vita.
Banche, Meloni: tassazione sui margini ingiusti per aiutare famiglie e impreseRoma, 9 ago. (askanews) – La tassazione “sui margini ingiusti delle banche” è la misura “più importante” presa dal Consiglio dei ministri. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni durante una diretta de ‘Gli appunti di Giorgia’.
“Noi – ha spiegato la premier – viviamo in una fase economica e finanziaria che è complicata, in Europa abbiamo avuto una forte inflazione causata da fattori esterni alla nostra economia, ma la risposta della Bce è stata quella di intervenire, si potrebbe discutere dell’efficacia dell’iniziativa, con una politica molto decisa dei tassi di interesse”. “Questo – ha proseguito – ha portato a una situazione nella quale aumentano i prezzi, aumenta il costo del denaro e quindi anche dei mutui a tasso variabile, dei nuovi mutui, dei prestiti esistenti e comporta una contrazione dell’economia. In questa situazione difficile è secondo noi importante che il sistema bancario si comporti in modo il più possibile corretto”. “C’è stato un aumento dei tassi passivi che le banche hanno applicato ai propri clienti, ovvero un aumento di quanto la banca chiede al cittadino a fronte di mutui e prestiti, al pari del quale però dovrebbero aumentare anche i tassi attivi riconosciuti dalle banche a chi deposita. Però questo non è sempre accaduto e noi stiamo per questo registrando utili record da parte di molti istituti bancari”.
“E allora abbiamo deciso – ha spiegato Meloni – di intervenire con l’unico strumento a disposizione del governo che è la tassazione, abbiamo deciso di introdurre una tassazione del 40% sulla differenza ingiusta del margine di interesse, cioè la differenza tra l’ammontare degli interessi passivi e gli interessi attivi delle banche , cioè la differenza su quanto le banche ti applicano per prestarti i soldi e quanto ti riconoscono quando depositi i soldi. Una tassazione su quei margini extra che hanno registrato gli istituti bancari, grazie anche ai cittadini e alle imprese che depositano in banca, è secondo noi una tassa non su un margine legittimo, ma una tassa appunto ingiusto. Lo facciamo solo intervenendo sull’aumento del margine di interesse che le banche hanno registrato nel 2023 o nel 2022 rispetto al 2021, quando non era iniziata la politica di aumento dei tassi da parte della Bce”. Con le “risorse recuperate” dalla tassazione sugli extraprofitti delle banche “aiuteremo a finanziare i provvedimenti per sostenere famiglie e imprese di fronte alle difficoltà legate all’alto costo del denaro che non permettono spesso neanche di affrontare serenamente le spese di un mutuo”. Così Meloni. “Ad esempio . Ha aggiunto – con queste risorse noi possiamo aiutare le famiglie maggiormente in difficoltà proprio sul tema del mututo”.
Tra gli altri temi toccati dalla premier, il reddito di cittadinanza. “Si è detto – ha affermato – che la revoca del reddito è avvenuta dal giorno all’altro, un fulmine a ciel sereno: questo è falso. Quello che abbiamo fatto non solo era scritto nel programma di governo del centrodestra” ma era anche “inserito nella legge di bilancio varata a dicembre e tutti ne erano a conoscenza”.
Vino, si è spenta Ottavia Scagliotti Bortolomiol, signora del ProseccoMilano, 9 ago. (askanews) – Si è spenta a 95 anni, Ottavia Scagliotti, vedova di Giuliano Bortolomiol, fondatore insieme con i suoi due fratelli, dell’omonima azienda vitivinicola di Valdobbiadene (Treviso). Lo hanno annunciato le figlie, Maria Elena, Elvira, Luisa, Giuliana, spiegando che “ci ha lasciato in silenzio, con l’eleganza di sempre e che, per 95 anni, ha contraddistinto la sua vita”.
Arrivata a Valdobbiadene negli anni Cinquanta, Ottavia Scagliotti Bortolomiol ha saputo, accanto a Giuliano, ricostruire nel Dopoguerra “un pezzetto, fondamentale, di un intero territorio e con costanza e dedizione ha creduto in un piccolo progetto, diventato oggi un brand affermato”. “Con tenacia e grinta ha saputo fare da collante nei momenti di difficoltà e godere dei successi raggiunti prima assieme a Giuliano e poi alle loro figlie, gestendo con mano ferma il cruciale, delicato ed improvviso passaggio generazionale e contribuendo alla nuova storia delle colline di Conegliano Valdobbiadene” ricorda la famiglia, sottolineando che “la ricorderemo sempre così, una donna d’altri tempi, con la sua collana di perle, la sua grinta, il suo sorriso e i suoi occhi profondi”.
Albania, Edi Rama scherza sui turisti italiani: come la Vlora 32 anni faRoma, 9 ago. (askanews) – Nel 1991 gli albanesi partivano per l’Italia, nel 2023 gli italiani partono in ferie per l’Albania: il post sui social di Edi Rama, premier albanese, raccoglie quasi 8.000 like su Facebook e commenti ammirati, congratulazioni per lo sviluppo del Paese negli ultimi 30 anni. “E aspetta aspetta, non hai ancora visto niente”, ha scritto ieri sera tardi Rama sul suo post corredato di due fotografie della nave Vlora, che l’8 agosto di 32 anni fa salpava verso le coste italiane dell’Adriatico carica di migranti in fuga dalla povertà e dalla macerie del regime caduto nel 1990.
Quell’8 agosto del 1991 postato dal premier, 20.000 albanesi arrivarono al porto di Bari, dopo aver de facto ‘dirottato’ la Vlora, imbarcazione di ritorno da Cuba. Durante le operazioni di scarico a Durazzo, il mercantile era stato preso d’assalto e migliaia di persone avevano creato a bordo una situazione ingestibile, forzando la mano al comandante (che comunicò di non potere tornare indietro perchè sulla nave c’erano feriti gravi) affinchè salpasse per l’Italia. I tg italiani trasmisero le immagini dell’arrivo della Vlora, incredibili, con persone che si buttavano in acqua prima dell’approdo, nuotando sino alla banchina portuale.
Scene che fanno parte del passato dell’Albania: il Paese balcanico dall’inizio del nuovo secolo ha visto recedere il fenomeno della migrazione di massa, anche se l’esodo, soprattutto dei giovani, resta un problema. Commentando le 7.262 richiese di asilo in Gran Bretagna da parte di albanesi nei primi sei mesi del 2022, Rama dicev aal sito Euractiv di non potere “dire ai giovani di non partire in cerca di un futuro all’estero, ma quello che conta è combattere lo sfruttamento e il traffico di esseri umani, facendo in modo che parte di quelli che partono, poi, torneranno”.
Premier albanese Edi Rama ironizza sui turisti italiani, come la Vlora 32 anni faRoma, 9 ago. (askanews) – Nel 1991 gli albanesi partivano per l’Italia, nel 2023 gli italiani partono in ferie per l’Albania: il post sui social di Edi Rama, premier albanese, raccoglie quasi 8.000 like su Facebook e commenti ammirati, congratulazioni per lo sviluppo del Paese negli ultimi 30 anni. “E aspetta aspetta, non hai ancora visto niente”, ha scritto ieri sera Rama sul suo post corredato di due fotografie della Vlora, la nave che l’8 agosto di 32 anni fa salpava verso le coste italiane dell’Adriatico carica di profughi in fuga dalla povertà e dalla macerie del regime caduto nel 1990.
Quell’8 agosto del 1991 postato dal premier, 20.000 albanesi arrivarono al porto di Bari, dopo aver de facto ‘dirottato’ la Vlora, imbarcazione di ritorno da Cuba. Durante le operazioni di scarico a Durazzo, il mercantile era stato preso d’assalto e migliaia di persone avevano creato a bordo una situazione ingestibile, forzando la mano al comandante (che comunicò di non potere tornare indietro perchè sulla nave c’erano feriti gravi) affinchè salpasse per l’Italia. I tg italiani trasmisero le immagini dell’arrivo della Vlora, incredibili, con persone che si buttavano in acqua prima dell’approdo, nuotando sino a riva. Scene che fanno parte del passato dell’Albania, che dall’inizio del nuovo secolo ha visto recedere il fenomeno della migrazione di massa, anche se l’esodo, soprattutto dei giovani, resta un problema. Commentando le 7.262 richiese di asilo in Gran Bretagna da parte di albanesi nei primi sei mesi del 2022, Rama diceva al sito Euractiv di non potere “dire ai giovani di non partire in cerca di un futuro all’estero, ma quello che conta è combattere lo sfruttamento e il traffico di esseri umani, facendo in modo che parte di quelli che partono, poi, torneranno”.
Tananai sarà sul palco della Notte della Taranta il 26 agostoMilano, 9 ago. (askanews) – Tananai sarà sul palco della Notte della Taranta Il 26 agosto a Melpignano nel Concertone diretto da Fiorella Mannoia.
17 dischi di platino, quasi 4 milioni di ascoltatori mensili su Spotify, 110 milioni di views su YouTube, Alberto Cotta Ramusino, vero nome dell’artista, dopo il successo di “Tango”, certificato triplo disco di platino, è considerato una delle maggiori rivelazioni nel panorama musicale del 2022. L’artista approda nel più importante appuntamento europeo di cultura popolare che ogni anno richiama duecentomila spettatori, per omaggiare la pizzica. Accompagnato dalla celebre Orchestra Notte della Taranta, Tananai interpreterà la travolgente Pizzica di Aradeo e il canto in grico Ri lo la la.
Tra i talenti più promettenti della musica italiana, Tananai che in dialetto lümbard significa “schiamazzo, grande confusione” ha accettato la sfida di cantare non solo in dialetto salentino ma in grico, la lingua minoritaria dell’area ellenofona del Salento ma non mancheranno i versi del cantautore milanese che negli ultimi due anni hanno conquistato il pubblico. “Un giovane talento che ha raccolto un invito speciale di tradizione e cultura. Sono felice di celebrare con lui questo rito ancestrale e sempre moderno”, commenta Fiorella Mannoia, la maestra concertatrice che da poche ore è nel Salento per incontrare l’Orchestra Popolare.
Il Concertone coinvolgerà il pubblico di Melpignano in un’esperienza come sempre unica e indimenticabile, con uno spettacolo caratterizzato dal ritmo ipnotico della pizzica e dalle melodie autentiche della tradizione. “Siamo certi che Tananai regalerà alla piazza della Taranta grandi emozioni in connessione con le nuove generazioni che ogni anno si avvicinano al mondo della musica popolare, della pizzica”, spiega Massimo Manera, presidente della Fondazione che in Puglia organizza il grande raduno collettivo.
Dopo il successo del primo tour di Tananai nei palasport la scorsa primavera, che ha registrato il sold out in tutte le date con oltre 40mila biglietti venduti, fino a settembre Tananai e la sua band saliranno sui più grandi palchi dell’estate suonando e cantando con il pubblico i suoi più grandi successi, come “Tango” (triplo disco di platino), “Baby Goddamn” (quadruplo disco di platino), “Sesso Occasionale” (doppio disco di platino), “Abissale” (doppio disco di platino), tratti dal suo primo album di inediti “Rave, Eclissi”, certificato disco di platino, e dall’EP “Piccoli boati”. Durante il live, Tananai mostra tutte le sue anime, dalla parte più pop a quella elettronica e sul palco della Taranta anche quella dell’interprete sensibile alla tutela delle minoranze linguistiche. Il Concertone della Taranta sarà trasmesso il 2 settembre su RAI 1, in seconda serata con la regia di Stefano Mignucci, le scenografie di Marco Calzavara e la fotografia di Marco Lucarelli. La macchina organizzativa è già al lavoro per accogliere il grande pubblico della Taranta.
Incendi, Occhiuto: in Calabria beccati 32 piromani, anche un bambinoRoma, 9 ago. (askanews) – “In Calabria con i nostri droni in due settimane abbiamo beccato 32 piromani”. Così il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, sul suo profilo Facebook, diffondendo un video anche con le immagini di un bambino che appicca un fuoco.
“Alcuni dicono non sono piromani ma incendiari. Sono comunque degli stupidi perché incendiano, appiccano fuochi nelle bellissime montagne della Calabria. Lì abbiamo beccati, li abbiamo segnalati ai carabinieri”, aggiunge. “Due immagini mi hanno particolarmente colpito: una riguarda addirittura un bambino che va ad incendiare un bosco come se fosse un professionista, appiccando più fuochi a distanza poi si mette a camminare e si rende conto del drone e allora si mette a scappare, corre e va dal nonno che è sul trattore. Il nonno si mette ad imprecare contro il drone e poi insieme vanno a spegnere il fuoco che il nonno aveva chiesto di appiccare. Ma si può dire ad un bambino di 10-12 anni di andare ad incendiare un bosco?”, si domanda Occhiuto.
“Per fortuna la Calabria è fatta anche di tanti bambini straordinari, di tante persone civili, non come questi criminali” ha detto ancora il governatore mostrando le immagini di alcune persone che scaricano rifiuti in un campo e accendono un fuoco.