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Salario minimo, Rizzetto (Fdi) a opposizioni: in aula e poi sospensiva

Salario minimo, Rizzetto (Fdi) a opposizioni: in aula e poi sospensivaRoma, 24 lug. (askanews) – “Per l’ennesima volta, come presidente della commissione Lavoro e rappresentante del centrodestra, ho avanzato alle opposizioni una proposta che va verso il dialogo e il confronto sulla proposta di legge sul salario minimo: non votare nessuna emendamento domani ed arrivare in aula per poi approvare una sospensiva alla proposta per approfondire ancora il dibattito. Il centrodestra di governo ancora una volta se ne fa carico per evitare lo scontro su un tema così delicato che riguarda milioni di lavoratori e per trovare una soluzione reale e non una bandierina inutile da sventola a uso e consumo della propaganda estiva. La situazione nella quale si trova il Governo è figlia di oltre dieci anni di politiche sbagliate; maggioranza ed esecutivo, invece, hanno da subito inciso sulla tutela del potere d’acquisto e sul taglio del cuneo fiscale che, molto banalmente, aumenta le buste paga oltre che sulla ripresa, ormai certificata, dell’occupazione. Trovo altresì irrituale la presentazione di una mozione sullo stesso tema al Senato che di fatto fa andare una costola delle opposizioni per suo conto.” Così Walter Rizzetto, presidente della Commissione Lavoro alla Camera e deputato di Fdi.

Sardegna e India più vicine, Solinas incontra ambasciatrice Malhotra

Sardegna e India più vicine, Solinas incontra ambasciatrice MalhotraRoma, 24 lug. (askanews) – Un rapporto di cordiale amicizia, di scambi culturali, commerciali, tecnologici tra la Sardegna e l’India. È quanto auspicato oggi durante un lungo incontro, a Villa Devoto, a Cagliari, tra il presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas e l’ambasciatrice indiana Neena Malhotra, in visita in questi giorni sull’isola.

Il presidente e l’ambasciatrice hanno discusso sui vari temi all’interno dei quali possono essere intensificati i rapporti di collaborazione e si sono dati appuntamento a un nuovo incontro operativo a Roma.

Salario minimo, opposizioni fanno quadrato: via testo soppressivo

Salario minimo, opposizioni fanno quadrato: via testo soppressivoRoma, 24 lug. (askanews) – Le opposizioni fanno quadrato sul salario minimo, dopo le aperture che Giorgia Meloni avrebbe fatto nei giorni scorsi. Di fronte alle mosse della maggioranza che lascia trapelare una qualche disponibilità al dialogo il Pd convoca una riunione di tutte le forze che hanno firmato la proposta sul salario minimo e alla fine viene ribadita una linea unitaria: se la maggioranza vuole dialogare tolga innanzitutto dal tavolo l’emendamento soppressivo con cui verrebbe cancellata la proposta di Pd, M5s, Verdi-Sinistra e Azione. Richiesta che il centrodestra non intende accogliere, ma questo non significa che martedì sera in commissione Lavoro alla Camera si voterà l’emendamento soppressivo. Secondo quanto riferisce un parlamentare, infatti, il centrodestra starebbe seriamente prendendo in considerazione l’idea di fare arrivare il provvedimento in Aula senza voti e, quindi, senza mandato al relatore e della cosa probabilmente si discuterà in un ufficio di presidenza in serata.

Di certo il Pd può festeggiare la rinnovata unità delle opposizioni (a parte Iv, che non ha proprio firmato la proposta di salario minimo). Il rischio di una divisione c’era, raccontano che M5s durante l’incontro tra le opposizioni avrebbe assunto le posizioni più dure. Conte non crede al dialogo e, secondo un parlamentare di un’altra forza di opposizione, “nemmeno lo vuole. Loro vogliono solo arrivare al più presto al voto”. Un voto che certificherebbe il no del centrodestra. E Conte, davanti alle telecamere, conferma di non credere alle aperture del centrodestra: “Qual è l’apertura sul salario minimo? Per noi contano le proposte concrete, cioè le posizioni in Commissione, le dichiarazioni, e non i retroscena o posizioni recuperate da qualche articolo di giornale”. Al contrario Carlo Calenda vorrebbe andare a vedere le carte della premier e anche stamattina in tv aveva fatto preoccupare i democratici: “Molto bene l’apertura di Giorgia Meloni. Se la destra presenta un buon provvedimento lo voteremo”. Il leader di Azione, raccontano, avrebbe continuato a tenere contatti direttamente con la premier, cercando di convincerla ad aprire un dialogo e ricevendo l’assicurazione che quanto prima verranno avviati colloqui con le opposizioni, affidati al sottosegretario Giovambattista Fazzolari. Anche Azione, però, non può prescindere dal ritiro dell’emendamento soppressivo. Matteo Richetti, al termine della riunione delle opposizioni, spiegava: “Devono ritirare l’emendamento soppressivo. Non è pensabile avviare un dialogo se inizi mettendomi un dito nell’occhio”.

D’altro canto Meloni e la Lega si sono convinti che non sia una buona idea assumersi pubblicamente la responsabilità di dire no ad un intervento a favore dei salari poveri. Senza contare, appunto, che Azione ha fatto capire di essere pronta a valutare nel merito anche altre proposte “purché si arrivi al risultato” e a condizione che non ci siano sfregi da parte della maggioranza. Per questo l’idea di evitare il voto sull’emendamento soppressivo sta prendendo piede. “Di sicuro non lo ritiriamo”, ribadisce un esponente di Fdi. Il governo sta ragionando su una controproposta da mettere sul tavolo, ma in tempi che inevitabilmente portano a dopo l’estate. Un provvedimento sul lavoro che affronti il problema delle paghe basse attraverso strade alternative, limitando magari una forma di salario minimo ai lavoratori non coperti dalla contrattazione collettiva e provando ad incentivare la contrattazione di secondo livello laddove i contratti ci sono ma partono da minimi troppo bassi.

Una controproposta che, nelle intenzioni della premier, dovrebbe togliere alle opposizioni il vessillo della lotta contro i salari poveri, magari riuscendo pesino a spaccare il fronte. Prima, però, c’è da uscire dallo stallo che si è creato in Commissione: le opposizioni non voteranno il rinvio a settembre a scatola chiusa e la maggioranza non accetterà di ritirare l’emendamento soppressivo. Di qui l’idea di andare in Aula senza mandato al relatore, per poi votare – a maggioranza – una sospensiva che rimanda la discussione a settembre.

Chieffi e Colaninno vincono Open XIV Distretto Star e il Gemmasofia

Chieffi e Colaninno vincono Open XIV Distretto Star e il GemmasofiaRoma, 24 lug. (askanews) – Enrico Chieffi e Ferdinando Colaninno hanno vinto ieri il Campionato Open del XIV Distretto Star e il Trofeo Gemmasofia disputati da venerdì 21 a domenica 23 luglio, organizzati dalla Società Velica Viareggina e dal Club Nautico Versilia. Quattordici gli equipaggi iscritti e quattro regate disputate. Al secondo posto Giampiero Poggi e Davide Mugnaini e al terzo Andrea Lupoli e Riccardo Improta.

Una vittoria di misura per Chieffi – Colaninno che registrano anche la soddisfazione di aver realizzato la terza vittoria consecutiva al Campionato del XIV Distretto Star, dopo quella del 2021 e del 2022. “Siamo molto contenti di questo risultato che ci conferma ai vertici della classe e più in generale del percorso di avvicinamento ai prossimi impegni agonistici, dove il livello tecnico sarà sempre più elevato. Ci aspettano regate davvero impegnative – ha dichiarato Enrico Chieffi, che continua ad associare con successo la pratica agonistica all’impegno manageriale di amministratore delegato di SLAM – Dal 1 al 3 settembre, infatti, parteciperemo al Campionato Italiano Star sempre a Viareggio, per poi affrontare l’evento clou dell’anno, lo Star World Championship che quest’anno si disputerà in Italia a settembre”. Lo Star World Championship 2023 è un evento organizzato dallo Yacht Club Isole della Toscana dal 16 al 24 settembre prossimi a Marina di Scarlino e al quale sono già iscritti 55 equipaggi provenienti da 16 nazioni.

Mattarella a Guterres: dalla Russia decisione sciagurata sul grano

Mattarella a Guterres: dalla Russia decisione sciagurata sul granoRoma, 24 lug. (askanews) – La decisione della Russia di fermare le esportazioni di grano è “gravissima e sciagurata”. Lo sostiene il Presidente della Repubblica, Sergio MAttarella, nel colloquio al Quirinale con il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres in visita in Italia.

“Ho letto del suo appello alla Russia per tornare sulla sciagurata decisione di non dare più corso all’accordo sul grano, decisione gravissima come conseguenze per una quantità di paesi in cui molte persone avrebbero difficoltà di alimentazione”, ha detto il Capo dello Stato dicendosi “lietissimo di incontrarla nuovamente con la coincidenza di tre grandi eventi: la conferenza sul sistema alimentare che è in corso, a breve la 70esima sessione dell’assemblea generale dell’Onu e poi a settembre il summit sullo sviluppo sostenibile, tre appuntamenti importanti. Mattarella ha infine ringraziato Gutteres per la sua presenza a al vertice sulla sicurezza alimentare che è “particolarmente importante in questo momento”.

Maltempo, Europa Verde: ferrovie lombarde ancora in ginocchio

Maltempo, Europa Verde: ferrovie lombarde ancora in ginocchioMilano, 24 lug. (askanews) – “Il maltempo in Lombardia ha messo in ginocchio oggi la struttura di Rfi e di Ferrovienord causando gravi disagi per gli utenti con il servizio praticamente interrotto su quasi tutta la regione. Se da un lato occorre riprogrammare il servizio di manutenzione di Rfi e prevedere squadre di tecnici dislocate meglio sul territorio per essere in grado di intervenire subito, dall’altro i gestori come Trenord si debbono attrezzare per assicurare servizi sostitutivi automobilistici, soprattutto con il moltiplicarsi di questi eventi meteorologici eccezionali”. Lo afferma Dario Balotta, responsabile trasporti di Europa Verde.

“Oggi proprio su questo punto Trenord è stata totalmente inadempiente, limitandosi solo a cancellare i treni senza dare informazioni ai viaggiatori, prevedendo anche eventuali percorsi alternativi sulle poche linee in funzione”, aggiunge Balotta, che rivolge una domanda al ministro dei Trasporti Matteo Salvini, che, scrive, “Era orgoglioso per non ‘aver lasciato a piedi i pendolari e i turisti’ precettando i ferrovieri in sciopero, oggi invece come si sente? Non gli fischiano forse le orecchie per non aver minimamente pensato finora a procedure di emergenza in situazioni di questo tipo?”.

Bari, primo laureato non vedente in Italia al Conservatorio di musica

Bari, primo laureato non vedente in Italia al Conservatorio di musicaRoma, 24 lug. (askanews) – Nicola Pio Nasca è il primo studente, non vedente dalla nascita, che si laurea al Conservatorio di Musica di Bari. Questa mattina l’assessore all’Istruzione della Regione Puglia, Sebastiano Leo, con il presidente regionale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Puglia e I.RI.FO.R. Puglia, Paolo Lacorte, hanno partecipato con viva emozione alla seduta di laurea triennale in pianoforte del giovane musicista, al Conservatorio di Musica Niccolò Piccinni di Bari.

“Era importante oggi essere qui per far sentire tutto il nostro supporto al giovane musicista Nicola Pio Nasca e a tutti gli studenti non vedenti che scelgono di frequentare i nostri conservatori, esattamente al pari dei loro coetanei. L’inclusione passa attraverso la musica; noi ne siamo fortemente convinti tanto che stiamo portando avanti in questi mesi un progetto regionale straordinario intitolato “Illuminiamo le note” che promuove percorsi d’inclusione delle persone con disabilità visiva nei conservatori pugliesi. Lo stiamo facendo con UICI Puglia e I.RI.FO.R Puglia che ringrazio per l’impegno profuso per questa iniziativa e per tutto il supporto che forniscono costantemente alle persone non vedenti. Coltivare il proprio talento, seguire le proprie passioni, anche se si parte da una condizione di disabilità, in Puglia è possibile. Mi auguro che la laurea di Nicola Pio Nasca possa valere ad esempio per tante e tanti giovani che vogliono seguire questa strada”, ha detto l’assessore Leo. Alla seduta di laurea presenti anche il presidente UICI BAT Franco Giangualano, il docente formatore del progetto “Illuminiamo le note”, Franco De Feo, e il responsabile Comunicazione e Informazione UICI Puglia Antonio Giampietro.

Basilicata, Bardi: bando non metanizzati caso di successo

Basilicata, Bardi: bando non metanizzati caso di successoRoma, 24 lug. (askanews) – “Promesso. Fatto. Oggi siamo qui nel metapontino, da una famiglia lucana che ha sfruttato il bando per i non metanizzati per abbattere la bolletta elettrica, mirare all’autosufficienza e scegliere la transizione energetica. Non ci credeva nessuno. Nessuno lo aveva mai fatto prima. Noi lo abbiamo fatto: dopo nemmeno 5 mesi, i primi impianti installati dalle famiglie lucane sono stati già pagati dalla Regione. Guadagno per le famiglie, lavoro per professionisti e imprese. In Basilicata si fa la transizione energetica sul serio, utilizzando peraltro le risorse derivanti dal fossile”. Lo ha detto il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, che oggi ha visionato un impianto residenziale da energie rinnovabili finanziato dal bando non metanizzati.

“Si tratta di una grande opportunità per tutte le famiglie lucane non coperte dal bonus gas e che vale più del bonus gas, perché durerà per tutto il ciclo di vita dell’impianto rinnovabile. Oggi possiamo dire a tutti i lucani che il bando per i non metanizzati è realtà. E lo possiamo dire con la testimonianza concreta di una famiglia lucana. Sta adesso a tutti noi adoperarci – come hanno fatto già migliaia di lucani – per sfruttare al massimo questa opportunità. Invito tutte le famiglie lucane a rivolgersi al proprio tecnico di fiducia: le risorse ci sono e i tempi di pagamento da parte della Regione Basilicata sono veloci”, ha aggiunto l’assessore all’ambiente ed energia della Regione Basilicata, Cosimo Latronico. All’evento erano presenti anche l’AU di SEL, Luigi Modrone, il DG Dipartimento Ambiente, Roberto Tricomi e il sindaco di Scanzano jonico, Pasquale Cariello.

Incontro Guterres-Meloni: ampio sostegno per presidenza italiana G7

Incontro Guterres-Meloni: ampio sostegno per presidenza italiana G7Roma, 24 lug. (askanews) – A margine del secondo vertice sui sistemi alimentari, in corso alla Fao, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni ha avuto un bilaterale con il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres. Come spiegano fonti di palazzo Chigi, il cordiale colloquio è stato l’occasione per rinnovare la solidità dei rapporti tra l’Italia e le Nazioni Unite e il forte impegno del Governo nell’agenda multilaterale. Il segretario Guterres – viene riferito – ha espresso “forte interesse per la prossima presidenza italiana del G7” e ha assicurato “un ampio sostegno al presidente Meloni”.

Emiliano a Roma per vertice su XX Giochi Mediterraneo di Taranto

Emiliano a Roma per vertice su XX Giochi Mediterraneo di TarantoRoma, 24 lug. (askanews) – “Una riunione non ancora decisiva, perché il Governo non ha sciolto ogni riserva sul trasferimento dei fondi per l’inizio dei lavori necessari all’esecuzione dei Giochi, ma mi pare di poter dire che abbiamo fatto un passo importante per rimettere in piedi un dialogo positivo tra Governo e Comitato organizzatore, anche grazie alla mediazione del presidente del Coni Giovanni Malagò”. Questo il commento del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, oggi a Roma per incontrare gli organizzatori della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo in programma a Taranto nel 2026. Sul tavolo, il nodo-finanziamenti, decisivo per sbloccare i progetti esecutivi.