Tajani: su concorso esterno Nordio impeccabile, ma ne discuteremoRoma, 15 lug. (askanews) – “Una cosa è il diritto, una cosa è la strumentalizzazione del diritto. Nordio dice una cosa secondo me dal punto di vista giuridico impeccabile: non si può essere mezzi mafiosi, o lo si è o non lo si è. Lui ha fatto l’esempio delle Brigate rosse, il fiancheggiatore è un brigatista, è lo stesso discorso”. Lo ha detto il neo eletto segretario di Forza Italia, Antonio Tajani, rispondendo ai giornalisti a margine del Consiglio nazionale.
“Io – ha aggiunto – non ho mai parlato di urgenza, mi hanno fatto una domanda dal punto di vista giuridico e io ho risposto dal punto di vista giuridico. Poi decideremo tutti assieme come fare la riforma. Le proposte partono dal Consiglio dei ministri, ne discuteremo in Consiglio dei ministri, le forze del centrodestra faranno un’analisi e decideranno cosa proporre. Noi stiamo parlando di diritto, poi se parliamo di politica…”. “Nordio – ha proseguito Tajani – nell’intervista ha detto che non è nel programma di governo, ma che è la sua opinione. E se tu domandi ad Antonio Tajani se l’opinione di Nordio è fondata da un punto di vista giuridico io dico di sì. La riforma della giustizia si fa tutta quanta assieme, ci saranno delle proposte, per noi la separazione delle carriere è fondamentale”.
Regione Marche, Fitch conferma rating BBB prospettive stabiliRoma, 15 lug. (askanews) – Fitch Ratings ha confermato il rating di Lungo termine della Regione delle Marche a ‘BBB’ con Outlook Stabile. Il rating di breve termine delle Marche è confermato a ‘F2’.
Il rating della Regione Marche – informa una nota dell’agenzia – è limitato dal rating dello stato italiano (BBB) e l’Outlook Stabile riflette l’Outlook del rating sovrano. La conferma riflette le aspettative di Fitch che le metriche di debito restino solide e coerenti con il livello di rating nello scenario di rating di Fitch Fitch ha incrementato il profilo di credito Standalone (SCP) della Regione Marche da ‘aa-‘ ad ‘aa’, grazie al miglioramento delle metriche di debito che si posizionano nel punto centrale della categoria ‘aaa’ per la sostenibilità del debito, in combinazione con il profilo di rischio ‘Moderato’ della Regione. Fitch valuta come “Moderato” il profilo di rischio delle Marche, ossia considera moderatamente contenuto il rischio, rispetto agli altri enti locali e regionali a livello internazionale, che la capacità di coprire il servizio del debito con il risultato operativo si riduca oltre le aspettative nell’orizzonte temporale delle previsioni 2023-2027, a causa di una riduzione delle entrate correnti, un incremento delle spese correnti o un incremento del debito non previsti.
Il profilo di rischio è dato da quattro fattori valutati come ‘Moderato’ (Stabilità delle Entrate, Flessibilità delle Entrate, Sostenibilità delle Spese, Flessibilità di Debito e Liquidità), da un fattore valutato come ‘Forte’ (Previdibilità di Debito e Liquidità) e da un fattore valutato come ‘Debole’ (Flessibilità delle Spese). Stabilità delle Entrate Moderata. Nel periodo 2018-2022, le entrate totali delle Marche sono state in media pari a Euro 4,3 miliardi. La componente principale sono le entrate operative che ne rappresentano più del 90%. Le entrate operative delle Marche, come le altre regioni a statuto ordinario, sono prevalentemente formate dalle entrate tributarie che rappresentano circa l’80% delle entrate complessive negli ultimi cinque anni. Oltre l’80% delle entrate tributarie deriva dal Fondo Sanitario Nazionale, che è equalizzato a livello nazionale e conferisce stabilità alle entrate correnti della Regione. Nel 2022, le entrate operative sono rimaste sostanzialmente stabili intorno a Euro 4 miliardi. Sia l’Irap che la tassa auto (corretta da Fitch per entrate di difficile riscossione) hanno pienamente recuperato i valori precedenti la pandemia, e la compartecipazione Iva, pari a circa Euro 2,2 miliardi, è rimasta su livelli più elevati rispetto a prima dello scoppio della pandemia, così come i trasferimenti dallo stato, che hanno in parte sostenuto le entrate regionali per far fronte agli aumenti di spesa legati alla spirale inflazionistica e ai costi dell’energia.
Come per le altre regioni ordinarie italiane, la composizione delle entrate delle Marche non è direttamente legata al ciclo economico poichè la maggior parte delle entrate tributarie (le cui voci principali sono Iva, Irap e addizionale Irpef) sono equalizzate a livello nazionale per finanziare il comparto sanitario. La volatilità ciclica della performance fiscale delle Marche è stata negli anni limitata, con una crescita media anno su anno di circa l’1% delle entrate operative reali nel periodo 2013-2022. Fitch si attende la medesima stabilità anche nel medio periodo e che le risorse che finanziano la sanità continuino a crescere a ritmo moderato. Fitch valuta la capacità delle Marche di generare nuove entrate in risposta a una possibile regressione economica come ‘Moderata’, tenendo in considerazione una limitata possibilità di usare lo spazio di manovra che potrebbe coprire completamente la riduzione ipotizzabile delle entrate operative.
Fitch stima che le Marche abbiano uno spazio di manovra fiscale che protrebbe raggiungere Euro 0,2 miliardi, applicando l’aliquota massima imponibile per l’addizionale regionale IRPEF, mentre la diminuzione ipotizzabile per le entrate è di circa Euro 150 milioni, equivalente al calo massimo osservato negli ultimi dieci anni (2015-2016). La flessibilità delle Marche si concentra sull’addizionale regionale Irpef e la possibilità di un eventuale sforzo fiscale è valutata da Fitch medio-bassa tenendo in considerazione gli indicatori socio-economici regionali generalmente in linea con la media nazionale. Allo stesso tempo, Fitch ritiene poco probabile un utilizzo di tale flessibilità da parte della Regione, vista la pendemia ancora in corso, e il tessuto economico locale già precedentemente colpito dalle conseguenze dei terremoti del 2016-2017 e dei recenti episodi di inondazione. La valutazione del fattore prende in considerazione la predominante funzione di spesa delle Marche che è la tutela della salute, come tutte le regioni italiane a statuto ordinario. La spesa sanitaria è moderatamente correlata al ciclo economico e rappresenta quasi l’80% delle spese complessive della Regione.
Salario minimo,Schlein: governo rende più ricattabili i lavoratoriNapoli , 15 lug. (askanews) – “Un governo che rende più ricattabili lavoratori e lavoratrici con quella provocazione di quel decreto approvato il primo maggio che aumenta la precarietà e la libertà. Noi lo sappiamo e l’abbiamo detto, il Governo non può girare dall’altra parte la faccia”. A dirlo è la segretaria del PD Elly Schlein durante il suo intervento ad un iniziativa del partito a Napoli. “L’Istat dice che ci sono tre milioni di lavoratori e lavoratrici poveri. È di questo che si dovrebbe occupare invece che pensare tutti i giorni ai casini giudiziari dei propri ministri e sottosegretari. Approvi con noi la proposta di salario minimo” conclude la segretaria Dem.
”La moda al tempo dei Florio”, la mostra a Mirto dal 19 luglioRoma, 15 lug. (askanews) – Mercoledì 19 luglio alle 19,00 al Museo del Costume e della Moda Siciliana di Mirto si inaugura la mostra “La Moda al Tempo dei Florio”, rassegna di abiti d’epoca dal 1900 al 1930. L’esposizione, fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale di Mirto, è stata curata dall’architetto Giuseppe Miraudo, direttore del Museo del Costume e della Moda Siciliana. A tagliare il nastro inaugurale sarà Maria Grazia Cucinotta, che è anche madrina del museo siciliano e del quale in questi anni è stata testimonial in Italia e nel mondo.
In alcuni lavori l’attrice messinese ha indossato abiti d’epoca del Museo fra i quali il noto abito “Delfos” reso celebre in tutto il mondo da Eleonora Duse, Isadora Duncan e Sarah Bernhardt e che sarà una delle creazioni più attese dell’ interessante esposizione. “La Moda al Tempo dei Florio”, allestita all’interno di Palazzo Cupane offrirà uno spaccato di eccezionale fermento dell’alta moda di inizio 900.
Prima del conflitto mondiale si vivevano gli anni della “Bella Epoque” un periodo di grande bellezza e spensieratezza e la moda lo rappresentava in pieno con modelli nuovi ed originali. Nascevano le linee più armoniose e sottili tipiche dell’Art Nouveau ed i capi femminili divennero più sensuali e raffinati. Anche i vestiti maschili ebbero un cambiamento e l’uomo andò alla ricerca di capi sempre più importanti. L’attento lavoro di ricerca compiuto dal direttore del Museo del Costume e della Moda Sicilia di Mirto Giuseppe Miraudo esalterà questo momento di grande creatività dell’alta moda siciliana.
In mostra abiti da sposa del primo ‘900, abiti anni venti e trenta, accessori raffinati come cappelli, borsette, bigiotteria, scarpe, biancheria, un vero e proprio mondo scomparso testimone di un periodo che ha rivoluzionato la storia della moda. L’iniziativa sarà arricchita da un’esposizione fotografica a cura del maestro Melo Minnella che conterrà immagini dedicate al prestigio della famiglia Florio e da manifesti d’epoca del periodo liberty riguardanti le attività dei Florio negli Usa donati da Toti Librizzi, titolare del Museo della Memoria sito sempre a Mirto.
A Palazzo Cupane, sede del Museo del Costume e della Moda Siciliana la mostra “La Moda al Tempo dei Florio”, potrà essere visitata dal 19 luglio al 5 settembre.
M5s a De Luca: ampliamento inceneritore Acerra è folliaRoma, 15 lug. (askanews) – “Contrastiamo fermamente il finanziamento di 27 milioni di euro per la quarta linea dell’inceneritore di Acerra. La Regione Campania a guida De Luca, continua a martoriare un intero territorio che va da Acerra a Nola passando per Marigliano, rendendolo di fatto la discarica del Mezzogiorno. È inaccettabile che a distanza di oltre 15 anni dalla chiusura dell’emergenza rifiuti in Campania, si continui a gestire il ciclo dei rifiuti su logiche emergenziali e soprattutto senza una visione sostenibile”. Lo dichiarano in una nota i parlamentari campani del Movimento 5 Stelle.
“Sosteniamo fortemente il voto contrario dei nostri consiglieri regionali che da soli contrastano una gestione dei rifiuti che allontana la nostra regione dagli obiettivi europei imposti dalla economia circolare. Per questo sul contrasto all’ampliamento dell’inceneritore di Acerra, saremo in prima linea come già fatto per quello voluto nella città di Roma”, concludono i parlamentari.
Schlein: parole vuote governo su antimafia, va in direzione opopostaNapoli, 15 lug. (askanews) – “Dovremmo innalzare presidi di legalità e contrasto alle mafie in ogni loro forma, non dovremmo abbassarli come fa il governo Meloni con le sue scelte. Da qualche giorno il governo è diviso anche sugli strumenti di contrasto alla criminalità organizzata. C’è chi vuole indebolirli questi strumenti nella maggioranza anche se sono strumenti per cui hanno perso la vita tanti servitori dello Stato. Voglio ricordare Paolo Borsellino, a pochi giorni dall’anniversario. Risparmiateci il 19 luglio le vostre parole vuote se seguono fatti che vanno in direzione contraria. È irresponsabile mettere in discussione il concorso esterno alle associazioni di stampo mafioso. Che segnale state dando?”. Lo ha affermato la segretaria del Pd Elly Schlein parlando all’iniziativa del partito in corso a Napoli.
Weber benedice Tajani: è il leader giusto, il Ppe in Italia siete voiRoma, 15 lug. (askanews) – “Io sono orgoglioso di essere qui oggi in questo momento storico per Forza Italia e per il Partito popolare europeo”, “Antonio Berlusconi si fidava di te e contava su di te per una Forza Italia forte”. Lo ha detto il presidente del Ppe, Manfred Weber, nel suo intervento al Consiglio nazionale di Fi, rivolgendosi a Tajani.
“Silvio non era solo un amico di tutti noi, ma dell’Europa e l’Europa è nel dna di Forza Italia”, ha aggiunto. “Avete una grande responsabilità, portare avanti questa storia di successo di Forza Italia, portare avanti questa leadership”, “il leader – ha proseguito – è qualcuno che capisce i problemi, che parla con tutti i poi prende le decisioni e per me Antonio Tajani è questo leader”.
“Forza Italia è il centrodestra in Italia. Forza Italia è il Ppe in Italia. Sono fiducioso nel futuro perché conosco Forza Italia e la sua gente e la loro motivazione”, ha rimarcato Weber.
Autonomia,Schlein:se governo va avanti stop confronto su riformeNapoli , 15 lug. (askanews) – “Deve essere un confronto vero, non predeterminato, e abbiamo chiesto per questo una moratoria sull’autonomia differenziata”. Così Elly Schlein parlando all’iniziativa del partito in corso a Napoli, sull’apertura al governo per le riforme istituzionali. La segretaria PD evidenzia che “non pensassero di poterci portare al confronto sull’autonomia differenziata mentre avanzano a spallate sull’Autonomia differenziata, avendo scavalcato qualsiasi tipo di dialogo”. Sul tema dell’autonomia la Schlein chiede al governo di fermarsi “non andate avanti o farete del male a questo Paese”.
Weber benedice Tajani: è il leader giusto,il Ppe in Italia siete voiRoma, 15 lug. (askanews) – “Io sono orgoglioso di essere qui oggi in questo momento storico per Forza Italia e per il Partito popolare europeo”, “Antonio Berlusconi si fidava di te e contava su di te per una Forza Italia forte”. Lo ha detto il presidente del Ppe, Manfred Weber, nel suo intervento al Consiglio nazionale di Fi, rivolgendosi a Tajani.
“Silvio non era solo un amico di tutti noi, ma dell’Europa e l’Europa è nel dna di Forza Italia”, ha aggiunto. “Avete una grande responsabilità, portare avanti questa storia di successo di Forza Italia, portare avanti questa leadership”, “il leader – ha proseguito – è qualcuno che capisce i problemi, che parla con tutti i poi prende le decisioni e per me Antonio Tajani è questo leader”.
“Forza Italia è il centrodestra in Italia. Forza Italia è il Ppe in Italia. Sono fiducioso nel futuro perché conosco Forza Italia e la sua gente e la loro motivazione”, ha rimarcato Weber.
Autonomia, Schlein: è orrido baratto Meloni con presidenzialismoRoma, 15 lug. (askanews) – Con il progetto dell’autonomia differenziata “il governo sta lavorando per aumentare i divari territoriali. Questi divari, se acuiti, diventano barriere razziste, classiste e sessiste”. A dirlo è la segreteria del PD Elly Schlein, durante il suo intervento all’iniziativa organizzata dal partito a Napoli contro l’autonomia differenziata.
Per la Schlein il governo “con arroganza ha suggellato un patto di potere con un orrido baratto e cioè il presidenzialismo per l’Autonomia differenziata’”.