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Cara scatoletta di tonno: prezzi spingono fatturato 2022 a 1,55 mld (+12%)

Cara scatoletta di tonno: prezzi spingono fatturato 2022 a 1,55 mld (+12%)Milano, 26 mag. (askanews) – L’aumento dei costi delle materie prime e l’inflazione, che erode il potere d’acquisto dei consumatori, non hanno risparmiato il settore dell’industria conserviera ittica italiana. Parliamo di un comparto da 1.500 addetti che ha un prodotto simbolo su tutti, il tonno in scatola, un alimento che ci ha accompagnato a tavola nei lunghi mesi della pandemia e che ora risente, come molti settori, della congiuntura economica.

Lo scorso anno, secondo le elaborazioni dell’Associazione nazionale conservieri ittici, la produzione nazionale di tonno in scatola è scesa a 77.411 tonnellate, il 7,7% in meno sul 2021 e il volume del prodotto totale disponibile per il mercato italiano ha toccato le 150.660 tonnellate (-5% sul 2021). Gli acquisti domestici di tonno in scatola, tuttavia, secondo il rapporto Ismea-NielsenIQ sul 2022, hanno tenuto (+0,1% in volume sul 2021) malgrado l’aumento del prezzo medio del 7%. Da qui un aumento più marcato a valore del mercato, cresciuto di quasi un 12% rispetto all’anno prima, a 1,55 miliardi di euro. Che, se si allarga lo sguardo a tutto il comparto, che oltre al tonno, comprende anche sgombri, acciughe e sardine in scatola, salgono – è una stima – 1,875 miliardi (+5,33% sul 2021). “I fatturati sono aumentati ma i volumi no. C’è stato un leggero calo dei volumi complessivi rispetto al 2021 ma è un assestamento fisiologico dopo il boom del Covid”, ci ha detto Simone Legnani, presidente di Ancit. Si consumano più pasti fuori casa e si è un po’ sgonfiato l’effetto dispensa che aveva caratterizzato i periodi del lockdown, spiega Legnani che aggiunge: “Oggi possiamo dire che i consumi sono tornati leggermente sopra il pre-Covid. Dall’altra parte, invece, i fatturati sono aumentati per effetto dell’inflazione”. Legnani imputa questo risultato all’aumento dei costi delle materie prime, che per il comparto oscilla tra il 20 e il 30%: “Ci siamo trovati investiti da una serie di aumenti, partiamo dalle confezioni: noi utilizziamo vetro, metallo e carta, prodotti da aziende molto energivore che hanno chiesto aumenti dei prezzi. In più c’è stata la perturbazione dell’olio di girasole che non è un olio usato direttamente dal nostro settore, però ha concorso all’aumento dei prezzi del settore oli, incluso quindi l’olio d’oliva” che è quello utilizzato nel 90% dei casi della produzione italiana di tonno in scatola. C’è poi l’effetto del super dollaro a partire dalla metà del 2022: “Noi acquistiamo il tonno all’estero, pagandolo in dollari, il fatto che il dollaro si sia apprezzato sull’euro per noi ha avuto un grosso impatto – spiega ancora Legnani – Ora una parte di questi costi è stata assorbita dalle aziende ma si sono erosi i margini anche perchè la gdo ha cercato di resistere, rifiutando rialzi a listino. L’anno scorso siamo riusciti a tamponare, mantenendo i volumi, aumentando il fatturato ma perdendo in marginalità”. Anche le esportazioni hanno subito un arresto riportando un calo del 4,5% a quota 31.824 tonnellate e un conseguente incremento delle importazioni arrivate a 100.613 tonnellate (+7,86%).

Al consumatore, come si diceva, tutto questo quanto è costato un 7% in più di media: “Rispetto all’aumento dei costi del 30% che ha registrato l’industria sta a significare che più della metà di questi aumenti è stata assorbita dalle aziende, poi una parte è stata riversata sul consumatore e una parte, minima, sulla grande distribuzione”, afferma Legnani. E anche per il 2023 Ancit non vede grandi schiarite all’orizzonte. “Quello che ci preoccupa è che per quanto riguarda il nostro settore non c’è una prospettiva radiosa: l’olio d’oliva costava intorno ai 4 euro oggi ci sono previsioni che parlano di 7 euro al chilo, fino a 9, per noi che produciamo il tonno con olio d’oliva è un problema”. Non solo anche “il prezzo del tonno non scende” e questo, spiega Legnani, è una diretta conseguenza del cambiamento climatico. “Ormai si fa fatica a pescare i tonni perché il riscaldamento dell’acqua spinge il pesce a cercare acque sempre più fredde e le nostre reti non riescono ad arrivare così in profondità”. Conseguenza diretta della scarsità della materia prima è l’aumento del prezzo. “Se sono un po’ rientrati i costi degli imballaggi perchè i costi energetici sono scesi, nel 2023 non ci sono molti sorrisi tra i nostri associati – constata il presidente dell’Ancit – Oggi siamo abbastanza preoccupati perché il rischio è che il consumatore scelga prodotti che arrivano dall’estero con olio di girasole, magari attratto dalla promozione. Si potrebbe innescare la classica spirale per cui i margini delle aziende si riducono e non possono sostenere promozioni, investimenti e, di conseguenza, anche la capacità di sostenere momenti di difficoltà si riduce”. A tal proposito, il settore chiede anche un aiuto alle istituzioni, in materia di aiuti di Stato “de minimis”, per le industrie che trasformano e commercializzano prodotti ittici. “Dobbiamo poter beneficiare degli stessi massimali previsti per le altre imprese, a partire dal quadro temporaneo di aiuti alle imprese concesse a seguito dell’aggressione della Russia all’Ucraina” è la richiesta che arriva dall’Ancit che ritiene “ingiusta” questa penalizzazione per il comparto.

Plastica nello sperma umano: allarme dal congresso Siru

Plastica nello sperma umano: allarme dal congresso SiruRoma, 26 mag. (askanews) – “Microplastiche nel seme umano. Un ulteriore minaccia per la specie umana”. Lo studio in preprint sulla Rivista Internazionale Science of the Total Environment ( http://dx.doi.org/10.2139/ssrn.4457596) indica quanto l’emergenza microplastiche sia sempre più pericolosa per la riproduzione della nostra specie che, peraltro, segna sempre più record negativi, in particolare proprio sul versante maschile. La ricerca rientra nell’ambito delle attività del progetto EcoFoodFertility, prima ricerca al mondo multicentrica di biomonitoraggio umano sul rapporto Ambiente, Alimentazione e Salute Riproduttiva che da tempo indaga in diverse aree ad alto rischio ambientale la presenza dei contaminanti ed i loro effetti sulla salute umana a partire proprio dalla valutazione del Seme umano come “Sentinella” della Salute Ambientale e Generale. Lo studio, presentato in anteprima al Congresso della S.I.R.U. – Società Italiana della Riproduzione Umana in corso a Siracusa, è stato guidato da Luigi Montano, UroAndrologo dell’ASL Salerno, coordinatore di EcoFoodFertility, nonché Past President della Società Italiana della Riproduzione, in collaborazione con i gruppidi ricerca di Oriana Motta dell’Università degli Studi di Salerno, Marina Piscopo, dell’Università Federico II ed Elisabetta Giorgini dell’Università Politecnica delle Marche. Valentina Notarstefano ha identificato e caratterizzato tramite l’utilizzo della Microspettroscopia Raman, strumentazione in dotazione presso il Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente dell’Università Politecnica delle Marche, micro particelle di plastica in 6 su 10 campioni di liquido seminale di uomini sani, non fumatori residenti in un’area ad alto impatto ambientale della Campania. Già a gennaio 2023, sulla rivista Toxics lo stesso gruppo aveva individuato per la prima volta microplastiche in urine di residenti dell’area nord di Napoli e Salerno. Sono stati identificati in termini di forma, colore 16 frammenti di microplastiche delle dimensioni da 2 a 6 micron, ossia più piccoli di un granellino di pulviscolo. L’esatta composizione chimica delle microplastiche ritrovate nello sperma umano di questo studio fa riferimento a polipropilene (PP), polietilene (PE), polietilene tereftalato (PET), polistirene (PS), polivinilcloruro (PVC), policarbonato (PC), poliossimetilene (POM) e materiale acrilico.

“L’origine di questi frammenti potrebbe essere varia e può comprendere cosmetici, detergenti, dentifrici, creme per il viso e il corpo, adesivi, bevande, cibi o anche particelle areodisperse nell’ambiente, per cui le vie di ingresso nell’organismo umano possono avvenire attraverso l’alimentazione, la respirazione ed anche la via cutanea”, spiegano Oriana Motta, Maria Ricciardi ed Elisabetta Giorgini. “Le vie più probabili di passaggio al seme umano sembrerebbero avvenire dall’epididimo e dalle vescicole seminali, strutture più facilmente suscettibili a processi infiammatori che possono favorire la maggiore permeabilità, ma anche per alterazioni importanti della barriera ematotesticolare” commentano Luigi Montano, Marina Piscopo e Tiziana Notari. Si è notata anche una presenza maggiore di microplastiche in relazione alla più scarsa qualità seminale, che però necessita di ulteriori e successivi approfondimenti, considerando peraltro che le stesse microplastiche fanno da cavallo di Troia per altri tipi di contaminanti ambientali che legandosi ad esse procurano ulteriori danni all’interno agli organi riproduttivi, particolarmente sensibili agli inquinanti chimici. “Si stanno continuando ad indagare altre matrici umane che, se confermate negli esperimenti in corso, rappresenterebbero una dimostrazione di quanto la contaminazione della plastica sia da considerare un’emergenza da affrontare nell’immediato; averle già trovate in una matrice così sensibile per la conservazione e l’integrità del nostro patrimonio trasmissibile di certo non è una notizia confortante, è a rischio il futuro della nostra specie oggi più che mai minacciata nella sua essenza”, conclude Montano.

Vino, Marzia Varvaglione è la nuova presidente di Agivi

Vino, Marzia Varvaglione è la nuova presidente di AgiviMilano, 26 mag. (askanews) – Marzia Varvaglione è la nuova presidente dell’Associazione giovani imprenditori vinicoli italiani (Agivi) di Unione italiana vini (Uiv), al posto di Violante Gardini Cinelli Colombini. Classe 1989 e già vicepresidente nel mandato in scadenza di Violante Gardini Cinelli Colombini, la business developer e direttore marketing and sales dell’omonima azienda di famiglia, è stata designata all’unanimità dal neo-eletto Consiglio direttivo. La presidente ha poi nominato Tommaso Canella (Casa Vinicola Canella Spa) e Vittoria Rocca (Angelo Rocca & figli) vicepresidenti.

“Sono pronta a mettermi a lavorare con la squadra di Agivi con cui opereremo in continuità con le precedenti presidenze. Voglio ribadire l’impegno prioritario ddell’Associazione per la sostenibilità nel senso più ampio e duraturo che, nella sua declinazione francese di durabilité, ci invita a impegnarci per tracciare una strada che abbia valore anche nel futuro” ha detto la Varvaglione, aggiungendo “puntiamo su innovazione tecnologica, digitalizzazione e formazione, in una parola, cultura, la vera discriminante per fare la differenza anche e soprattutto nel mondo del vino”. Ex giocatrice di basket ad alti livelli, Varvaglione ha poi sottolineato che il “mantra di questa presidenza” è mutuata dalle frase del celebre cestita Michael Jordan: “Con il talento si vincono le partite, ma è con il lavoro di squadra e l’intelligenza che si vincono i campionati”. “So che il campionato che vogliamo vincere – ha chiosato – è quello del nostro futuro come imprenditori e come esseri umani”. “Ho sempre creduto in questo progetto, fin da quando entrai a farne parte nel 2008” ha detto la presidente uscente, Violante Gardini Cinelli Colombini, ricordando che “dall’elezione dello scorso Consiglio, nel novembre 2019, si sono associati 57 nuovi giovani che lavorano nel mondo del vino, una ‘famiglia’ in continua crescita che conta oggi 105 soci, con tre candidature che saranno votate al prossimo cda”.

A sedere nel Consiglio Nazionale di Uiv per la compagine saranno ora la presidente Marzia Varvaglione e il vicepresidente designato, Vittoria Rocca. Il Consiglio direttivo eletto oggi dall’Assemblea generale dei soci è invece composto da: Giulia Benazzoli (Benazzoli Fulvio Società Agricola), Tommaso Canella (Casa Vinicola Canella Spa), Martina Centa (Soc. Agr. Roeno), Violante Gardini Cinelli Colombini (Az. Agr. Donatella Cinelli Colombini), Giulia Goretti (Agr. Goretti Produzione Vini Srl), Nicola Guidi (Cantine Guidi 1929), Matteo Magnabosco (Azienda Agricola Ca del Lupo), Vittoria Rocca (Angelo Rocca & figli), Annamaria Sorricchio di Valforte (Barone di Valforte), Emanuela Tamburini (Azienda Agr. Tamburini) e Marzia Varvaglione (Varvaglione – Vigne e Vini srl).

”Anima Latina”, otto editori italiani al Bookfest di Bucarest

”Anima Latina”, otto editori italiani al Bookfest di BucarestRoma, 26 mag. (askanews) – Quest’anno l’Italia è il Paese ospite d’onore della XVI edizione del Salone Internazionale del Libro Bookfest di Bucarest, prevista dal 24 al 28 maggio 2023. Sotto il claim “Anima Latina” lo stand Italia propone un ricco programma di eventi culturali ed eventi dedicati ai professionisti del settore.

Giovedi’, 25 maggio 2023, presso il Padiglione Italia si e’ svolto un incontro di presentazione dell’editoria italiana, a cui hanno partecipato Alfredo M. Durante Mangoni, l’Ambasciatore d’Italia in Romania, Micaela Soldini, Direttrice ICE Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, Bruno Giancarli, rappresentante Ufficio Studi Associazione Italiana Editori (AIE) e Mihai Mitrica, direttore dell’ Associazione Editori Romeni (AER). L’obiettivo e’ stato quello di rinsaldare il dialogo professionale strategico tra Italia e Romania, al fine di renderlo ancora più proficuo e continuativo.

Sono stati presentati gli ultimi dati di mercato sull’editoria italiana che con un valore di 3,429 miliardi di euro nel 2021 si conferma la prima industria culturale del Paese, quarta industria editoriale europea dietro solo a Germania, Regno Unito e Francia. I dati comprendono, oltre il mercato trade (libri a stampa di fiction e non fiction venduti nelle librerie fisiche e online e nella grande distribuzione), il comparto educativo, il professionale (libri, e-book, banche dati e servizi Internet), l’export di libri. Il solo mercato trade nel 2022 vale 1,671 miliardi, in calo del 2,3% rispetto al 2021 ma in crescita del 13,1% rispetto al 2019. Sul lato della produzione, il boom dell’e-commerce ha spinto gli editori a valorizzare ancora di più la propria offerta puntando soprattutto sul catalogo. I titoli in commercio, autopubblicati esclusi, sono stati nel 2021 1,331 milioni, in crescita del 5,3% rispetto l’anno precedente. L’Italia, infine, investe ogni anno oltre un milione di euro in contributi per le traduzioni e negli ultimi vent’anni la forbice tra diritti comprati e venduti all’estero si è ridotta: nel 2020, ultimi dati disponibili, sono stati venduti 8.586 titoli e comprati 9.127 titoli.

L’Ambasciatore d’Italia in Romania, Alfredo M. Durante Mangoni, ha dichiarato all’evento di presentazione dell’editoria italiana che “il settore della creativita’ in Italia e’ in costante sviluppo e sta acquisendo un carattere sempre piu’ internazionale, costituendo una componente importante dell’industria del settore. Anche in termine di titoli, l’editoria italiana occupa il quarto posto in Europa”. Il Direttore dell’Associazione dell’editoria romena, Mihai Mitrica, ha sottolineato che “Il mercato romeno dell’editoria ha tanto da imparare dal modo in cui l’Italia sostiene la cultura scritta. I voucher culturali, gli acquisti significativi per le biblioteche pubbliche ed i programmi di promozione della lettura sono solo alcune delle realta’ italiane che dovremmo replicare anche in Romania”.

Nella stessa occasione, anche i rappresentanti delle otto case editrici italiane presenti a Bookfest 2023: Edra Publishing, Erickson, Hoepli, Il Castoro, Keller, Mondatori Libri, Reggio Children, White Star, sono intervenuti per presentare la ricca offerta letteraria rivolta al pubblico romeno: narrativa, saggistica, letteratura per bambini, storia, medicina ecc. L’editore Edra Publishing, rappresentato a Bookfest da Tiziano Strambini, Direttore Relazioni Esterne, supporta la crescita e lo sviluppo professionale degli studenti universitari di tutte le materie medico-scientifiche e dei laureati in Medicina. È leader nel campo dei testi universitari – cartacei ed elettronici – e delle nuove soluzioni didattiche avanzate. Valeria Agliuzzo, Direttrice diritti d’autore e’ stata la rappresentante della Casa Editrice Erickson, che si occupa di didattica, educazione, genitorialità, psicologia, assistenza sociale e assistenza attraverso la produzione di libri, riviste, software educativi, strumenti compensativi e servizi multimediali online.

Il rappresentante della casa editrice Hoepli, Marco Sbrozi, Direttore editoriale ha parlato della libreria e casa editrice specializzata in libri tecnico-scientifici, di ingegneria, architettura e design, economia e finanza, marketing e management, scienza popolare, lingue straniere, filosofia, dizionari, manuali, diritto, saggistica, libri professionali, libri commerciali scambia libri ed ebook.

La casa editrice Il Castoro, rappresentata alla fiera romena del libro da Andreina Speciale, Direttrice diritti d’autore, pubblica libri pluripremiati per bambini di tutte le età, tra cui libri per bambini molto piccoli, libri illustrati, libri di narrativa e saggistica per adolescenti, romanzi e graphic novel per giovani adulti.

Keller editore, rappresentata da Roberto Keller, Direttore editoriale, si occupa di narrativa, saggistica, reportage e libri illustrati che esplorano le connessioni del continente Europa.

Anna Garbarino, Direttrice diritti d’autore ha presentato l’offerta della casa editrice Mondadori. La casa editrice italiana con una storia ultracentenaria di grandi successi, offre una varietà di libri che copre tutti i segmenti del mercato: collane di prestigio e di alta qualità letteraria, di intrattenimento, di narrativa italiana e straniera e di saggistica.

Reggio Children, rappresentato da Emanuela Vercalli, Direttrice Relazioni Internazionali e’ un centro internazionale per la difesa e la promozione dei diritti e delle potenzialità di tutti i bambini, pubblica progetti e articoli sul Reggio Emilia Approach, dando priorità alle conoscenze e alle preoccupazioni dei bambini.

Claudia Protto, Direttrice diritti d’autore della casa editrice White Star ha presentato al pubblico presente all’evento l’offerta della casa editrice specializzata in libri fotografici di pregio per adulti e volumi illustrati di saggistica per bambini.

Micaela Soldini, Direttrice ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane ha dichiarato: “Per quest’ edizione del Salone Internazionale del Libro Bookfest, l’Agenzia ICE, ufficio di Bucarest, organizza, in collaborazione con AIE, una qualificata partecipazione collettiva di otto editori, che ben esemplificano la struttura del settore editoriale italiano composto da grandi gruppi e medie e piccole case editrici, fortemente specializzate anche in termini di segmenti coperti. L’Agenzia ICE continua, quindi, il suo impegno per promuovere l’editoria delle piccole e medie case editrici italiane sui mercati internazionali, cosi’ come il sostegno alle grandi fiere italiane internazionali: il Salone del Libro di Torino, la Bologna Children’s Bookfair, Piu’ libri piu’ liberi di Roma, dove selezioniamo e accompagnamo delegazioni di operatori esteri in visita”.

L’evento di presentazione e’ stato moderato dal giornalista culturale, Marius Constantinescu. La partecipazione dell’Italia in qualita’ di Paese ospite d’onore al Salone del Libro Bookfest di quest’anno è resa possibile grazie al sostegno delle istituzioni italiane: al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, al Ministero della Cultura con il Centro per il Libro e la Cultura, all’Ambasciata d’Italia a Bucarest, all’ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e il suo Ufficio di Bucarest, l’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest e l’AIE-Associazione italiana editori che si avvale dell’agenzia Ex Libris.

Alluvione, Bonaccini: polemiche su prevenzione? Evento straordinario

Alluvione, Bonaccini: polemiche su prevenzione? Evento straordinarioMilano, 26 mag. (askanews) – Di polemiche su sbagli e mancanza di prevenzione “ce ne furono anche sul terremoto del 2012, si può sempre fare di più e meglio”, ma la recente alluvione è stata “un evento talmente straordinario e clamoroso che ha sormontato fiumi, anche senza rotture di argini, laddove, penso al Lamone, dove l’anno scorso sono state tolte dal letto 400 tonnellate di legname, ferro e rifiuti”. Lo ha detto il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, a L’Aria che tira su La7.

È stato, ha ribadito, “un evento incredibile, poi si deve sempre fare meglio e di più, però a ogni critica risponderemo. Quello che non vorrei sono le fake news, come quelle sul progetto da 55 milioni che non avremmo speso e che riguardano la navigazione del Po, non c’entra nulla con dissesto” ha concluso.

Il Papa: gli ucraini non sognano tanto le mediazioni, sono un blocco molto forte

Il Papa: gli ucraini non sognano tanto le mediazioni, sono un blocco molto forteCittà del Vaticano, 26 mag. (askanews) – Il presidente ucraino Zelensky nel corso della sua visita in Vaticano e del suo colloquio col Papa ha chiesto al pontefice “un grosso favore: darmi da fare, prendermi cura dei ragazzi che sono stati portati in Russia”. Lo ha rivelato lo stesso Francesco nel corso di una intervista rilasciata alla rete televisiva “Telemondo”.

“Loro – ha quindi aggiunto il Papa – non sognano tanto le mediazioni, perché il blocco ucraino è davvero molto forte. Tutta Europa, Stati Uniti. In altre parole, hanno una forza propria molto grande”. Il presidente Ucraino, però, ha detto ancora il Papa, “era molto addolorato e ha chiesto collaborazione per cercare di far tornare i ragazzi in Ucraina”. Rispondendo poi alla domanda sulle prospettive di pace ha detto ancora: “è un problema politico. La pace sarà raggiunta il giorno in cui potranno parlare, tra loro due o tramite altri”.

Vino, lo champagne di Maison Burtin approda sul mercato italiano

Vino, lo champagne di Maison Burtin approda sul mercato italianoMilano, 26 mag. (askanews) – Grazie alla distribuzione de Le Tenute del Leone Alato, Maison Burtin debutta sul mercato italiano con i quattro champagne “Hommage à Gaston Burtin”, dedicati al fondatore, per otto anni presidente del “Syndicat des négociants en vins de Champagne”.

Gaston Burtin si stabilì in Champagne nel 1923 e nel 1933, a 33 anni, diede vita alla Cantina. Nel 1958 acquistò lo Château des Archers a Épernay, dove scavò una rete di cantine su nove piani a 35 metri di profondità e investì in attrezzature automatizzate che gli permisero di produrre sino a 100mila bottiglie al giorno. Una “potenza” che gli permise di entrare nell’allora emergente grande distribuzione e di diventare la seconda casa di champagne più importante dell’epoca. Nel marzo 2006 la Cantina fu rilevata da Lanson-BCC, oggi tra i leader nel mondo dello champagne. La Maison propone oggi un Brut “base” (39% Pinot Meunier, 24% Pinot Noir e 37% Chardonnay), un Blanc de Blancs 2017, un Brut 2014 da vigneti Grand Cru e Premier Cru, e un Brut Rosé realizzato prevalentemente da uve Meunier. Invecchiati con il metodo Solera, senza la fermentazione malolattica, gli champagne di Maison Burtin hanno una spiccata personalità e uno stile preciso caratterizzato da mineralità e sapidità, ma soprattutto da una bella acidità e freschezza.

L’etichetta posteriore indica con chiarezza l’annata di produzione, la percentuale di vini riserva, il dosaggio e il numero di crus che lo compongono: “Abbiamo deciso di essere completamenti trasparenti nei confronti del consumatore finale – ha detto il Ceo dell’azienda, Frédéric Olivar – perché riteniamo che la sua consapevolezza abbia un’importanza primaria”.

illycaffè apre un nuovo flagship store milanese a CityLife

illycaffè apre un nuovo flagship store milanese a CityLifeRoma, 26 mag. (askanews) – illycaffè, azienda leader nel caffè di alta qualità sostenibile, ha inaugurato ieri sera con un evento esclusivo, l’apertura del suo quarto flagship store milanese a CityLife con affaccio su Piazza Tre Torri, cuore pulsante dell’innovativo quartiere meneghino. Con oltre 80 posti a sedere, il nuovo caffè illy si sviluppa su 75 mq e su un’area esterna di oltre 70 mq.

Ampie e luminose vetrate creano una dinamica interazione tra lo spazio interno e l’ambiente circostante, catturando, ancora prima di entrare, l’attenzione del visitatore sullo scenografico chandelier che riunisce in una spirale sospesa la storia delle illy Art Collection, simbolo del rapporto tra illy e il mondo dell’arte contemporanea. Cuore del locale, che propone anche in questo caso il concept accattivante che ha reso il brand riconoscibile in tutto il mondo, è il grande bancone che unisce la raffinatezza del marmo bianco all’iconico frontale rosso illy. Accanto all’entrata il mosaico che raffigura la celebre pubblicità realizzata da Xanti Schawinsky nel 1934 per illycaffè. L’impiego di materiali naturali come il legno e di colori caldi in tonalità caffè rende rilassata ed elegante l’atmosfera del locale, che si propone come un caffè artistico e contemporaneo: qui è possibile vivere il piacere dell’inconfondibile esperienza illy, in dialogo con l’ormai iconico skyline del quartiere più avveniristico della città.

“Questo nuovo caffè illy è espressione della personalità e della filosofia della nostra marca. Un ulteriore punto di riferimento sul territorio in cui il pubblico possa gustare un caffè illy e immergersi negli stimoli e nei mondi a esso indissolubilmente legati: l’arte, la cultura, il design e la qualità assoluta”, commenta Cristina Scocchia, AD di illycaffè. L’offerta gastronomica dell’illy City Life presenta una vasta gamma di preparazioni a base di caffè e tante sfiziosità ideali per accompagnare tutti i momenti della giornata: dalle prime ore del mattino per iniziare con l’aroma del blend unico 100% arabica e la piccola pasticceria affidata a Maestri Pasticcieri partner illy, ai light lunch e alle pause dallo shopping o dall’ufficio, fino al momento dell’aperitivo con proposte gustose e di qualità. Per offrire un’esperienza illy completa anche a casa, all’interno dello store è presente un angolo retail con una selezione di prodotti del brand e del gruppo: macchine da caffè, tazze da collezione, accessori per la colazione, cioccolato, tè e confetture.

Proseguendo il progetto di sviluppo nell’area milanese iniziato nel 2015, con questa apertura illy entra nel nuovo quartiere simbolo della città, polo “futuristico” dove innovazione, modernità e sostenibilità sono i pilastri fondamentali, gli stessi che da 90 anni guidano l’azienda leader nel caffè di alta qualità sostenibile. Orari e giorni di apertura: aperto tutti i giorni dalle 8:00 alle 21.00.

Confagicoltura: chiediamo al governo misure per la Peste suina

Confagicoltura: chiediamo al governo misure per la Peste suinaMilano, 26 mag. (askanews) – Confagicoltura chiede al governo “misure forti e risolutive che finora sono mancate” in tema di Peste Suina Africana, rilevata in Italia all’inizio dello scorso anno e da allora in continua e allarmante espansione sul territorio nazionale. A oggi la malattia della variante che si sta diffondendo in Europa è presente in Piemonte, Liguria, Lazio, Campania e Calabria.

Il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti ha scritto al ministro della Salute, Orazio Schillaci, e a quello dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, per mettere in atto “tutte le azioni utili ad arginare, contenere ed eradicare la PSA, e che queste siano una priorità del Governo per fronteggiare questa emergenza nazionale”. “Attualmente – ha sottolineato Giansanti – l’attuazione delle misure è stata disomogenea nelle diverse realtà regionali, determinando una frammentazione degli interventi e una loro mancanza di uniformità di applicazione che hanno provocato l’espandersi dei casi di positività nei cinghiali in aree sempre più diffuse, con una minaccia concreta al sistema degli allevamenti suinicoli che non possiamo più accettare”.

La PSA – ricorda Confagricoltura – determina per le aziende di allevamento il rischio di essere incluse in zone di restrizione, con danni derivanti dall’abbattimento e distruzione dei capi allevati e dal fermo di produzione, con conseguenze anche per il prodotto destinato alle DOP della salumeria, in primis Prosciutto di Parma e Prosciutto di San Daniele. Soltanto le mancate esportazioni di carni suine e salumi italiani verso i Paesi terzi valgono 20 milioni di euro al mese. La richiesta di Confagricoltura è quindi che si concentrino le azioni di depopolamento del cinghiale in tutta Italia e che si garantisca un’adeguata capacità di intervento finanziario per gli interventi atti a compensare tutti i danni subiti dalle aziende suinicole nelle zone di restrizione in modo diretto o indiretto dal perdurare della malattia sul suolo nazionale. “Un ristoro – conclude il presidente – congruo e immediato, erogato con procedure celeri e indifferibili”.

Spirits, “Elephant Gin” ottiene la certificazione B Corp

Spirits, “Elephant Gin” ottiene la certificazione B CorpMilano, 26 mag. (askanews) – Elephant Gin ha conseguito la certificazione B Corp, dopo aver ottenuto 90 punti da parte dall’organizzazione no profit che attribuisce la certificazione alle imprese sugli standard B Impact, che riguardano governance, risorse umane, comunità, ambiente e clienti. Nel quadro della certificazione, Elephant Gin ha sottoscritto un accordo legalmente vincolante con il quale si impegna ad anteporre le persone e il pianeta al profitto.

Creato nel 2013 dai coniugi tedeschi Tessa e Robin Gerlach, Elephant Gin è prodotto artigianalmente nella distilleria di Wittenburg (Germania) utilizzando 14 botaniche (molte africane) e gli alambicchi di rame Arnold Holstein. Al pluripremiato Elephant London Dry Gin, si sono aggiunte negli anni altre referenze, sempre commercializzate con bottiglie sigillate con sughero naturale e legate con lo spago. L’azienda spiega di devolvere il 15% dei suoi profitti alle fondazioni per la salvaguardia dell’elefante africano, e di essere impegnata nella riduzione degli sprechi, nella ricerca dei metodi innovativi dello smaltimento dei rifiuti e nell’offerta di opportunità di lavoro in Sudafrica. A dicembre 2022, Compagnia dei Caraibi ha concluso un accordo per l’acquisizione del 100% del capitale sociale di Elephant Gin, ampliando così il portafoglio di marchi propri ed entrando nel mondo della produzione diretta di gin super premium.