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Tag: Sanremo 2023

Vinitaly 2025, i Vignaioli di Riparbella uniti per il territorio

Vinitaly 2025, i Vignaioli di Riparbella uniti per il territorioMilano, 3 apr. (askanews) – Proseguono le attività di promozione dell’Associazione Vignaioli delle Colline di Riparbella, il gruppo di aziende che punta a valorizzare il territorio vitivinicolo dell’Alta Maremma. In occasione della 57esima edizione di Vinitaly, in programma a Veronafiere dal 6 al 9 aprile, tutte le otto aziende espositrici appartenenti al gruppo esibiranno in fiera una targa identificativa comune.


“Anche se non fisicamente sotto lo stesso tetto, in un contesto così importante come Vinitaly gli operatori potranno conoscerci grazie a una targa che ognuno di noi presenti esibirà in fiera” ha spiegato Flavio Nuti, presidente dell’Associazione e amministratore del Podere La Regola. Alcune delle aziende saranno presenti in fiera nei seguenti spazi: Podere La Regola (Pad. 9, Stand B2), Duemani (Pad. 4, Stand C04), Caiarossa (Pad. 9, Stand D16), Colline Albelle (Pad. 9, Stand B13-B10), Tenuta Pakravan-Papi (Pad. 9, Stand D14).


L’Associazione, nata a febbraio 2024, aveva debuttato al “Merano Wine Festival”, ricevendo il riconoscimento per il territorio vitivinicolo emergente. Ne fanno parte otto Cantine per un totale di oltre 150 ettari vitati e una produzione complessiva vicina alle 500mila bottiglie annue. Tra gli obiettivi principali dell’Associazione vi è quello di valorizzare l’identità del “terroir riparbellino”, attraverso una strategia condivisa di comunicazione e promozione collettiva.

Vino, Oniwines debutta a Vinitaly con quattro Cantine d’eccellenza

Vino, Oniwines debutta a Vinitaly con quattro Cantine d’eccellenzaMilano, 3 apr. (askanews) – Oniwines, la divisione vinicola del Gruppo Oniverse, realtà attiva nei settori della moda e del lifestyle di proprietà della famiglia Veronesi, farà il suo debutto ufficiale a Vinitaly 2025 con le referenze delle quattro aziende acquisite negli ultimi anni: Tenimenti Leone (Lazio), La Giuva (Veneto), Podere Guardia Grande (Sardegna) e Villa Bucci (Marche). Nata per aggregare e sviluppare Cantine d’eccellenza radicate nei rispettivi territori, Oniwines punta su qualità e internazionalizzazione, “con un piano di acquisizioni mirato che ha permesso di costruire una presenza estesa nelle principali Denominazioni italiane”.


“Il nostro debutto in una delle manifestazioni di settore più importanti a livello mondiale segna un passaggio fondamentale per noi ” ha dichiarato Federico Veronesi, Ceo e proprietario del gruppo, spiegando che “vogliamo presentarci al pubblico come una realtà solida, dinamica e orientata all’eccellenza, con l’ambizione di portare i nostri vini sui mercati internazionali attraverso un approccio basato su qualità, autenticità, sostenibilità e innovazione”. Tenimenti Leone, acquisita nel 2015, si trova a Lanuvio, nel Parco dei Castelli Romani, sui Colli Albani. La Tenuta, che ospita anche un agriturismo, si estende su 72 ettari, di cui 38 a vigneto condotti in biologico. I vini in degustazione includono “Vulc Num” (Bellone), “Caliga” (Vermentino, Bellone, Chardonnay) e “Aspis” (Syrah, Merlot, Montepulciano).


La Giuva, acquisita nel 2023, si trova nell’alta Val Squaranto, in Valpolicella, vicino al Parco della Lessinia. I vigneti, situati a 400 metri di altitudine e coltivati secondo certificazione Sqnpi, godono di un’esposizione Est-Ovest e di suoli calcarei ricchi di biancone e scaglia rossa. I vini in presentazione sono “Il Valpo” (Valpolicella Doc), “Il Rientro” (Valpolicella Superiore Doc), “Amarone”, “Aristide” e “Recioto”. Podere Guardia Grande, realizzato nel 2022 e inaugurato nel 2024 ad Alghero, si affaccia su Capo Caccia e Porto Conte. Coltiva vitigni autoctoni come Vermentino, Cannonau e Cagnulari su suoli sabbiosi e ciottolosi, esposti al Maestrale. I vigneti sono in conversione biologica e le etichette sono “Saldenya”, “Saldenya 85”, “Alguasanta”, “Nascimento” e “L’Alghè”.


Villa Bucci, acquisita nel 2024, è una delle realtà simbolo del Verdicchio dei Castelli di Jesi. La Cantina ha giocato un ruolo centrale nella rinascita del Verdicchio. Tutti i vini sono biologici, affinati in botti di rovere di Slavonia. A Vinitaly saranno presenti “Bucci Classico”, “Villa Bucci Riserva”, “Pongelli” e “Villa Bucci Rosso”. Il 6 aprile alle 18, al Palazzo Maffei di Verona, sarà presentato il volume “Villa Bucci”, scritto da Cinzia Benzi con fotografie dello studio Brambilla Serrani. Una monografia che ripercorre la storia e l’evoluzione della Cantina marchigiana, dalla visione di Ampelio Bucci alla nuova direzione di Federico Veronesi.

Vino, Fantini Wines cresce e investe sui nuovi mercati dell’Africa

Vino, Fantini Wines cresce e investe sui nuovi mercati dell’AfricaMilano, 3 apr. (askanews) – Fantini Wines chiude il 2024 con risultati solidi e nuove prospettive di sviluppo. L’azienda vinicola abruzzese, tra le principali esportatrici del Sud Italia, registra un margine operativo lordo pari al 27,5%, in crescita di oltre 5 punti rispetto al 22,2% del 2023. Il fatturato del comparto vino ha raggiunto gli 84 milioni di euro, con una redditività rafforzata anche grazie all’ingresso a pieno regime del nuovo polo produttivo di Ortona. Inoltre, la posizione finanziaria netta è scesa da 50,5 a 37,4 milioni di euro.


“Abbiamo scelto di difendere le marginalità anziché inseguire a tutti i costi il fatturato” ha dichiarato Valentino Sciotti, fondatore e Ceo del gruppo, spiegando che “è stato un rischio calcolato ma i numeri ci danno ragione. Ciò che ci rende più orgogliosi è il riconoscimento implicito del consumatore verso la qualità dei nostri vini”. “Nonostante il trend negativo che sta colpendo i consumi di vino, siamo riusciti a fronteggiare la leggera contrazione dei volumi venduti, concentrandoci sui vini di alta gamma e rafforzando il nostro posizionamento nel segmento medio-alto” ha dichiarato Francesco Santurbano, Chief financial officer del gruppo, parlando di “un risultato straordinario, anche grazie a una gestione più efficiente dei costi industriali”.


A Vinitaly 2025, Fantini presenterà quattro nuove etichette: “Zolla Bianco Puglia Igt” (Verdeca), “Zolla Rosato Puglia Igt” (Nero di Troia), “Zenko Primitivo di Manduria Dop” e “Cava Cala Rey Finca Fella”, una bollicina da Chardonnay proveniente dalla consociata spagnola Finca Fella. “Ognuna di queste novità ha una precisa identità, fondata su ricerca enologica, packaging distintivo e ottimo rapporto qualità/prezzo” ha spiegato Sciotti, aggiungendo che “non basta fare grandi vini: il consumatore deve percepire che scegliere Fantini è sempre un ottimo affare”. Con esportazioni in oltre 90 Paesi, l’azienda continua a diversificare la propria presenza internazionale, con particolare attenzione a nuove aree di sbocco. “Gli Stati Uniti sono un’incognita per via dei possibili dazi ma abbiamo sempre lavorato per non essere troppo esposti su quel mercato” ha ricordato Sciotti, aggiungendo che “oggi vogliamo esplorare nuove strade. In particolare, stiamo investendo in Africa: Paesi come Kenya, Ghana, Nigeria e Sudafrica iniziano a mostrare segnali promettenti, soprattutto per vini di fascia medio-alta”.

Zenato celebra 65 vendemmie a Vinitaly con “Amarone Archivio Storico”

Zenato celebra 65 vendemmie a Vinitaly con “Amarone Archivio Storico”Milano, 3 apr. (askanews) – Zenato, storica azienda vitivinicola veronese, celebra 65 anni di attività in occasione della 57esima edizione di Vinitaly con un programma ricco di appuntamenti. Al Padiglione 4 (Stand G1-G2-G3), la famiglia Zenato accoglierà collaboratori, clienti e operatori del settore per condividere traguardi raggiunti e progetti futuri, a partire dall’anteprima dell’”Amarone Archivio Storico 2013″. Un’edizione limitata che sarà presentata ufficialmente lunedì 7 aprile allo stand Zenato.


“E’ un anniversario importante, una pietra miliare della nostra storia iniziata nel 1960 quando mio padre Sergio fonda l’azienda, animato da una profonda passione per la viticoltura e da una visione imprenditoriale che lo porta da subito a riconoscere il potenziale enologico del Trebbiano di Lugana e della Corvina Veronese” ha affermato Nadia Zenato, aggiungendo che “Vinitaly rappresenta per noi un’occasione straordinaria per celebrare questo splendido viaggio, incontrare i nostri ambassador internazionali e rinnovare il nostro impegno a produrre vini eccellenti, che parlano di territorio, di tradizione e di futuro”. “Il progetto enologico ‘Archivio Storico’ nasce per celebrare una storia di cura, dedizione e passione che ci ha resi ambasciatori di eccellenza enologica italiana nel mondo” ha spiegato Nadia Zenato, sottolineando che “la Corvina Veronese, vitigno autoctono per eccellenza, è la protagonista di questo vino, capace di esprimere tutto il suo potenziale grazie al tradizionale metodo dell’appassimento e a oltre 10 anni di maturazione in grandi botti di rovere”.


Sabato 5 aprile Zenato parteciperà per il 14esimo anno consecutivo a Opera Wine con l’”Amarone Docg Riserva Sergio Zenato 2011″, mentre il giorno successivo alle 12, alle 14 e alle 15.30, la Cantina sarà protagonista dell’evento “Calice & Sensi: come le forme esaltano il vino” organizzato da Fisar per Rastal (Pad F – Stand B10). Sempre domenica, alle 15, sarà inaugurata allo stand Zenato la mostra fotografica “Sole Pioggia Vento” di Julia Carrillo, nell’ambito del progetto Zenato Academy, sviluppato durante un periodo di residenza dell’artista messicana nelle tenute dell’azienda tra Peschiera del Garda e la Valpolicella. Lunedì 7 aprile, alle 11 nella Sala Tulipano (Palaexpo), l’azienda parteciperà alla masterclass “The Grammar of Tannins” con l’Amarone Docg Classico 2019. Martedì 8 aprile, sempre alle 11, la Cantina sarà presente alla masterclass delle Famiglie Storiche “Amarone 2015, l’Identità del Cru” con l’”Amarone Docg Riserva Sergio Zenato 2015″.

Madame Sauvignon 2021 “Bianco dell’Anno” ai Wine Awards 2025

Madame Sauvignon 2021 “Bianco dell’Anno” ai Wine Awards 2025Milano, 3 apr. (askanews) – “Madame Sauvignon 2021” di Ronco dei Tassi, azienda del Collio goriziano, è stato eletto “Vino bianco dell’anno” ai Wine Awards 2025 di Food and Travel Italia. La cerimonia si è svolta nei giorni scorsi a Palazzo Nicolaci di Noto (Siracusa), nel cuore del Barocco siciliano. A guidare la giuria è stato Marco Reitano, head sommelier del ristorante La Pergola di Roma. A ritirare il riconoscimento è stato Enrico Coser, in rappresentanza della famiglia proprietaria di Ronco dei Tassi, premiato da Pamela Raeli, editore di Food and Travel Italia.


“Questo premio è motivo di orgoglio e profonda gratitudine: questo risultato è frutto del lavoro di squadra, di scelte coraggiose e di una visione che unisce tradizione e innovazione” ha commentato Coser, ricordando che “Ronco dei Tassi è un’azienda a conduzione familiare nata 35 anni fa dalla passione dei miei genitori: oggi io e mio fratello Matteo portiamo avanti questa storia con lo stesso impegno, rispetto per la terra e amore per il vino. “Madame Sauvignon”, insieme con la Malvasia e il Pinot Bianco, è una delle tre Riserve che la famiglia Coser imbottiglia dal 2019 solo nelle annate ritenute eccellenti, prolungandone l’affinamento per esaltarne la longevità. Raccolte nella “Collezione di Famiglia”, queste etichette testimoniano il potenziale dei bianchi del Collio goriziano. Madame Sauvignon è una Riserva “una tantum”, voluta per valorizzare un’annata particolarmente felice come il 2021, impreziosita dall’etichetta realizzata dall’artista Giordano Floreancig. Le uve, raccolte a mano, provengono da un vigneto selezionato nelle zone più alte ed esposte a Est del monte Quarin, sopra Cormons.


Fondata nel 1989 da Fabio Coser con la moglie Daniela, Ronco dei Tassi si estende per oltre 50 ettari, di cui 23 a vigneto e il resto a bosco, sul monte Quarin.

Dazi, Meloni: scelta Usa su Ue sbgaliata, no a una guerra commerciale

Dazi, Meloni: scelta Usa su Ue sbgaliata, no a una guerra commercialeRoma, 2 apr. (askanews) – “L’introduzione da parte degli Usa di dazi verso l’Unione Europea è una misura che considero sbagliata e che non conviene a nessuna delle parti. Faremo tutto quello che possiamo per lavorare a un accordo con gli Stati Uniti, con l’obiettivo di scongiurare una guerra commerciale che inevitabilmente indebolirebbe l’Occidente a favore di altri attori globali. In ogni caso, come sempre, agiremo nell’interesse dell’Italia e della sua economia, anche confrontandoci con gli altri partner europei”. Lo ha dichiarato la premier Giorgia Meloni.

Task Force Italia, l’appello dei giovani innovatori

Task Force Italia, l’appello dei giovani innovatoriRoma, 2 apr. (askanews) – Si è svolta oggi la giornata organizzata da CEOforLIFE dedicata alla task force su Intelligenza Artificiale, Cybersecurity e Digital Transformation, un appuntamento di rilievo per discutere il futuro dell’innovazione e della sicurezza digitale in Italia e in Europa. Tra i relatori di spicco, Gabriele Ferrieri, Presidente di Angi – Associazione Nazionale Giovani Innovatori, ha portato il suo contributo, sottolineando l’urgenza di investire in questi ambiti strategici per il progresso del Paese.


L’evento ha riunito leader aziendali, esperti del settore e rappresentanti istituzionali per affrontare le sfide e le opportunità legate alla trasformazione digitale, con un focus particolare sul ruolo dell’intelligenza artificiale e della cybersecurity come pilastri per la competitività delle imprese e la tutela dei cittadini. Temi cruciali in un’epoca in cui l’innovazione tecnologica corre veloce e richiede risposte concrete per garantire uno sviluppo sostenibile e sicuro. Gabriele Ferrieri, intervenendo nel corso della giornata, ha dichiarato: “L’intelligenza artificiale e la cybersecurity rappresentano il cuore pulsante dell’innovazione per i giovani, le imprese e le startup. Come Angi, crediamo fermamente che il futuro dell’Italia e dell’Europa passi attraverso investimenti mirati in queste tecnologie, capaci di generare opportunità per le nuove generazioni e rafforzare la sicurezza del nostro sistema economico. Le imprese devono essere protagoniste di questa rivoluzione digitale, sostenute da un impegno condiviso per costruire un’Europa più competitiva e protetta.” L’intervento di Ferrieri ha messo in luce l’importanza di un approccio integrato che coinvolga istituzioni, aziende e giovani talenti, con particolare attenzione al ruolo delle startup come motore di crescita e innovazione. La giornata si è conclusa con un appello a rafforzare la collaborazione pubblico-privato per affrontare le sfide globali, dalla protezione dei dati alla formazione di competenze digitali avanzate. Angi, da sempre in prima linea nella promozione dell’ecosistema dell’innovazione, conferma il suo impegno a supporto di iniziative come quella di CEOforLIFE, che rappresentano un’occasione preziosa per tracciare la rotta verso un futuro tecnologico all’avanguardia e sicuro”.

Trump annuncia i nuovi dazi, il 25% su auto prodotte all’estero

Trump annuncia i nuovi dazi, il 25% su auto prodotte all’esteroRoma, 2 apr. (askanews) – “Questo è il giorno della liberazione. Sarà èr sempre ricordato come il giorno in cui l’industria americana è rinata”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, annunciando i nuovi dazi.


Nel suo discorso, Trump ha descritto la misura come una risposta “reciproca” a decenni di squilibri: “Loro lo fanno a noi, noi lo facciamo a loro”. “Ora è il nostro turno di splendere. Make America Great Again, greater than ever before”, ha dichiarato, promettendo che la nuova politica commerciale genererà “trilioni e trilioni di dollari per ridurre le tasse e abbattere il nostro debito nazionale”. Trump ha mostrato un rapporto dell’Ufficio del Rappresentante commerciale degli Stati Uniti, pubblicato nei giorni scorsi, che elenca barriere tariffarie e non tariffarie imposte ai prodotti americani in vari paesi del mondo, tra cui sussidi, manipolazioni valutarie e furti di proprietà intellettuale. Ha puntato il dito in particolare contro l’IVA europea, definita da lui “una tassa esorbitante” e “un’ingiustizia cronica” per le imprese statunitensi.


“L’età dell’oro dell’America sta tornando”. Il presidente è affiancato dall’intero gabinetto e da membri della sua squadra economica, tra cui Larry Vance. Trump ha anche citato il “grande successo” ottenuto in Florida. Dalla mezzanotte (ora americana) scatteranno le tariffe del 25% su auto e componenti auto importati negli Usa. La misura, sostenuta dal sindacato United Autoworkers, mira a contrastare gli alti dazi applicati da altri Paesi sui prodotti americani, come il 10% imposto dall’Ue sulle auto Usa. Il presidente ha parlato di “giustizia reciproca”. La Casa Bianca valuta nuovi aiuti per i settori colpiti.

A Roma torna il Festival Jazz Idea al Conservatorio di Santa Cecilia

A Roma torna il Festival Jazz Idea al Conservatorio di Santa CeciliaRoma, 2 apr. (askanews) – Dopo tre edizioni di straordinario successo e tutto esaurito, torna dal 6 aprile uno degli appuntamenti più attesi della scena musicale romana: il Festival Jazz Idea, giunto alla sua quarta edizione. L’evento, che si svolgerà come di consueto nella prestigiosa Sala Accademica del Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, in via dei Greci 18, proseguirà fino al 18 maggio offrendo al pubblico, a ingresso gratuito, ben 12 concerti imperdibili.


L’edizione 2025 del festival è dedicata alla città di Roma e alla sua ricca e affascinante eredità musicale. La direzione artistica è curata ancora una volta da Carla Marcotulli, cantante e docente di Canto Jazz presso il Dipartimento Jazz del Conservatorio, che ha accuratamente selezionato un programma all’insegna della qualità artistica e delle nuove idee, offrendo, ancora una volta, uno spazio di incontro tra grandi nomi del jazz e nuovi talenti emergenti provenienti dal Dipartimento Jazz del Conservatorio. Il palco della Sala Accademica, famosa per la presenza dello storico Organo Walcker-Tamburini, ospiterà un dialogo musicale tra passato e futuro, tra jazz tradizionale e nuove sonorità.


Il pubblico potrà assistere a 12 concerti che vedranno alternarsi artisti affermati e giovani musicisti, in un’atmosfera di scambio creativo e sperimentazione. Domenica 6 aprile dalle 18 inaugurano il festival la cantante Lucia Filaci e il sassofonista Vittorio Cuculo in quintetto con il progetto orginale “Our Mood”, a seguire Roberto Gatto con il suo imperfecTrio completato da Marcello Allulli e Pierpaolo Ranieri.


Domenica 13 aprile alle 18 presenta il suo nuovo album “Indian Summer” il pianista e compositore Francesco Venerucci. A seguire, il live di GeGé Telesforo in duo con il chitarrista Christian Mascetta. Domenica 27 aprile alle 18, il progetto Cinecittà. Omaggio a Nino Rota. ideato e arrangiato da Mario Corvini. A seguire, il batterista Ettore Fioravanti presenta il suo recente album Navigare special guest Markus Stockhausen.


Domenica 4 maggio alle 18, un incontro tra musica, danza e poesia con il progetto Pietra Viva della cantante Paola Aurnia, con le poesie di poesie di Jose’ Carlos Morgana e le coreografie di Annarita Pasculli, Giorgio Loffredo, Gloria Carobini. A seguire, il duo formato da Rita Marcotulli e Fabio Zeppetella. Domenica 11 maggio alle 18 si parte con il progetto musicale di Davide Di Pasquale e Alessandro Del Signore, ispirato all’opera di Italo Calvino “Lezioni Americane”, con i brani tratti dal loro album “Molteplicità”. A seguire, il ritorno di un duo storico: quello di Antonello Salis e Sandro Satta, che ha fatto breccia sin dagli anni ’70 grazie alla sua grande varietà stilistica, spaziando dal jazz tradizionale all’avanguardia, con influenze di musica etnica, latina e blues. La giornata conclusiva della 4° edizione del festival, domenica 18 maggio, inizia alle 18 con “Respighiana” lo speciale omaggio a Ottorino Respighi, celebre compositore, di cui la “trilogia romana” romana “I pini di Roma, “Le fontane di Roma” e “Feste romane” è particolarmente amata. Pietro Leveratto, insieme ai suoi studenti, ha rielaborato in chiave jazzistica alcune sue composizioni di Respighi con l’intento di onorarlo e di immaginare un incontro ideale con lui negli spazi del Conservatorio di Santa Cecilia a Roma, dove fu docente e direttore. A seguire, “Todo Modo Legacy” di Giancarlo Maurino che, in collaborazione con il trombettista e compositore Franco Piana, ripropone i temi principali rievoca le sessioni di registrazione di Charles Mingus per la colonna sonora del film “Todo modo” di Elio Petri, basato sul romanzo di Leonardo Sciascia, mai utilizzata per il film.

Lagarde: nel mondo capovolto Paesi Ue devono cooperare per competere

Lagarde: nel mondo capovolto Paesi Ue devono cooperare per competereRoma, 2 apr. (askanews) – In una fase in cui bisogna gestire le sfide poste dall’amministrazione Trump negli Usa, ma anche quelle che arrivano dalla Cina o altri “giganti globali”, i paesi della Unione europea devono “cooperare per competere”. Due concetti apparentemente contraddittori ma che “in un mondo sottosopra hanno perfettamente senso”, secondo la presidente della Bce, Christine Lagarde.


Lagarde è intervenuta in occasione del conferimento a Dublino del premio “Sutherland Leadership Award”, che commemora il politico irlandese Peter Sutherland. Il suo discorso in generale, come quelli di molti altri esponenti Ue in questa fase, carica di enfasi la situazione attuale, equiparandola a una crisi inattesa che debba portare a provvedimenti e riforme che altrimenti risulterebbero magari più difficili da far passare (come è avvenuto con Covid e guerra in Ucraina). Indipendentemente dal fatto che erano mesi che si sapeva che una volta insediato alla Casa Bianca Donald Trump avrebbe reimposto dazi commerciali.


“Questioni che erano scolpite nella roccia diventano fluide. Istituzioni, regole e alleanze che sembravano eterne, all’improvviso possono essere cambiate. Il panorama geopolitico è stato capovolto – ha sostenuto – E oggi dobbiamo fare i conti con chiusura, frammentazione e incertezza”. L’Europa rischia di vedersi aggravare problemi già esistenti sull’economia, come crescita lenta e debolezza della produttività. E al tempo stesso di vedere aumentare le vulnerabilità sulla sicurezza.


Secondo Lagarde la strada da seguire è “lavorare insieme per semplificare e ampliare la nostra economia in un mondo dominato dai giganti economici”. Questo significa integrare i mercati dei capitali, rimuovere le barriere interne e consentire alle aziende di crescere. “I rapporti stilati da Enrico Letta e Mario Draghi hanno aperto la strada. E la ‘Bussola sulla competitività’ della Commissione europea fornisce una tabella di marcia concreta – ha proseguito – con tappe da attuare con urgenza”. Lagarde ha poi affermato che bisogna intervenire sui processi decisionali della Ue, in particolare sulla storica regola della unanimità da cui, di fatto deriva un potere di veto a singoli (o più) Paesi che può impedire “decisioni nell’interesse collettivo degli altri 26”.


“L’Europa non può permettersi di essere disunita, altri useranno questo contro di noi. In questo mondo capovolto – ha sostenuto – un voto a maggioranza più qualificata sarebbe più democratico”.