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Tag: Sanremo 2023

Oggi in campo la Solliccianese: detenuti protagonisti torneo calcio a 11

Oggi in campo la Solliccianese: detenuti protagonisti torneo calcio a 11

Roma, 28 feb. (askanews) – “Lo sport è per tutti”, anche per chi, dopo aver commesso un reato, ha perso la libertà. Mai l’acronimo della Uisp – che è l’Unione italiana sport per tutti – è stato più rispettato e messo in pratica quanto nel torneo di calcio a 11 che oggi, a Firenze, ha visto scendere in campo la Solliccianese, la polisportiva nata per offrire ai detenuti delle Case Circondariali di Sollicciano, Gozzini e, dal 2025, anche al minorile di via della Scala, la possibilità di vivere contatti con l’esterno e di recuperare, lentamente, la propria vita. La prima partita del torneo è finita 5 a 4 per la squadra avversaria – erano in campo i giornalisti di Ussi Toscana – e ha rappresentato un momento di divertimento e di condivisione dei valori sportivi.

Finora, a margine della normale attività svolta settimanalmente dagli istruttori Uisp in carcere, erano stati organizzati degli “eventi spot”, come partite di calcio a 7 e a 11 e partite di pallavolo femminile, con squadre avversarie composte da giornalisti, amministratori locali, personaggi del mondo dello spettacolo. Stavolta, invece, si tratta di un vero e proprio torneo di calcio a 11, un’iniziativa che vuole dare continuità all’impegno degli atleti e degli operatori. Ad aderire al torneo, intitolato alla memoria di Nicola Zuppa, storico operatore sportivo e pioniere dell’attività all’interno delle case circondariali fiorentine, sette squadre: Football Club Palazzo Vecchio, Ussi Toscana, Istituto superiore Leonardo Da Vinci, Vigili del Fuoco, San Michele Progetto dentro/fuori, Circolo Rondinella del Torrino.

“Lo sport è certo agonismo, competizione, cronometro, podio, ma per Uisp è anche etica, rispetto, non selezione, solidarietà, accoglienza, inclusione, diritti – spiega Franco Dardanelli, segretario generale Uisp Firenze e presidente Solliccianese -. Il diritto, ad esempio, per queste persone, che hanno certamente commesso degli sbagli, di essere accompagnati in un percorso che le riporti a una vita normale. In questo percorso l’attività sportiva riveste un ruolo fondamentale attraverso il rispetto delle regole, la cooperazione e il perseguimento del benessere psicofisico”.

La Solliccianese è una polisportiva che per adesso svolge attività di calcio (a 7 e a 11), pallavolo femminile, podismo e trekking (per coloro che possono fruire di permessi premio), ma è aperta anche ad altre discipline che potrebbero essere comunque praticate.

Iran, Salvini: dialogo preferibile ma chi è intervenuto aveva motivi

Iran, Salvini: dialogo preferibile ma chi è intervenuto aveva motivi

Milano, 28 feb. (askanews) – “La premier ha tutti i contatti che giustamente in queste occasioni deve avere, per noi come governo italiano, e anche per me come Lega, il dialogo e la diplomazia sono sempre la via preferibile. Ma è chiaro che quando un regime come quello islamico iraniano lavora alla bomba atomica, se qualcuno ritiene di intervenire ha le sue motivazioni per farlo”. Lo ha detto il vice premier e segretario della Lega Matteo Salvini, rispondendo ad una domanda a margine del sopralluogo in viale Vittorio Veneto a Milano dove è avvenuto il deragliamento di un tram.

“La nostra preoccupazione è tutelare la popolazione civile, siamo vicini ai giovani iraniani, alla popolazione iraniana che è stata massacrata durante le proteste dal regime nelle scorse settimane e alle centinaia di italiani residenti che stiamo provvedendo a sostenere e proteggere”, e su questo “sta lavorando egregiamente il Ministero degli Esteri”, ha concluso.

Iran, Salvini: dialogo preferibile ma chi è intervenuto aveva motivi

Iran, Salvini: dialogo preferibile ma chi è intervenuto aveva motivi

Milano, 28 feb. (askanews) – “La premier ha tutti i contatti che giustamente in queste occasioni deve avere, per noi come governo italiano, e anche per me come Lega, il dialogo e la diplomazia sono sempre la via preferibile. Ma è chiaro che quando un regime come quello islamico iraniano lavora alla bomba atomica, se qualcuno ritiene di intervenire ha le sue motivazioni per farlo”. Lo ha detto il vice premier e segretario della Lega Matteo Salvini, rispondendo ad una domanda a margine del sopralluogo in viale Vittorio Veneto a Milano dove è avvenuto il deragliamento di un tram.

“La nostra preoccupazione è tutelare la popolazione civile, siamo vicini ai giovani iraniani, alla popolazione iraniana che è stata massacrata durante le proteste dal regime nelle scorse settimane e alle centinaia di italiani residenti che stiamo provvedendo a sostenere e proteggere”, e su questo “sta lavorando egregiamente il Ministero degli Esteri”, ha concluso.

L’attacco Usa-Israele all’Iran: obiettivi, siti colpiti, risposta

L’attacco Usa-Israele all’Iran: obiettivi, siti colpiti, risposta

Roma, 28 feb. (askanews) – Stati Uniti e Israele hanno lanciato su vasta scala contro l’Iran, dando seguito alle minacce da parte di Trump, che aveva avvertito Teheran di possibili raid in assenza di concessioni, in particolare sul programma nucleare. Il Pentagono ha denominato l’offensiva “Operation Epic Fury”questo secondo attacco statunitense in meno di un anno: lo scorso giugno Washington aveva bombardato tre siti nucleari iraniani.

OBIETTIVI: NUCLEARE E CAMBIO DI REGIME Trump ha presentato l’operazione come necessaria per bloccare le ambizioni nucleari iraniane e come un’opportunità di cambiamento a Teheran, alludendo chiaramente a un cambio di regime. “Probabilmente è la vostra unica occasione per generazioni”, ha detto rivolgendosi agli iraniani, invitandoli a “prendere il controllo del vostro governo” al termine delle operazioni.

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha definito l’Iran una “minaccia esistenziale” e ha affermato che l’operazione congiunta può “creare le condizioni affinché il coraggioso popolo iraniano prenda il proprio destino nelle sue mani”.

NEL MIRINO SITI MILITARI E CENTRI DI POTERE Esplosioni sono state segnalate in diverse città iraniane, oltre a Teheran a tra Qom, Kermanshah, Isfahan e Karaj, secondo i media locali.

Immagini postate da Teheran hanno mostrato dense colonne di fumo. Video verificati dal New York Times indicano raid in un’area che ospita il palazzo presidenziale e il Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale, oltre a un attacco nei pressi del Ministero dell’Intelligence.

Secondo diversi funzionari israeliani, uno degli obiettivi della prima ondata era colpire il maggior numero possibile di leader militari. L’aeronautica israeliana ha parlato di “una vasta ondata di attacchi” su obiettivi militari nell’ovest dell’Iran. Fonti dei due Paesi prevedono che l’offensiva durerà diversi giorni.

Immagini satellitari hanno evidenziato danni e una colonna di fumo nel complesso protetto della Guida Suprema Ali Khamenei a Teheran, che secondo le autorità iraniane sarebbe tuttavia al sicuro, come pure il presidente Masoud Pezeshkian, definito “in buone condizioni “.Colpita anche un’area residenziale di Narmak, dove risiede l’ex presidente Mahmoud Ahmadinejad. (Segue) LA PRIMA RISPOSTA IRANIANA: MISSILI SU ISRAELE E BASI USA Le Guardie Rivoluzionarie hanno annunciato il lancio di una raffica di missili e droni contro Israele. Secondo Fars, Teheran ha colpito anche basi americane nella regione, tra cui Al Udeid (Qatar), Ali Al Salem (Kuwait), Al Dhafra (Emirati Arabi Uniti) e il quartier generale della Quinta Flotta in Bahrein.

Il ministero della Difesa del Qatar ha dichiarato di aver “intercettato con successo diversi attacchi”. Un funzionario di Kata’ib Hezbollah in Iraq ha riferito di raid contro basi del gruppo filoiraniano, con almeno tre morti.

L’attacco Usa-Israele all’Iran: obiettivi, siti colpiti, risposta

L’attacco Usa-Israele all’Iran: obiettivi, siti colpiti, risposta

Roma, 28 feb. (askanews) – Stati Uniti e Israele hanno lanciato su vasta scala contro l’Iran, dando seguito alle minacce da parte di Trump, che aveva avvertito Teheran di possibili raid in assenza di concessioni, in particolare sul programma nucleare. Il Pentagono ha denominato l’offensiva “Operation Epic Fury”questo secondo attacco statunitense in meno di un anno: lo scorso giugno Washington aveva bombardato tre siti nucleari iraniani.

OBIETTIVI: NUCLEARE E CAMBIO DI REGIME Trump ha presentato l’operazione come necessaria per bloccare le ambizioni nucleari iraniane e come un’opportunità di cambiamento a Teheran, alludendo chiaramente a un cambio di regime. “Probabilmente è la vostra unica occasione per generazioni”, ha detto rivolgendosi agli iraniani, invitandoli a “prendere il controllo del vostro governo” al termine delle operazioni.

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha definito l’Iran una “minaccia esistenziale” e ha affermato che l’operazione congiunta può “creare le condizioni affinché il coraggioso popolo iraniano prenda il proprio destino nelle sue mani”.

NEL MIRINO SITI MILITARI E CENTRI DI POTERE Esplosioni sono state segnalate in diverse città iraniane, oltre a Teheran a tra Qom, Kermanshah, Isfahan e Karaj, secondo i media locali.

Immagini postate da Teheran hanno mostrato dense colonne di fumo. Video verificati dal New York Times indicano raid in un’area che ospita il palazzo presidenziale e il Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale, oltre a un attacco nei pressi del Ministero dell’Intelligence.

Secondo diversi funzionari israeliani, uno degli obiettivi della prima ondata era colpire il maggior numero possibile di leader militari. L’aeronautica israeliana ha parlato di “una vasta ondata di attacchi” su obiettivi militari nell’ovest dell’Iran. Fonti dei due Paesi prevedono che l’offensiva durerà diversi giorni.

Immagini satellitari hanno evidenziato danni e una colonna di fumo nel complesso protetto della Guida Suprema Ali Khamenei a Teheran, che secondo le autorità iraniane sarebbe tuttavia al sicuro, come pure il presidente Masoud Pezeshkian, definito “in buone condizioni “.Colpita anche un’area residenziale di Narmak, dove risiede l’ex presidente Mahmoud Ahmadinejad. (Segue) LA PRIMA RISPOSTA IRANIANA: MISSILI SU ISRAELE E BASI USA Le Guardie Rivoluzionarie hanno annunciato il lancio di una raffica di missili e droni contro Israele. Secondo Fars, Teheran ha colpito anche basi americane nella regione, tra cui Al Udeid (Qatar), Ali Al Salem (Kuwait), Al Dhafra (Emirati Arabi Uniti) e il quartier generale della Quinta Flotta in Bahrein.

Il ministero della Difesa del Qatar ha dichiarato di aver “intercettato con successo diversi attacchi”. Un funzionario di Kata’ib Hezbollah in Iraq ha riferito di raid contro basi del gruppo filoiraniano, con almeno tre morti.

”mareMMMa” torna ad Alberese l’1 e 2 marzo con 582 vini di 113 aziende

”mareMMMa” torna ad Alberese l’1 e 2 marzo con 582 vini di 113 aziende

Milano, 28 feb. (askanews) – “mareMMMa, la Natura del vino” torna ad Alberese, nel salone centrale del Granaio Lorenese di Spergolaia, l’1 e 2 marzo, con 582 etichette in degustazione presentate da 113 aziende. La settima edizione della manifestazione, nata dalla sinergia tra i Consorzi tutela vini della Doc Maremma Toscana, del Montecucco e del Morellino di Scansano, propone quella che gli organizzatori definiscono la più ampia selezione di vini del territorio.

In un contesto non facile per il settore, le tre Denominazioni della provincia di Grosseto (che hanno chiuso il 2025 con dati di imbottigliamento in crescita) rilanciano il lavoro comune per valorizzare un areale che dalla costa tirrenica arriva fino al Monte Amiata e a Scansano.

La novità dell’edizione 2026 è il format su due giornate, pensato per rispondere alla crescente richiesta di partecipazione: domenica 1 marzo è dedicata ai wine lover, lunedì 2 marzo è riservata esclusivamente agli operatori del settore. L’orario indicato per la prima giornata è dalle 14.30 alle 18.30, mentre la seconda si svolge dalle 10.30 alle 18.30. L’ingresso è annunciato come libero, con registrazione online.

“Questo evento continua a crescere e a raccontare, con sempre maggiore forza, l’identità autentica della nostra terra” ha dichiarato Francesco Mazzei, presidente del Consorzio Maremma Toscana, sottolineando che “siamo a 383 vini, ciò testimonia vitalità, coesione e visione condivisa”. Mazzei lega il passaggio alle due giornate alla “grande richiesta di partecipazione” e insiste sulla dimensione territoriale dell’appuntamento: “Vogliamo offrire non solo una degustazione, ma un vero viaggio nella Maremma del vino, dove qualità, sostenibilità e paesaggio dialogano in modo sempre più armonico. La sinergia tra i Consorzi resta la chiave del successo di questo progetto condiviso. MareMMMa rappresenta oggi l’espressione concreta di una zona enologica dinamica e in costante crescita, pronta a consolidare il proprio ruolo nel panorama nazionale e internazionale”.

Per il Montecucco, il presidente Giovan Battista Basile ha rimarcato che iniziative come “mareMMMa” “restano centrali per il lavoro con il mercato domestico e di prossimità”. Basile ha aggiunto che l’obiettivo è rafforzare conoscenza e posizionamento in Italia, perché “ci permettono di raccontarci e trasmettere il prestigio della nostra tradizione vitivinicola agli operatori locali, che sono e devono essere i primi ambasciatori della proposta enoica del territorio”.

“In questo appuntamento ormai imprescindibile per il territorio presenteremo ufficialmente al trade anche la nuova menzione Superiore del Morellino di Scansano, una novità significativa per il Consorzio” ha annunciato Bernardo Guicciardini Calamai, presidente del Consorzio, indicando nel confronto con ristoratori, distributori, enotecari, wine lover e sommelier un passaggio chiave per la crescita della Denominazione.

ITA sospende i voli da e per Tel Aviv fino al 7 marzo

ITA sospende i voli da e per Tel Aviv fino al 7 marzo

Roma, 28 feb. (askanews) – “Alla luce dell’attuale situazione in Medio Oriente, ITA Airways ha deciso di sospendere i voli da e per Tel Aviv fino al 7 marzo (incluso il volo AZ809 dell’8 marzo). I seguenti spazi aerei non saranno utilizzati fino al 7 marzo: Israele, Libano, Giordania, Iraq e Iran. Inoltre, per ragioni operative sono sospesi i voli da e per Dubai fino al 1° marzo”. Lo comunica ITA Airways.

“I passeggeri – si spiega – possono richiedere la riprotezione su un volo alternativo o il rimborso del biglietto. Si prega di controllare lo stato del volo nella sezione Info Voli sul nostro sito web prima di recarsi in aeroporto”.

“Ci scusiamo per il disagio causato ai nostri passeggeri. La Compagnia monitora e valuta costantemente la situazione della sicurezza in Medio Oriente ed è in stretto contatto con le autorità. La sicurezza dei passeggeri e degli equipaggi è sempre la massima priorità per ITA Airways e per il Gruppo Lufthansa”, conclude la nota.

Tajani: In Iran “non sarà una guerra lampo, durerà giorni e giorni”

Tajani: In Iran “non sarà una guerra lampo, durerà giorni e giorni”

Roma, 28 feb. (askanews) – Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, terminata la riunione con gli ambasciatori dell’area mediorientale, ha affermato che “non sarà una guerra lampo durerà giorni e giorni”, in quanto “l’obiettivo è quello di smantellare lo strumento bellico iraniano”.

“Ci auguriamo che non ci sia una escalation della situazione però è una situazione critica ripeto, per noi la priorità è garantire i cittadini italiani”, ha osservato il ministro Tajani.

Referendum, Meloni: un peccato se vince No, ridicoli toni apocalittici

Referendum, Meloni: un peccato se vince No, ridicoli toni apocalittici

Roma, 28 feb. (askanews) – Al referendum “io penso che un’eventuale vittoria del no sarebbe un peccato. Perché questa è una nazione che ha bisogno di essere modernizzata, e quello che noi stiamo cercando di fare è modernizzarla”. Lo afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un’intervista a Bloomberg.

“Penso che il referendum della giustizia debba essere approcciato guardando a cosa prevede la riforma, se la giustizia migliora o non migliora con questa riforma – spiega -. I toni apocalittici che vengono utilizzati in questa nazione da alcuni sono ridicoli, sono ridicoli e purtroppo tradiscono il tentativo di utilizzare lo scontro politico per fare in modo che in Italia non cambi nulla”.

“Dopodiché che cosa fa la riforma? Introduce ad esempio la separazione delle carriere tra la magistratura giudicante e la magistratura requirente. Lei sa che in almeno 22 paesi europei su 27 le carriere della magistratura requirente e della magistratura giudicante sono separate? E come è possibile che qui diventi strumento di un governo illiberale, quello che esiste praticamente in quasi tutte le grandi democrazie occidentali? In questo caso, sono io che vorrei rendere l’Italia più al passo con l’Europa”, conclude.

L’Iran: continueremo gli attacchi fino alla completa sconfitta di Israele e Usa

L’Iran: continueremo gli attacchi fino alla completa sconfitta di Israele e Usa

Roma, 28 feb. (askanews) – L’Iran continuerà gli attacchi fino alla “completa sconfitta” di Stati uniti e Israele. Lo ha dichiarato il comandante del quartier generale centrale Khatam al-Anbiya delle forze armate iraniane, Ali Abdollahi, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa ufficiale Irna.

“In risposta all’aggressione degli Stati uniti e del regime sionista contro l’Iran, è stato lanciato un devastante attacco missilistico contro tutti i territori occupati e le basi statunitensi nella regione; questa operazione proseguirà senza sosta fino alla completa sconfitta del nemico”, ha affermato, citato dai media ufficiali iraniani.