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Tag: Sanremo 2023

Squeri (Steriltom): maltempo e dumping Cina minacce per industria pomodoro

Squeri (Steriltom): maltempo e dumping Cina minacce per industria pomodoroMilano, 4 ago. (askanews) – “I dati pubblicati dall’Anicav, che stimano una raccolta di pomodoro per il 2023 pari a 5,6 milioni di tonnellate, sono sicuramente un buon dato sulla carta anche se temo troppo ottimistico, almeno per il Nord Italia”. Lo dichiara in una nota Alessandro Squeri, direttore generale di Steriltom, azienda di produzione della polpa di pomodoro a livello europeo.

“Gli effetti delle ultime gravi grandinate che hanno colpito il nostro territorio, infatti, hanno fortemente ridotto gli ettari da raccogliere e le relative rese. Questo dato è vero soprattutto in Romagna dove ai danni ingenti causati dall’alluvione di maggio si sono aggiunte cinque grandinate. Ora tutti contiamo sulla bravura e l’esperienza dei nostri agricoltori, che possano almeno recuperare il salvabile, anche se di fronte a certe situazioni non resta molto da fare”. La campagna nel Nord Italia – aggiunge Squeri – è compromessa e temo perdite di oltre il 15% rispetto alle stime iniziali, con punte del 30% in certe aree”. “Ai danni già gravi del maltempo – prosegue – si aggiunge poi la minaccia derivante dalla concorrenza straniera, soprattutto cinese, che porta in Europa concentrato di pomodoro a prezzi fuori mercato. La produzione europea, e in particolare quella italiana, si è sempre contraddistinta per la sostenibilità e la sicurezza che offre al consumatore finale. Certo, i prodotti provenienti da alcuni Paesi extraeuropei costano meno, ma in cambio di livelli di pesticidi pericolosi, di danni ambientali, assenza di tracciabilità e controlli nella filiera e così via. Per non parlare poi dei temi etici come il rispetto delle popolazioni locali e i lavori forzati in campo riconosciuti in alcuni casi anche dall’Onu”.

“È evidente – continua Squeri – che di fronte al dumping di questi Stati l’industria da sola non ha molti mezzi di contrasto. Servirebbe un intervento a livello europeo che auspichiamo possa ridare al mercato interno maggiori tutele, e alle importazioni dai Paesi Terzi regole più stringenti soprattutto in termini etici e di sostenibilità, così come fatto di recente per esempio da Stati Uniti e Inghilterra”. “Come Steriltom – sottolinea Squeri – nonostante le difficoltà evidenti, ci stiamo organizzando per garantire le quantità prenotate dai nostri clienti storici, lavorando insieme ai nostri oltre 200 agricoltori e ai nostri 700 dipendenti, grazie ai quali, nel 2022, abbiamo lavorato oltre 420mila tonnellate di pomodoro con un fatturato di 155 milioni di euro”. Numeri che, conclude, “ci auguriamo di raggiungere e di superare anche per la campagna del 2023”.

Fisco, Porta (Pd): bocciato Odg rientro pensionati italiani da estero

Fisco, Porta (Pd): bocciato Odg rientro pensionati italiani da esteroRoma, 4 ago. (askanews) – “Oggi, durante l’esame della Delega al governo per la riforma fiscale, sono intervenuto in Aula per chiedere al governo di ripensare il parere contrario all’Odg che ho presentato assieme ai colleghi Di Sanzo, Ricciardi e Carè per rendere più funzionale la legge che prevede un regime fiscale speciale volto a favorire il trasferimento di pensionati residenti all’estero in alcuni comuni del Mezzogiorno con determinate caratteristiche demografiche per favorire gli investimenti, i consumi ed il radicamento in loco”. Lo ha dichiarato Fabio Porta, deputato Pd eletto nella circoscrizione estero, ripartizione America Meridionale.

“Ho chiesto al governo di ripensare il suo parere sul mio odg visto che era mirato semplicemente a rafforzare una misura già esistente dal 2018 volta a rivitalizzare le zone colpite da spopolamento soprattutto del Sud Italia, rivolgendomi anche ai colleghi provenienti da queste zone, attraverso l’applicazione di un regime fiscale attrattivo soprattutto per i pensionati che scelgono di trasferirsi in queste zone portando il proprio reddito che entrerebbe, così, nel circuito economico locale”, ha aggiunto. “Quindi, ho ricordato al governo, con un parere negativo su quanto richiesto si certifica il fatto che l’Italia oltre a non essere attrattivo per i giovani non lo è neanche per gli anziani e quindi è inutile scomodare la Venere di Botticelli o le Winx per promuovere l’Italia nel mondo ma basterebbe semplicemente citare Enzo Iannacci: Vengo anch’io, no tu no. Di fronte e a queste evidenti contraddizioni del governo, che a parole promuove il turismo delle radici ma poi, nei fatti, chiude le porte a chi vuole tornare, noi del Pd continueremo a lavorare per riformare il nostro Paese nella direzione di uno sviluppo sostenibile che includa anche la grande Comunità italiana nel mondo”, ha concluso Porta.

Lg Electronics, Dallone HR Director Europa, Coccorilli Italia e Grecia

Lg Electronics, Dallone HR Director Europa, Coccorilli Italia e GreciaRoma, 4 ago. (askanews) – Lg Electronics Italia ha annunciato che Giuseppe Dallone , già direttore per le risorse umane su Italia e Grecia è stato nominato HR Director Europe Region, mentre Lara Coccodrilli, già Performance, Compensation e Talent Management Senior, è stata nominata HR Manager Italy&Greece.

“Per essere sempre in grado di rispondere efficacemente e rapidamente ai cambiamenti di mercato come quelli che stiamo vivendo, le Organizzazioni devono essere in grado di sviluppare e attuare Strategie di Sviluppo del Capitale Umano di breve e medio-lungo periodo. LG ha implementato in maniera strutturale queste strategie puntando alla valorizzazione delle sue Risorse – ha dichiarato Dallone, secondo quanto riporta una nota -. I cambiamenti annunciati rispondono proprio a questa visione. Sono orgoglioso della fiducia accordatami e mi approccio a questa nuova sfida con l’obiettivo di incoraggiare e promuovere la cultura del Cambiamento (“Reinvent LG”) che consentirà all’azienda di crescere ed essere sempre più competitiva”. In particolare nel nuovo ruolo, Dallone ricoprirà una posizione di coordinamento e gestione internazionale riportando direttamente al Presidente Europeo di LG Electronics EU, Mr. Heaven Lee, e all’HR GlobalFunction Leader, Mr. Carlos Olave,con un importante focus sulla Trasformazione Agile di gruppo, la valorizzazione del mix generazionale esistente, la promozione della Diversità e dell’Inclusione e l’accelerazione dei processi di Sviluppo dei Talenti interni.

Nel corso di quasi 20 anni in LG Electronics, recita il comunicato, Dallone ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità entrando in azienda comeCountry HR Senior Manager fino ad assumere il ruolo di HR Director Italy&Greece con un ruolo di supervisione e direzione sulla gestione, selezione e formazione delle risorse umane, employer branding, leadership development e sviluppo dei talenti. Possiede una lunga e consolidata esperienza nel mercato ICT e hi-tech avendo lavorato in aziende leader di settore come IBM Italia e NEC Italia prima di proseguire la sua carriera in LG Electronics. Coccodrilli sarà invece alla guida del team HR italiano e grecoriportando al Presidente & CEO di LG Italia e Grecia, Jung Doo Lee, e a Giuseppe Dallone,con l’obiettivo di promuovere una cultura aziendale inclusiva e flessibile volta alla valorizzazione delle persone e allo sviluppo delle competenze attraverso esperienze coinvolgenti e significative lungo tutto il percorso professionale in azienda.

Nel corso di oltre 15 anni in azienda, si legge, Coccodrilli ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità entrando in azienda comeHR Administration fino a ricoprire nel 2014 il ruolo di Performance, Compensation & Talent Management. Le nuove nomine rispecchiano la vision annunciata recentemente dal CEO Global William Cho che punta a trasformare l’azienda in una Smart Life Solution Company . Cho ha sottolineato che, per raggiungere questo traguardo, occorre reinventareil modo di lavorare e comunicare dell’intera azienda: in questo scenario, dunque, le Risorse Umane assumono una rinnovata centralità e un ruolo chiave strategico imprescindibile per il raggiungimento dell’obiettivo.

Giubileo, Campidoglio: dal 10 agosto cambia traffico a p.za Pia

Giubileo, Campidoglio: dal 10 agosto cambia traffico a p.za PiaRoma, 4 ago. (askanews) – A partire da questa notte (4 agosto) alle 22 inizieranno le prime fasi di cantierizzazione di Piazza Pia, tra Castel Sant’Angelo e via della Conciliazione.

L’intervento finanziato con 70 milioni di fondi giubilari viene eseguito da Anas grazie a una convenzione con Roma Capitale e prevede in questa prima fase l’apposizione della segnaletica necessaria per il prossimo svolgimento del cantiere. In particolare, la segnaletica che verrà installata questa notte entrerà in vigore a partire da giovedì 10 agosto. Ci saranno dei cambi che riguardano il quadrante compreso tra via Cola di Rienzo e viale Giulio Cesare, nel dettaglio via Duilio, via Attilio Regolo e via Fabio Massimo cambieranno il senso di marcia, dal 10 agosto fino al termine delle lavorazioni. “Il cantiere di Piazza Pia inizia a prendere forma. Da giovedì 10 agosto inizieranno i primi cambiamenti alla viabilità, per consentire ad Anas di approntare il cantiere per tutte le azioni propedeutiche come, ad esempio, la modifica dei marciapiedi e altre lavorazioni strettamente necessarie alla funzionalità dei lavori. Roma si trasforma, come dice il Sindaco Gualtieri, per la realizzazione di un’opera che resterà patrimonio della città”, commentano gli assessori capitolini ai Lavori Pubblici e alla Mobilità, Ornella Segnalini ed Eugenio Patané.

Roma, Filippi (Ama): pulizia profonda di 400 km di vie consolari

Roma, Filippi (Ama): pulizia profonda di 400 km di vie consolariRoma, 4 ago. (askanews) – Il Piano di pulizia degli assi consolari “ha come obiettivo quello di potenziare il servizio di spazzamento delle principali direttrici della Città con particolare riferimento alle Vie Consolari principali (Aurelia, Cassia, Flaminia, Salaria, Tiburtina, Casilina, Appia) e secondarie. Un intervento di pulizia a acqua, supportato dalle autobotti che abbiamo ritrovato inutilizzate, e che prevediamo di far diventare strutturale”. Lo ha spiegato il Dg di Ama Alessandro Filippi presentando, insieme al sindaco di Roma Roberto Gualtieri, i nuovi piani dell’azienda per la pulizia della città.

La struttura del Piano consolari prevede una nuova modalità di approccio alle attività di pulizia, spazzamento e lavaggio intensivo con l’impiego di squadre multi-operatore, supportati da diverse tipologie di veicoli, che intervengo con periodicità prestabilita e, laddove necessario, con il supporto della Polizia di Roma Capitale e dei Municipi per le attività di diserbo. Nella definizione della periodicità di intervento è stato predisposta una suddivisione in 3 livelli che verrà rivalutata al termine del primo ciclo di interventi: Livello 1: frequenza di intervento 1 volta ogni 2 settimane; Livello 2: frequenza di intervento 1 volta ogni 4 settimane; Livello 3: frequenza di intervento 1 volta ogni 8 settimane.

Tali interventi sono integrativi degli attuali servizi di spazzamento effettuati dalle sedi operative di zona e verranno effettuati dalle squadre operative del Decoro. Il Piano Consolari, inoltre, prevede un’attività di lavaggio intensivo, nel turno notte, svolta con autobotti ad elevato getto di acqua (da 8.000 a 10.000 litri di portata per veicolo), resa possibile per effetto del recupero di disponibilità dei mezzi dedicati. Le vie oggetto del piano consolari costituiscono circa 400 km di ‘fronte di spazzamento’, inoltre, sono state individuate tratte stradali oggetto di lavaggi intensivi per una lunghezza complessiva di intervento di 300 km lineari, suddivisi in 30 itinerari della lunghezza media superiore ai 10 chilometri di percorrenza.

Vino Nobile di Montepulciano “Pieve”: Masaf approva Disciplinare

Vino Nobile di Montepulciano “Pieve”: Masaf approva DisciplinareMilano, 4 ago. (askanews) – Il Comitato Nazionale Vini del ministero dell’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste (Masaf) ha dato il via libera definitivo al testo di Disciplinare del Vino Nobile di Montepulciano “Pieve”, la nuova tipologia della prima Docg d’Italia che potrà così essere in commercio dal 1 gennaio 2025 con l’annata 2021.

La decisione è arrivata in seguito alla riunione plenaria del Comitato del 3 agosto. Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e quindi l’iscrizione nel Registro delle Denominazioni europee, il progetto di questa nuova tipologia sarà a tutti gli effetti operativo con una prima annata che avrà circa 300mila bottiglie, mentre già per la 2022 sono oltre 700mila le bottiglie in Cantina, circa il 10% della produzione totale del Nobile. Il Disciplinare prevede un massimo di 70 quintali per ettaro, l’uvaggio che sarà legato al Sangiovese (85%) e ai soli vitigni autoctoni complementari ammessi, con uve esclusivamente prodotte dall’azienda imbottigliatrice e provenienti da vigneti di almeno 15 anni di vita, e tre anni di maturazione: obbligatori 12 mesi in legno e 12 in bottiglia. Il Consorzio ha spiegato inoltre che l’idea di far nascere la menzione “Pieve” (oltre al Disciplinare che prevede Vino Nobile di Montepulciano e Vino Nobile di Montepulciano Riserva) “nasce da un percorso metodologico che ha visto il consenso e la partecipazione di tutte le aziende produttrici”.

Lo studio storico della geologia e della geografia del territorio ha portato alla individuazione di 12 zone, definite nel disciplinare di produzione Unità geografiche aggiuntive(Uga), che saranno anteposte con la menzione “Pieve” in etichetta. “La scelta di utilizzare i toponimi territoriali riferibili a quelli delle antiche Pievi in cui era suddiviso il territorio già dall’epoca tardo romana e longobarda – precisa l’ente consortile – nasce da un approfondimento di tipo storico, paesaggistico e produttivo vitivinicolo”. “Per noi è il compimento di un percorso che vale più di una nuova tipologia di vino, ma che dimostra come tutta una Denominazione possa dare vita in maniera unanime a un percorso condiviso che rappresenta una nuova visione di produzione” commenta il presidente del Consorzio, Andrea Rossi, parlando di “una visione supportata dalla ricerca dal punto di vista geologico e pedologico e dall’approfondimento che è stato fatto anche nelle biblioteche e archivi storici, fino ad arrivare al Catasto Leopoldino del 1800”.

Calcio, Luis Enrique, post sibillino sul futuro: “Tutti per uno”

Calcio, Luis Enrique, post sibillino sul futuro: “Tutti per uno”Roma, 4 ago. (askanews) – “Uno per tutti e tutti per uno”. Dopo le indiscrezioni pubblicate da Marca su un possibile divorzio di Luis Enrique dal Psg, il tecnico spagnolo ha pubblicato su Instagram una storia in cui si mostra in campo in compagnia del suo staff parigino scrivendo il motto dei Tre moschettieri. Un intervento che però non chiarisce la volontà del tecnico in acque agitate tra il caso Mbappè ed i dissapori societari con il direttore sportivo Luis Campos.

Secondo Marca l’allenatore starebbe già pensando all’addio in seguito ad alcune incertezze societarie come quella relativa al futuro di Mbappè, escluso dalla tournée in Giappone dopo la linea dura del Psg che non vorrebbe perdere a parametro zero, nell’estate del 2024, l’attaccante che non ha esercitato l’opzione di rinnovo fino al 2025. A turbare Luis Enrique anche le voci sul possibile addio di Luis Campos, il direttore sportivo che lo ha voluto sulla panchina del Psg. Il club francese ha comunque smentito l’indiscrezione di Marca.

Le ultime cose successe al Centro sperimentale di cinematografia

Le ultime cose successe al Centro sperimentale di cinematografiaRoma, 4 ago. (askanews) – La presidente della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia Marta Donzelli e le consigliere di amministrazione Cristiana Capotondi (nella foto, Ndr.) e Guendalina Ponti hanno formalizzato le loro dimissioni con una lunga dichiarazione in cui ripercorrono la vicenda che le ha spinte a questa scelta dolorosa e ringraziano chi le ha sostenute fino ad oggi.

“Ci riferiamo al decreto legge n. 75/2023 convertito in legge in data 3 agosto 2023, in attesa di firma da parte della Presidenza della Repubblica e di successiva pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale”, si legge nel testo del comunicato. “Tale disposizione introduce significative modifiche all’assetto degli Organi della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia (Consiglio di Amministrazione e Comitato Scientifico) stabilendo che, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione, si provveda alla sostituzione degli attuali Organi con un nuovo Consiglio di Amministrazione ed un nuovo Comitato Scientifico”, hanno sottolineato.

“Preso atto di quanto sopra abbiamo formalizzato le nostre immediate dimissioni, rimettendo il mandato propostoci dall’allora Ministro della Cultura e poi ratificato ad ampia maggioranza dalle Commissioni Cultura di Camera e Senato nel marzo del 2021; tale mandato era stato da noi accettato con lo spirito di mettere a disposizione le nostre professionalità, le nostre diverse esperienze e competenze, nella consapevolezza, sempre condivisa, di essere chiamati a operare nell’interesse pubblico”, hanno spiegato Donzelli, Capotondi e Ponti. “Al nostro fianco nel CdA, fino alla sua prematura e drammatica scomparsa lo scorso 19 luglio, Andrea Purgatori è stato un insostituibile compagno di viaggio, nell’affrontare una sfida nuova e particolarmente complessa, a favore di una delle più importanti e antiche istituzioni culturali del nostro Paese, una Fondazione i cui due settori fondamentali sono la Scuola Nazionale di Cinema, dedicata all’alta formazione nel campo del cinema e dell’audiovisivo, e la Cineteca Nazionale”, hanno ricordato.

“La necessità di dover far fronte a una stagione unica, legata tra l’altro all’investimento dei fondi PNRR di cui la Fondazione è assegnataria, ci ha spinto a ricercare con responsabilità quelle che ad avviso del Consiglio (di concerto con il Collegio dei Revisori e la Direzione generale) erano le migliori soluzioni per cogliere a pieno un’opportunità irripetibile – hanno spiegato ancora, sottolineando – Proprio con riferimento ai fondi PNRR in data 26 gennaio 2023 la Fondazione ha sottoscritto con il Ministero della Cultura una convenzione, a valle di uno specifico decreto dell’attuale Ministro della Cultura; successivamente l’operazione è stata approvata dalla Corte dei Conti”. “La nostra attività è stata pianificata con l’obiettivo di completare, laddove possibile, o portare al massimo grado di avanzamento entro il termine di scadenza del nostro mandato, fissato per il marzo del 2025, le previste progettualità che, ove pienamente realizzate, permetteranno di confrontarsi con le grandi scuole e cineteche internazionali all’insegna della modernità e dell’efficienza”, hanno affermato.

“Il 31 luglio 2023 è stato convocato l’ultimo Consiglio di Amministrazione, che ha deliberato le materie urgenti. Nel rimettere il nostro mandato abbiamo consegnato al Ministero della Cultura una dettagliata relazione identificando le principali questioni aperte”, hanno scritto. Infine hanno ringraziato “pubblicamente il Comitato scientifico, tutti i dirigenti, i dipendenti, i collaboratori della Fondazione, gli insegnanti della Scuola che con impegno e dedizione ci hanno supportato nell’arco del nostro mandato, costituendo un importante punto di riferimento per lo sviluppo delle tante attività”. E poi fatto “un grande augurio agli allievi della Scuola Nazionale di Cinema, che sono un’eccellenza del nostro paese e rappresentano il futuro del nostro cinema e dell’industria audiovisiva, affinché mettano a frutto nel migliore dei modi i loro talenti, la loro creatività e le competenze acquisite in un percorso formativo complesso e altamente selettivo”.

Formalizzate le dimissioni al Centro Sperimentale di Cinematografia

Formalizzate le dimissioni al Centro Sperimentale di CinematografiaRoma, 4 ago. (askanews) – La presidente della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia Marta Donzelli e le consigliere di amministrazione Cristiana Capotondi (nella foto, ndr) e Guendalina Ponti hanno formalizzato le loro dimissioni con una lunga dichiarazione in cui ripercorrono la vicenda che le ha spinte a questa scelta dolorosa e ringraziano chi le ha sostenute fino ad oggi.

“Ci riferiamo al decreto legge n. 75/2023 convertito in legge in data 3 agosto 2023, in attesa di firma da parte della Presidenza della Repubblica e di successiva pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale”, si legge nel testo del comunicato. “Tale disposizione introduce significative modifiche all’assetto degli Organi della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia (Consiglio di Amministrazione e Comitato Scientifico) stabilendo che, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione, si provveda alla sostituzione degli attuali Organi con un nuovo Consiglio di Amministrazione ed un nuovo Comitato Scientifico”, hanno sottolineato.

“Preso atto di quanto sopra abbiamo formalizzato le nostre immediate dimissioni, rimettendo il mandato propostoci dall’allora Ministro della Cultura e poi ratificato ad ampia maggioranza dalle Commissioni Cultura di Camera e Senato nel marzo del 2021; tale mandato era stato da noi accettato con lo spirito di mettere a disposizione le nostre professionalità, le nostre diverse esperienze e competenze, nella consapevolezza, sempre condivisa, di essere chiamati a operare nell’interesse pubblico”, hanno spiegato Donzelli, Capotondi e Ponti. “Al nostro fianco nel CdA, fino alla sua prematura e drammatica scomparsa lo scorso 19 luglio, Andrea Purgatori è stato un insostituibile compagno di viaggio, nell’affrontare una sfida nuova e particolarmente complessa, a favore di una delle più importanti e antiche istituzioni culturali del nostro Paese, una Fondazione i cui due settori fondamentali sono la Scuola Nazionale di Cinema, dedicata all’alta formazione nel campo del cinema e dell’audiovisivo, e la Cineteca Nazionale”, hanno ricordato.

“La necessità di dover far fronte a una stagione unica, legata tra l’altro all’investimento dei fondi PNRR di cui la Fondazione è assegnataria, ci ha spinto a ricercare con responsabilità quelle che ad avviso del Consiglio (di concerto con il Collegio dei Revisori e la Direzione generale) erano le migliori soluzioni per cogliere a pieno un’opportunità irripetibile – hanno spiegato ancora, sottolineando – Proprio con riferimento ai fondi PNRR in data 26 gennaio 2023 la Fondazione ha sottoscritto con il Ministero della Cultura una convenzione, a valle di uno specifico decreto dell’attuale Ministro della Cultura; successivamente l’operazione è stata approvata dalla Corte dei Conti”. “La nostra attività è stata pianificata con l’obiettivo di completare, laddove possibile, o portare al massimo grado di avanzamento entro il termine di scadenza del nostro mandato, fissato per il marzo del 2025, le previste progettualità che, ove pienamente realizzate, permetteranno di confrontarsi con le grandi scuole e cineteche internazionali all’insegna della modernità e dell’efficienza”, hanno affermato.

“Il 31 luglio 2023 è stato convocato l’ultimo Consiglio di Amministrazione, che ha deliberato le materie urgenti. Nel rimettere il nostro mandato abbiamo consegnato al Ministero della Cultura una dettagliata relazione identificando le principali questioni aperte”, hanno scritto. Infine hanno ringraziato “pubblicamente il Comitato scientifico, tutti i dirigenti, i dipendenti, i collaboratori della Fondazione, gli insegnanti della Scuola che con impegno e dedizione ci hanno supportato nell’arco del nostro mandato, costituendo un importante punto di riferimento per lo sviluppo delle tante attività”. E poi fatto “un grande augurio agli allievi della Scuola Nazionale di Cinema, che sono un’eccellenza del nostro paese e rappresentano il futuro del nostro cinema e dell’industria audiovisiva, affinché mettano a frutto nel migliore dei modi i loro talenti, la loro creatività e le competenze acquisite in un percorso formativo complesso e altamente selettivo”.

Casellati sostiene candidatura Area Sud Basilicata a Patrimonio Unesco

Casellati sostiene candidatura Area Sud Basilicata a Patrimonio UnescoMilano, 4 ago. (askanews) – La ministra per le Riforme istituzionali e la Semplificazione normativa, Maria Elisabetta Alberti Casellati, sostiene, mediante un messaggio indirizzato al presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, l’iniziativa volta ad inserire l’Area Sud della Basilicata nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco.

L’iniziativa è stata avanzata dal Gal “La Cittadella del Sapere” diretta da Nicola Timpone, e del giornalista Biagio Maimone, e ha già ricevuto il sostegno del presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, e di quello della Lombardia, Attilio Fontana. L’Area Sud della Basilicata comprende 27 Comuni, il Parco Nazionale del Pollino, il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri, Lagonegrese e Maratea. “La candidatura ha tutto il mio sostegno, perché darà lustro alla regione e all’Italia intera: sono e sarò al fianco del presidente Bardi, della Regione Basilicata e del Gal ‘La cittadella del sapere’ per questa importante candidatura, il cui buon esito dipende dalla qualità del dossier presentato ma anche dalla capacità del territorio di essere protagonista di politiche sostenibili, virtuose, condivise” ha detto Casellati, aggiungendo che “la Basilicata ha tutte le carte in regola perché associazioni, istituzioni, mondo economico e accademico lavorino nella stessa direzione per costruire insieme per l’area Sud un futuro in continuità con la storia e la cultura di questa terra. Mi auguro che questa iniziativa abbia il successo che merita”.