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Tag: Sanremo 2023

Alla Camera mercoledì l’ordine del giorno sul “dress code”

Alla Camera mercoledì l’ordine del giorno sul “dress code”Roma, 1 ago. (askanews) – “La forma è anche un po’ sostanza e spero che nuove norme di abbigliamento alla Camera ridiano anche un po’ di senso e di rispetto per le istituzioni”. Salvatore Caiata, deputato di Fratelli d’Italia, arrivato in Parlamento sei anni fa nelle file del Movimento 5 stelle spiega così cosa lo ha spinto a depositare un ordine del giorno al bilancio della Camera per introdurre un dress code per i deputati e le deputate. Il documento verrà discusso e votato nella seduta di domani che esaminerà appunto il bilancio di Montecitorio.

“A differenza del Senato qui non è codificato un codice per l’abbigliamento perciò con questo ordine del giorno ho chiesto che l’ufficio presidenza normasse in favore di un atteggiamento consono sia per il comportamento che per l’abbigliamento come avviene in tutte le istituzioni, poi le modalità i tempi e le fattispecie le stabilirà il collegio dei questori”, spiega Caiata che dice di aver ricevuto privatamente tanti messaggio di appoggio “bipartisan” alla sua iniziativa. “Del resto non ci capisce come mai per assistere ai lavori bisogna essere giacca e cravatta e in aula no”, insiste. Andando a guardare sul regolamento per i visitatori del Palazzo in effetti si legge: “Agli uomini è inoltre richiesto di indossare giacca e cravatta”. Anche il comportamento dei deputati è stabilito da un codice di condotta che ogni deputato deve sottoscrivere all’atto della elezione. Questo stabilisce al primo articolo che “nell’esercizio delle loro funzioni, i deputati agiscono con disciplina e onore, rappresentando la Nazione e osservando i principi di integrità, trasparenza, diligenza, onestà, responsabilità e tutela del buon nome della Camera dei deputati. Non ottengono né cercano di ottenere alcun vantaggio finanziario diretto o indiretto o altre gratifiche”.

Caiata che assicura di aver avuto da solo l’idea del dress code e di non avere ricevuto indicazioni “da nessuna musa” sostiene che era necessario “mettere un freno a una caduta libera” dei costumi che ha visto crescere in questi sei anni di esperienza parlamentare. “E poi avere un dress code rende anche più facile ambientarsi in questo Palazzo, se uno sa come presentarsi si sente più a suo agio”, dice ancora non nascondendo che oltre alla richiesta della cravatta per gli uomini bisognerà stabilire qualche regola anche per le deputate che a volte si concedono dei look eccessivamente frivoli. Nell’ordine del giorno si legge: “si invita l’ufficio di presidenza e il collegio dei questori” a introdurre norme per “il rispetto del decoro formale, tramite il divieto indistinto per chiunque – parlamentare, collaboratore, dipendente o visitatore – dell’utilizzo di scarpe da ginnastica ogni qualvolta acceda nelle sedi della Camera; b) l’obbligo per i deputati, collaboratori, dipendenti e visitatori di sesso maschile di indossare sempre la cravatta”.

Auto, Mit: a luglio nuovo rallentamento immatricolazioni +8,75%

Auto, Mit: a luglio nuovo rallentamento immatricolazioni +8,75%Roma, 1 ago. (askanews) – A luglio nuovo rallentamento delle immatricolazioni auto. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti comunica infatti che nel mese scorso sono state immatricolate 119.207 autovetture a fronte delle 109.611 iscrizioni registrate nello stesso mese dell’anno precedente, pari ad un aumento del 8,75%. A giugno le immatricolazioni erano cresciute del 9,19%.

I trasferimenti di proprietà sono stati 498.970 a fronte di 376.716 passaggi registrati a luglio 2022, con un aumento del 32,45%. Il volume globale delle vendite mensili, pari a 617.677, ha interessato per il 19,30% vetture nuove e per il 80,70% vetture usate.

Le immatricolazioni rappresentano le risultanze dell’Archivio Nazionale dei Veicoli al 31.7.2023, mentre i dati relativi ai trasferimenti di proprietà si riferiscono alle certificazioni rilasciate dagli Uffici della Motorizzazione nel mese di luglio 2023.

America’s Cup di vela, i defender Nzl vestono il marchio italiano Slam

America’s Cup di vela, i defender Nzl vestono il marchio italiano SlamRoma, 1 ago. (askanews) – Emirates Team New Zealand ha ricevuto l’abbigliamento tecnico di ultima generazione di SLAM, il fornitore ufficiale di abbigliamento del team, in vista della difesa della 37esima America’s Cup nel 2024. La gamma di abbigliamento SLAM realizzata su misura per il team presenta l’iconico logo di Emirates Team New Zealand ed è pensata espressamente per soddisfare le esigenze delle diverse attività: dal kit hi-tech per l’equipaggio a bordo, a quello per i tecnici che lavorano a terra, fino ai capi per l’utilizzo quotidiano nel tempo libero, mentre una versione replica con le stesse caratteristiche tecniche sarà commercializzata in tutto il mondo.

L’abbigliamento, che beneficia tra l’altro della tecnologia seamless di SLAM, è il risultato di un approfondito processo di condivisione tra SLAM ed Emirates Team New Zealand, focalizzato sui materiali, sul design e sulle performance. Emirates Team New Zealand ha messo subito alla prova con successo l’abbigliamento ricevuto nel corso gli allenamenti in mare la scorsa settimana al largo di Barcellona – sede dello svolgimento dell’America’s Cup del prossimo anno – rimanendo entusiasta del kit da regata utilizzato dai velisti a bordo, che risponde alle esigenze del team e rispecchia i valori condivisi da Emirates Team New Zealand e SLAM sull’importanza delle performance e l’eccellenza. “Per SLAM questa è una vera e propria partnership – ha dichiarato Enrico Chieffi, CEO di SLAM – Con questo intendo dire che faremo tutto il possibile per sostenere Emirates Team New Zealand nella sua difesa dell’America’s Cup. Entrambi i team conoscono perfettamente la ricetta per il successo. Noi siamo assolutamente determinati a collaborare e a sostenere il percorso di eccellenza che sta scrivendo Emirates Team New Zealand. Con loro condividiamo l’impegno a ottenere risultati attraverso l’innovazione, l’eccellenza e la qualità, insieme a una filosofia votata alla competitività e la determinazione costante verso il successo”.

La partnership con Emirates Team New Zealand costituisce un’ulteriore importante pietra miliare nella missione di SLAM di confermare il suo posizionamento tra i migliori brand di vela agonistica del mondo, insieme alla collaborazione già in corso con la Federazione Italiana Vela e alla creazione di un ‘Dream Team’ di campioni. Così Kevin Shoebridge, COO di Emirates Team New Zealand: “L’abbigliamento che abbiamo ricevuto rispecchia esattamente quello che speravamo e che ci aspettavamo da un brand come SLAM, che da oltre 40 anni ricopre un ruolo fondamentale nel mondo della vela sportiva. Per noi è importantissimo che l’abbigliamento soddisfi le aspettative di ogni membro del team nell’ambito del ruolo che svolge, dai velisti all’equipaggio ai tecnici che lavorano a terra, dai progettisti allo staff dell’amministrazione. Il marchio SLAM è tra le eccellenze mondiali della vela ad alte prestazioni, tutto il team è orgoglioso di avere SLAM a bordo nella difesa dell’America’s Cup”. La collezione per i sostenitori di Emirates Team New Zealand e per il pubblico sarà disponibile online sul sito www.slam.com e presso l’America’s Cup store a Barcellona.

Nuovo impianto solare per lo stabilimento Findus di Cisterna di Latina

Nuovo impianto solare per lo stabilimento Findus di Cisterna di LatinaMilano, 1 ago. (askanews) – Un nuovo impianto solare da 2 MW nello stabilimento Findus di Cisterna di Latina dove si produce l’85% dei volumi dell’azienda parte del gruppo Nomad Foods. L’impianto da 4.064 pannelli solari, per una superficie di 9.346 m2, è stato realizzato da Grastim JV e si integra con un impianto di trigenerazione a turbina da 5,5 MW, di proprietà Grastim. I pannelli fotovoltaici produrranno circa 2.400 MWh di energia elettrica all’anno, la cui quasi totalità sarà assorbita dallo stabilimento in autoconsumo. In termini di impatto ambientale si stima una riduzione delle emissioni di CO2 pari a 1.180 tonnellate l’anno.

L’impianto solare è basato sull’installazione di pannelli fotovoltaici monocristallini di ultima generazione ed è composto da due sezioni: una realizzata su tetti a falda, per un totale di circa 1.200 kW; l’altra su strutture in carpenteria infisse nel terreno, per un totale di ulteriori 800 kW. La formula di vendita è quella ESCo (Servizio Energia), per cui investimento, autorizzazioni, realizzazione e manutenzione sono totalmente a carico Grastim, che venderà energia elettrica al cliente finale. L’investimento è stimato sui 2,1 milioni di euro.

L’installazione del nuovo impianto a pannelli solari si inserisce in un percorso più ampio intrapreso da Findus per arrivare a una riduzione del 25% della CO2 entro il 2025 e un un piano di sostenibilità dello stabilimento di Cisterna di Latina, che conta 20 linee di produzione, 104 diverse referenze e oltre 70 di semilavorati, per un totale di 60 mila tonnellate di prodotto finito e 20 mila di semilavorato. Lo stabilimento di Cisterna di Latina è il primo sito del gruppo Nomad Foods – gruppo di cui Findus fa parte e la più grande azienda europea di alimenti surgelati – ad essere dotato di energia solare. A seguito di ulteriori studi sull’efficienza energetica, il Gruppo è ora in fase di esplorazione per altri progetti di energia rinnovabile su tutti i propri siti produttivi, con l’intenzione di promuovere una decarbonizzazione diffusa nelle sue catene di approvvigionamento.

Maltempo, Sala: a Milano persi 5.000 alberi, li ripianteremo tutti

Maltempo, Sala: a Milano persi 5.000 alberi, li ripianteremo tuttiMilano, 1 ago. (askanews) – “Abbiamo perso circa 5.000 alberi e vogliamo ripiantarli tutti”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, in un video pubblicato sui social, a una settimana dal violento nubifragio che ha colpito la città.

“Con l’aiuto di esperti valuteremo quali sono le specie più resistenti e compatibili con il terreno. Le condizioni climatiche sono radicalmente mutate” ha osservato il primo cittadino. “Cercheremo di piantare alberi già cresciuti, aziende e cittadini si sono già offerti per sostenerci in questa ripiantumazione” ha continuato. Per questo ci sarà un fondo di mutuo soccorso, battezzato “Milano per gli alberi”, la cui costituzione verrà approvata nella prossima della giunta comunale.

Quanto al legno degli alberi caduti e tagliati Sala ha assicurato che non verrà buttato via nulla: “Siamo in contatto con aziende del settore, quando ciò non sarà possibile il legname verrà comunque trasformato in biomassa”. “Al momento l’ordinanza prevede la chiusura dei parchi recintati fino alla fine di agosto, ma stiamo lavorando per riaprirli uno alla volta, daremo tempestiva comunicazione, e lo stesso vale per le aree cani” ha concluso il sindaco.

Hacker filorussi attaccano 16 banche, “massima attenzione” Acn

Hacker filorussi attaccano 16 banche, “massima attenzione” AcnRoma, 1 ago. (askanews) – L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (acn) monitora con la massima attenzione le minacce all’operatività dei siti istituzionali – ministeri, autorità, agenzie, organi costituzionali – e delle organizzazioni che gestiscono servizi essenziali per la collettività anche in relazione ai recenti avvenimenti che hanno prodotto una breve indisponibilità di alcuni di loro.

Nel corso delle quotidiane attività di monitoraggio, il Csirt Italia (Computer security incident response team – Italia) dell’agenzia ha identificato il riattivarsi di campagne di attacchi di tipo ‘distributed denial of service (ddos)’ da parte di gruppi di hacktivisti filorussi ai danni di soggetti istituzionali nazionali. Non risulta comunque che gli attacchi – di carattere “dimostrativo” – abbiano intaccato l’integrità e la confidenzialità delle informazioni e dei sistemi interessati. i soggetti interessati dagli attacchi ddos di questi giorni – segnatamente aziende di trasporto pubblico, banche ed enti finanziari – sono stati prontamente avvisati insieme alle autorità competenti come parte di una metodologia di contrasto e prevenzione ormai consolidata. Anche nella giornata di oggi in cui gli attivisti di ‘Noname057’ hanno attaccato 16 bersagli di cinque banche italiane il csirt italia ha fornito dai primi minuti dell’attacco istruzioni specifiche alla realtà interessate per mitigare gli effetti degli attacchi. L’Agenzia, in una nota, raccomanda di mantenere alto il livello di attenzione sulla protezione delle proprie infrastrutture informatiche, di verificare e aumentare le misure di protezione relative agli attacchi ddos.

Maltempo, Sala: a Milano stima danni intorno ai 50 milioni

Maltempo, Sala: a Milano stima danni intorno ai 50 milioniMilano, 1 ago. (askanews) – “Riteniamo che Milano abbia subito un danno intorno ai 50 milioni. Alla regione Lombardia abbiamo chiesto la dichiarazione di emergenza ambientale in modo da ottenere dal governo, tramite l’inserimento dei dati nella piattaforma ragionale, il risarcimento dei costi che dovremo sostenere”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, in un video pubblicato sui social a una settimana dal nubifragio che ha colpito la città.

Il primo cittadino ha aggiunto di avere riunito oggi tutte le partecipate del Comune per fare il punto della situazione e per “stabilire i passi da fare nelle prossime settimane con l’obiettivo di portare Milano alla completa normalità entro la fine di agosto” ha confermato.

L’Ucraina ha un piano nel caso Zelensky venisse assassinato

L’Ucraina ha un piano nel caso Zelensky venisse assassinatoRoma, 1 ago. (askanews) – L’Ucraina ha un piano nel caso il presidente Volodymyr Zelensky venisse assassinato. Lo scrive la testata americana Politico, secondo cui gli esperti ritengono che un evento del genere rappresenterebbe uno shock psicologico, ma non avrebbe ripercussioni sulla difesa dell’Ucraina.

L’articolo sottolinea che da quando Zelensky si è rifiutato di lasciare il suo Paese all’inizio della guerra e ha chiesto invece armi e munizioni, ha svolto un ruolo chiave nel mobilitare il sostegno internazionale per contrastare la Russia. Non sorprende quindi che i parlamentari russi e i blogger militari ultranazionalisti chiedano a gran voce che sia lui il primo obiettivo. Politico ricorda che il presidente ucraino è già stato bersaglio di diversi tentativi di omicidio, ma sono stati tutti sventati. Secondo la costituzione, la linea di successione legale del potere è chiara: quando il Presidente non è in grado di adempiere ai suoi doveri, le sue funzioni vengono assunte dal presidente della Verkhovna Rada (parlamento) dell’Ucraina. Proprio per evitare un vuoto di potere, all’inizio dell’invasione russa la leadership politica dell’Ucraina si trovava in diverse parti del Paese.

Politico scrive che Ruslan Stefanchuk, il presidente della Verkhovna Rada, membro del partito Servitore del Popolo di Zelensky, non gode di un gradimento particolarmente elevato nei sondaggi di opinione. Come comunque sostiene Adrian Karatnytskyi, del Centro Eurasia del Consiglio Atlantico, questo non ha importanza perché l’Ucraina ha un “forte gruppo dirigente” e, in caso di morte del presidente, il mondo probabilmente vedrebbe un “governo collettivo” dello stato. Politico è convinto che il board del governo sarebbe probabilmente composto da Stefanchuk come presidente, insieme ad Andrii Yermak, ex produttore cinematografico e avvocato che ora dirige l’ufficio del Presidente, al ministro degli Esteri Dmytro Kuleba e al ministro della Difesa Oleksii Reznikov. Valerii Zaluzhnyi rimarrebbe il generale di più alto grado del Paese.

Karatnytskyi ha aggiunto che spera di vedere in seno alla classe dirigente il presentatore televisivo Serhii Prytula, che attualmente gestisce grandi iniziative di beneficenza e gode di un alto indice di fiducia da parte dell’opinione pubblica. “Il Paese ha raggiunto un punto di solidarietà e di unità nazionale molto consistente, quindi se dovesse accadere qualcosa di terribile a Zelensky, non sarebbe così decisivo come si potrebbe pensare”, la convinzione di Karatnytskyi. L’Ucraina, a suo giudizio, ha creato una macchina amministrativa, militare e diplomatica “ben rodata”: “Non voglio dire che Zelensky sia quasi irrilevante. Ma credo che la cosa indispensabile sia l’unità del Paese”.

Simone Graziano porta il jazz sulle terrazze del Montecucco

Simone Graziano porta il jazz sulle terrazze del MontecuccoMilano, 1 ago. (askanews) – “La Casa del Jazz italiano” è arrivata anche in Maremma, in una formula diversa rispetto al passato: “WineStories&Jazz-Maremma” è una nuova sezione del festival – alla XXXI edizione – per valorizzare e promuovere il jazz italiano, i suoi progetti e i suoi musicisti. In tutto cinque concerti in programma sino al 12 agosto che stanno riscuotendo successo e interesse. Nel cuore del Montecucco, ospitato da Giovan Battista Basile, presidente del Consorzio di questo vino rosso che si sta facendo largo tra i big della Toscana, la casa del jazz italiano ospita il pianista e compositore Simone Graziano nel piano solo intitolato Embracing The Future: una performance davvero singolare per la sua originalità timbrica, in cui il suono dello strumento viene modificato attraverso l’inserimento nella cordiera di oggetti della vita quotidiana quali carta, gomme, feltrini che producono sonorità insolite.

In sostanza, si potrebbe parlare di un “pianoforte preparato”, secondo la linea che fu inaugurata nel 1938 da John Cage con il suo “Bacchanale for prepared piano”, ma la realizzazione, come sempre avviene con i musicisti di jazz, è empirica, non scientificamente studiata e Graziano preferisce utilizzare il più corretto termine di “pianoforte modificato”. Le sonorità che ottiene con queste modifiche sembrano principalmente orientate verso l’Africa e a tratti ricordano i balafon, gli xilofoni africani, altrove sembrano evocare il suono delle corde delle grandi arpe liuto oppure quello di piccoli strumenti a percussione. Questo eterogeneo sound si sposa con quella linea minimalista, ma di un minimalismo in cui le variazioni sono ben avvertibili e coinvolgenti, che è il tratto distintivo della musica odierna di Graziano, già presidente di MIDJ, l’associazione che raggruppa i musicisti italiani di jazz, è diplomato in pianoforte classico e in jazz, ha studiato al Berklee College of Music di Boston e si è perfezionato con alcuni dei più significativi pianisti del jazz contemporaneo. Attualmente è titolare della cattedra di pianoforte jazz alla Siena Jazz University.

Il concerto si tiene sabato 5 agosto alle 19.30 a Cinigiano (Gr), sulla terrazza della cantina Basile. E arriva dopo le tappe nel Parco regionale della Maremma, ad Alberese (Gr) con FleshCube, quartetto di sassofoni di Giulio Visibelli, con ospite d’eccezione Mauro Negri; quella di Cosa (Gr) con la performance in clarinetto solo di Mauro Negri e quella a Vetulonia (Gr), Villa Rosmarina con il duo composto dal sassofonista Stefano “Cocco” Cantini e dal tastierista Francesco Maccianti. L’ultimo appuntamento e chiusura del festival sarà a Marina di Grosseto (Gr), al Porto turistico il 12 agosto: Organ Trio per i Cento anni di Wes Montgomery con Simone Locarni (organo hammond), Davide Sartori (chitarra elettrica), Daniele Delfino (batteria).

Vino, successo per la quinta edizione di “Terre Sicane Wine Fest”

Vino, successo per la quinta edizione di “Terre Sicane Wine Fest”Milano, 1 ago. (askanews) – Il vino come motore di riscoperta e valorizzazione di un grande areale, è stato questo il tema del “Terre Sicane Wine Fest” 2023 che dal 28 al 30 luglio scorsi ha attirato appassionati ed esperti con riscontri ben oltre le aspettative. Un’idea partita cinque anni fa a Contessa Entellina (Palermo), comune pilota dell’iniziativa, e che oggi coinvolge i Comuni delle Terre Sicane: Menfi, Sciacca, Sambuca di Sicilia, Montevago, Santa Margherita Belìce, un nuovo modello di connessione tra borghi che sono anche realtà produttive.

“Il Terre Sicane Wine Fest è un investimento di risorse per la nostra piccola amministrazione – ha dichiarato il sindaco di Contessa Entellina, Leonardo Spera – ma ogni anno siamo ripagati da riscontri e ricadute positive sul territorio e questo ci spinge a continuare a credere in questa visione dei borghi come luoghi dove restare e fare impresa, anche per i giovani”. Una sinergia condivisa tra pubblico e privato quella del Terre Sicane Wine Fest. “Il progetto è nato con obiettivi molto precisi: rafforzare la rete dei produttori di vino e di altre eccellenze agroalimentari e offrire loro una vetrina dove potersi raccontare nell’autenticità del loro lavoro” ha spiegato il presidente dell’Associazione Enonauti, Michele Buscemi, aggiungendo che il successo di pubblico di questa edizione “conferma l’interesse crescente che desta questa Sicilia finora poco conosciuta e adesso così ricercata”. Per quanto riguarda il concorso enologico presieduto dal docente e giornalista Luigi Salvo, il riconoscimento per il “Miglior Grillo” è andato alla debuttante Terre di Entella – Azienda Agricola Biologica con il Grillo vendemmia 2022, e quello per il “Miglior Nero d’Avola” a Mandrarossa Wines con Terre del Sommacco vendemmia 2019. I “Premi Piacevolezza” sono stati assegnati al Grillo di Cantine De Gregorio Rahana 2020 e al Nero d’Avola di Tenuta Stoccatello – Agricoltori dal 1923 Avvocà 2022.

“Abbiamo raccontato con naturalezza la qualità delle nostre produzioni e ci siamo messi in gioco con un importante territorio ospite: quest’anno la Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese è stata la nostra partner di un gemellaggio che vuole essere scambio di competenze e di culture” ha evidenziato il direttore della Federazione italiana strade del vino, Gori Sparacino, aggiungendo che “la soddisfazione è enorme nel vedere che il nostro potenziale enoico ed enoturistico è apprezzato dai professionisti del vino di Toscana, leader riconosciuti del settore”. Molto partecipati anche alle masterclass e ai convegni che, tra i tanti argomenti, hanno trattato anche della vendemmia turistica appena regolarizzata dal protocollo d’intesa sottoscritto fra l’Ispettorato nazionale del lavoro e l’Associazione nazionale Città del Vino, a parlare dettagliatamente di queste novità e dei trend enoturistici si sono alternati Paolo Morbidoni, presidente della Federazione italiana Strade, dell’Olio e dei Sapori, Paolo Radica, presidente Città del Vino, Antonio Rallo, presidente del Consorzio di tutela vini Doc Sicilia, Angelo Barone, presidente Consulta nazionale Distretti del cibo, Roberta Urso, delegata regionale Donne del vino, e Bruna Caira della Strada del Vino Nobile di Montepulciano.

La prossima edizione del “Terre Sicane Wine Fest” sarà il 26, 27 e 28 luglio 2024.