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Tag: Sanremo 2023

Olio evo, piani e strategie del Veneto a Sol Expo 2026

Olio evo, piani e strategie del Veneto a Sol Expo 2026

Roma, 27 feb. (askanews) – Quali orizzonti si prospettano per il settore olivicolo veneto? Se ne parlerà nello stand Casa Veneto che, dall’1 al 3 marzo, sarà presente a SOL Expo 2026, rassegna internazionale dedicata all’olio extravergine di oliva nel complesso fieristico di Verona. Il comparto regionale è noto per la qualità delle sue produzioni e il programma dello Stand Casa Veneto, tra strategie promozionali, agrotecniche per un’olivicoltura resiliente e degustazioni, ha nel mirino proprio la valorizzazione qualitativa dell’olio locale: un obiettivo a cui contribuiranno anche Consorzio PPL Venete, Consorzio di Tutela dell’Olio Veneto DOP e Consorzio di Tutela Olio Extravergine d’Oliva Garda DOP.

Domenica 1 marzo, il dibattito “Quali sinergie per la promozione dell’olio EVO in Veneto” indicherà subito la via: con la partecipazione di Dario Bond, assessore regionale all’Agricoltura, Lucas Pavanetto, assessore regionale al Turismo, Federico Caner, direttore di Veneto Agricoltura, e Stefano Danieli, presidente del Consorzio PPL Venete, verranno definite le basi concrete per elevare il livello della competitività olivicola, partendo da un concetto che riecheggerà con frequenza allo Stand Casa Veneto: fare squadra per una crescita costante, ma sostenibile.

Lunedì 2 marzo, la tavola rotonda orchestrata dalla Rete Innovativa Regionale INNOSAP illustrerà come, attraverso approcci di economia circolare, i residui vegetali della filiera olivicola possano creare un valore autentico per le aziende, mentre il Consorzio di Tutela dell’Olio Veneto DOP, in collaborazione con il Consorzio Pesca IGP Verona, inquadrerà le opportunità che il riconoscimento UNESCO, ottenuto dalla cucina italiana negli ultimi scampoli del 2025, ha aperto anche per i prodotti olivicoli veneti.

Martedì 3 marzo, invece, le proprietà organolettiche dell’olio e i marchi di tutela si prenderanno la scena: prima verranno approfonditi i benefici con cui il consumo d’olio giova a chi svolge attività sportiva, con testimonianze provenienti da Milano-Cortina 2026, poi si indagherà il valore delle denominazioni DOP e IGP all’interno del mercato italiano.

Da segnalare anche gli eventi organizzati da Oliveto Smart e SuperOliVe, Gruppi Operativi approvati dalla Regione del Veneto, che racconteranno le azioni intraprese al pubblico. Si partirà quindi, il 2 marzo, dalla gestione ottimizzata della risorsa idrica per realizzare un’olivicoltura resiliente, obiettivo di Oliveto Smart, per approdare, il giorno dopo, all’introduzione di varietà olivicole adatte alla coltivazione intensiva (SHD), che SuperOliVe sta implementando per guidare il settore verso una maggiore sostenibilità.

Agea:tra dicembre e primi 2 mesi 2026 pagati 573 mln a agricoltori

Agea:tra dicembre e primi 2 mesi 2026 pagati 573 mln a agricoltori

Roma, 27 feb. (askanews) – Agea ha erogato 573.684.313,23 euro agli agricoltori italiani tra dicembre 2025 e i primi due mesi del 2026. Le misure interessate vanno dai saldi della Domanda Unica 2025 (oltre 150 milioni di euro) allo Sviluppo Rurale programmazione 2023-2027, relativamente al SIGC – interventi della PAC basati sulle superfici e sugli animali – circa 84 milioni di euro mentre il NO SIGC – contributi strutturali – ammonta a quasi 10 milioni di euro. La programmazione 2014-2022 dello Sviluppo Rurale, parallelamente, ha ricevuto erogazioni pari a oltre 273 milioni di euro per il NO SIGC e 18 milioni di euro per il SIGC. Per le Misure nazionali parliamo di erogazioni pari a 4.001.471,76 euro.

Nel conteggio vanno inseriti i fondi del PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – pari a 6.027.358,23 euro e gli interventi di sostegno sui premi delle polizze assicurative (per la tutela delle produzioni agricole e zootecniche contro i rischi meteoclimatici e contro i rischi sanitari, fitosanitari, da infestazioni parassitarie) per oltre 19 milioni di euro, a valere sia su fondi europei sia nazionali.

La cronaca degli ultimi mesi del 2025 ha restituito una percezione dell’Agenzia particolarmente virtuosa, l’anno si è chiuso con oltre 5,6 miliardi di euro erogati per il settore agricolo, che si è così posizionata come uno degli organismi pagatori più performanti a livello europeo per capacità di spesa. Quadro che Agea sta consolidando anche nel 2026.

Per l’omicidio del finanziere a Milano arrestato in Spagna il figlio

Per l’omicidio del finanziere a Milano arrestato in Spagna il figlio

Milano, 27 feb. (askanews) – E’ stato eseguito in Spagna un mandato di arresto europeo nei confronti del figlio 34enne di Alexandru Adarici, il 54 anni uomo d’affari con doppia nazionalità ucraina e romena il cui cadavere era stato rinvenuto il 23 gennaio scorso sull’asfalto sotto la finestra di un bed&breakfast di via Nerino, nel pieno centro di Milano. L’arresto, spiega un comunicato della Questura di Milano, è stato disposto per l’ipotesi di reato di sequestro di persona aggravato dalla morte della persona offesa, nell’ambito delle indagini coordinate dalla Procura del capoluogo lombardo.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’indagato avrebbe convinto il padre, un ex banchiere attivo, insieme con il figlio, nel settore della finanza e degli investimenti, a recarsi a Milano per partecipare a un “meeting” di lavoro in uno stabile di via Nerino. In quel contesto, sempre secondo gli investigatori, avrebbe concorso al sequestro del padre per costringerlo a trasferire 250mila euro in criptovalute. Al 34enne viene addebitata anche la caduta del padre dalla finestra dell’appartamento, perché sarebbe stata l’unica persona presente nella stanza in quel momento.

Le indagini, svolte dal Servizio centrale operativo e dalla Squadra mobile di Milano con l’ausilio del Servizio di cooperazione internazionale di polizia e in raccordo informativo con Europol e Eurojust, hanno ricostruito un grave quadro indiziario a carico del giovane, che ha permesso ai Mossos d’Esquadra di Barcellona a eseguire l’arresto, a cui hanno preso parte anche due investigatori della Polizia di Stato.

La Ciociaria si candida a hub strategico per gli investimenti arabi

La Ciociaria si candida a hub strategico per gli investimenti arabi

Milano, 27 feb. (askanews) – La Ciociaria alza lo sguardo verso il Medio Oriente e si candida a diventare interlocutore diretto nei grandi programmi di investimento dei Paesi arabi. L’obiettivo è chiaro: attrarre capitali, costruire partnership industriali e rafforzare la presenza delle imprese locali nei mercati del Golfo. È questo il messaggio emerso dall’incontro promosso da MSDesk Italy nella cornice della Corte d’Avalos – Castello Ducale di Monte San Giovanni Campano, momento di confronto operativo tra rappresentanti istituzionali italiani e diplomatici dell’area araba.

Al centro del dialogo, la volontà di trasformare le relazioni economiche tra Italia e Paesi del Golfo in opportunità concrete per il territorio della provincia di Frosinone. Un’area che può contare su una solida tradizione manifatturiera, su un comparto farmaceutico altamente specializzato e su produzioni agroalimentari riconosciute a livello internazionale.

A rimarcare la dimensione strategica del percorso è stato Luigi Di Maio, Rappresentante Speciale dell’Unione Europea per la Regione del Golfo, che ha sottolineato come il rafforzamento della cooperazione economica passi dal coinvolgimento diretto dei territori e delle loro filiere produttive di eccellenza, in un’ottica di sviluppo condiviso e sostenibile.

Il confronto ha messo a fuoco un asse preciso: integrazione tra know-how tecnologico italiano e capacità di investimento dei fondi dell’area araba. In questo scenario, MSDesk Italy ha ribadito il proprio ruolo di mediatore istituzionale ed economico, accompagnando le imprese locali in percorsi strutturati di internazionalizzazione e facilitando il contatto con investitori e stakeholder del Golfo.

Per Giuseppe Lepore, presidente di MSDesk Italy, la sfida è trasformare il dialogo diplomatico in risultati tangibili: attrazione di capitali, creazione di joint venture e apertura di nuovi mercati per le aziende ciociare.

Dal versante saudita, Tariq Khaddam Alfayez, Vice Ambasciatore del Regno dell’Arabia Saudita a Roma, ha parlato di relazioni economiche in fase di rinnovato dinamismo tra il Regno e l’Italia, indicando nelle competenze industriali della provincia di Frosinone una base solida per sviluppare nuove collaborazioni nell’ambito dei programmi di crescita e modernizzazione sauditi.

Il segnale politico ed economico è netto: la Ciociaria non intende restare ai margini delle grandi direttrici internazionali degli investimenti, ma punta a inserirsi stabilmente nella diplomazia economica tra Italia e mondo arabo, trasformando il dialogo in sviluppo concreto per il territorio.

Giansanti: intervenire su costi produzione e logistica

Giansanti: intervenire su costi produzione e logistica

Roma, 27 feb. (askanews) – In un lungo intervento ospitato stamattina sul Riformista, il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, torna a battere sulla necessità di politiche commerciali basate sul multilateralismo, “ma con un sistema di regole certe, a partire dal rispetto del concetto di reciprocità”. Soprattutto in una fase congiunturale come l’attuale, in cui l’Unione europea si trova a dover rimodulare i propri rapporti con gli Usa (“nostro primo mercato extra Ue”) e a ricercare e rafforzare nuovi mercati.

“Abbiamo raggiunto traguardi molto positivi, ad esempio, con il Giappone, con il Canada e recentemente con l’India, una piazza enorme che consentirà a numerosi comparti agricoli di crescere senza mettere a rischio le produzioni più sensibili, come invece accade per il Mercosur”, scrive Giansanti.

Sul fronte delle relazioni internazionali, l’Italia sta dimostrando grande vivacità. “Grazie a una rinnovata capacità di ascolto del governo, le politiche commerciali si sono rafforzate con l’obiettivo di un maggiore processo di internazionalizzazione delle imprese che ha spinto a una presenza più forte dell’Italia nelle grandi fiere internazionali”.

Senza dimenticare i mercati interni, come quello tedesco: “L’abbiamo visto di recente a Berlino, in occasione di Fruit Logistica: i nostri prodotti ortofrutticoli sono molto apprezzati per la qualità e il gusto”.

A fare da freno al vero potenziale del Made in Italy, però, c’è “un enorme deficit in termini di logistica e di costi di produzione”. L’agroalimentare italiano dimostra, nei numeri, la propria capacità di reagire davanti ai diversi terremoti geopolitici e commerciali che il sistema del food sta vivendo. “Il nostro Paese torna a essere un importatore netto di cibo, con una bilancia commerciale che nel 2025 segna un disavanzo di circa 760 milioni e un aumento delle importazioni di oltre il 10%”.

Risultati, questi, ottenuti anche grazie al sostegno di soggetti come l’Ice. “L’Agenzia, sia pure coi limiti degli strumenti a disposizione, grazie ad una guida lungimirante ha cambiato passo negli ultimi anni, facendo sentire la propria vicinanza al sistema produttivo e creando occasioni di presenza e visibilità fuori dai confini nazionali”.

Consorzio Asti Docg anche quest’anno al Salone del Vino di Torino

Consorzio Asti Docg anche quest’anno al Salone del Vino di Torino

Milano, 27 feb. (askanews) – Gioca in casa il Consorzio Asti Docg che per il secondo anno consecutivo partecipa al Salone del Vino di Torino, la rassegna dedicata all’enologia piemontese in programma dal 28 febbraio al 2 marzo alle OGR Torino. Sabato e domenica l’evento apre le porte ai winelover, mentre lunedì 2 marzo sarà riservato esclusivamente agli operatori di settore.

Sei le masterclass proposte dall’ente consortile per raccontare l’identità contemporanea delle bollicine aromatiche, dalla loro espressione più pura fino alla mixology, in diversi appuntamenti realizzati insieme al Consorzio Tutela Vini d’Acqui. Si comincia sabato 28 febbraio (alle 18.45 – Foyer 2) con “Aromatiche Ribelli” con l’Asti Spumante, il Moscato d’Asti e il Brachetto oltre le etichette più comuni, raccontati attraverso chi li produce ogni giorno. Nella stessa serata (alle 20 – Social Table) anche “Dolce? Sì. Semplice? Mai.”, la degustazione che porta nei calici, ancora una volta, le due denominazioni a confronto in un dialogo diretto tra produttori.

Ad aprire la giornata di domenica 1 marzo, “Il profumo prima del gusto” (alle 13.15 – Binario 3), l’esperienza sensoriale dell’aromaticità che parte dal naso per arrivare al palato. Si prosegue con “BCV: Bevili Come Vuoi” (ore 18 – Social Table) , la narrazione della versatilità delle bollicine aromatiche dall’aperitivo al fine pasto, dalla tavola quotidiana alle occasioni speciali. Lunedì 2 marzo è il turno di “Metterli in carta (e farli girare)” (ore 14.15 – Binario 3), il focus sulle strategie concrete per ristoratori, enotecari e comunicatori per valorizzare al meglio le denominazioni in carta vini, rendendole chiare e attrattive per il consumatore. In chiusura, infine, “Dal Calice allo shaker” (ore 16 – Social Table), il confronto aperto tra vino e arte della miscelazione.

Le masterclass e gli appuntamenti del 28 febbraio e del 1 marzo sono aperti ai visitatori del Salone del vino di Torino con prenotazione obbligatori sul sito della manifestazione

Coprob: superare momento crisi con convinzione e trasparenza

Coprob: superare momento crisi con convinzione e trasparenza

Roma, 27 feb. (askanews) – Gestire “al massimo delle nostre possibilità questa difficile fase contingente che riteniamo transitoria, convinti che il rilancio non sia solo possibile, ma debba essere doveroso. È altresì essenziale ed imprescindibile che il valore economico e sociale dell’unico zucchero italiano 100% sia ritenuto strategico su scala nazionale e chiediamo pertanto il coinvolgimento delle istituzioni regionali e soprattutto ministeriali per individuare le soluzioni più proficue per restituire vigore ad un settore storico ed identitario del territorio e del nostro paese oggi in profonda crisi”. Così il presidente di Coprob Italia Zuccheri, Luigi Maccaferri, dopo che il Consiglio di amministrazione di Coprob Italia Zuccheri ha dovuto decidere una temporanea sospensione stagionale dell’impianto di trasformazione di Pontelongo, in Veneto, alla luce della situazione complessiva maturata in questi mesi nella filiera bieticola e negli altalenanti equilibri nei mercati dello zucchero.

“Mantenere nello stabilimento di Pontelongo (Pd) l’importante settore di confezionamento dello zucchero è per noi un segnale tangibile e chiaro della rilevanza che questo sito produttivo ha per la cooperativa”, ha aggiunto.

La sospensione temporanea dell’impianto è imputabile, ha spiegato Coprob, all’andamento deficitario emerso nelle ultime due annate a causa delle ripercussioni sulla coltura di eventi estremi climatici e all’attacco da parte di parassiti infestanti: due elementi che hanno pesantemente condizionato i soci a rinunciare alla semina della barbabietola portando ad oggi una superficie contrattualizzata a barbabietola lontana dai minimi livelli necessari per garantire la sostenibilità economica dell’impianto.

“Oggi – ha evidenziato il direttore generale di Coprob Moreno Basilico – con senso di massima responsabilità, vogliamo riaffermare l’impegno che, in costante, trasparente e proficuo dialogo con le rappresentanze sindacali presenti consenta di individuare le migliori soluzioni per la forza lavoro, adoperandoci insieme per superare questo particolare momento di crisi. È altrettanto importante sottolineare che tutte le produzioni di barbabietola fin qui contratte dai nostri soci conferenti dal Veneto saranno ritirati al prezzo già fissato in precedenza e processati nell’impianto di Minerbio (Bo) che proseguirà regolarmente le proprie attività”.

“L’auspicio naturalmente è quello di poter tornare al più presto a poter contare su una quantità di ettari di coltivazione seminati a barbabietola da zucchero, sufficienti per poter mettere in funzione entrambi gli stabilimenti di trasformazione”, ha concluso.

Von der Leyen: procediamo con l’applicazione provvisoria dell’accordo Ue-Mercosur

Von der Leyen: procediamo con l’applicazione provvisoria dell’accordo Ue-Mercosur

Roma, 27 feb. (askanews) – La Commissione procederà ora all’applicazione provvisoria dell’accordo UE-Mercosur, ha dichiarato oggi in conferenza stampa la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.

“Uruguay e Argentina sono diventati i primi paesi a ratificare l’accordo UE-Mercosur. Si prevede che Brasile e Paraguay seguiranno presto. Ed è una notizia davvero positiva”, ha affermato von der Leyen.

Secondo la presidente, questo accordo conferisce “all’Europa un vantaggio strategico di primo arrivato in un mondo di forte concorrenza e orizzonti brevi”, “ma questo vantaggio di primo arrivato deve concretizzarsi”. Infatti, von der Leyen ha sottolineato come la Commissione abbia in questo momento adottato una “approvazione provvisoria”, ma è necessario che il Parlamento europeo approvi in via definitiva l’accordo.

IA, Meloni: rivoluzione dirompente, governarla con uomo al centro

IA, Meloni: rivoluzione dirompente, governarla con uomo al centro

Roma, 27 feb. (askanews) – L’intelligenza artificiale è la “più dirompente rivoluzione della nostra epoca” e “l’impatto” che questa ha “sul mondo del lavoro” deve essere governato ponendo l’uomo “al centro” di un perimetro di “regole etiche”. Così la premier Giorgia Meloni in un messaggio all’evento ‘Ia e lavoro: governare la trasformazione, moltiplicare le opportunità strategie, fiducia, regole, competenze’.

“Eravamo abituati ad un progresso che aveva come obiettivo quello di ottimizzare le capacità umane e che si concentrava essenzialmente sulla sostituzione del lavoro fisico, in un mondo nel quale l’uomo rimaneva al centro. L’intelligenza artificiale ha ribaltato questo paradigma, perché ad essere soppiantato non è più il lavoro fisico dell’uomo, ma il suo intelletto, ovvero ciò che da sempre ha reso l’uomo insostituibile da una macchina”, aggiunge la premier.

“Se questo processo non viene governato, sempre più lavoratori rischiano di diventare inutili e lo scenario che abbiamo davanti è quello di un progressivo impoverimento della classe media. Ecco perché noi siamo convinti che l’IA sia una tecnologia che può sprigionare tutto il suo potenziale positivo solo se il suo sviluppo si muoverà in un perimetro di regole etiche che mettano al centro la persona, i suoi diritti e i suoi bisogni. Questa è la bussola – afferma – che ha orientato e continuerà ad orientare il lavoro del Governo, ad ogni livello”.

Meloni rivendica che l’Italia è “tra le prime nazioni ad essersi dotate di una legge nazionale sull’intelligenza artificiale, all’interno del quale è previsto l’Osservatorio sull’adozione dell’IA nel mondo del lavoro. Organismo che è stato incardinato nell’alveo del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e a cui abbiamo attribuito importanti funzioni di monitoraggio, analisi e indirizzo. La nascita dell’Osservatorio è una delle azioni connesse all’impegno più ampio che l’Italia sta portando avanti in ambito internazionale, e che ha trovato declinazione concreta nella decisione assunta nel corso della Presidenza italiana del G7 di dare vita ad un Piano d’Azione sull’uso dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro”.

In coerenza con questa impostazione, prosegue Meloni, “il Governo sta lavorando seguendo tre direttrici fondamentali che guardano alla formazione delle competenze, alla qualità del lavoro e dei servizi offerti, alla governance dei sistemi che utilizzano l’intelligenza artificiale. Come ci ricorda la Banca Mondiale, la competenza è la chiave per fare la differenza in quest’epoca. Per questo il Governo è impegnato, anche in collaborazione con le grandi aziende leader in questo settore, per colmare il mismatch esistente tra esigenze delle imprese e professionalità disponibili, favorire lo sviluppo e il riconoscimento di nuove competenze e promuovere attività di reskilling e upskilling per tutti, giovani e adulti, lungo tutto l’arco della vita e nei luoghi di lavoro e nelle società”.

La seconda direttrice, prosegue, riguarda la qualità del lavoro. “L’intelligenza artificiale ci offre l’opportunità di migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro, ottimizzare l’organizzazione, liberare tempo da attività ripetitive e a basso valore aggiunto”, dice per passare poi alla terza direttrice che “tocca le regole, perché è essenziale garantire trasparenza degli algoritmi, tutela dei dati personali, non discriminazione e pieno rispetto dei diritti fondamentali. L’Italia ha già dimostrato di voler essere all’avanguardia, definendo regole chiare contro gli abusi e difendendo con forza la creatività umana e il diritto d’autore”.

“Accanto a tutto questo, stiamo lavorando per attrarre investimenti, rafforzare le infrastrutture digitali, sostenere la ricerca e la sperimentazione, costruire un ecosistema dell’innovazione che generi valore e occupazione in Italia e faccia crescere quelle realtà produttive che già oggi lavorano in quest’ambito. Perché siamo convinti che possa e debba esistere una via italiana all’intelligenza artificiale: la nostra Nazione ha le eccellenze, la visione e la determinazione per giocare un ruolo di primo piano in questo scenario. Governare l’impatto dell’IA sul lavoro è una responsabilità condivisa: Istituzioni, imprese, parti sociali, comunità scientifica. L’iniziativa di oggi va esattamente in questa direzione: creare uno spazio di analisi e dialogo per tentare di anticipare i cambiamenti e fare scelte coraggiose per il futuro. Faremo tesoro delle riflessioni che emergeranno nel corso del dibattito, perché quella che abbiamo davanti è una sfida epocale che possiamo vincere solo se siamo capaci di unire le forze e di mettere a sistema le migliori energie che abbiamo a disposizione”, conclude la premier.

Al via domenica Sol Expo 2026: 90 eventi dedicati a olio di oliva

Al via domenica Sol Expo 2026: 90 eventi dedicati a olio di oliva

Roma, 27 feb. (askanews) – Più di novanta appuntamenti in tre giorni tra attualità, formazione e gusto, in un viaggio che abbraccia l’Italia dell’olio d’oliva da Nord alle isole. SOL Expo si prepara a tagliare il nastro della seconda edizione, in programma a Veronafiere da domenica 1 marzo al 3 marzo 2026 con 15 regioni produttrici presenti in quartiere e la presenza di 230 aziende da Italia, Slovenia, Spagna e Ungheria, oltre alle principali associazioni di settore.

Sul fronte del programma, si parte domenica mattina con l’inaugurazione con gli interventi del sottosegretario al ministero dell’Agricoltura, Patrizio La Pietra, e del direttore aggiunto del Consiglio Oleicolo Internazionale (Coi), Abderraouf Laajimi. È atteso per la prima giornata di manifestazione anche il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.

In evidenza tra gli appuntamenti dedicati ai temi caldi del settore il convegno previsto nella mattinata di lunedì, dedicato alle “Sfide di mercato per l’olio di oliva in un mondo che cambia”, un excursus sullo scenario globale dal cambiamento climatico ai cambiamenti produttivi e dai consumatori alle dinamiche di prezzo. Partecipano al dialogo Patrizio La Pietra, Abderraouf Laajimi, il direttore della North American Olive Oil Association, Joe Profaci, ed Evita Gandini, head of market insight di Nomisma che presenterà la nuova consumer survey realizzata dalla società di ricerche per SOL Expo. L’analisi sulla congiuntura economica e su scenari futuri e futuribili prosegue nel pomeriggio con “Dal mercato europeo a quello Mediterraneo fino al Mercosur: i venti che sferzano l’olivo e l’olio di oliva”, il talk che vedrà gli europarlamentari Dario Nardella (Commissione Agricoltura Parlamento europeo) e Stefano Cavedagna (Commissione Mercato Interno Parlamento europeo) confrontarsi con Patrizio La Pietra, Javier Olmedo, direttore della Fundation de Olivar, e Gennaro Sicolo, vicepresidente del Comitato consultivo del Coi.

È previsto invece per l’inizio della seconda giornata il Tavolo Piano Olivicolo Nazionale del Masaf, a cui seguirà “Quanta voglia di sostenibilità: dalla realtà scientifica alla narrazione per l’olio extravergine di oliva”, con il punto di vista del ministro Francesco Lollobrigida, di Abderraouf Laajimi, e di Alessia Zucchi, ad Oleificio Zucchi. Tra gli appuntamenti istituzionali, la Giunta Nazionale di Fiepet Confesercenti, in programma nel primo pomeriggio del lunedì.