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Schiavone (Cgie): con sottosegretario Esteri Silli dialogo franco

Schiavone (Cgie): con sottosegretario Esteri Silli dialogo francoRoma, 11 lug. (askanews) – Il Comitato di presidenza del Consiglio generale degli italiani all’estero ha incontrato oggi il sottosegretario agli Esteri Giorgio Silli a 15 giorni dall’Assemblea plenaria dello stesso Cgie, “una riunione che serviva a fare il punto con il sottosegretario che è molto attento e intraprendente”, ha dichiarato in conferenza stampa il segretario del Cgie Michele Schiavone sottolineando come Silli abbia “dimostrato una grande attenzione sia in termini di ascolto che di proposte per cercare di affrontare al meglio questioni annose che riguardano gli italiani all’estero”.

Schiavone ha aggiunto che con il sottosegretario Silli ci saranno aggiornamenti costanti sui temi trattati, dalle riforme legate alla rappresentanza alla rete dei servizi consolari, dalla promozione della lingua e della cultura italiana alle prossime elezioni europee, tra gli altri. “Abbiamo discusso in maniera franca e dialogante sugli argomenti che riguardano le nostre comunità e questa occasione è servita per conoscerci e per far ripartire le attività del Cgie – ha proseguito il segretario generale – Il governo si è detto pronto a essere parte propositiva in merito alle nostre sollecitazioni e credo che ci sia davvero una volontà di fare bene”.

Stoltenberg: Kiev nella Nato quando gli alleati saranno d’accordo. Zelensky: de facto già membri, vi difendiamo

Stoltenberg: Kiev nella Nato quando gli alleati saranno d’accordo. Zelensky: de facto già membri, vi difendiamoVilnius, 11 lug. (askanews) – “Quando gli alleati saranno d’accordo e le condizioni saranno soddisfatte” Kiev potrà aderire alla Nato. Così il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg ha detto nella conferenza stampa di oggi pomeriggio, sottolineando che i 31 leader dei Paesi membri dell’organizzazione militare hanno accettato di consentire all’Ucraina di aderire. Stoltenberg ha parlato dopo che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha definito “assurda” l’assenza di un calendario per l’adesione dell’Ucraina.

Nel pomeriggio il presidente ucraino Vladimir Zelensky è arrivato nella piazza di Vilnius – dove si trova per partecipare al Summit Nato – per una manifestazione a sostegno dell’adesione di Kiev alla Nato. Il presidente, accompagnato dalla moglie, è stato accolto da un’ovazione. “Slava Ukraine”: ha esordito, accolto da lunghi applausi, il presidente ucraino. “L’Ucraina è già de facto dentro la Nato – ha detto Zelensky rivolgendosi ai lituani in lingua ucraina -. Non difendiamo solo noi stessi dalla Russia ma tutti voi. Siamo pronti a difendere l’Ucraina”. Centinaia e centinaia di persone si sono date appuntamento nella piazza Lukiukiu, nel cuore di Vilnius, per accogliere il presidente ucraino Vladimir Zelensky, arrivato questo pomeriggio in Lettonia per prendere parte al Summit Nato che si è aperto oggi.

“L’Ucraina si candida per entrare nella Nato! Le grandi potenze mondiali avranno abbastanza volontà e coscienza per onorare la promessa fatta nel 2008 di invitare l’Ucraina a diventare un membro a pieno titolo della Nato?”, scrivono gli organizzatori dell’evento. In piazza giovani, adulti, famiglie con bambini: tutti con la bandiera giallo-blu e con striscioni e cartelli “Slava Ukraine”.

A Leolandia arrivano i draghi: aperto il golfo del Drago Marino

A Leolandia arrivano i draghi: aperto il golfo del Drago MarinoRoma, 11 lug. (askanews) – Un enorme drago lungo 25 metri e alto 9 metri avvinghiato ad un vascello pirata fa da cornice al Golfo del drago Marino, la nuova attrazione acquatica di Leolandia, pronta a rendere ancora più fresca l’estate del parco a tema numero 1 in Italia per le famiglie.

Protetto da una maestosa cascata da 1.500 litri d’acqua al minuto, il Golfo promette inedite avventure ai suoi coraggiosi esploratori: spericolate battaglie acquatiche per i più grandicelli, che possono cimentarsi a manovrare cannoni in grado di sparare fino a 8 metri di distanza, 350 metri quadri di giochi d’acqua adatti anche ai più piccoli e, per finire, improvvisi e rinfrescanti scrosci di acqua provenienti dal grande secchio in cima all’albero maestro. Tutto sotto lo sguardo attento del drago, sempre in agguato e pronto a difendere il suo fortino a suon di spruzzi e immense nuvole di vapore. Come sempre, a Leolandia la fantasia non è lontana dalla realtà: l’arrivo dei draghi, infatti, è stato anticipato dal ritrovamento di due esemplari di drago barbuto a spasso per la bergamasca, come fossero lucertole. Recuperati dai Vigili del Fuoco, tra lo stupore dei social e della stampa, i due rettili originari dell’Australia centrale sono stati trasferiti nel rettilario di Leolandia, dove hanno trovato amorevoli cure e un microclima perfetto. Oggi sono già i beniamini dei piccoli che, dopo essersi divertiti nel Golfo del drago Marino, possono conoscere da vicino i suoi veri discendenti!

Proprio di fronte al Golfo, la nuova Taverna del Viaggiatore è il luogo ideale per rifocillarsi dopo tante avventure, gustando pizze napoletane, fritti, pokè, gelati e frullati, mentre poco oltre si apre la Piazza Venti Nodi con una grande fontana ispirata alla rosa dei venti, dotata di 480 ugelli che creano suggestive coreografie. Giuseppe Ira, Presidente Leolandia, dichiara: “Siamo felici di accogliere i nostri piccoli ospiti in questa area giochi, progettata per stimolare la creatività e l’immaginazione dei bambini. Le estati sono e saranno sempre più calde, le famiglie cercano quindi occasioni che consentano di godere di un po’ di refrigerio. Leolandia, primo parco divertimenti lombardo, non poteva non tenere conto di questa esigenza, da cui nasce il progetto di ampliamento. Il Golfo del Drago Marino è solo la prima di una serie di novità destinate a cambiare il volto di un’intera area di Leolandia e dall’autunno faremo, è proprio il caso di dirlo, fuochi e fiamme!”.

La nuova attrazione movimenta 6.000 litri di acqua al minuto: per azzerare gli sprechi ed evitare ogni tipo di impatto sulla rete idrica locale, l’acqua è attinta direttamente dai pozzi di proprietà del parco, e costantemente filtrata, depurata e riciclata. Con il Golfo del Drago Marino, l’offerta di aree acquatiche di Leolandia cresce del 33%, portando a oltre 10.000 metri quadri il totale, tra aree giochi bagnate, come lo Spraypark dei Superpigiamini e il Cortile di Masha, e vere e proprie giostre, come i tronchi di Gold River e l’epica battaglia di Assalto a Mediterranea. “Abbiamo scelto il tema dei draghi – aggiunge David Tommaso, Direttore Marketing e Vendite Leolandia – perché sono animali mitologici, presenti in moltissime culture, simbolo di conoscenza e custodi di tesori e luoghi magici. Sono figure emblematiche che, dalle leggende dell’antichità ai blockbuster cinematografici, hanno sempre affascinato il pubblico di ogni età. L’estate di Leolandia sarà animata anche da tante altre sorprese, a cominciare da una nuova parata con 40 figuranti e tutti i protagonisti dei cartoni animati”.

Borsa, Milano in rialzo: FTSE Mib +0,68%

Borsa, Milano in rialzo: FTSE Mib +0,68%Roma, 11 lug. (askanews) – Chiusura in rialzo per la Borsa di Milano con l’indice Ftse Mib che segna un +0,68% a 28.061 punti. In evidenza Tenaris, che ha guadagnato il 2,79% a 13,985 euro, Iveco (+2,29% a 8,208), Interpump (+2,31% a 49,23). Da segnalare anche la performance di Moncler (+2,9%).

Spread in calo a quota 175,4 rispetto ai 176,3 punti registrati in apertura. La seduta odierna è stata poco mossa, in attesa del dato Usa sull’inflazione previsto per domani.

10 anni di Spaghetti Unplugged al Parco Schuster

10 anni di Spaghetti Unplugged al Parco SchusterRoma, 11 lug. (askanews) – Una festa lunga 11 ore per i 10 anni dell’unico format di concerti dal vivo italiano nato per dare voce alla nuova musica emergente, facendo incontrare sullo stesso palco artisti affermati ed esordienti assoluti. Domenica 9 luglio il Parco Schuster è stato il palcoscenico che ha visto protagonisti gli ideatori e gli amici di Spaghetti Unplugged, con talk, ospiti, open-mic e sorprese e una super-secret line up rivelata solo domenica e che ha visto esibirsi: Noemi, Tommaso Paradiso, Santi Francesi, Valerio Lundini, Violante Placido, Mezzosangue, Galeffi, Margherita Vicario, Ditonellapiaga, Leo Pari, Nesli, Gianni Bismark e tanti altri.

“Se nei primi dieci anni c’è stata la musica – spiega Davide Dose, ideatore nel 2013 insieme ad Antonio Rossi del format – nei prossimi dieci vogliamo che ci sia anche anche altro, perché pensiamo fermamente che abbia senso portare avanti questo progetto nel futuro solo se riusciamo ad avere uno sguardo più consapevole sul mondo contemporaneo a 360 gradi ed un orizzonte più ampio”. Ed è per questo che la giornata è stata condivisa con il webzine Generazione, che proprio il 9 luglio ha festeggiato i suoi primi tre anni di attività. Un magazine che si occupa di dinamiche e temi sociali, approfondimenti culturali e fenomeni emergenti dal punto di vista di una generazione indipendente e in evoluzione, e che incontra lo spirito del format per dare vita a un nuovo flusso di idee e condivisioni senza pregiudizi, per una libertà di espressione e creatività.

Perché da Spaghetti chiunque può venire, iscriversi ed essere sorteggiato per suonare sul palco, grazie alla iconica formula dell’open mic (un “microfono aperto” a tutti, appunto), a cui hanno partecipato in questi 10 anni anche artisti poi divenuti molto noti come un giovanissimo Niccolò Moriconi (Ultimo), Flavio Pardini (Gazzelle) e i Måneskin, che di recente durante una intervista a Cachemire Podcast hanno ricordato che vennero scoperti proprio sul palco di Spaghetti e portati poi a X Factor. In questa giornata sono stati 15 i nuovi volti che hanno potuto cantare davanti a un pubblico di appassionati e addetti ai lavori. Nell’ultimo decennio diverse star della canzone – Emma, Tommaso Paradiso, Tiromancino, Gianluca Grignani, Giuliano Sangiorgi, Noemi, Margherita Vicario – per citarne solo alcuni – si sono divisi il palco con gli artisti emergenti durante le domeniche imprevedibili del format, che si sono svolte storicamente a Roma al Marmo di San Lorenzo e dall’anno scorso invece all’Alcazar di Trastevere, esempio virtuoso di riqualificazione di un ex cinema storico.

“Spaghetti è una casa costruita mattone su mattone – aggiunge Gianmarco Dottori, fondatore con Dose e Romano – ed è la casa (musicale) in cui avrei voluto vivere a 20 anni quando ho iniziato con la musica, ma che ora lasciamo alle nuove generazioni”. Dal 2019 Spaghetti è sbarcato con successo anche a Milano e poi Bologna, contribuendo senz’altro in questi lunghi anni di variegate attività a far esplodere la musica indipendente, quella “scena indie” che ha rivoluzionato l’industria musicale, rendendo finalmente protagonisti in radio e nei live gli artisti italiani, dopo anni di predominio internazionale.

“Spaghetti è un open-mic per songwriters, ma soprattutto una community che ha reso la domenica un’occasione speciale – conclude Giovanni Romano, che insieme a Dose e Dottori promuove il progetto – non solo per gli artisti emergenti, ma anche per tutta la scena musicale; è un momento di scouting per addetti ai lavori, un punto d’incontro tra il pubblico, l’industria discografica e i migliori volti della musica indipendente e del nuovo pop italiano”. Anche Jack Daniel’s, l’iconico whiskey nato in Tennessee, ha partecipato al progetto di Spaghetti in qualità di sponsor ufficiale per tutta la durata dell’anno. Un rapporto, quello tra Jack e la musica, nato nel 1892 quando Mr. Jack formò la Silver Cornet Band insieme ad un gruppo di abitanti di Lynchburg e lavoratori della famosa distilleria, per invitare la folla a raggiungere la cittadina del Tennessee e condividere insieme degli eventi speciali e che oggi prosegue in tante occasioni – proprio come Spaghetti – dove il palco è l’unica vera casa del musicista e dove i suoni arrivano sinceri e autentici alle orecchie di chi li “sente” allo stesso modo di Jack. L’evento è stato promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, e vincitore dell’Avviso Pubblico biennale “Estate Romana 2023-2024”, curato dal Dipartimento Attività Culturali e realizzato in collaborazione con SIAE.

Nel 2022 crescono vendite gelato industriale (+4,7%), mercato vale 1,8 mld

Nel 2022 crescono vendite gelato industriale (+4,7%), mercato vale 1,8 mldMilano, 11 lug. (askanews) – Nel 2022 il mercato dei gelati industriali in Italia ha toccato gli 1,867 miliardi di valore in crescita del 10,3% rispetto all’anno prima, con 177.560 tonnellate prodotte per un consumo pro-capite pari a 2,18 chili. Sono i dati raccolti dall’Igi, l’Istituto del gelato italiano che lo scorso anno ha registrato vendite per oltre 3,8 miliardi di porzioni con un incremento del 4,7% rispetto al 2021. Per quanto riguarda l’export, secondo l’Igi sono finiti all’estero quasi 90mila tonnellate di gelato industriale per un valore di 357 milioni di euro con una crescita del 14,6% rispetto al 2021.

A trainare le vendite la forte ripresa dei volumi nel fuori casa, dove si registra un aumento del 20%, accanto a una crescita, più contenuta, del 3% nel retail. Per i consumi fuori casa, spiega l’Istituto, si tratta di una conferma del trend iniziato nel 2021 dopo la brusca contrazione avvenuta nel 2020 a seguito delle restrizioni Covid, mentre il un lieve rialzo delle vendite nella Gdo conferma la costanza di acquisto nel canale. Ma quali sono le tipologie di gelato confezionato che hanno contribuito a questa crescita? Nel fuori casa hanno fatto la parte del leone lo sfuso (+37,4%), le specialità da tavola in confezione singola (+28,5%) e gelati da passeggio in confezioni singole (11,3%). Nel retail, invece, si conferma l’andamento positivo del segmento trainate dei multipack (+4,1%) e la ripresa di vaschette e secchielli (+1,6%).

“Siamo soddisfatti che i dati confermino l’andamento positivo del comparto, ci auguriamo che l’andamento positivo prosegua e si consolidi anche per il 2023, andando a completare il recupero dei volumi di vendita preCovid – dichiara Michelangelo Giampietro, presidente Igi – Non sottovalutiamo, ovviamente, le incognite legate all’andamento dell’economia nazionale, tuttavia confidiamo che gli eventuali fattori di instabilità saranno gestiti e superati senza discostarci dai binari di una ripresa duratura”.

Da dighe 4 mln di metri cubi d’acqua al giorno nel Lago di Como

Da dighe 4 mln di metri cubi d’acqua al giorno nel Lago di ComoMilano, 11 lug. (askanews) – “Nei prossimi quindici giorni gli operatori idroelettrici, gestori delle dighe situate a monte del Lago di Como, turbineranno complessivamente almeno 4 milioni di metri cubi d’acqua al giorno per sostenere gli afflussi al lago, il livello del lago e quindi l’erogazione verso le utilizzazioni irrigue dell’Adda emissario”. A dare la notizia è l’assessore di Regione Lombardia a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo della risorsa idrica, Massimo Sertori.

“Gli operatori idroelettrici in questo periodo – ha osservato Sertori – dovrebbero invasare e riempire le dighe per garantire la sicurezza energetica del sistema elettrico nazionale nella prossima stagione invernale, come sappiamo l’energia idroelettrica è l’unica energia rinnovabile ‘programmabile’ che consente di mantenere in equilibrio la rete di trasmissione nazionale”. Tuttavia, in relazione alla particolare situazione del lago di Como “per sostenere il livello lacuale e consentire la conclusione del ciclo irriguo – ha continuato l’assessore – A2A, Edison ed Enel si sono impegnati a ridurre o sospendere temporaneamente l’invaso incrementando la produzione idroelettrica garantendo maggiori afflussi al lago”.

qL’assessore Sertori ha confermato inoltre che “la situazione delle disponibilità idriche a scala regionale non è critica come lo scorso anno, ma è comunque necessaria una gestione attenta e cautelativa e pur comprendendo, dopo un anno di siccità estrema, la sensibilità del comparto agricolo risulta particolarmente elevata conferma la necessità di mantenere la massima attenzione nell’uso della risorsa disponibile”. “A tal fine – ha concluso Sertori – convocherò per giovedì 13 luglio un tavolo ‘ad hoc’ per monitorare la situazione del bacino dell’Adda – lago di Como per contemperare gli interessi delle realtà lacuali tutelando le necessità dell’agricoltura in vista del proseguo e della prossima conclusione della stagione irrigua”.

Senatori Pd abbandonano commissione Giustizia, c’è Delmastro

Senatori Pd abbandonano commissione Giustizia, c’è DelmastroRoma, 11 lug. (askanews) – I senatori del Pd hanno abbandonato l’aula della commissione Giustizia perché durante i lavori si è presentato il sottosegretario Andrea Delmastro, in rappresentanza del governo.

“La maggioranza è nel caos – ha detto poco dopo in Aula il capogruppo del Pd Francesco Boccia – oggi ancora una volta i colleghi del partito democratico sono stati costretti ad abbandonare la commissione Giustizia perchè si è ripresentato il sottosegretario Delmastro che – ha sottolineato – non ha ancora chiesto scusa in questi mesi ed è inaccettabile”.

Diabete, 400mila casi in più dopo la pandemia da Covid-19

Diabete, 400mila casi in più dopo la pandemia da Covid-19Roma, 11 lug. (askanews) – In Italia, secondo i dati Istat, sono circa 3,9 milioni le persone che hanno dichiarato di avere il diabete nel 2022, ovvero il 6,6 per cento della popolazione, con un aumento di 400mila casi dopo i due anni di pandemia da Covid-19. Si stima, infatti, che la prevalenza del diabete sia cresciuta del 14 per cento nella popolazione tra il 2019 e il 2022, aumento attribuibile al continuo invecchiamento della popolazione solo per il 50 per cento, mentre per l’altra metà è ipotizzabile sia correlato da un lato al peggioramento di alcuni fattori di rischio nel periodo della pandemia, come l’aumento di eccesso di peso e la riduzione dell’attività fisica, e dall’altro alla tendenza di diagnosi di diabete più precoci. Questi sono alcuni dei dati presenti all’interno dell’Italian Diabetes Barometer Report “La pandemia del diabete e il suo impatto in Italia e nelle regioni: dati di una pandemia in continua evoluzione”, presentato oggi durante il 16th Italian Barometer Diabetes Summit 2023.

L’evento è realizzato in collaborazione con Intergruppo parlamentare Obesità, Diabete e malattie croniche non trasmissibili, Italian Barometer Diabetes Observatory Foundation (IBDO Foundation), Istat, Università Tor Vergata di Roma – Dipartimento Medicina dei Sistemi, Coresearch, Crea Sanità, Bhave, e con il contributo non condizionato di Novo Nordisk, nell’ambito del programma Driving Change in Diabetes, con il patrocinio del Ministero della salute, Anci – Associazione nazionale comuni italiani, Istituto superiore di sanità e vedrà la partecipazione di Istituzioni, società scientifiche ed esperti che si confronteranno sulla portata economica, sociale, clinica e politica del diabete in Europa e in Italia e sul valore della prevenzione, della diagnosi e del trattamento precoce e innovativo. «Anche quest’anno i dati confermano in Italia un lieve incremento del numero di persone affette da diabete, oltre il 6 per cento della popolazione, cui si stima debba aggiungersi circa un milione e mezzo di casi non diagnosticati. Proprio per la sua prevalenza, per la tendenza al progressivo aumento e per la stretta relazione con le diseguaglianze sociali – come emerge dal monitoraggio continuo effettuato dal sistema di sorveglianza PASSI, attivo presso l’Istituto Superiore di Sanità – il diabete resta una delle sfide più impegnative con cui è chiamato a misurarsi il Servizio Sanitario Nazionale. Una sfida anche per valutare la capacità di tutelare in modo uniforme il diritto alla salute e di diminuire i gap tra Nord e Sud Italia», commenta Orazio Schillaci, Ministro della Salute, a cui è stato conferito il premio “Galileo Galilei”, riconoscimento attribuito a eccellenze cliniche, economiche, sociali e politico-sanitarie che si sono distinte per la lotta alle malattie croniche non trasmissibili.

In linea con gli anni passati, anche nel 2022 sono emerse importanti differenze tra le regioni del nord e del sud per quanto riguarda la percentuale di persone con diabete; si passa, infatti, dal 4,7 per cento nel nord-est al 6,9 per cento al sud. «Il sud Italia è il territorio con la maggior percentuale di persone con diabete, dove il triste primato lo detiene la Calabria con l’8,5 per cento di popolazione con la malattia. Se confrontiamo però i dati prima e dopo la pandemia da Covid-19, a parità di età, il maggior aumento di persone con diabete è stato registrato per il Nord-Ovest in Piemonte, che è passato dal 4,5 per cento al 5,7 per cento della popolazione colpita, mentre per il sud in Campania che è passato dal 6,3 per cento al 7,8 per cento. Un aumento importante in questi anni si è registrato anche nella PA di Trento, che nel 2019 aveva il 3,8 per cento della popolazione con diabete e nel 2022 il 5,5 per cento», sottolinea Roberta Crialesi, Dirigente Servizio Sistema integrato salute, assistenza, previdenza e giustizia, Istat. «Negli anni della pandemia, la patologia diabetica ha comportato complicanze per molte persone, con un aumento significativo della fragilità degli individui e un aumento del rischio di decesso. Nel primo anno (2020) sono stati oltre 97 mila i decessi in cui il diabete è presente come causa iniziale o come concausa, il 13 per cento del totale. L’incremento rispetto al 2010 è stato del 33 per cento e molto significativo (+25 per cento) anche rispetto al 2019. Gli ultimi dati di mortalità per causa, diffusi di recente, testimoniano le notevoli evidenze del legame tra Covid-19 e diabete, rendendo sempre più urgente la messa in campo di interventi per prevenire e contrastare la diffusione della malattia», specifica Francesco Maria Chelli, Presidente facente funzioni dell’ISTAT Vergata nella prefazione dell’IBDO Report.

Milano, pedaggio ingresso in Area C sale a 7,5 euro dal 30 ottobre

Milano, pedaggio ingresso in Area C sale a 7,5 euro dal 30 ottobreMilano, 11 lug. (askanews) – A partire dal 30 ottobre l’ingresso in Area C, cioè la Cerchia dei Bastioni di Milano, passerà dai 5 euro attuali ai 7,5 euro (per i residenti, a partire dal 41esimo il ticket sarà di 3 euro). Lo ha deciso la giunta comunale con una delibera. La delibera prevede anche la completa dematerializzazione del pagamento, già utilizzata nella quasi totalità dei casi, che garantisce anche una semplificazione per gli utenti. Chi è in possesso dei ticket cartacei potrà utilizzarli, senza integrazione della somma, entro un anno dall’entrata in vigore dall’adeguamento.

Inoltre la delibera prevede di non prorogare, a partire dal prossimo 30 settembre, la deroga di ingresso in area C per i veicoli elettrici con lunghezza superiore ai 7 metri e mezzo. La deroga era entrata in vigore nel 2021 e poi prorogata nel 2022 per sostenere l’eventuale sviluppo della logistica urbana a basso impatto ambientale, ma verificato che non ci sono veicoli che accedono ad area C con questa deroga, si è ritenuto che non fosse necessario proseguire con questa sperimentazione. L’istituzione di Area C, secondo Palazzo Marino, si è dimostrata efficace per la riduzione del traffico e dell’incidentalità, per l’aumento della velocità del trasporto pubblico e per la diminuzione degli inquinanti in atmosfera. Da gennaio l’aumento del biglietto singolo del trasporto pubblico, dovuto all’adeguamento Istat, rischia di incentivare l’utilizzo del mezzo di trasporto privato e di ridurre i successi finora raggiunti. Per questa ragione si è ritenuto necessario rafforzare le misure in atto.