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Nel 2022 superfici a biologico +7,5%, boom in Toscana (+35,8%)

Nel 2022 superfici a biologico +7,5%, boom in Toscana (+35,8%)Roma, 6 lug. (askanews) – Una crescita del 7,5% nel 2022 con un vero e proprio boom in Toscana. Le superfici coltivate a biologico in Italia hanno infatti raggiunto i 2.349.880 ettari, con un incremento del 7,5% rispetto al 2021, portando l’incidenza della superficie agricola utilizzata (SAU) nazionale al 18,7% (+1,3% sul 2021), che si conferma quindi la più elevata in Ue. Sono le anticipazioni del rapporto “Bio in cifre 2023” curato dal Sinab, il sistema di informazione nazionale sull’agricoltura biologica, per il Masaf e presentate al convegno Ismea “Appuntamento con il BIO”.

Aumento significativo anche per il numero di operatori biologici che hanno toccato quota 92.799, di cui 82.627 è rappresentato da aziende agricole (+ 8,9% rispetto al 2021). A livello regionale, da segnalare l’esplosione del biologico in Toscana, che con 35,8% è diventata la prima regione come incidenza di SAU bio, seguita da Calabria, Sicilia, Marche, Basilicata e Lazio, le prime 6 regioni ad aver superato l’obiettivo del 25% contenuto nelle strategie europee.

Anche la zootecnia biologica ha evidenziato valori di crescita importanti: +22,5% per gli alveari, 10,5% per i caprini, 9,7% per gli ovini e 8,2% per i bovini. La nota critica continua ad essere rappresentata da una domanda interna che, nel 2022, ha registrato un incremento modesto dello 0,5% rispetto al 2021. Da segnalare però un calo dei volumi, considerando che l’aumento generalizzato dei prezzi a causa dell’inflazione ha determinato la riduzione della capacità di spesa delle famiglie.

“La significativa crescita delle produzioni bio in Italia rappresenta un segnale chiaro della fiducia da parte degli agricoltori nel biologico – ha detto Maria Grazia Mammuccini, presidente FederBio – Questi segnali positivi devono, tuttavia, trovare un adeguato riscontro anche dal punto di vista dei consumi che, invece, stanno segnando il passo. È necessario, dunque, un impegno ancora maggiore nello sviluppo di campagne di sensibilizzazione che, oltre a rivolgersi ai cittadini, coinvolgano anche nuovi comparti come, per esempio, l’Ho.Re.Ca, che può rappresentare a tutti gli effetti un ambasciatore del biologico”. “Abbiamo oggi – ha concluso – un’opportunità unica per fare del biologico il paradigma agricolo di riferimento, generando effetti positivi sulla mitigazione del cambiamento climatico, sulla valorizzazione dei territori e delle aree interne e sulla creazione di nuove opportunità di occupazione, in particolare per i giovani e le donne”.

Presentata a Roma la terza edizione di “Puglia, a way of life”

Presentata a Roma la terza edizione di “Puglia, a way of life”Roma, 6 lug. (askanews) – Il brand Puglia attrae sempre più e il modello di sviluppo sostenibile della regione, basato sull’armonia fra crescita economica e benessere sociale, continua a catturare l’attenzione degli osservatori nazionali e internazionali. Successo per la terza edizione del workshop “Puglia, a way of life”, che si è tenuto a Roma nella sede della Stampa Estera, dove sono stati approfonditi i temi più rilevanti della programmazione regionale, quali investimenti produttivi, attrattività turistica e benessere sociale, con i protagonisti di questa stagione: dagli assessori regionali Alessandro Delli Noci (Sviluppo economico), Gianfranco Lopane (Turismo) e Rosa Barone (Welfare) ai responsabili dei dipartimenti Aldo Patruno (Turismo e cultura) e Valentina Romano (Welfare).

Sono stati presentati due casi esemplari della strategia verso le aree interne: Accadia, piccolo borgo finanziato con 20 milioni di euro dal Pnrr, e la mostra “Caravaggio e il suo tempo – Tra naturalismo e classicismo” in programma nel Castello di Mesagne (Brindisi) dal 16 luglio all’8 dicembre 2023. Una centralità della regione testimoniata dalla scelta di organizzare il G7 del prossimo anno in Puglia e confermata dal direttore generale dell’Università Luiss Guido Carli, Giovanni Lo Storto, di origine pugliese. “Puglia, a way of life” è stato aperto da un ospite a sorpresa: l’ambasciatore d’Italia in India, Vincenzo De Luca, collegato da Nuova Delhi. Un testimone diretto dei rapporti commerciali dell’Italia (terzo partner commerciale del Paese asiatico) e della Puglia, in particolare legati al wedding tourism, che ha ricordato come in India l’interesse per il turismo nelle Regione Puglia è cresciuto recentemente in maniera esponenziale con oltre 130.000 visti rilasciati solo nel 2019 e ha sottolineato come la Puglia dimostri di detenere tuttora un ruolo da leader nelle mete italiane preferite, con un flusso di turismo dall’India che si focalizza soprattutto nel periodo aprile-giugno, diviso tra eventi corporate, turismo di gruppo e matrimoni organizzati in cornici straordinarie. Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, è intervenuto in collegamento video per sottolineare la crescita del brand Puglia, evidenziando in particolare l’importanza della mostra di Caravaggio a Mesagne. “Questo evento – ha commentato Emiliano – attirerà l’interesse dell’Italia e del mondo su Mesagne, città importante e simbolo della Puglia che ha saputo rimettersi in piedi, rispettare se stessa e tutti quelli che sono venuti e continuano a venirci a trovare. Noi siamo felici che le persone vengano in Puglia a trascorrere le vacanze, ma questa terra è capace di accogliere anche chi non può permettersi di pagare e magari viene da noi per dare alla sua vita un senso diverso, per cercare riscatto o proteggere i propri figli. Per noi, l’accoglienza è una delle cose più importanti da realizzare”.

La Puglia ha voluto ringraziare per l’ospitalità l’Associazione della Stampa Estera in Italia con un dono consegnato dall’assessore Alessandro Delli Noci al vicepresidente, Maarten Van Aalderen, di un’opera d’arte in ceramica appositamente creata per l’occasione dalle artiste Angela Tomasicchio e Floriana Fallacara, che rappresenta una simbiosi tra il tipico “pumo” pugliese e il “mondo” della stampa. I trend economici positivi sono stati raccontati dall’assessore regionale allo sviluppo economico, Alessandro Delli Noci, che ha anche sottolineato come “la Regione Puglia è impegnata per una crescita blu sostenibile e, oltre a fornire supporto e incentivi all’innovazione e agli investimenti da parte delle aziende che operano nel settore dell’economia blu, adotta costantemente misure per garantire la conservazione e la protezione delle aree costiere e delle risorse marine”.

Da anni alla crescita economica regionale contribuisce in modo significativo il fenomeno turistico. La Puglia anche nel 2023 è fra i top trend e punta sempre più su un turismo sostenibile, come ha evidenziato nel suo intervento l’assessore al turismo, Gianfranco Lopane: “Accrescere gli standard qualitativi lungo la filiera dell’ospitalità e dell’accoglienza puntando su un turismo sostenibile e su modelli che valorizzino le aree interne e le destinazioni meno note: questa la bussola della nuova strategia del turismo della Puglia, di una visione condivisa con gli operatori dell’ecosistema turistico che nasce dall’evoluzione dei mercati e dai bisogni dei viaggiatori che scelgono una destinazione sempre più internazionale”. E investimenti e turismo rappresentano risorse importanti per il sostegno ai più fragili, come ha confermato l’assessora al Welfare, Rosa Barone: “Grazie all’impegno comune e al confronto costante con tutti gli attori interessati, la Puglia sta diventando ogni giorno di più un laboratorio di ricerca e innovazione per un effettivo miglioramento dei servizi sociali, un settore di intervento che diviene sempre più centrale”. . Grande interesse ha suscitato anche il progetto pilota per riqualificare il medievale Rione Fossi di Accadia (Foggia), piccolo centro dei Monti Dauni finanziato con 20 milioni di euro dal PNRR, una delle 21 iniziative in Italia per la rigenerazione culturale, sociale ed economica dei borghi, di cui ha parlato il sindaco di Accadia, Agostino De Paolis. Parte del merito di questi risultati ottenuti è da attribuire anche a una narrazione efficace e capace di coinvolgere. E infatti quest’anno la Puglia è diventata la seconda Regione in Italia per la comunicazione sui social media, grazie ai numeri raggiunti e alla capacità di coinvolgimento della community. Un grande balzo rispetto all’ottavo posto del 2022. Per questo motivo l’Associazione “Valore Impresa Puglia” ha assegnato un riconoscimento a Rocco De Franchi, direttore della comunicazione istituzionale della Regione Puglia. Il workshop, realizzato in collaborazione con la Regione Puglia, è stato moderato dalla giornalista Antonella Millarte.

Premio Solidarietà: Cucinotta, Giuliano dei Notturni e Antonello Costa i campioni 2023

Premio Solidarietà: Cucinotta, Giuliano dei Notturni e Antonello Costa i campioni 2023Roma, 6 lug. (askanews) – A Vulcano torna in scena il Premio Solidarietà con l’edizione numero 12. Uno degli eventi più attesi e seguiti dell’intera stagione estiva. Sabato 15 luglio alle ore 21.45 ingresso gratuito nella splendida cornice dell’isola eoliana, una serata unica, un appuntamento da non perdere assolutamente. Spettacolo e intrattenimento saranno i protagonisti principali della manifestazione che, da sempre, unisce due concetti base: divertirsi donando. “Dare qualcosa per il bene degli altri è una cosa che ti fa stare bene e ti aiuta a vivere meglio in una società difficile come la nostra. Credo che il donare sia un piccolo ma immenso dovere per aiutare e sostenere chi vive in difficoltà. Persone e famiglie che soprattutto negli ultimi anni sono aumentare in maniera esponenziale” – ha dichiarato Maria Grazia Cucinotta, la splendida madrina della manifestazione ideata, creata e organizzata dall’Associazione Culturale Hierà.

L’attrice messinese è da sempre in prima fila per queste ed altre tematiche legate al mondo del sociale. Molto di più di una instancabile testimonial ma parte integrante di un progetto che vuole legare il divertimento all’impegno, perché – spiega – “non è più possibile voltarsi indietro e fare finta di nulla. Occorre rimboccarsi le maniche e fare. Con allegria, divertendosi, con tante risate ma occorre fare”. Sul palco di Vulcano porterà la sua straordinaria testimonianza di attrice simbolo di bravura e bellezza ma soprattutto la sua carica interiore. “Con quella del 2023, siamo arrivati alla dodicesima edizione, praticamente solo il covid ci ha fermato un anno per ovvi e scontati motivi – ironizza il Presidente dell’A. C. Hierà, Gilberto Iacono – per il resto siamo andati avanti migliorando di anno in anno. Attraverso il coinvolgimento di aziende e sponsor, che ormai sono elementi centrali nei nostri progetti, siamo riusciti a compiere autentici miracoli. L’ultimo, lo scorso anno, con una borsa di studio attraverso la quale abbiamo provveduto al sostentamento di un ragazzo di Vulcano che sta frequentando a Roma la Action Accademy di Nando Moscariello.”

I numeri sono lì per spiegare le ragioni di un successo. Dal 2010 sono state organizzate 16 serate con 13 show di comici e cabarettisti oltre a 7 performance musicali. Complessivamente hanno preso parte al premio ben 23 vip: personaggi di primo piano nel mondo del cinema, della tv, dell’intrattenimento. 80 i Premi Solidarietà assegnati. Circa 50 le ore di spettacolo. “Un vero e proprio record – afferma Iacono – perché facciamo tutto da soli, senza nessun intervento pubblico grazie solo all’impegno del nostro gruppo “. Quest’anno sarà la musica di Giuliano dei Notturni, ad allietare la serata con i suoi successi senza tempo. Serata che vivrà anche attraverso la straripante e coinvolgente comicità di Antonello Costa – un mattatore a tutto campo della risata. “Anche per il 2023 la mission della serata sarà quella di raccogliere fondi per il banco alimentare – aggiunge il Parroco dell’isola Padre Lio – nei due anni passati abbiamo aiutato ben 40 famiglie eoliane con pacchi di generi alimentare per un totale di oltre 2.000 kg. Inoltre verrà confermata una borsa di studio per i giovani delle nostre isole “. ” Siamo felicissimi di entrare a far parte di questa squadra – aggiungono Giuliano dei Notturni e Antonello Costa – abbiamo accettato subito questo progetto perché realizza cose concrete per la comunità e dunque non potevamo tirarci indietro. Viva la musica, viva lo spettacolo, viva il cabaret, viva la solidarietà”. La serata è completamente gratuita. A Vulcano tutto è pronto per un’altra grande tappa di un lungo viaggio. ” E’ vero, un viaggio che va fatto assolutamente insieme, perché – ride Maria Grazia Cucinotta – donare è bello, fa vivere meglio e ti riempie la vita” .

A Bassano Romano “i Mercatini del ‘600”, rievocazione storica fasti paese

A Bassano Romano “i Mercatini del ‘600”, rievocazione storica fasti paeseRoma, 6 lug. (askanews) – Tornano a Bassano Romano questo fine settimana (6-8 luglio) e il successivo (14-16 luglio) “i Mercatini del ‘600”, un evento patrocinato dal Comune di Bassano Romano, dalla Regione Lazio e dall’Università Agraria, e organizzato in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Lazio, la Direzione di Villa Giustiniani e la Parrocchia Santa Maria Assunta in Cielo.

L’evento rappresenta un tuffo nella storia per rivivere l’epoca d’oro del Feudo dei Giustiniani. Saranno numerosi gli spettacoli che animeranno le vie del centro storico di Bassano nei giorni di festa: artisti di strada e giocolieri, sbandieratori e spadaccini, attori e cantastorie, arcieri e cavalieri. Il fuoco si scontrerà con il metallo e i vecchi racconti voleranno alti con le bandiere mentre i cortei storici sfileranno per le vie e le piazze del borgo. Non sarà tralasciata l’arte con l’apertura straordinaria di Villa Giustiniani con anche visite guidate tematiche curate dall’associazione dei Mercatini del ‘600 e dal Museo. Prevista l’apertura delle chiese del centro storico e visite al Cristo Risorto di Michelangelo al Monastero San Vincenzo Martire. Artisti, artigiani e prodotti enogastronomici concorreranno alla scenografia della rievocazione che vuole trasportare turisti e visitatori negli anni in cui fiorenti mercati animavano la piazza principale del paese, sotto lo sguardo della villa che fu della famiglia Giustiniani. Per rendere omaggio alle loro origini taverne e cantine del borgo prepareranno pietanze speciali.

“Quest’anno, spinti dall’entusiasmo dei nostri giovani, abbiamo deciso di raddoppiare l’appuntamento dei Mercatini”, spiegano gli organizzatori, soddisfatti della partecipazione di tantissimi ragazzi e dalla loro voglia di far crescere ogni anno la manifestazione.

Digitale, Fantinati (Igf Italia): cresce ruolo ingegneri accanto a medici

Digitale, Fantinati (Igf Italia): cresce ruolo ingegneri accanto a mediciRoma, 6 lug. (askanews) – “L’Intelligenza artificiale non potrà sostituire il lavoro del medico, soprattutto rispetto alla diagnosi e alle delicate decisioni sulla cura. Ma sarà in grado di sgravarlo da quei compiti ripetitivi che causano stanchezza nell’essere umano, mentre la macchina può adempierli all’infinito con una qualità standard”. Lo ha detto Mattia Fantinati, presidente dell’Internet Governance Forum dell’Onu (Igf Italia) durante il convegno ‘DigitalHealth Policy’, organizzato a Roma da Igf Italia con il Consiglio nazionale degli ingegneri.

L’attenzione si è a lungo concentrata sull’inedito ruolo degli ingegneri in sanità, grazie alla digitalizzazione. “Gli ingegneri, figure sempre più trasversali, hanno l’expertise tecnica necessaria per sviluppare e implementare le tecnologie come l’Ia, l’apprendimento automatico, l’Internet delle cose e la blockchain – ha aggiunto Fantinati – garantendo la sicurezza dei dati sanitari e l’integrità delle informazioni sensibili dei pazienti”. “In ogni caso, la sfida del digitale è sempre più centrale per l’innovazione nella sanità e Igf Italia – ha concluso Fantinati – darà il proprio contributo per l’elaborazione delle migliori policy che tengano insieme efficienza delle soluzioni, tutela della privacy e pregnanza etica nell’uso delle tecnologie”.

Giappone, hacker russi Lockbit dietro blocco del più grande porto merci

Giappone, hacker russi Lockbit dietro blocco del più grande porto merciRoma, 6 lug. (askanews) – C’è il noto gruppo di hacker russofoni Lockbit dietro l’attacco ransomware che ha paralizzato per un giorno e mezzo il più importante porto merci del Giappone, quello di Nagoya, fondamentale hub di spedizione per la più grande casa automobilistica del mondo, la Toyota Motor. Lo scrive l’agenzia di stampa nipponica Kyodo.

I movimenti di container nel porto mercantile sono parzialmente ripresi oggi, ha affermato l’agenzia portuale di Nagoya. Ma il lavoro di ripristino del sistema informatico di carico e scarico del terminal merci ha richiesto più tempo e lavoro del previsto per i tecnici nipponici. Le attività di carico e scarico erano sospese da martedì, creando ritardi nei piani di spedizione di alcuni produttori di auto e componenti.

Il gruppo di hacker, LockBit, ha chiesto un riscatto per restituire il controllo del sistema, secondo l’ente di gestione. L’associazione ha dichiarato di non essere entrata in contatto con LockBit e di non aver pagato alcun riscatto. Il ransomware è un malware che crittografa i dati e consente all’attaccante di richiedere il pagamento in cambio del ripristino dell’accesso.

Lockbit è ormai una celebrità nel mondo dello hacking. A inizio anno ha effettuato un attacco che ha paralizzato la Royal Mail del Regno unito, ma ha colpito anche strutture sanitarie e aziende. Ha colpito anche diversi enti in Italia. Gli affiliati al blog, raggiungibile attraverso Tor, hanno sostenuto in passato di essere apolitici.

Toyota, dal canto suo, ha segnalato che monitorerà attentamente “qualsiasi impatto sulla produzione esaminando attentamente l’inventario delle parti”. Ma il gruppo ha anche rassicurato di aver operato con un diverso sistema informatico. Il porto merci di Nagoya è il più grande del Giappone dal 2002. Il suo volume di carico nel 2022 ha raggiunto 163,58 milioni di tonnellate.

Il presidente sudcoreano Yoon al summit Nato di Vilnius, tra sicurezza e Expo

Il presidente sudcoreano Yoon al summit Nato di Vilnius, tra sicurezza e ExpoRoma, 6 lug. (askanews) – Il presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol prenderà prete al vertice della NATO di Vilnius, in Lituania, la prossima settimana e poi effettuerà una visita ufficiale in Polonia. L’ha annunciato oggi il viceconsigliere per la sicurezza nazionale di Seoul Kim Tae-hyo.

Yoon sarà Vilnius dal lunedì al mercoledì per incontrare i leader della NATO in un vertice importante che avrà come suo principale focus guerra in Ucraina, la cooperazione tra l’alleanza militare e la regione indo-pacifica e le emergenti minacce alla sicurezza, secondo quanto ha riferito Kim, ripres dall’agenzia di stampa Yonhap. Da Vilnius, poi, Yoon si recherà in Polonia per una visita ufficiale di tre giorni che includerà un vertice con il presidente Andrzej Duda sui modi per sviluppare ulteriormente il partenariato strategico bilaterale stabilito tra le parti nel 2013.

Nel viaggio, il presidente sudcoreano sarà accompagnato dalla first lady Kim Keon-hee Il viaggio di Yoon punta a raggiungere tre risultati: rafforzare la cooperazione internazionale in materia di sicurezza, espandere la cooperazione nella catena di approvvigionamento e promuovere l’offerta della Corea del Sud di ospitare l’Expo mondiale del 2030 a Busan, in concorrenza con Riyad, Roma e Odessa.

“Condivideremo i modi in cui la Corea del Sud intende contribuire alla pace in Ucraina, che è una delle questioni più importanti nella comunità internazionale, e dipaneremo in dettaglio la nostra diplomazia globale responsabile”, ha affermato Kim. La partecipazione di Yoon al vertice della NATO contribuirà a rafforzare la cooperazione con l’alleanza contro le minacce nucleari e missilistiche in evoluzione della Corea del Nord e invierà un messaggio unitario che gli atti illegali della Corea del Nord non saranno tollerati, ha detto ancora il collaboratore di Yoon.

Inoltre la Corea del Sud e la NATO adotteranno documenti per la cooperazione bilaterale in 11 settori, tra cui la non proliferazione, la sicurezza informatica e le tecnologie emergenti. “Sarà un’opportunità per espandere l’orizzonte della nostra diplomazia con l’Europa attraverso scambi diretti con più leader, mentre condividiamo i valori della libertà, dei diritti umani e dello stato di diritto e approfondiamo ulteriormente la cooperazione con gli stati e i partner della NATO”, ha detto ancora Kim. In quell’occasione potrebbe anche tenersi un nuovo incontro tra Yoon e il primo ministro giapponese Fumio Kishida, anch’egli presente a Vilnius. Sono in corso colloqui per organizzare un faccia-a-faccia, in un momento di forte disgelo nelle relazioni tra Seoul e Tokyo, ma anche preoccupazione per la determinazione nipponica nel procedere con rilascio nel Pacifico delle acque provenienti dalla centrale nucleare di Fukushima Daiichi, teatro dal 2011 del più grave incidente atomico dopo Chernobyl. “Se si organizzerà un vertice Corea del Sud-Giappone, potrebbe emergere la questione dell’acqua trattata di Fukushima”, ha confermato Kim. “Se la parte giapponese lo menziona, (Yoon) dirà ciò che è necessario in linea con il principio che daremo la massima priorità alla salute della nostra gente”. Il governo Yoon è accusato dall’opposizione di avere una linea troppo morbida con Tokyo sulla questione. Dopo il via libera dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) al rilascio delle acque, Seoul ha detto di rispettare la valutazione dell’agenzia Onu, ma domani diffonderà un proprio rapporto sulla questione che farà da base alla posizione sudcoreana. Yoon terrà inoltre una serie di incontri bilaterali a Vilnius, anche con il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg e i leader di Paesi Bassi, Norvegia e Lituania, oltre a partecipare al ricevimento organizzato dal presidente lituano Gitanas Nauseda per i leader degli Stati membri della NATO e delle nazioni partner. La Corea del Sud non è un membro dell’alleanza militare, ma è stata invitata al vertice di Vilnius come una delle quattro nazioni partner dell’Asia-Pacifico, insieme a Giappone, Australia e Nuova Zelanda. E’ il secondo anno consecutivo che Yoon partecipa a un vertice della NATO. L’anno scorso è diventato il primo presidente sudcoreano a prendere parte a un summit Nato a Madrid. I leader dei quattro Paesi parrtner terranno anche un loro incontro separato, come hanno fatto lo scorso anno a margine del vertice di Madrid, con Yoon come moderatore. Da Vilnius, Yoon si sposterà a Varsavia mercoledì sera per una visita ufficiale di tre giorni. Oltre a Duda, vedrà diversi altri esponenti politici, tra i quali il primo ministro Mateusz Morawiecki. I colloqui si concentreranno sull’espansione dei legami non solo nel commercio e negli investimenti, ma anche in settori strategici come le armi, l’energia nucleare e le infrastrutture. Una delegazione di affari di 89 persone accompagnerà Yoon nel viaggio, in rappresentanza di aziende di batterie ricaricabili, armi ed energia nucleare, nonché società di costruzione interessate a partecipare a progetti di ricostruzione in Ucraina, ha detto Choi durante la stessa conferenza stampa. Sulla speculazione che Yoon potrebbe visitare l’Ucraina durante il viaggio e incontrare il presidente Volodymyr Zelenskyy, Kim presidenziale ha detto ai giornalisti che non ci sono piani del genere.

Eurozona, vendite commercio al dettaglio ancora invariate a maggio

Eurozona, vendite commercio al dettaglio ancora invariate a maggioRoma, 6 lug. (askanews) – Vendite del commercio al dettaglio al palo a maggio nell’area euro, dopo una dinamica invariata anche ad aprile che seguiva due mesi consecutivi di contrazione (-0,4% mensile a marzo e -0,3% a febbraio). Lo riporta Eurostat, secondo cui la variazione su base annua delle vendite è rimasta negativa per il 2,9% a maggio, lo stesso calo che era stato registrato ad aprile.

I dati confermano la debolezza dei consumi nell’area valutaria. Ma a dispetto di questi sviluppi, che si accompagnano a un calmieramento dell’inflazione, a più riprese la Bce ha ripetuto che intende alzare ancora i tassi di interesse nell’area euro a luglio.

Lukashenko: Prigozhin non è più in Bielorussia, è in Russia

Lukashenko: Prigozhin non è più in Bielorussia, è in RussiaRoma, 6 lug. (askanews) – Il capo del gruppo mercenario Wagner non è più in Bielorussia, si trova a San Pietroburgo. L’ha sostenuto oggi il presidente bielorusso Alexander Lukashenko incontrando esponenti della stampa estera a Minsk.

“Non vedo assolutamente alcun rischio dal dispiegamento della Wagner”, ha detto Lukashenko, secondo quanto riporta l’agenzia ufficiale BelTa, segnalando che i “combattenti Wagner sono nei loro campi permanenti dove si trovano dopo il loro ritiro per il recupero”. Invece, ha continuato Lukashenko, “quanto a Yevgeny Prigozhin, è a San Pietroburgo”, ha detto il presidente.”E dov’è questa mattina? Forse è andato a Mosca stamattina…”. Lukashenko ha anche dichiarato che intende incontrare prossimamente il capo dello stato russo Vladimir Putin e discutere la questione della compagnia militare Wagner, “poiché i leader dei nostri Paesi sono stati coinvolti in questo problema”. Secondo l’agenzia di stato Belta, Lukashenko ha detto che con Putin discuterà anche la questione “del funzionamento in futuro di questa divisione”.

Calce armata al grafene: rivoluzione nel mondo delle pitture per edilizia

Calce armata al grafene: rivoluzione nel mondo delle pitture per ediliziaRoma, 6 lug. (askanews) – E’ ritorno al futuro, nel campo dell’edilizia. La calce, materiale principe nelle costruzioni romane, narrato già nell’anno 15 a.C nel “De architectura” di Vitruvio, ha dettato le regole nella cultura costruttiva e decorativa dei palazzi, degli acquedotti e dei porti, influenzando tutta l’urbanistica delle città italiane anche nei secoli a venire. Purtroppo negli ultimi anni gli inquinanti presenti nelle città e le piogge acide hanno inferto un duro colpo alla resistenza dei materiali a base di calce, mettendo in forte discussione le teorie di Vitruvio e la possibilità di utilizzarli ancora. Tutto questo fino a tre anni fa quando una università italiana e due aziende – una italiana e una spagnola – hanno dato vita a una rivoluzionaria scoperta nel campo delle pitture per edilizia, ovvero: CALCENE, la “calce armata” al grafene. Un mix fra passato e futuro, tradizione e innovazione.

Nel 2010 – spiega Gianni Martinetti, Ceo del Gruppo Covema Vernici di cui Sandtex fa parte – due scienziati specializzati nel campo delle nanotecnologie vincono il Premio Nobel per la fisica perché scoprono un materiale rivoluzionario, il Grafene. Già dopo pochi anni da quella scoperta si sviluppano una serie di materiali compositi super sottili, elastici, leggeri e super resistenti, all’avanguardia in diversi campi. Partendo da qui, tre anni fa, decidiamo di approfondire il tema e, in partnership con l’Università di Trieste e l’azienda spagnola Graphenstone, avviamo un progetto innovativo che sta già segnando il futuro delle costruzioni e dell’edilizia”. Il progetto si è concentrato sulle possibili interazioni fra la calce naturale e appunto il grafene con risultati di grande rilevanza: “Dopo studi e numerose prove -ricorda Martinetti- siamo riusciti a mettere a punto la più innovativa rivoluzione sulla calce dai tempi di Vitruvio, ovvero un film di pittura con una resistenza meccanica e un’adesione mai vista prima. Con lo stesso concetto del cemento armato, siamo riusciti a inglobare nel grassello di calce la sottile e robustissima rete di grafene, dando al nostro storico materiale vantaggi inaspettati. Il prodotto che è uscito dai laboratori lo abbiamo chiamato Calcene e lo abbiamo definito, a giusta ragione, la calce armata al grafene. Le sue caratteristiche stanno avendo e avranno un impatto straordinario sulle nostre città che ritroveranno i colori consumati da decenni di inquinanti e piogge acide con un prodotto storico e innovativo che non perde la sua naturalità, la sua origine minerale, la sua sostenibilità e la sua capacità di assorbire la CO2 mentre asciuga in parete”.

Alta adesione e flessibilità, lavabilità, elevata resistenza all’abrasione, alle intemperie, alle piogge acide e semplicità d’uso sono solo alcune delle caratteristiche innovative del Calcene: “Per questi motivi -sottolinea il Ceo Sandtex – riteniamo di essere davanti a un vero e proprio cambio di paradigma, alla prospettiva di ridare alle facciate dei nostri palazzi, in particolare quelli storici, l’antica bellezza e le tonalità di un tempo. Siamo già intervenuti in diversi cantieri che hanno dimostrato l’efficacia del trattamento, i più recenti a Torino e a Napoli. Ma, in collaborazione con Graphenstone, interventi simili sono stati compiuti a Barcellona, ad Alicante, in alcuni palazzi di Auckland, in Nuova Zelanda, e a Kiev, prima dell’inizio della guerra. Ma non solo. Il Calcene è stato utilizzato in diverse tipologie di edifici. Alberghi, negozi, ospedali e persino chiese. Come la Cattedrale di Panama, una costruzione del 1688 che ora ha ritrovato gli antichi colori e la straordinaria bellezza che, nel tempo, era stata, diciamo così, offuscata”. Due i principali lavori in corso in Italia. Torre Caselli è una villa di campagna dei marchesi Caselli ai Colli Aminei, un quartiere di Napoli. Vi abitò il pittore Antonio Bertè che vi tenne il suo studio fino agli inizi degli anni Novanta: “L’edificio -dice Martinetti- era stato abbandonato e risultava in rovina. Con la ristrutturazione e l’applicazione del Calcene in facciata, la costruzione è tornata a splendere nel rispetto del progetto originario. Stessa cosa a Torino, dove però ci siamo occupati degli interni di un palazzo storico che si trova in via Peyron. In particolare siamo intervenuti sulle scale dell’edificio e, anche in questo caso, abbiamo cancellato decenni e decenni di incuria e degrado. Il palazzo, fra le altre cose, è stato uno dei protagonisti della recente edizione di Open House, l’evento dedicato ai luoghi d’interesse in città: architettura, interior design, patrimonio storico, paesaggio urbano”.