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Tag: askanews

A Cremona un murale antismog che riduce i gas nocivi nell’aria

A Cremona un murale antismog che riduce i gas nocivi nell’ariaMilano, 30 mag. (askanews) – Un murale antismog per un duplice obiettivo: da un lato, lanciare un forte messaggio di sensibilizzazione sull’importanza della qualità dell’aria, e dall’altro contribuire attivamente alla riduzione dell’inquinamento grazie all’uso di una particolare pittura fotocatalitica in grado di trasformare fino al 65% dei gas nocivi presenti nell’aria in sostanze a basso o nullo impatto ambientale.

E’ un progetto artistico dall’alto valore per la comunità locale quello inaugurato oggi oggi a Cremona nella sede del principale stabilimento al nord di Liquigas, primo player italiano nella distribuzione di GPL e GNL che ha promosso la realizzazione del murale nell’ambito del contest creativo del progetto educational “1, 2, 3…Respira!”, l’iniziativa nata 5 anni fa per favorire una maggiore conoscenza tra gli studenti delle scuole medie dei temi dell’inquinamento atmosferico e delle fonti energetiche disponibili, coinvolgendo sino ad oggi 150 mila ragazzi e 25 mila istituti in tutta Italia. L’opera, realizzato dal giovane street artist Marco Cerioli, si ispira all’elaborato della classe 2 D dell’Istituto Comprensivo di Bruino, in provincia di Torino, dal titolo “Per continuare ad esistere”, che si è aggiudicato il riconoscimento speciale dell’edizione dell’anno scolastico 2021-22 del progetto didattico ed esprime in maniera artistica l’idea di futuro degli studenti, libero dalle sostanze inquinanti. L’opera, caratterizzata da colori tenui in armonia cromatica con l’ambiente antistante dei prati e dei campi agricoli che si affacciano su una delle arterie stradali principali di Cremona, si estende lungo tutta la recinzione esterna dello stabilimento e rappresenta un mondo iconico fatto prettamente da elementi botanici in cui l’uomo, con le sue scelte energetiche sostenibili, e la natura convivono in perfetta simbiosi. Il murale è stato realizzato con il supporto di Boero, azienda che ha messo a disposizione Solarya 65, un innovativo rivestimento silossanico per esterni autopulente che riduce l’inquinamento outdoor e conserva le cromie nella loro vividezza originale. Sempre a Cremona Liquigas ha già contribuito ad un progetto di riqualificazione urbana collaborando con l’Amministrazione Comunale per la realizzazione di una pista ciclabile che corre lungo lo stabilimento.

“In Liquigas da anni ci impegniamo a mantenere alta l’attenzione sull’inquinamento dell’aria e sulla necessità di mettere in atto scelte responsabili in grado di impattare positivamente su questo problema che mette a rischio la salute e l’ambiente – commenta sottolinea Andrea Arzà, Amministratore Delegato di Liquigas, presente alla cerimonia di inaugurazione -. Con il progetto didattico ‘1,2,3…Respira!’ ogni anno coinvolgiamo migliaia di studenti in tutta Italia accompagnandoli alla scoperta delle fonti energetiche e delle loro diverse proprietà, insegnando loro a sviluppare consapevolezza su quali siano le più e le meno sostenibili, di modo che possano diventare adulti consapevoli in un periodo come questo, in cui la transizione ecologica richiede spesso di operare scelte non sempre immediatamente comprensibili, se non ad una lettura strutturata e secondo una visione di lungo termine”. “Questo progetto si inserisce all’interno di un percorso di responsabilità sociale e ambientale che Boero sta portando avanti da diversi anni e che tende ad un modello di sviluppo in armonia con gli equilibri naturali, sia dell’ambiente sia delle persone. La ricerca e lo sviluppo dei nostri prodotti tiene da sempre in considerazione l’impatto ambientale da questi generato, e lavora quindi per garantire elevate performance tecniche e qualitative”, evidenzia Riccardo Carpanese, Group Marketing Director, Gruppo Boero.

Sono 15 le scuole di Cremona e Provincia, per un totale di oltre 1800 studenti, che hanno partecipato dal 2018 ad oggi al progetto didattico “1,2,3…Respira”. Gli Istituti comprensivi 5 Cremona – Scuola Secondaria di I grado di Sesto Cremonese e dell’Istituto Comprensivo – Scuola Secondaria di I grado di Vescovato si sono aggiudicate il secondo posto a pari merito nel contest relativo all’edizione dell’anno scolastico 2021/22 con un progetto Instagram in cui dei Visual forniscono informazioni sulla sostenibilità e sulle fonti energetiche a basse emissioni. Nel 2022 Liquigas, in collaborazione con Boero, ha realizzato un primo murale antismog dal titolo “Cyberpunk Parrot” a Milano nell’area giochi Cesare Pagani a Dergano, un quartiere già oggetto di rinnovo dell’arredo urbano da parte dell’Amministrazione cittadina. Il murale rappresenta la volontà di portare la voce e le necessità dei giovani italiani all’attenzione del mondo, invitando a riflettere sulla minaccia che l’inquinamento rappresenta per il futuro del pianeta.

Un importante virologo cinese non esclude che il Covid sia uscito da un laboratorio

Un importante virologo cinese non esclude che il Covid sia uscito da un laboratorioRoma, 30 mag. (askanews) – La possibilità che il virus Covid-19 sia fuoriuscito da un laboratorio non dovrebbe essere esclusa. L’ha detto a BBC News un ex importante scienziato del governo cinese. In qualità di capo del Centro cinese per il controllo delle malattie (CDC), George Gao ha svolto un ruolo chiave nella risposta alla pandemia e negli sforzi per rintracciarne le origini.

Il governo cinese ha sempre respinto qualsiasi affermazione secondo la quale la malattia possa aver avuto origine in un laboratorio di Wuhan. Ma il professor Gao per un podcast di BBC Radio 4 è stato meno tranchant: “Puoi sempre sospettare qualsiasi cosa. Questa è scienza. Non escludere mai nulla”. Virologo e immunologo di livello mondiale, Gao è ora vicepresidente della National Natural Science Foundation of China dopo essersi ritirato dal CDC lo scorso anno. In un possibile segno che il governo cinese potrebbe aver preso in considerazione la teoria delle fughe di laboratorio più di quanto suggeriscano le sue dichiarazioni ufficiali, Gao ha spiegato che Pechino si è interessata al tema, ma non ha mai coinvolto il CDC. Insomma, ha detto ancora il professore, l’Istituto di virologia di Wuhan è stato attenzionato dagli “esperti del settore” cinesi.

È la prima volta che una fonte cinese non invisa al governo fa un riconoscimento del genere. Gao però ha detto di non aver avuto accesso diretto agli esiti delle indagini sul laboratorio, ma ritiene che essi suggeriscano che nella struttura “si stiano seguendo tutti i protocolli” e che non sia stato riscontrato “alcun illecito”.

Musica, Il Volo ospiti ai live dei Pooh negli Stadi

Musica, Il Volo ospiti ai live dei Pooh negli StadiRoma, 30 mag. (askanews) – Manca poco più di un mese ai due live negli stadi dei Pooh, il 6 luglio allo Stadio Meazza di Milano e il 15 luglio allo Stadio Olimpico di Roma. Ospiti straordinari dei due concerti negli stadi “Il Volo”.

Dopo essere stati ospiti del concerto all’Arena di Verona del trio, i Pooh hanno personalmente invitato Piero Barone, Gianluca Ginoble e Ignazio Boschetto ad unirsi a loro in queste due incredibili occasioni. Dopo gli stadi, i Pooh torneranno live settembre per tre serate all’Arena di Verona e nel mese di ottobre saranno impegnati in quattro concerti nei principali palasport.

Sala: sconfitta non imputabile a Schlein, Pd senza coalizione perde

Sala: sconfitta non imputabile a Schlein, Pd senza coalizione perdeMilano, 30 mag. (askanews) – “Ha senso imputare alla nuova segreteria del Pd una sconfitta a due mesi dal suo insediamento? Il Pd nei maggiori Comuni supera il 20%. Ma è proprio questo il punto: è un partito che non può badare soltanto al suo risultato elettorale. Perché poi perde e perde perché non c’è la coalizione”. Lo ha scritto sui social il sindaco di Milano, Beppe Sala, commentando l’esito del secondo turno delle elezioni comunali.

“Il vero problema è questo: la creazione di un’area capace di rappresentare l’innovazione e di fare parlare la vasta maggioranza silenziosa che desidera stabilità, progresso, miglioramento delle condizioni di vita, politiche per l’ambiente, giustizia sociale” ha aggiunto. “Probabilmente nel campo del Centrosinistra manca una forza, oltre a quelle presenti. E dico una forza consistente e popolare, che faccia sintesi e cresca come alternativa a chi nel centrosinistra non è certo che ci stia. E che permetta all’area di centrosinistra di non sbilanciarsi solo su battaglie, appunto, minoritarie. È interesse del Paese” ha concluso il primo cittadino.

”L’intelligenza artificiale può portarci all’estinzione”

”L’intelligenza artificiale può portarci all’estinzione”Roma, 30 mag. (askanews) – Alcuni dei principali attori del mondo che sta dando vita all’ascesa apparentemente inarrestabile dell’Intelligenza artificiale hanno aderito a un appello lanciato dal Center for AI Safety che paventa il “rischio d’estinzione” dell’umanità a causa dell’intelligenza artificiale. Tra i firmatari – secondo il sito internet del CAIS – risultano l’amministratore delegato di ChatGPT Sam Altman, il co-fondatore di Anthropic Dario Amodei, il co-fondatore di OpenAI Ilya Sutskever e il CEO di DeepMind Demis Hassabis.

“Mitigare il rischio d’estinzione posto dall’Intelligenza artificiale dovrebbe essere una priorità globale, accanto ad altri rischi sociali come le pandemie e la guerra nucleare”, recita il semplice appello, che sta raccogliendo decine di firme di personalità rilevanti del mondo della scienza e della tecnologia globale. Il primo firmatario dell’appello è stato Geoffrey Hinton, professore emerito di scienze dei computer nell’Università di Toronto, considerato un pioniere nel settore dell’intelligenza artificiale. Con lui ha anche firmato Yoshua Bengio, professore presso l’Università di Montreal, anche lui considerato uno dei padrini dell’Intelligenza aertificiale.

Non è invece tra i firmatari al momento Yann LeCunn dell’Università di New York, che insieme a Hinton vinse il premio Turing nel 2019 per le loro ricerche che hanno aperto la strada all’IA. LeCunn si è in realtà contrario a una visione catastrofista dell’IA. Anche il boss di Tesla e tra i primi finanziatori di OpenAI Elon Musk non risulta al momento tra i firmatari. Ma Musk recentemente ha fatto scalpore con la sua richiesta di moratoria delle ricerche sull’IA.

Marchesini confermato presidente del Consorzio vini Valpolicella

Marchesini confermato presidente del Consorzio vini ValpolicellaMilano, 30 mag. (askanews) – Il nuovo consiglio di amministrazione del Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella ha confermato all’unanimità Christian Marchesini alla guida dell’ente per il prossimo triennio. L’elezione è avvenuta oggi nel corso della prima seduta di insediamento dell’organo esecutivo e di gestione, dopo il rinnovo delle cariche del 23 maggio scorso da parte dell’assemblea dei soci. Il Cda ha espresso anche i vicepresidenti del Consorzio: Mauro Bustaggi (Corte Figaretto) e Andrea Lonardi (Angelini Wines and Estates), anch’essi eletti all’unanimità.

“Sostenibilità, cambiamento climatico, monitoraggio costante dell’evoluzione del mercato nazionale e internazionale oltre che del consumatore sono le parole chiave di questo nuovo mandato, per il quale ringrazio il Cda” ha dichiarato Marchesini, aggiungendo “ci attendono nuovi scenari sfidanti per la Valpolicella a partire dal consolidamento della transizione green, che oggi incide per il 33% sul totale degli ettari vitati”. “Una prospettiva strettamente connessa alle variabili climatiche, con tutte le incognite anche produttive che questo comporterà in futuro” ha proseguito, evidenziando che “sul fronte della domanda globale dei vini della Valpolicella sarà necessario indagare ed esplorare le nuove richieste e le dinamiche di consumo degli appassionati sui diversi mercati per mantenere posizionamento, crescita e reddittività della denominazione. Tra gli obiettivi – ha concluso – anche la modifica dello Statuto del Consorzio per renderlo al passo con i tempi aprendo alla partecipazione attiva del Gruppo Giovani dell’ente, primo in Italia ad averlo costituito in chiave di confronto per nuove interpretazioni della Valpolicella di domani”. Christian Marchesini, titolare dell’azienda agricola Monte Gradella a Fumane di Valpolicella, è nel Consorzio come consigliere dal 2005. Ha stato nominato presidente nel 2012, confermato nel 2014 e rieletto nel 2020 e nuovamente oggi.

Il Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella rappresenta oltre 2.400 aziende tra viticoltori, vinificatori e imbottigliatori su un territorio di produzione che si estende in 19 comuni della provincia di Verona, città che detiene il primato del vigneto urbano più grande d’Italia: 8.600 ettari di vigneto e un giro d’affari di oltre 600 milioni di euro, di cui più della metà riferiti alle performance dell’Amarone.

Comunali, Sala: sinistra senza confini certi non può che perdere

Comunali, Sala: sinistra senza confini certi non può che perdereMilano, 30 mag. (askanews) – “C’è una chiara sconfitta dell’area di cui mi sento parte, cioè il centrosinistra. Ma serve ragionare su cosa sia questa che definisco la mia parte politica. Che cos’è il centrosinistra? Qualcuno sa dirne le componenti o i confini, con certezza? Queste forze per caso stanno discutendo della composizione di un’area che contenda il Paese alle destre? Non mi pare. E credo invece che ce ne sia bisogno. Senza un’area di centrosinistra, organizzata intorno ai temi che uniscono e non solo sbandierando quelli che dividono, il Paese non è contendibile e lo si lascia in mano alle destre”. Lo ha scritto sui social il sindaco di Milano, Beppe Sala, commentando l’esito del secondo turno delle elezioni comunali.

La Nato dispiega ulteriori forze in Kosovo

La Nato dispiega ulteriori forze in KosovoRoma, 30 mag. (askanews) – In risposta ai recenti disordini e al ferimento di 30 membri della Kosovo Force della NATO, la NATO ha deciso il dispiegamento della riserva operativa Forces (ORF) per i Balcani occidentali. A un ulteriore battaglione multinazionale di forze di riserva è stato ordinato di diminuire il proprio stato di prontezza , passando da quattordici giorni a sette giorni, per essere pronti a rafforzare la KFOR se necessario.

“Il dispiegamento di ulteriori forze NATO in Kosovo è una misura prudente per garantire che la KFOR disponga delle capacità di cui ha bisogno per mantenere la sicurezza in accordo con le Nazioni Unite” ha affermato l’ammiraglio Stuart B. Munsch, comandante dell’Allied Joint Force Command Napoli (JFC Napoli). “Voglio elogiare la KFOR per aver preso le decisioni più rapide e efficaci per fermare i disordini e salvare vite umane. La violenza deve cessare e e tutte le parti devono smettere di intraprendere azioni che minano la pace di tutte le comunità del Kosovo”. Il comando Nato di Napoli, prosegue la Nato, “sta monitorando da vicino la situazione in Kosovo e continuerà a coordinarsi con la KFOR per garantire che abbiano tutte le capacità e le forze di cui hanno bisogno per agire in modo imparziale garantire un ambiente sicuro e protetto e la libertà di movimento per tutte le comunità secondo il loro mandato basato sulla risoluzione 1244 del 1999 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite”.

Appello dei pezzi da 90 dell’IA: può condurci all’estinzione

Appello dei pezzi da 90 dell’IA: può condurci all’estinzioneRoma, 30 mag. (askanews) – Alcuni dei principali attori del mondo che sta dando vita all’ascesa apparentemente inarrestabile dell’Intelligenza artificiale hanno aderito a un appello lanciato dal Center for AI Safety che paventa il “rischio d’estinzione” dell’umanità a causa dell’intelligenza artificiale. Tra i firmatari – secondo il sito internet del CAIS – risultano l’amministratore delegato di ChatGPT Sam Altman, il co-fondatore di Anthropic Dario Amodei, il co-fondatore di OpenAI Ilya Sutskever e il CEO di DeepMind Demis Hassabis.

“Mitigare il rischio d’estinzione posto dall’Intelligenza artificiale dovrebbe essere una priorità globale, accanto ad altri rischi sociali come le pandemie e la guerra nucleare”, recita il semplice appello, che sta raccogliendo decine di firme di personalità rilevanti del mondo della scienza e della tecnologia globale. Il primo firmatario dell’appello è stato Geoffrey Hinton, professore emerito di scienze dei computer nell’Università di Toronto, considerato un pioniere nel settore dell’intelligenza artificiale. Con lui ha anche firmato Yoshua Bengio, professore presso l’Università di Montreal, anche lui considerato uno dei padrini dell’Intelligenza aertificiale.

Non è invece tra i firmatari al momento Yann LeCunn dell’Università di New York, che insieme a Hinton vinse il premio Turing nel 2019 per le loro ricerche che hanno aperto la strada all’IA. LeCunn si è in realtà contrario a una visione catastrofista dell’IA. Anche il boss di Tesla e tra i primi finanziatori di OpenAI Elon Musk non risulta al momento tra i firmatari. Ma Musk recentemente ha fatto scalpore con la sua richiesta di moratoria delle ricerche sull’IA.

Il comunicato della Juve: “Punto fermo per superare l’instabilità”

Il comunicato della Juve: “Punto fermo per superare l’instabilità”Roma, 30 mag. (askanews) – “Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver definito ad ogni effetto con gli organi della Giustizia sportiva il procedimento FIGC n. 336 pf 22-23 (relativo alle c.d. “manovre stipendi 2019/2020 e 2020/2021”, ai rapporti con taluni agenti sportivi, nonché a taluni presunti “rapporti di partnership” con altri club) a fronte dell’irrogazione di una sanzione pecuniaria pari a Euro 718.240,00 e della rinuncia alla presentazione di ricorso innanzi al Collegio di Garanzia dello Sport presso il CONI avverso la decisione emessa dalla Corte Federale d’Appello della FIGC in data 22 maggio 2023 nel procedimento relativo alle c.d. “plusvalenze”. Così la Juventus, in una nota, commenta il patteggiamento con la Procura della Repubblica accettato dal Tribunale Federale che ha multato la società bianconera di 718mila euro. “La Società – prosegue la nota – pur ribadendo la correttezza del proprio operato e la fondatezza delle proprie argomentazioni difensive ha ritenuto di accedere all’applicazione di sanzioni su richiesta ex art. 127 CGS nei termini sopra indicati nel miglior interesse della Società stessa, dei suoi azionisti e di tutti gli stakeholders (sia appartenenti al mondo dello sport che non). La definizione di tutti i procedimenti sportivi FIGC aperti consente infatti alla Società di conseguire un risultato certo, mettendo un punto fermo e superando lo stato di tensione e instabilità che inevitabilmente discenderebbe dalla prosecuzione di contenziosi incerti negli esiti e nei tempi, permettendo inoltre al management, all’allenatore della Prima Squadra e ai giocatori di concentrarsi sull’attività sportiva ed in particolare sulla programmazione complessiva della prossima stagione (sia con riferimento alle attività sportive che per quanto attiene ai rapporti di business con gli sponsor, le altre controparti commerciali e quelle finanziarie)”.