Passa al contenuto principale
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Tag: Sanremo 2023

Ambiente, presentato “Planetaria”, format ideato da Stefano Accorsi

Ambiente, presentato “Planetaria”, format ideato da Stefano AccorsiRoma, 28 mag. (askanews) – Presentato a Roma, presso la sede di SuperHumans, Planetaria. Discorsi con la Terra, il nuovo format nato da un’idea di Stefano Accorsi e Filippo Gentili e prodotto da SuperHumans insieme a Fondazione Teatro della Toscana.


Si svolgerà a Firenze Presso il Teatro della Pergola dal 7 al 9 giugno. Una tre giorni di full immersion gratuita per ripensare il rapporto con l’ambiente in una modalità nuova. Un viaggio dove tutti, grandi e piccini, saranno trasportati in un’avventura mai provata prima. A fare da padroni di casa in una location rinnovata per l’occasione, oltre al ceo di SuperHumans Paolo Platania, Stefano Accorsi in qualità di direttore artistico di Planetaria. Accompagnati da Tommaso Sacchi – presidente della Fondazione Teatro della Toscana e del Museo Stibbert di Firenze, già assessore alla Cultura del capoluogo toscano e attualmente Assessore alla Cultura a Milano -, Claudia Pasquero – professoressa di Oceanografia e Fisica dell’Atmosfera all’Università di Milano Bicocca – direttrice Scientifica di Planetaria e Maximo Ibarra – ad Engineering e Innovation Partner del progetto – hanno presentato il progetto in un talk moderato dalla giornalista Diletta Parlangeli speaker di Rai Radio2, Radio Ufficiale di Planetaria. Per Paolo Platania, ceo di SuperHumans “due sono i tratti distintivi di Planetaria – Discorsi con la Terra. Da un lato l’originalità, perché in un panorama di divulgazione fatto molto spesso di panel prettamente scientifici, noi portiamo una voce unica e distintiva; dall’altro, la potenzialità di questo format di diventare una piattaforma multicanale che possa aggregare mondi diversi, dalle istituzioni ai brand – passando per l’arte e la scienza”.


Stefano Accorsi, ideatore con Filippo Gentili di Planetaria, ha individuato nel teatro il mezzo per eccellenza per portare un nuovo tipo di comunicazione su temi come il climate change: “Il teatro è per definizione il luogo dell’empatia, del confronto e della condivisione: lo strumento ideale per costruire un nuovo tipo di comunicazione che, anziché allontanare le persone, possa creare un’esperienza emotiva in cui immaginare insieme scenari possibili ed azioni che ognuno di noi può intraprendere nel suo piccolo” ha detto.

LOVE U HATE U è il nuovo singolo estivo dei Boomdabash

LOVE U HATE U è il nuovo singolo estivo dei BoomdabashMilano, 28 mag. (askanews) – LOVE U HATE U è il nuovo travolgente singolo dei Boomdabash in uscita venerdì 31 maggio – alle porte dell’estate – per Capitol Records Italy (Universal Music Italy) su tutte le piattaforme digitali e in radio.


Con un sound innovativo e super catchy che li proietta su una wave diversa e inaspettata, i Boomdabash riescono ancora una volta nell’impresa di intrecciare freschezza, emotività e leggerezza in quella che si prospetta essere la hit dell’estate ventiventiquattro. Conquistandoci fin dal primissimo ascolto, LOVE U HATE U esprime tutta l’ambivalenza dell’amore che si trasforma in odio, emozioni contrastanti – agli estremi opposti – abbagliate dal loro stesso fuoco. I Boomdabash, in partenza con il Venduti Tour 2024 prodotto da BPM Concerti, si confermano essere una delle band italiane più apprezzate e acclamate della scena contemporanea con oltre 3,7 miliardi di stream totali, 34 dischi di platino e più di 1,3 miliardo di views su YouTube. Le date del tour. 1/06 Campobasso @ Selva Piana Area Eventi 15/06 Canepina (VT) @ Piazzale 1° Maggio 5/07 Forlì @ Balamondo World Music Festival 28/07 Crotone @ Crotone Summer 2024 3/08 Sammichele Di Bari @ Sammichele Music Festival 12/08 Budoni (SS) @ Estate Budonese 22/08 Luzzi (CS) @ Estate Luzzese 25/08 Luco Dei Marsi (AG) Luco Dei Marsi Summer Fest

Studenti Sapienza: basta atti vandalici e violenza manifestanti

Studenti Sapienza: basta atti vandalici e violenza manifestantiRoma, 28 mag. (askanews) – “La morte di migliaia di civili merita attenzione da parte di ognuno di noi e da parte delle istituzioni. Noi studenti siamo uniti nell’urlare di cessare il fuoco. La protesta, in questo momento, è fondamentale; ciò che invece riteniamo completamente inutile nonché deleterio è la monopilizzazione delle forme di protesta. Come rappresentanti degli studenti siamo in dovere di portare il pensiero della maggioranza degli studenti del nostro Ateneo, che, va detto chiaramente, è stanca del clima di violenza e devastazione presente in Sapienza da mesi”. E’ quanto dichiara Lorenzo Madonna, rappresentante degli studenti in Consiglio di Amministrazione. I rappresentanti degli studenti di Sapienza Futura, prima lista della Sapienza con due Consiglieri D’Amministrazione su due e quattro Senatori Accademici su sei, esprimono profonda angoscia per le immagini che arrivano da Rafah: ora più che mai c’è bisogno di un’azione congiunta per fermare questa catastrofe umanitaria. Allo stesso tempo, però, condannano il clima di tensione che si respira ormai da mesi all’interno dell’Ateneo più grande d’Europa, in quanto devierebbe l’attenzione dal vero dramma a cui si sta assistendo in questi giorni.


“La violenza non si può combattere con altra violenza, né con atti vandalici o occupazioni abusive. Non può un ideale di pace giustificare l’azione di chi per farsi sentire distrugge un bene comune”, aggiunge Lucia Lombardo, anche lei rappresentante in Consiglio di Amministrazione: “Le pareti della nostra università sono imbrattate di scritte di odio contro tutti, contro nostri colleghi, contro la Rettrice, contro artisti, contro le istituzioni. Oggi, purtroppo, anche noi ci siamo svegliati e abbiamo visto la nostra sede e le bandiere della Pace che abbiamo esposto, imbrattate da insulti e scherno nei nostri confronti. Ogni giorno gli studenti si svegliano chiedendosi se assisteranno a scene di violenza, a risse, a lanci di bombe carta, o a scene di delirio, di festa sfrenata e atteggiamenti più che libertini, che, lasciatecelo dire, stridono un po’ con le motivazioni proclamate e distolgono l’attenzione da ciò che accade a Gaza. È sufficientemente chiaro, ormai, che chi perpetra queste azioni non crede né di poter modificare in questo modo gli assetti politici mondiali o costruire un dialogo per la pace, né sensibilizzare i propri colleghi su un tema attuale e drammatico”. Claudia Caporusso, presidente dell’associazione Sapienza Futura, dichiara: “in questi mesi abbiamo già promosso numerose iniziative sul tema, come il ‘concerto per la Pace’ con ospite Edoardo Bennato che ha suonato gratuitamente in Sapienza per tutti. Invitiamo tutta la comunità studentesca a rimanere unita nella richiesta comune di Pace”.

Elt Group cresce ancora con acquisizione 100% Elthub

Elt Group cresce ancora con acquisizione 100% ElthubRoma, 28 mag. (askanews) – Elettronica S.p.A., società che si presenta ormai nel mercato con il brand ELT Group, ha acquisito il 100% di ELTHUB di cui possedeva già il 70% e che già lavora nel Gruppo nella divisione chiamata New Tech Lab. L’operazione appena conclusa – informa l’azienda in una nota – ha l’obiettivo di dare un nuovo slancio al sito produttivo situato in Abruzzo che da due anni contribuisce alle attività di Ricerca ed Innovazione del Gruppo ELT.


Con una value proposition già fortemente orientata verso la Ricerca e Sviluppo di soluzioni innovative in ambito Difesa e Sicurezza, ELTHUB ha infatti già apportato al Gruppo competenze nei settori della microelettronica e della biodifesa e un track record di esperienze nel settore spazio, dove lavora da molti anni a microsatelliti per esperimenti in ambito militare e civile. L’azienda ha inoltre sviluppato linee di prodotti innovativi anche in termini di sostenibilità quali tecnologie idroponiche per uso militare e civile e stampanti 3D alimentari. L’azienda possiede inoltre asset quali laboratori di Microelettronica, camera pulita certificata fino alla classe 10 (ISO 4), e un’officina meccanica con una capacità di prototipazione rapida. L’acquisizione si inserisce nel piano di crescita del Gruppo con l’obiettivo di creare un vero e proprio centro di competenza in Abruzzo nei segmenti dello Space EW e per il Ground, oltre alle linee di business correnti. Verrà dato un ulteriore impulso alla ricerca, sviluppo e produzione di sistemi EW per lo Space e per il Land attraverso una linea di prodotti relativi all’Elettro-Ottica, ai C-IED (Counter Improvised Explosive Device) e ai sistemi anti-droni che rappresentano un abilitante strategico in ambito sicurezza e protezione.


Il target atteso – si legge ancora nella nota è quello di duplicare il fatturato e il personale di questa controllata nei prossimi tre anni. “Questa operazione – dichiara l’amministratore delegato e Presidente Enzo Benigni- si inserisce nella traiettoria del piano strategico Tenet 2030, che sta ridisegnando i perimetri e le ambizioni dell’azienda in particolare nei segmenti Land, con rinnovati sistemi di contromisure C-IED e anti-droni C-UAS (Counter Unmanned Aerial System), e Space dove l’azienda negli ultimi 3 anni ha lavorato alla spazializzazione del portafoglio dei sistemi EW, electronic intelligence e jammer, avendo già portato nel 2023 un payload EW in orbita LEO. I segmenti Land e Space rappresentano una frontiera sfidante per il settore miliare e civile a cui dedichiamo investimenti e ricerca creando oggi un centro di competenza in Abruzzo per business nuovi e tradizionali generando valore e crescita “.


Rinnovato anche il CDA di ELTHUB che vede come Presidente, Lorenzo Benigni, già membro del precedente CDA, e consiglieri Amaury Choppin e Lavinio Perotti. Affidato l’incarico di Direttore Generale ad Ermanno Petricca.

Benji&Fede tornano a suonare insieme dopo 4 anni

Benji&Fede tornano a suonare insieme dopo 4 anni

Milano, 28 mag. (askanews) – Benji & Fede, il duo più amato d’Italia che in 5 anni ha battuto ogni record, torna insieme con una serie di sorprese. La prima di tutte l’annuncio del loro primo live dopo il concerto – evento di chiusura all’Arena di Verona nel 2021. Benji & Fede si esibiranno all’Unipol Forum (Assago -Mi) il prossimo 16 novembre dove ripercorreranno i successi che hanno caratterizzato il loro percorso musicale. Il concerto è prodotto da Vivo Concerti. I biglietti saranno disponibili da Giovedì 30 Maggio alle 14.00 Info e prevendite : www.vivoconcerti.com 5 album (“20:05”, “0+”, “Siamo Solo Noise” e la versione limited edition e “Good vibes”) e 5 numeri 1, 17 Dischi di Platino e 9 Oro, 1 milione di streaming complessivi, milioni di visualizzazioni su YouTube, concerti sold out con oltre 150 mila biglietti venduti, due libri, di cui uno caso editoriale dell’anno, record di presenze negli store, e il loro ultimo singolo “Dove & Quando”, canzone dell’estate 2019 al n.1 della classifica ufficiale Fimi/Gfk. Questi sono alcuni dei numeri che hanno caratterizzato l’ascesa nel mondo musicale di Benjamin Mascolo e Federico Rossi dal 2015 al 2020, anno in cui hanno annunciato la loro scissione.

Strage Brescia, A.Fontana: nostro dovere non dimenticare

Strage Brescia, A.Fontana: nostro dovere non dimenticareMilano, 28 mag. (askanews) – Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha inviato un messaggio alla cerimonia di commemorazione delle vittime della strage di Piazza della Loggia a Brescia, di cui oggi ricorre il cinquantesimo anniversario, nel quale ha ringraziato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, “oggi in Piazza della Loggia per commemorare insieme a Brescia e a tutti i lombardi questo cinquantesimo anniversario”.


“È nostro dovere – ha aggiunto Fontana – non dimenticare, mantenere viva la memoria di tutte le vittime innocenti e continuare a chiedere verità e giustizia”. Alla cerimonia ha partecipato l’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, secondo il quale la strage è “una ferita che ancora non si è rimarginata. La presenza del presidente Mattarella è un segnale forte di come lo Stato sia vicino alla nostra città. Le istituzioni sono compatte e determinate nel voler arrivare alla conclusione di tutti i procedimenti ancora aperti per consegnare ai parenti delle vittime e a tutti i cittadini non solo la verità storica, ma anche quella giudiziaria”.

Aumenta occupazione ma produttività bassa: convegno su innovazione mPMI

Aumenta occupazione ma produttività bassa: convegno su innovazione mPMIRoma, 28 mag. (askanews) – In Italia continuiamo ad assistere a un fenomeno paradossale: consideriamo positivi eventi che, in realtà, celano varie problematiche. Come l’enfasi posta sul record storico di occupati che sembra ignorare il fatto che la produttività cresce a un ritmo molto più lento rispetto ai paesi avanzati, e questo da oltre venticinque anni. Questo scenario suggerisce che la maggior parte delle nuove posizioni di lavoro si concentra nei settori con bassa produttività, scarsa intensità di capitale e basso valore aggiunto.


Da uno studio dell’OCSE emerge che sono soprattutto le aziende sotto a 10 dipendenti le più “carenti” in termini di produttività, ovvero quelle che rappresentano circa il 65% di occupati e quindi il cuore pulsante del lavoro in Italia. Bisogna seriamente iniziare a chiedersi se questa criticità sia davvero un problema di produzione e di processo industriale (come molti sostengono o lasciano intendere) oppure una questione legata a “cambiamento” e “progetto” che, in tal caso, va assolutamente affrontata con un approccio all’innovazione diverso. Come indicato infatti dal Rapporto Cerved PMI 2023, lo stato dell’innovazione e della produttività delle PMI incrementa i rischi sull’economia generale del paese e sono le caratteristiche interne di queste realtà che dovranno giocare un ruolo cruciale: aspetti come la governance aziendale, le pratiche gestionali, il livello di innovazione e la capacità di capitalizzare opportunità di supporto pubblico o di ottenere contratti pubblici, diventano decisivi nel processo di adeguamento competitivo e di gestione delle crisi.


Tuttavia, come rilevato dall’Osservatorio Innovazione Digitale nelle PMI (giugno 2023), la crescita della cultura digitale, intesa come la capacità di elaborare nuove visioni, investire nelle competenze del personale, usare le tecnologie per agire sui modelli organizzativi, di business e relazionali, è ancora una debolezza molto diffusa. Sul piccolo imprenditore “grava” una cultura di prodotto a discapito di una cultura di processo e di pianificazione che, come tale, necessita di supporti specialistici, quelli che, per dimensione, queste imprese non possono permettersi. Ed è qui che entra in gioco l’ecosistema e la necessità di un’evoluzione dei suoi modelli in cui ognuno (dentro l’ecosistema) deve fare la sua parte. Troppo spesso agli imprenditori viene attribuita la responsabilità dell’arretratezza della loro organizzazione, trascurando il fatto che chi ruota intorno all’impresa ha altrettante responsabilità nel non farla evolvere in modo adeguato rispetto alle effettive necessità aziendali.


Per questo, Consulente Paziente, progetto di Ricerca & Sviluppo della società romana Mama Industry in partnership con l’Università di Verona e il Gran Sasso Institute, sta attivando una serie di azioni volte a rimettere al centro l’importanza di un lavoro culturale per avvicinare il mondo delle piccole imprese con l’ambiente accademico e con le realtà più avanzate del settore terziario. Tutti, dai sindacati alle associazioni di categoria, dagli amministratori locali alle agenzie di sviluppo regionale, devono promuovere e facilitare la diffusione di una cultura imprenditoriale incentrata sulla creazione di valore aggiunto, sull’indipendenza e sulla differenziazione, incoraggiando modelli innovativi di lavoro e organizzazione aziendale che guardino al futuro. “Le piccole imprese non possono essere considerate alla stregua delle grandi o delle aziende innovative del mercato “online”. Non possiamo più pensare che questi imprenditori si affidino a modelli di business obsoleti o assistenziali per affrontare un mercato altamente volatile. Allo stesso tempo, non possiamo limitare l’offerta di servizi e conoscenze specializzate solo al mercato online, spesso caratterizzato da dinamiche di esclusività e privilegio che non favoriscono la condivisione della conoscenza se non a pagamento o solo con pochi interessati”, sostiene Marco Travaglini, Ideatore del progetto Consulente Paziente, CEO e Fondatore di Mama Industry.


“Abbiamo quindi immaginato un tavolo di discussione con vari rappresentanti del mondo aziendale, del terziario e della consulenza alle imprese, per avviare un dibattito costruttivo sul ruolo che tutti possiamo rivestire per supportare le mPMI nell’innovazione e nel miglioramento della produttività”, conclude Marco Travaglini. Tutti gli imprenditori che parteciperanno all’evento “Speciale Innovazione e Produttività mPMI – Barriere e soluzioni per l’ingresso nel mondo dell’innovazione” potranno usufruire gratuitamente di un pacchetto di consulenza, un primo passo verso l’innovazione attraverso l’affiancamento di un Raccomandato, ovvero un “consulente paziente” selezionato per affinità diretta all’impresa che necessita di cambiamento e trasformazione. Al termine dell’attività consulenziale, definita “Percorso di Consapevolezza”, composto da tre incontri di un’ora ciascuno con un consulente dedicato, sarà rilasciata una relazione tecnica relativa alla visione futura dell’impresa, un piano di marketing e di comunicazione, un piano di investimenti tecnico e le modalità per poter beneficiare di contributi economici e altre risorse (umane o tecnologiche) per procedere nel cambiamento verso l’innovazione ottimizzando gli investimenti. L’appuntamento è online il 5 giugno alle ore 18:00.

Sardegna, a Carloforte è tempo di Girotonno

Sardegna, a Carloforte è tempo di GirotonnoRoma, 28 mag. (askanews) – Una sfida gastronomica tra chef di 6 Paesi, cooking show con grandi chef, degustazioni, incontri e grandi eventi sotto le stelle. A Carloforte, dal 30 maggio al 2 giugno 2024, torna il Girotonno, la rassegna alla sua 20esima edizione, dedicata alla valorizzazione del tonno rosso di qualità che da secoli si pesca nella tonnara dell’isola di San Pietro.


Saranno quattro giorni dedicati alla cultura millenaria di tonni e tonnare che qui si esprime in una plurisecolare tradizione di pesca. L’antica e caratteristica cittadina tabarchina, rotta privilegiata del “corridore dei mari”, sarà quindi nuovamente il palcoscenico per un prezioso momento di confronto e scambio culturale tra le regioni mediterranee che ancora mantengono viva la cultura di tonni e tonnare. “La ventesima edizione del Girotonno rappresenta un traguardo simbolico davvero rilevante per uno degli appuntamenti gastronomici internazionali tra i più importanti della Sardegna e del Mediterraneo. L’Isola di San Pietro e il centro storico di Carloforte saranno lo splendido scenario in cui tutto accadrà. Un palcoscenico naturale costituito da un ambiente incontaminato, tradizioni plurisecolare e una identità articolata, in cui la madre Sardegna si mischia con la Liguria e il Nord Africa. È qui che il tonno più apprezzato al mondo arriva e viene pescato con una tecnica sostenibile e tradizionale. Ci siamo convinti che questa edizione così simbolica – dichiara il sindaco di Carloforte, Stefano Rombi – non possa che rappresentare ulteriormente una opportunità per tutto il Sulcis-Iglesiente, un territorio che, sotto il profilo dell’ospitalità e delle iniziative, sta lavorando per crescere e deve farlo sempre di più in modo cooperativo. Il Girotonno costituisce un esempio da seguire, essendo nei fatti l’apripista della stagione turistica per l’intero territorio sulcitano. Il Comune di Carloforte, insieme ai sempre più numerosi sponsor, è in grado di offrire a molte decine di migliaia di visitatori un evento di altissimo livello, curato in ogni particolare, ma anche aperto a tutte e tutti. Un evento d’élite, ma tutt’altro che elitario. Un evento che rappresenta al meglio quel che la Sardegna può offrire, insieme alle inarrivabili bellezze naturali”.


La manifestazione è organizzata dal Comune di Carloforte in collaborazione con l’agenzia Feedback, che segue il progetto sin dalle sue origini, e il sostegno della Regione Sardegna – Assessorato del turismo, artigianato e commercio e dei main sponsor Delcomar, Piam Tonnare e Fondazione di Sardegna.

Carabinieri TPC, presentate 600 opere rimpatriate dagli Stati Uniti

Carabinieri TPC, presentate 600 opere rimpatriate dagli Stati UnitiRoma, 28 mag. (askanews) – Sono state presentate oggi, a Roma, all’Istituto Centrale per il Restauro, 600 opere d’arte rimpatriate dagli Stati Uniti d’America dai Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale (TPC), dal valore economico stimato in circa 60 milioni di euro. Si tratta in prevalenza di opere di antiquariato, beni archivistici, numismatici e soprattutto archeologici del periodo che va dal IX secolo a.C. al II secolo d.C., oggetto di scavi clandestini nel centro-sud d’Italia e furti a danno di chiese, musei e privati. I beni sono stati riportati in Italia grazie alle numerose indagini condotte dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale con diverse Procure della Repubblica nazionali, coadiuvate dal New York District Attorney’s Office e dall’Homeland Security Investigations statunitense. Per le attività di indagine il TPC si avvale di un importante strumento tecnologico, la “Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti”, che costituisce il più grande archivio al mondo di beni d’arte rubati, con informazioni su oltre 7 milioni di oggetti censiti, di cui 1.315.00 da recuperare. Attualmente è attivo un innovativo strumento che sfrutta l’Intelligenza Artificiale, denominato “Stolen Works Of Art Detection System” (S.W.O.A.D.S.) che elabora la ricerca nel web e social networks, senza soluzione di continuità, di opere d’arte trafugate. Secondo l’ultimo rapporto sull’attività svolta nel 2023, diffuso nei giorni scorsi dal TPC, sono stati recuperati 105.474 mila beni d’arte dal valore stimato di oltre 264 milioni di euro.


Alla presentazione sono intervenuti: il Sottosegretario alla Cultura, Gianmarco Mazzi; il Comandante dei Carabinieri Tutela del Patrimonio Culturale, Gen. D. Francesco Gargaro; il capo della Procura di Manhattan, Col. Matthew Bogdanos; il Comandante delle Unità Mobili e Specializzate dell’Arma dei Carabinieri, il Gen. C.A. Massimo Mennitti; l’Ambasciatore degli Stati Uniti a Roma, Jack Markell. Presenti, tra gli altri, il Direttore generale Musei del MiC, Massimo Osanna, e il Direttore generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del MiC, Luigi La Rocca. L’allestimento temporaneo delle opere è stato curato dalla Direzione generale Musei, insieme ai Carabinieri TPC. “Oggi è una bellissima giornata per il patrimonio culturale della Nazione per il rientro in patria di centinaia di opere d’arte sottratte ed esportate illecitamente all’estero. Grazie all’insostituibile azione dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, una vera eccellenza investigativa della Nazione, insieme alla preziosa collaborazione delle autorità statunitensi, registriamo un ulteriore successo su questo fronte. Riportare in Italia questi beni permetterà anche di sanare tante ferite che si sono aperte negli anni nei territori dove sono stati trafugati, privando le comunità di pezzi importanti della loro identità. Fondamentale, anche in questa lunga e articolata attività, è stata la ‘Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti’ del MiC, che rappresenta il più grande archivio al mondo di beni d’arte rubati, con informazioni su oltre 7 milioni di oggetti censiti, di cui oltre 1.3 milioni di opere da ricercare”, ha dichiarato il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano.

Benetton: perdita 2023 a 230 milioni dopo 150 mln di svalutazioni

Benetton: perdita 2023 a 230 milioni dopo 150 mln di svalutazioniMilano, 28 mag. (askanews) – Il cda di Benetton Group ha approvato all’unanimità il bilancio 2023, che sarà sottoposto all’approvazione dell’assemblea dei soci del 18 giugno, chiuso con un fatturato di 1,098 miliardi e una perdita netta di 230 milioni dopo svalutazioni per 150 milioni. Lo si apprende da fonti finanziarie al termine della riunione del board. L’ebit dell’esercizio è negativo per 113 milioni, il patrimonio netto ammonta a 105 milioni.


L’azionista Edizione, la holding della famiglia Benetton, supporterà il piano di riorganizzazione e rilancio dell’azienda di abbigliamento stanziando 260 milioni nei prossimi anni. Negli ultimi tre anni Edizione ha stanziato 350 milioni a favore delle attività di Benetton Group. (foto tratta dal sito Internet di Benetton Group)