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Tag: Sanremo 2023

Corre il prezzo del petrolio: il Brent balza del 7,6% a 78,4 dollari

Corre il prezzo del petrolio: il Brent balza del 7,6% a 78,4 dollari

Milano, 2 mar. (askanews) – Alla riapertura dei mercati volano i i prezzi del petrolio, dopo l’attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran, che ha portato alla morte della Guida Suprema Alì Khamenei, e le successive rappresaglie di Teheran verso i Paesi vicini. Sui mercati asiatici il future del Brent con consegna a maggio 2026, intorno alle 7 ora italiana, salgono del 7,6% a 78,41 dollari al barile, dopo aver superato gli 80 dollari alla riapertura degli scambi (venerdì aveva chiuso a poco meno di 73 dollari). Anche i future del Wti con consegna ad aprile scambiano sopra i 71 dollari al barile, portandosi in rialzo del 6,67%.

Alla vigilia gli analisti avevano ampiamente previsto un rialzo di questa portata. I timori del mercato petrolifero sono legati alla chiusura del traffico attraverso lo Stretto di Hormuz, attraverso cui transita circa il 25% del petrolio e del gas mondiale. Domenica l’attività si era quasi fermata totalmente fermata, con centinaia di petroliere bloccate nelle acque aperte del Golfo davanti allo Stretto. Non sembra aver un grosso impatto la mossa dell’Opec+, che nella riunione di domenica ha concordato di aumentare la propria produzione di 206.000 barili al giorno a partire da aprile, meno di quanto alcuni trader avessero ipotizzato alla vigilia.

Un bilancio sulle olimpiadi al Talk Show S4 martedì su SportItalia

Un bilancio sulle olimpiadi al Talk Show S4 martedì su SportItalia

Sanremo, 1 mar. (askanews) – A poco più di una settimana dalla chiusura delle olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, è tempo di parlare di bilanci e di pensare al futuro, Floriano Omoboni ne parla con tanti ospiti a cominciare dal presidente del Coni Luciano Buonfiglio durante la puntata numero 8 del Talk Show S4 in onda in prime time martedì alle 21 su SportItalia. In studio anche il presidente di Nordic Ski Piero De Godenz, Valentino Cappio di Trentino Marketing, Marcella Bergamini di Isopren e Alessandro Mottinelli Presidente dell’Adamello Ski Team. Il talk show delle 4S (Sport, Sun, Sea e Snow) condotto e ideato da Floriano Omoboni, fa parte di sportoutdoor.tv il canale tv di sport e turismo, fondato dallo stesso Omoboni che è anche visibile sulle smart tv Samsung e Philips ed è disponibile anche in Svizzera. La trasmissione, giunta al suo 15° anno di programmazione, dagli studi di Milano, mette al centro personaggi dello sport e del turismo. Un’occasione per fare il punto sulle prospettive che i giochi invernali hanno aperto per il turismo e gli eventi di grande sport nei territori coinvolti dalle olimpiadi a cominciare dal trentino.

Referendum, pm Di Matteo: mafiosi e grandi criminali voteranno Sì

Referendum, pm Di Matteo: mafiosi e grandi criminali voteranno Sì

Roma, 1 mar. (askanews) – “Ci saranno persone per bene che voteranno Sì, ci mancherebbe, ma i mafiosi, i grandi criminali voteranno Sì”. Lo ha detto il magistrato Nino Di Matteo intervenendo a Roma alla presentazione del volume di Marco Travaglio, direttore del Fatto Quotidiano, “PERCHÉ NO – Guida al REFERENDUM su magistratura e politica in poche e semplici parole”.

“Quando i mafiosi, quelli che ragionano, pensano che una parte politica possa andare contro la magistratura già loro hanno deciso per chi votare. Ne abbiamo esperienze, anche consacrate in sentenze passate in giudicato, quando nel 1987 alcuni partiti, il Psi, i Radicali, furono fautori della riforma sulla responsabilità civile dei magistrati: i mafiosi erano talmente entusiasti che, anche cambaindo le loro inclinazioni verso la Dc, decisero di votare per Psi e Radicali”, ha ricordato Di Matteo.

Parlando prima delle conclusioni del leader M5s Giuseppe Conte, Di Matteo ha osservato: “Quando un mafioso ascolta, vede i politici che dedicano la riforma a Silvio Berlusconi, qualcuno di loro si ricorda pure che prima del 1994 uno dei fondatori del partito (Forza Italia, ndr) fu Marcello Dell’Utri, condannato definitivamente per mafia. Qualcuno ricorda che lo stesso Berlusconi, a cui oggi viene dedicata la riforma, secondo una sentenza definitiva, aveva stretto un patto, tramite dell’Urri, con le più importanti famiglie mafiose palermitane, di reciproco sostegno, patto di cui Dell’Utri fu garante, e che funzionò per almeno 18 anni e che comportò ogni anno un esborso di centinaia di milioni a favore di cosa nostra che con quelle centinaia di milioni in quel momento era capace di organizzare attentati, uccidere esponenti politici e magistrati”.

“Loro votano sì perché il sì è fondato sul presupposto della necessità di indebolite la magistratura, denigrarla, e la mafia ha bisogno che agli occhi del popolo la magistratura risulti delegittimata. È una regola evincibile da ogni minima esperienza di indagine o di processi di mafia”, ha concluso.

Golf, Laporta secondo in Sudafrica, pass per The Open

Golf, Laporta secondo in Sudafrica, pass per The Open

Roma, 1 mar. (askanews) – Francesco Laporta, con un’ottima prestazione in cui è stato sempre in corsa per il titolo, si è classificato secondo con 269 (66 64 70 69, -11) colpi nell’Investec South African Open Championship, undicesimo evento stagionale del DP World Tour, organizzato in collaborazione con il Sunshine Tour e disputato a Stellenbosch, in Sudafrica, sul percorso dello Stellenbosch Golf Club (par 70). In tal modo il pugliese si è conquistato un posto nel field di un Major, il The Open.

Ha siglato il secondo successo sul circuito, dopo quello della settimana precedente nel Magical Kenya Open, il sudafricano Casey Jarvis con 266 (67 68 64 67, -14), che, oltre a Laporta, ha preceduto anche il connazionale Hennie Du Plessis e il francese Frederic Lacroix. Al quinto posto con 270 (-10) l’inglese Eddie Pepperell e al sesto con 272 (-8) altri due sudafricani, Daniel Van Tonder e Haydn Porteous, e lo spagnolo Adrian Otaegui, che ora gioca sotto la bandiera degli Emirati Arabi Uniti.

Ha recuperato 39 posizioni con un 65 (-5, sette birdie, due bogey) Matteo Manassero, 32enne di Negrar di Valpolicella (VR), 24° con 276 (70 71 70 65, -4), mentre è uscito al taglio Gregorio De Leo, 25enne biellese, 93° con 143 (70 73, +3), entrato nel field per aver vinto una delle tre gare di qualifica. Era iscritto, ma non ha potuto partecipare Andrea Pavan, 36enne di Roma, vittima di un grave incidente.

Jarvey Casey, 22enne di Boksburg, ha iniziato il round finale al comando con un colpo di vantaggio su Laporta e Du Plessis e poi ha allungato progressivamente il passo con quattro birdie, contro un bogey, per il 67 (-3). Nel suo palmarès vi sono anche due vittorie sul Sunshine Tour, una sull’HotelPlanner Tour e una sul Big Easy Tour, il secondo circuito di casa. Con il titolo ha ottenuto il pass sia per il The Masters che per il The Open, si è portato dal 24° al quarto posto nella Race To Dubai (ordine di merito) e ha percepito un assegno di 216.006 euro su un montepremi di circa 1.270.000 euro (1.500.000 dollari la cifra ufficiale).

Francesco Laporta, 35enne di Castellana Grotte (BA), ha ripetuto la prestazione convincente della settimana prima quando è terminato quarto nel Magical Kenya Open. Ha cominciato il torneo in quinta posizione, poi è salito al vertice, è sceso in seconda nel terzo che ha mantenuto con un parziale di 69 (-1, tre birdie, due bogey). Con la 17ª top ten sulle 182 presenze nel tour è salito dalla 92ª alla 34ª piazza nella Race to Dubai. (Foto Stefano Di Maria)

Calcio, Morto Rino Marchesi: allenò per primo Maradona

Calcio, Morto Rino Marchesi: allenò per primo Maradona

Roma, 1 mar. (askanews) – Lutto nel mondo del calcio italiano: è morto a 88 anni Rino Marchesi, che avrebbe compiuto 89 anni a giugno. Nato a San Giuliano Milanese ma fiorentino d’adozione, Marchesi è stato prima calciatore e poi allenatore di primo piano, protagonista tra campo e panchina di alcune delle pagine più significative del calcio italiano.

Difensore e centrocampista, esordì con la Fiorentina il 25 settembre 1960, restando in viola fino al 1966. Con la maglia della Fiorentina conquistò due Coppe Italia, una Mitropa Cup e la Coppa delle Coppe 1960-61, quella della doppia finale contro i Rangers, uno dei trionfi europei più prestigiosi della storia del club.

Conclusa la carriera da giocatore, Marchesi intraprese quella di allenatore, sedendosi su panchine di grande prestigio in Serie A. Guidò il Napoli, diventando il primo tecnico in Italia ad allenare Diego Armando Maradona, appena arrivato in azzurro. Un passaggio storico per il club partenopeo, che segnò l’inizio di una nuova era.

Allenò anche l’Inter e la Juventus, dove lavorò con Michel Platini negli anni in cui il fuoriclasse francese era il simbolo dei bianconeri. Tecnico preparato e uomo di calcio di lunga esperienza, Marchesi lascia il ricordo di una figura elegante e competente, capace di attraversare epoche diverse del pallone italiano, legando il proprio nome a due tra i più grandi campioni della storia.

”Lana in fiore”: da 1 a 30 aprile passeggiate, mercati e masi aperti

”Lana in fiore”: da 1 a 30 aprile passeggiate, mercati e masi aperti

Milano, 1 mar. (askanews) – Dal 1 al 30 aprile 2026 a Lana, in Alto Adige, e nei centri vicini si svolge “Lana in fiore”, rassegna primaverile legata alla fioritura dei meleti e alle tradizioni rurali del territorio. L’iniziativa coinvolge anche Cermes, Postal, Gargazzone e Foiana, con allestimenti che includono annaffiatoi in zinco colorati collocati nei centri abitati, sulle vetrine e negli spazi di accoglienza turistica.

Il programma prevede laboratori creativi, degustazioni e passeggiate guidate dedicate alle erbe selvatiche. Tra le novità annunciate c’è il “Tour in giallo” di mercoledì 1 aprile, dalle 14 alle 17.30, con una camminata fino al maso Heidereggerhof. Lungo il percorso è prevista una visita guidata e, a seguire, una merenda in un’osteria contadina. Uno degli appuntamenti centrali è il mercato contadino “Sapori del Maso”, in programma sabato 18 aprile dalle 9 alle 17 nella zona pedonale Am Gries. Sono indicati oltre 50 stand di produttori locali, in larga parte riconducibili al marchio di qualità “Gallo Rosso”, con la presenza di specialità tipiche e prodotti stagionali provenienti dai masi della zona.

Domenica 26 aprile, dalle 10 alle 18, è prevista la “Festa dei Masi in Fiore”: 11 masi storici tra Lana, Foiana e Cermes aprono al pubblico con percorsi a piedi, navette gratuite e visite guidate, assieme a momenti di intrattenimento. Nel calendario rientrano anche iniziative legate alle erbe selvatiche a Foiana, previste in date selezionate tra il 7 e il 21 aprile dalle 10 alle 14, e il torneo di golf “Meli in Fiore” di sabato 11 aprile con inizio alle 9. Nella stessa giornata, dalle 9.30 alle 18, ai Giardini di Kränzelhof di Cermes è in programma la mostra di sculture “Donne”. Giovedì 16 aprile, dalle 14 alle 16, al maso Callhof di Lana è previsto un incontro dedicato alla mela con Stefan Gögele, indicato come “sommelier della mela”, con una degustazione guidata sulle differenze tra varietà e sui profili sensoriali del frutto.

Il Papa: molto preoccupato per il ritorno della guerra

Il Papa: molto preoccupato per il ritorno della guerra

Città del Vaticano, 1 mar. (askanews) – Papa Leone XIV, dopo le parole di stamane all’Angelus, è tornaro ad esprimere la sua forte preoccupazione “per quello che succede nel mondo, specialmente ieri e oggi e non sappiamo per quanti giorni ancora”, cioè, “la guerra di nuovo”. Lo ha fatto nella parrocchia dell’Ascensione di Nostro Signore Gesù Cristo al Quarticciolo a Roma, visitata nel pomeriggio. Il pontefice ha poi ribadito che occorre essere “annunciatori di pace” per “rifiutare la tentazione del male”, perchè la violenza, ha detto, “non è mai la scelta giusta” mentre occorre “imparare a rispettarci tra noi”.

Al via tesseramento online Futuro Nazionale Vannacci: noi Destra vera

Al via tesseramento online Futuro Nazionale Vannacci: noi Destra vera

Roma, 1 mar. (askanews) – Ha preso il via oggi la campagna di tesseramento online di Futuro Nazionale con Vannacci. Sul sito internet futuronazionale.it è possibile aderire e iscriversi al partito dell’ex generale. “Il tesseramento 2026 segna una fase fondamentale per la crescita e il radicamento di Futuro Nazionale sul territorio. Iscriversi significa partecipare attivamente alla vita del movimento, contribuire alla sua organizzazione e sostenere un progetto politico fondato su identità, responsabilità e presenza concreta nelle comunità locali”, si legge sul sito.

Tre le tipologie di adesione: il socio Ordinario, che dovrà versare una quota annuale di dieci euro, e potrà partecipare alle attività del movimento; aderire ai Comitati Costituenti territoriali; avrà diritto di voto negli organi del movimento. La seconda tipologia, al costo di venti euro all’anno, è quella di Socio Sostenitore che partecipa alle attività del movimento; può aderire ai Comitati Costituenti territoriali; ha diritto di voto negli organi del movimento. Infine il socio simpatizzante per cui la quota annuale è libera (senza diritto di voto né elettorato attivo e passivo)

Possono aderire a Futuro Nazionale anche i minorenni che abbiano compiuto sedici anni. Anche se per loro non è attualmente disponibile la procedura di iscrizione online ma è consentita esclusivamente tramite la compilazione del modulo cartaceo ufficiale di tesseramento con la firma del genitore.

Sul sito anche una mappa dei Comitati Costituenti attivi e le istruzioni per dare vita a un comitato costituente con almeno 10 iscritti: “La rete territoriale è in costante espansione e numerosi comitati sono attualmente in fase di costituzione. Futuro Nazionale è nella fase costituente. Ogni iscrizione rafforza l’organizzazione, consolida la presenza sul territorio e contribuisce alla costruzione di una comunità politica strutturata e consapevole. Aderire oggi significa partecipare alla costruzione di domani”.

Sul sito, viene specificato che “il programma politico è in fase di definizione e sarà elaborato attraverso un percorso partecipato e strutturato, insieme ai Comitati Costituenti già costituiti, a quelli in via di riconoscimento e a quelli che nasceranno nelle prossime settimane su tutto il territorio nazionale. La nostra volontà è costruire un programma serio, concreto e radicato nella realtà dei territori, frutto del confronto tra iscritti, amministratori locali, professionisti, categorie produttive e cittadini. Non un documento calato dall’alto, ma un progetto politico condiviso”.

“I Comitati Costituenti rappresentano il cuore del processo di elaborazione programmatica: dalle loro proposte emergeranno le priorità politiche che andranno a comporre il programma ufficiale di Futuro Nazionale. Nei prossimi mesi saranno attivati tavoli tematici e momenti di consultazione per definire in modo chiaro e organico le linee guida del movimento. Il programma definitivo sarà presentato pubblicamente al termine della fase costituente”.

Di poche righe la biografia di Vannacci e la sua mission: “Con Futuro Nazionale, Roberto Vannacci intende trasformare consenso ed energia in un progetto politico organizzato, radicato nei territori e capace di rappresentare una Destra vera!”.

Ventiventi porta affinamenti dei suoi Metodo Classico a 40 e 50 mesi

Ventiventi porta affinamenti dei suoi Metodo Classico a 40 e 50 mesi

Milano, 1 mar. (askanews) – La Cantina Ventiventi ha deciso di prolungare i tempi di affinamento sui lieviti per cinque dei suoi Metodo Classico, prodotti nel distretto vitivinicolo a nord di Modena. “Essere giovani significa avere il lusso di lasciarsi sorprendere: avevamo previsto 30 mesi ma all’assaggio abbiamo capito la vera potenzialità dei nostri vitigni” osserva Andrea Razzaboni, uno dei fratelli alla guida dell’azienda di famiglia, spiegando che “a 40 e 50 mesi la freschezza non svaniva ma acquisiva un’eleganza che non osavamo immaginare. Modena non è solo velocità: in cantina abbiamo imparato che l’eleganza ha bisogno di lentezza. Abbiamo scoperto un potenziale di invecchiamento superiore alle aspettative” prosegue Razzaboni, sottolineando che “la terziarizzazione degli aromi non copre la varietalità ma la mette in risalto, creando una sinergia tra lo stile modenese e l’eleganza del Metodo Classico”.

L’aumento dei tempi di affinamento si accompagna a una scelta di dosaggi contenuti, lasciando che siano vitigno e tempo a determinare l’equilibrio. “Pignoletto, Lambrusco di Sorbara e Lambrusco Salamino di Santa Croce sono vitigni eccezionali” continua, aggiungendo che “temevamo che un affinamento troppo lungo potesse attenuare la freschezza delle singole varietà e alterare l’autenticità delle bevute modenesi, estremizzando la complessità. Il risultato è stato diverso: spumanti eleganti, che non richiedono grandi dosaggi perché già in grado di raccontare il vitigno e il lavoro svolto in campagna, insieme al lungo periodo sui lieviti”.

I nuovi tempi riguardano “Blanc de Blancs V.2021”, che raggiunge i 40 mesi sui lieviti con 3 g/l di residuo zuccherino, e “Rouge de Noirs V.2021”, anch’esso a 40 mesi con 4 g/l. Passano invece a 50 mesi “Ventiventi Rosé V.2020” con 4 g/l, “Ventiventi Brut V.2020” con 4 g/l e “Ventiventi Pas Dosé V.2020”, che mantiene un residuo zuccherino pari a 0.

La Cantina nasce nel 2014 con l’acquisizione dei terreni a Medolla, dove oggi si trovano cantina e proprietà. Il primo impianto risale al 2016, la vendemmia d’esordio al 2018 e il 2020 segna l’ingresso sul mercato dando il nome all’azienda. I suoli, di matrice alluvionale, presentano una composizione nel 45% di argilla, 47% di limo e 8% di sabbia. Oggi gli ettari complessivi sono 70, di cui 30 vitati: accanto ai vitigni locali, Lambrusco Salamino di Santa Croce, Sorbara, Ancellotta e Pignoletto, trovano spazio Chardonnay, Pinot Bianco, Cabernet Sauvignon e Traminer. La produzione complessiva supera le 66mila bottiglie tra Metodo Classico, Metodo Charmat e vini fermi. Dal novembre 2023 Ventiventi fa parte della FIVI, scelta che l’azienda collega al proprio “posizionamento identitario” e a “un approccio autentico e trasparente”.

Morto negli attacchi israeliani l’ex presidente iraniano Ahmadinejad

Morto negli attacchi israeliani l’ex presidente iraniano Ahmadinejad

Roma, 1 mar. (askanews) – Secondo quanto riportato dalla stampa iraniana, “l’ex presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad è stato ucciso insieme alle sue guardie del corpo in attacchi terroristici”. Alcune immagini provenienti da Teheran mostrano che un’abitazione nel quartiere Narmak di Teheran, dove viveva l’ex presidente Mahmoud Ahmadinejad, è stata colpita. Con “attacchi terroristici” la stampa iraniana si riferisce agli attacchi lanciati da Usa e Israele.

Di seguito, man mano che arrivano, le altre notizie importanti sul conflitto.

-16:15 È di tre militari morti e cinque feriti il bilancio provvisorio delle perdite statunitensi nelle operazioni in corso contro l’Iran: lo hanno reso noto fonti del Central Command, senza fornire ulteriori dettagli.

-16:00 Usa: colpita nave da guerra iraniana, sta affondando. Lo ha reso noto il Comando Centrale degli Stati Uniti.

-15:59 Maersk sospende transito navi attraverso lo stretto di Hormuz
. Stop dalla più grande compagnia di trasporto container al mondo.

-15:59 Tajani: solidarietà all’Oman per attacchi Teheran. Il ministro degli Esteri sente il collega Badr Albusaidi.