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Bankitalia: a giugno prestiti -1,7%. I tassi dei mutui al 4,65%

Bankitalia: a giugno prestiti -1,7%. I tassi dei mutui al 4,65%Roma, 9 ago. (askanews) – A giugno i prestiti al settore privato sono diminuiti dell’1,7 per cento rispetto allo stesso mese di un anno fa (-1,1 nel mese precedente). Lo rende noto la Banca d’Italia. In particolare, i prestiti alle famiglie sono aumentati dello 0,2 per cento sui dodici mesi (0,8 nel mese precedente) mentre quelli alle società non finanziarie sono diminuiti del 3,2 per cento (-2,8 nel mese precedente). I depositi del settore privato sono diminuiti del 4,3 per cento sui dodici mesi (come in maggio); la raccolta obbligazionaria è aumentata del 16,1 per cento (13,2 in maggio). Per quanto riguarda i tassi di interesse, prosegue Bankitalia, a giugno quelli sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni comprensivi delle spese accessorie (TAEG) si sono collocati al 4,65 per cento rispetto al 4,58 per cento di maggio. La quota di questi prestiti con periodo di determinazione iniziale del tasso fino a 1 anno è stata del 41 per cento (29 nel mese precedente). Il TAEG sulle nuove erogazioni di credito al consumo si è collocato al 9,03 per cento (10,43 nel mese precedente) per effetto delle rinegoziazioni effettuate nel periodo di riferimento.

I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono stati pari al 5,04 per cento (4,81 nel mese precedente), quelli per importi fino a 1 milione di euro sono stati pari al 5,41 per cento, mentre i tassi sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati al 4,74 per cento. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,72 per cento (0,67 nel mese precedente).

Ambiente, Consulcesi: cresce adesione azione collettiva Aria pulita

Ambiente, Consulcesi: cresce adesione azione collettiva Aria pulitaRoma, 9 ago. (askanews) – Cresce l’adesione all’azione legale collettiva ‘Aria Pulita’ promossa per le violazioni dei limiti di Pm10 e biossido di Azoto in oltre 3 mila comuni italiani dal network legale di Consulcesi.

“Nelle ultime settimane – annuncia il presidente Massimo Tortorella – c’è stato un incremento del 20% dei partecipanti alla nostra causa: in pochi mesi abbiamo raccolto già decine di migliaia di adesioni che di giorno in giorno crescono esponenzialmente”. La maggior parte delle adesioni, oltre il 65% – si legge in una nota – arrivano dal Nord Italia: Milano, Brescia, Modena, Bologna, Carpi e molti altri comuni tra i più popolosi della Pianura Padana. Il 20% circa arriva invece dalle città del Centro Italia, in primi Roma, seguita da Prato e Firenze. Le restanti, invece, provengono dalle grandi città del Sud, come Napoli, Taranto e Brindisi. E dalla Sicilia con Catania e Palermo che fanno da capofila. Sono tutti comuni e città che rientrano nell’elenco degli oltre 3.300 individuati dal team di legali di Consulcesi come candidabili all’azione collettiva “Aria Pulita” e gli stessi per i quali la Corte di Giustizia Europea ha multato l’Italia per violazione del superamento dei valori soglia di polveri sottili (PM10) e biossido d’azoto (NO2). In totale sono oltre 40 milioni lepersone che possono richiedere, tramite l’iniziativa legale di Consulcesi, un risarcimento per aver respirato, loro malgrado, “aria avvelenata”.

“Siamo convinti che l’ampia partecipazione all’azione collettiva ‘Aria Pulita’, oltre a riconoscere un risarcimento per il danno subito e accertato dalla stessa Corte di Giustizia Europea, servirà a scuotere le coscienze dei decisori politici. Speriamo che, una volta messi alle strette, sentiranno più forte la necessità di mettere finalmente in atto tutte le misure urgenti e necessarie di contrasto all’inquinamento atmosferico a tutela del diritto di ogni cittadino di vivere in un ambiente salubre. È importante per noi oggi e lo sarà di più per i nostri figli e le generazioni future ancora”, conclude Tortorella.

Extraprofitti, Toti: manovra su banche non mi convince

Extraprofitti, Toti: manovra su banche non mi convinceRoma, 9 ago. (askanews) – “Posso dirlo, la manovra sugli extraprofitti delle banche tassati per il 40% in modo retroattivo non mi convince. Non è cosa da liberali, ma da marxisti. Il passo successivo è la patrimoniale”. Così scrive il presidente della Liguria, Giovanni Toti, sulla sua pagina Facebook.

“Ma soprattutto, di chi sono le banche? Degli azionisti. E chi sono gli azionisti? Per lo più tutti voi che avete un fondo pensioni, un piano di accumulo, qualsiasi forma di risparmio gestito. Bene, per ridare agli italiani circa 4 miliardi di euro, abbiamo bruciato in borsa circa 10 miliardi di risparmi degli stessi cittadini. Quindi, il saldo, ad oggi, è che i risparmiatori italiani sono più poveri, non più ricchi. Forse andava pensata meglio e da liberale bisognerebbe avere più fiducia nel mercato e meno nella politica”, conclude.

Musica, al via la nona edizione di Castelbuono Classica

Musica, al via la nona edizione di Castelbuono ClassicaRoma, 9 ago. (askanews) – Torna anche quest’anno, dal 14 al 17 agosto, Castelbuono Classica, il consueto appuntamento che, giunto alla sua IX edizione, animerà il borgo madonita di musica colta, con un’attenzione particolare al panorama della musica contemporanea ed uno sguardo rivolto ai compositori siciliani dei giorni nostri. La nona edizione di Castelbuono Classica, vedrà, come di consueto, un ciclo di concerti dislocati tra il Chiostro di San Francesco (i serali) e il Castello dei Ventimiglia e la Badia Santa Venera (i pomeridiani).

Ad inaugurare la rassegna sarà il 14 agosto, alle 21, al Chiostro San Francesco, il Trio Terzo suono, trio di percussioni. Il 15 agosto, alle 18, al Chiostro San Francesco, previsto il concerto del pianista Alessio Masi, alle 21, invece, al Chiostro San Francesco in programma il Galà lirico “Opera Inside”, che vede protagoniste voci provenienti dal panorama siciliano coordinate dal Maestro Manrico Signorini. Il 16 agosto, alle 18, al cortile della Badia ex convento Santa Venera, il quartetto di clarinetti tutto al femminile Zancle Flute Ensemble, alle 21, al Chiostro San Francesco, concerto di Francesco Paolo Scola e Fausto Quintabà al clarinetto e pianoforte. “Castelbuono Classica 2023 privilegia ancora una volta l’assetto da camera con la presenza di artisti affermati nel panorama internazionale – spiega il direttore artistico, Nicola Mogavero – un occhio alla tradizione operistica italiana ed una finestra spalancata sulla musica d’oggi con alcune prime esecuzioni assolute”. La nona edizione di Castelbuono Classica si concluderà il 17 agosto, alle 11, all’Orto dell’arte – Castello dei Ventimiglia con una performance a cura di Roberta Casella (arpa) e Stefania Cordone (arti figurative). Alle 18, alle Sala del Principe – Castello dei Ventimiglia, Luca Cangelosi e Roberto Alisena, sax e pianoforte, chiuderà la rassegna alle 21, al Chiostro di San Francesco, l’arpista Floraleda Sacchi.

Nei giorni di Castelbuono Classica, nei locali del museo naturalistico, all’interno dell’ex convento in piazza S. Francesco di Castelbuono, sarà in programma l’installazione sonora “Il Silenzio Incantatore” a cura di Laura Pitingaro. L’installazione è un invito, attraverso un’opera di Sound e light Art, a intraprendere un viaggio nel passato quando le Madonie erano popolate da uccelli, insetti, piante e fiori.

Trekking, cibo e cultura: la Valchiavenna tra bici, laghi e Alpi

Trekking, cibo e cultura: la Valchiavenna tra bici, laghi e AlpiChiavenna, 9 ago. (askanews) – Natura, storia, gastronomia e cultura: sono gli ingredienti su cui punta la Valchiavenna per consolidarsi come meta turistica e porta della Valtellina, all’insegna di un rapporto più forte con l’ambiente, che qui viene vissuto spesso in modo simbiotico. “Chiavenna – ha detto ad askanews Filippo Pighetti, direttore del Consorzio per la promozione turistica della Val Chiavenna – è sempre più una destinazione active che propone tutta una serie di offerte turistiche in chiave outdoor. Da più di vent’anni Chiavenna è già la capitale del trekking grazie alle proposte dei sentieri storici della via Spluga e della via Bregaglia che chiamano ogni anno in Valchiavenna più di 10mila camminatori, da inglesi a israeliani, che percorrono il mitico grand tour tra Italia e Svizzera fino al lago di Como”.

La città è infatti un punto di partenza privilegiato per le escursioni in montagna, ma anche un luogo che mantiene le tracce dalla propria storia e ospita luoghi di cultura, come per esempio la Collegiata di San Lorenzo, dove è conservata una preziosa opera di oreficeria medievale: la Pace di Chiavenna. “Camminando lungo le vie del centro di Chiavenna – ha aggiunto il direttore – si possono ammirare innumerevoli palazzi con signorili appena restaurati, piazze con fontane in pietra ollare, così come i portali dei palazzi, il Museo del Tesoro con la Collegiata di San Lorenzo, ma soprattutto il fiore all’occhiello è il Palazzo Vertemate Franchi, il rinascimento nel cuore delle Alpi”. Un palazzo che è sopravvissuto alla frana del 1618 e che oggi ospita pitture e decorazioni, ma anche un meraviglioso orto con limonata, affacciato sulla valle. “Tutto questo – ha concluso Pighetti – unito anche all’offerta del lago di Mezzola, cui è possibile arrivare tranquillamente a piedi lungo la ciclabile della Val Chiavenna, quindi in bicicletta, ricordiamo che la Valchiavenna è anche dotata da diversi anni di un bellissimo e fornitissimo punto di rent a bike”.

Accanto allo sport, infine, un ruolo centrale per il turismo della Valchiavenna lo gioca anche la componente enogastronomica, che qui può sfruttare le grotte naturali dei crotti, che consentono, grazie al vento di montagna che vi soffia all’interno, di conservare gli alimenti e i vini senza bisogno di refrigeratori.

Alluvione, Vaccari (Pd): da governo chiacchiere, Romagna chiede risposte

Alluvione, Vaccari (Pd): da governo chiacchiere, Romagna chiede risposteRoma, 9 ago. (askanews) – “Dal governo solo chiacchiere. Gli impegni presi per la Romagna, a cominciare dai risarcimenti al 100% per famiglie ed imprese, rimangono solo nell’album delle buone intenzioni e sono lettera morta nei decreti del governo, compreso l’ultimo prima della chiusura estiva. Da Regione, provincie e comuni arrivano proposte serie per come candenzare gli interventi ed impegnare le risorse ma, nonostante la disponibilità del commissario Figliuolo, dalla Meloni e dai suoi ministri si fanno orecchie da mercante. Così non va bene”. Lo dichiara Stefano Vaccari, deputato Pd, segretario di presidenza della Camera.

“Hanno fatto bene gli amministratori locali a chiedere un urgente incontro alla presidente Meloni. Non si presenteranno con il cappello in mano. Loro stanno già lavorando sul territorio per fronteggiare emergenze e consentire la ripartenza. Chiedono di avere al fianco le istituzioni nazionali perché finora non hanno avvertito la giusta e concreta collaborazione e chiedono di avere le risorse necessarie per riavviare le attività e tornare nelle proprie abitazioni per ridare un senso alla vita di tutti i giorni. Girarsi dall’altra parte sarebbe un oltraggio insopportabile”, conclude.

Stellantis, 10/9 accordo con Mimit. Entro fine anno piano per settore

Stellantis, 10/9 accordo con Mimit. Entro fine anno piano per settoreMilano, 8 ago. (askanews) – E’ fissata per il 10 settembre la firma del “piano di lavoro” fra Stellantis e Mimit che conterrà le linee guida per raddoppiare la produzione di auto in Italia e arrivare a un milione entro il 2030, più un numero da definire di veicoli commerciali. Le linee guida dovrebbero essere definite in un incontro fra il gruppo e il ministro Urso il 30 agosto.

Sulla base del “piano di lavoro”, sarà avviato un Tavolo Stellantis con sindacati, regioni in cui opera il gruppo e Anfia per definire nel dettaglio gli impegni del gruppo auto e del governo per centrare i traguardi al 2030 e sostenere l’intera filiera dell’automotive nel percorso di transizione. L’obiettivo in questo caso è di arrivare alla firma di un “accordo di transizione” per il settore entro il 31 dicembre. E’ quanto emerso nell’incontro in videoconferenza fra il Ministro Urso e i sindacati che però chiedono, in particolare Fiom e Uilm, di essere coinvolti anche nella definizione del “piano di lavoro” per evitare di trovarsi a discutere sulla base di un accordo già definito.

Stellantis da parte sua ha fatto sapere di essere “pronta a proseguire, dopo la pausa estiva, un cammino, anche con le parti sociali e le organizzazioni di categoria, che si basa su un processo chiaro e su una visione condivisa del percorso da seguire”. Il gruppo auto è convinto che “sia necessario costruire insieme un progetto globale per l’Italia che tenga conto di diversi fattori come le previsioni di mercato, l’accessibilità economica delle auto per i clienti italiani, l’impatto di normative come l’Euro 7 e gli incentivi per mantenere la competitività nazionale, come il costo dell’approvvigionamento energetico e le agevolazioni per l’acquisto delle vetture”.

Da parte sua il Mimit si è impegnato a discutere di come impiegare le risorse a disposizione, che oltre al fondo automotive, dovrebbero arrivare dalla revisione del Pnrr/RepowerEU, per sostenere il mercato e la transizione green della filiera automotive. Il ministro Urso ha poi elencato ai sindacati i contenuti del “piano di lavoro” con Stellantis che si baserà su 6 punti principali, che riguarderanno: l’aumento della produzione sia per le auto che per i veicoli commerciali; ricerca sviluppo e innovazione; l’efficientamento degli impianti; l’accelerazione degli investimenti in transizione; la sostenibilità dell’indotto automobilistico e la mappatura aggiornata delle competenze presenti nel gruppo.

WhatsApp introduce la possibilità di condividere lo schermo durante le videochiamate

WhatsApp introduce la possibilità di condividere lo schermo durante le videochiamateRoma, 8 ago. (askanews) – WhatsApp introduce la possibilità di condividere lo schermo durante le videochiamate. L’annuncio è arrivato da Marc Zuckerberg. Che si tratti di condividere documenti di lavoro, riguardare delle foto insieme alla propria famiglia, pianificare una vacanza, fare shopping online con gli amici, o semplicemente aiutare i nonni con la tecnologia, informa una nota, la condivisione dello schermo permetterà di mostrare in diretta lo schermo durante una videochiamata. Si potrà avviare la condivisione cliccando sull’icona “Condividi” e scegliendo se condividere solo un’applicazione specifica o l’intero schermo.

Inoltre, si potranno effettuare le videochiamate anche in modalità orizzontale, ottenendo così un’esperienza di visualizzazione e condivisione più ampia e immersiva sul tuo telefono.

Musica per la pace, il sogno della European Spirit Youth Orchestra

Musica per la pace, il sogno della European Spirit Youth OrchestraRoma, 8 ago. (askanews) – Un’orchestra per l’Europa. Sessanta giovani di 13 Paesi, per cantare una patria comune troppo male amata. Un viaggio in musica dedicato a un universo unico, fatto di popoli, lingue, fiumi, mari, montagne. Quest’anno si suonerà per celebrare a voce alta l’amicizia tra i popoli e per gridare forte il proprio no alla guerra, no ai muri che ricompaiono e per rafforzare la consapevolezza che la pace è prosperità e che il dialogo è l’essenza dell’umanità. È con questo sogno che un maestro, Igor Coretti-Kuret, figlio della frontiera dell’Est, trent’anni fa ha creato il progetto ESYO (European Spirit of Youth Orchestra). Un’orchestra giovanile sinfonica che rappresenta lo spirito europeo più genuino, quello dei giovani.

Dal 26 dicembre al 6 gennaio, l’European Spirit Youth Orchestra sarà in Serbia, Croazia e Italia, con concerti a Belgrado, Novi Sad, Zagabria e Trieste, dove verrà celebrato il ventennale della collaborazione tra l’Unione della scuole di musica della Serbia e la Scuola per Giovani Musicisti Europei (SGME) in ambito del progetto ESYO ed il trentennale dell’orchestra (1994 – 2024) Un’orchestra unica a rinascere ogni anno con giovanissimi musicisti sempre nuovi. Un modo per dire che l’Unione va costruita giorno per giorno e che per fondare solidi legami di amicizia tra i popoli, bisogna adoperarsi per creare importantissimi momenti d’incontro e di condivisione tra i giovani per fargli vivere esperienze importanti e altamente formative.

Da trent’anni il Maestro Igor Coretti-Kuret seleziona giovani talenti musicali (dagli undici ai vent’anni) in Europa e ogni anno costruisce un’orchestra per offrir loro la prima esperienza sinfonica. Centinaia di questi ragazzi sono poi entrati in compagini orchestrali di ogni parte del mondo. Nel corso degli anni la ESYO si è esibita sotto l’Alto Patrocinio della Commissione UE, del Parlamento Europeo, dell’Iniziativa Centro Europea e della Presidenza della Repubblica, ottenendo attestati di stima da parte del Maestro Riccardo Muti e del violinista Uto Ughi. Più di 160 concerti sono stati eseguiti in Italia e in altri 13 Paesi europei insieme a solisti di fama internazionale quali Giovanni Angeleri, Uto Ughi, Anna Tifu e Ernö Kallai. Tra il 2015 ed il 2019, Paolo Rumiz, con le sue storie, è entrato a far parte di ESYO come voce narrante del gruppo, nell’ambito di un programma denominato “Tamburi di pace”.

Nel 2015 il tema è stato la Grande Guerra, nel 2016 il Continente visto dai treni. Nel 2017 con “L’Appia e le altre” si è parlato di cammini, in opposizione al moltiplicarsi dei muri, nel 2018 dei Confini d’Europa e nel 2019, infine, con “Canto per Europa” del Mito di Europa. Come ogni anno, l’Associazione Scuola per Giovani Musicisti di Trieste promuove il tour estivo della Giovani talenti musicali provenienti dall’Albania, Bielorussia, Croazia, Germania, Italia, Macedonia, Romania, Russia, Serbia, Slovenia e Spagna si uniscono con l’obiettivo di promuovere i valori universali della pace e del dialogo interculturale fra i popoli.

Bluserena: fatturato I semestre +8% a circa 104 milioni di euro

Bluserena: fatturato I semestre +8% a circa 104 milioni di euroRoma, 8 ago. (askanews) – Bluserena Hotels & Resorts, annuncia che nel mese di luglio è stato registrato un incremento dei ricavi del 5,6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Il risultato operativo lordo (Gross Operating Profit), con il management che stima un risultato complessivo entro la fine dell’anno pari a +8% rispetto al 2022 e 17% rispetto al 2019 (dove però non era ancora aperto il resort Is Serenas a Badesi, nel Nord Sardegna).

Marcello Cicalò, CEO di Bluserena Hotels & Resorts ha espresso il suo ottimismo per i risultati ottenuti: “Questi dati dimostrano la forza e la determinazione del nostro team, che lavora instancabilmente per offrire esperienze straordinarie ai nostri ospiti. Siamo grati per l’impegno e più che mai determinati a continuare su questa strada”, ha spiegato il CEO. “I numeri che stiamo registrando sul 2023 sono perfettamente in linea con le previsioni definite alla partenza della stagione e al momento confermiamo la nostra stima iniziale, ipotizzando di chiudere la stagione turistica in corso con un fatturato complessivo di circa 104 milioni di euro, con una crescita di circa l’8% rispetto al 2022 e di circa il 27% rispetto al 2019”. Continua dunque il trend positivo della performance finanziaria di Bluserena, avviato nei mesi di maggio e giugno, durante i quali il gruppo ha evidenziato un incremento dei ricavi del +13% rispetto allo stesso intervallo temporale dell’anno 2022.

Gli hotel e resort di Bluserena, che si trovano tra le regioni di Puglia, Sardegna, Sicilia, Calabria e Abruzzo continuano a suscitare interesse da parte della clientela storica, che ha dimostrato un notevole entusiasmo verso le strutture che sono appena state rinnovate. Infatti, attraverso il fondo Azora European Hotel & Leisure, che ha acquisito Bluserena nel 2021, il gruppo ha investito circa 55 milioni di Euro per la ristrutturazione di camere, ristoranti e aree comuni in cinque resort – GranSerena Hotel e Torreserena Resort, Serenusa Resort, Serenè Resort e Calaserena Resort – che ora presentano uno stile più elegante e che rievoca nei colori e nelle tonalità scelte il legame con il territorio.