Passa al contenuto principale
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Tag: Sanremo 2023

ENEA, vicino Roma un nuovo impianto di separazione idrogeno/metano

ENEA, vicino Roma un nuovo impianto di separazione idrogeno/metano

Roma, 4 mar. (askanews) – ENEA ha realizzato al Centro Ricerche Casaccia (Roma) un impianto pilota per separare i componenti delle miscele che contengono idrogeno e metano, utilizzando una tecnologia a membrana. Allestito in un container, questo prototipo per il cosiddetto deblending è una delle unità innovative da integrare nell’Hydrogen Demo Valley, in corso di realizzazione nello stesso Centro ricerche nell’ambito di “Mission Innovation”, il programma di cooperazione internazionale per accelerare l’innovazione nelle tecnologie per la decarbonizzazione.

Nato nel quadro delle attività di Ricerca di Sistema Elettrico dalla collaborazione di ENEA con SIAD S.p.A. e Tecno Project Industriale TPI (società del gruppo SIAD), l’impianto può essere utilizzato facilmente su scala industriale. La tecnologia a membrana è adatta ad essere impiegata per il Power-to-Methane, ovvero il sistema per produrre metano sintetico dal surplus di energia rinnovabile, che apre la strada a nuove opportunità di utilizzo dell’idrogeno.

“Il ruolo dell’idrogeno quale vettore energetico estremamente flessibile, in grado di interconnettere diversi sistemi energetici, è oggi diffusamente riconosciuto”, commenta il ricercatore ENEA Alberto Giaconia, responsabile del Laboratorio Idrogeno e nuovi vettori energetici all’interno del Dipartimento Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili (TERIN-DEC-H2V).

L’idrogeno può essere distribuito attraverso la rete gas in diverse forme: idrogeno puro oppure in miscela con altri gas, tra cui il metano, tradizionalmente utilizzati nelle reti gas (attualmente l’idrogeno può essere immesso nella rete del gas naturale fino a percentuali pari al 2% in volume). “Dunque, risulta funzionale all’intero sistema energetico poter disporre di tecnologie flessibili e sostenibili per separare e recuperare l’idrogeno da miscele gassose, rendendolo così puro per i vari usi finali”, conclude Giaconia.

Musica, Arisa, Turci, D’Alessio al concerto benefico “Note di luce”

Musica, Arisa, Turci, D’Alessio al concerto benefico “Note di luce”

Roma, 4 mar. (askanews) – La musica come linguaggio universale di speranza, memoria e impegno concreto. È questo lo spirito di “Note di luce – Quando la musica illumina”, concerto di solidarietà promosso dalla Fondazione Giovanni Scambia ETS, in programma lunedì 9 marzo alle ore 20.00 presso la Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma.

Una serata che unisce arte e scienza, emozione e responsabilità sociale, con l’obiettivo di sostenere la ricerca, la formazione e l’assistenza nell’ambito dei tumori ginecologici e del pancreas, patologie ad alta mortalità che rappresentano una delle sfide più complesse della medicina contemporanea. A condurre l’evento saranno Carlo Conti e Annalisa Manduca. Sul palco, due eccellenze della musica nazionale ed internazionale: la Banda musicale della Polizia di Stato, diretta dal Maestro Maurizio Billi, il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretto dal Maestro Andrea Secchi, insieme a un parterre di artisti che hanno scelto di sostenere con generosità l’iniziativa: Valeria Altobelli, Arisa, Serena Autieri, Gigi D’Alessio, Federico Paciotti, Alessandro Quarta, Angelica Stuppia, Paola Turci e Michele Zarrillo.

Il programma musicale includerà, tra gli altri brani, la potenza orchestrale di Olympic Fanfare and Theme di John Williams, celebre composizione scritta per le Olimpiadi di Los Angeles del 1984, a cui seguirà l’intensa interpretazione di Adiós Nonino di Astor Piazzolla con Alessandro Quarta al violino solista. La serata proseguirà alternando grandi pagine della musica italiana e internazionale: Serena Autieri porterà sul palco Una ragione di più, mentre Arisa darà voce all’emozionante Hallelujah di Leonard Cohen. Gigi D’Alessio proporrà due suoi brani iconici, Non dirgli mai e Non mollare mai, e Michele Zarrillo interpreterà Cinque giorni. Spazio anche a Beautiful That Way di Nicola Piovani, interpretata da Valeria Altobelli, e a Golpe di Giorgia nella voce di Angelica Stuppia, mentre Paola Turci regalerà un momento intimo voce e chitarra. Non mancheranno pagine della grande tradizione lirica e sinfonica – come Nessun Dorma dalla Turandot di Puccini interpretato da Federico Paciotti e il celebre O Fortuna dai Carmina Burana di Carl Orff eseguito anch’esso dalla Banda musicale della Polizia di Stato o, infine, il Va Pensiero tratto dall’opera Nabucco eseguito da Coro e Banda.

“‘Note di Luce’ è stato un evento fortemente voluto da mio padre, che amava profondamente la musica e credeva che essa non fosse soltanto un modo per accendere i riflettori sulla ricerca e sulla cura, ma anche che la bellezza e l’arte fossero veri e propri strumenti di cura” ha spiegato Luisa Scambia, figlia di Giovanni. “Con la Fondazione è nostra intenzione non fermarci, ma proseguire il suo cammino nella ricerca e nell’assistenza, portando avanti con responsabilità e dedizione l’impegno che lui ha tracciato”, ha concluso Emma Scambia, moglie del professor Scambia.

Lollobrigida: conflitto Iran mostra importanza autosufficienza

Lollobrigida: conflitto Iran mostra importanza autosufficienza

Roma, 4 mar. (askanews) – “Attendiamo che questi eventi avvengano e ragioniamo su come prevedere delle soluzioni, cercando come sempre di andare incontro a vicende di carattere emergenziale. Come sapete il governo sull’emergenza energia ha sempre avuto ricette idonee a calmierare i mercati, quindi contiamo che anche in questo caso si riesca ad ottenere il massimo dei risultati possibili”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, a margine della mobilitazione organizzata da Coldiretti al Palapartenope di Napoli.

“Per quanto riguarda l’agroalimentare – ha aggiunto Lollobrigida – non è detto che questo avvenga. L’Iran era uno dei paesi esportatori ma non coinvolge l’Italia nelle forniture, noi non abbiamo produzioni particolari che arrivano da quelle zone, anzi siamo noi eventualmente a esportare in alcune delle zone colpite, per esempio negli Emirati. Però è presto per fare un’analisi delle variazioni di flusso in termini geoeconomici e quindi quello che dobbiamo fare è continuare a confrontarci per rafforzare il nostro settore agricolo”.

“Questi eventi – ha concluso – fanno comprendere quanto siano fragili le catene di approvvigionamento e quindi bisogna riuscire ad essere più autosufficienti possibili, almeno per quanto riguarda la capacità di consumo interno”.

Aerei, Sita integra la funzione Find Hub di Google in Worldtracer

Aerei, Sita integra la funzione Find Hub di Google in Worldtracer

Roma, 4 mar. (askanews) – La condivisione della posizione del proprio bagaglio da parte dei passeggeri tramite i loro dispositivi personali sta diventando un elemento chiave nel recupero di borse e valigie da parte delle compagnie aeree. Con un numero sempre maggiore di viaggiatori che scelgono di condividere la posizione del proprio bagaglio quando è in ritardo, le compagnie aeree possono utilizzare tali informazioni all’interno dei propri sistemi per risolvere i casi più rapidamente e ridurre le perdite permanenti. Per supportare questa evoluzione, si legge in una nota, SITA (fornitore globale di tecnologia per il trasporto aereo) ha integrato la funzione di condivisione della posizione degli oggetti di Google Find Hub in WorldTracer, il sistema globale utilizzato dalle compagnie aeree per trovare e riconciliare i bagagli in ritardo o gestiti in modo errato.

Quando un passeggero sceglie di condividere la posizione del proprio bagaglio, i team delle compagnie aeree possono visualizzare tali informazioni direttamente all’interno di WorldTracer per supportare il processo di recupero. Questo cambia il modo in cui le compagnie aeree affrontano il ritardo di un bagaglio, fornendo una fonte aggiuntiva di informazioni sulla posizione per agevolare la risoluzione del problema. Tradizionalmente, il recupero si basava sulle scansioni aeroportuali e sugli scambi di dati tra compagnie aeree. La condivisione della posizione autorizzata dal passeggero aggiunge un ulteriore livello di visibilità, aiutando i team a restringere le aree di ricerca e a dare priorità ai casi quando un bagaglio non arriva come previsto.

Il processo rimane completamente sotto il controllo del passeggero. Se un bagaglio è in ritardo, il viaggiatore può generare un link sicuro tramite Find Hub e fornirlo alla compagnia aerea. La condivisione può essere interrotta in qualsiasi momento. I link scadono automaticamente. I dati di localizzazione sono crittografati e solo il passeggero decide chi può accedervi e per quanto tempo.

“Le compagnie aeree operano in un contesto in cui i passeggeri si aspettano visibilità sul proprio bagaglio in ogni fase del viaggio,” ha dichiarato Nicole Hogg, Portfolio Director, Baggage di SITA. “Quando un bagaglio è in ritardo, l’incertezza aumenta i costi di compensazione, la pressione sul servizio clienti e il rischio reputazionale. Quello che stiamo osservando è una transizione dal tracciamento manuale a un recupero più chiaro e basato sui dati. Quando i passeggeri scelgono di condividere la posizione del proprio bagaglio, le compagnie aeree ottengono informazioni nel momento in cui contano di più. Questo riflette come il recupero bagagli stia diventando più trasparente, più collaborativo e più preciso.”

Con questa integrazione, la condivisione della posizione autorizzata dai passeggeri dalle piattaforme mobili più utilizzate al mondo può ora essere incorporata in WorldTracer®. La notizia riflette anche un più ampio movimento dell’industria verso una condivisione dei dati più aperta e sicura all’interno dell’ecosistema dei viaggi. Mentre aeroporti, compagnie aeree e fornitori di tecnologie collaborano più a stretto contatto, lo scambio affidabile dei dati sta diventando centrale per migliorare le prestazioni operative e l’esperienza dei passeggeri.

Negli ultimi due decenni, secondo il rapporto SITA 2025 Baggage IT Insights, il tasso dei bagagli disguidati, ovvero smarriti, consegnati in ritardo o danneggiati, è diminuito del 67% mentre il numero di passeggeri è più che raddoppiato. Ciò riflette un progresso continuo del settore grazie a sistemi più intelligenti e a un uso migliore dei dati. Con l’aumento dei volumi di viaggio, l’integrazione dei dati di localizzazione autorizzati dai passeggeri nei sistemi delle compagnie aeree rappresenta un ulteriore passo verso processi di recupero bagagli più chiari e informati a beneficio sia delle compagnie aeree che dei passeggeri.

WorldTracer è utilizzato da oltre 500 compagnie aeree e operatori di terra in circa 2.800 aeroporti in tutto il mondo. Abilitando la condivisione sicura della posizione dai principali ecosistemi consumer, WorldTracer supporta un approccio più connesso e trasparente al recupero dei bagagli su scala globale.

Iran, Mantovano: nessuna richiesta di utilizzo nostre basi militari

Iran, Mantovano: nessuna richiesta di utilizzo nostre basi militari

Roma, 4 mar. (askanews) – “Al momento non c’è stata una richiesta” da parte di Usa e Nato “di poter utilizzare le basi militari italiane” nell’ambito della crisi in Medio Oriente. Così il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, alla presentazione della Relazione annuale sulla politica dell’informazione per la sicurezza del 2025 alla Camera dei deputati. “Il discorso al momento non si è posto perché non c’è stata una richiesta in tal senso. Stiamo valutando invece le richieste riguardanti i mezzi difensivi, ma tutto questo avverrà ovviamente nel pieno rispetto del rapporto codificato e normato tra Governo e Parlamento”, ha sottolineato.

Editoria, Gedi firma preliminare per cessione La Stampa a Gruppo Sae

Editoria, Gedi firma preliminare per cessione La Stampa a Gruppo Sae

Roma, 4 mar. (askanews) – Firmato il contratto preliminare per la cessione de La Stampa dal Gruppo GEDI al Gruppo SAE. Lo annunciano le società in un comunicato congiunto. La cessione, precisa la nota, “comprende anche le testate collegate, le attività digitali, il centro stampa, la rete commerciale per la raccolta pubblicitaria locale, nonché le attività di staff e di supporto alla redazione”.

L’acquisizione avverrà attraverso un veicolo di nuova costituzione, controllato dal Gruppo SAE, “nel quale si prevede anche l’ingresso di investitori legati al territorio del Nord Ovest”.

“L’esperienza maturata dal Gruppo SAE, che opera nei settori dell’informazione e dei servizi di comunicazione a livello nazionale – prosegue ancora il comiunicato – costituisce una solida base per la realizzazione di un progetto editoriale sostenibile e di lungo termine. Il progetto mira a garantire continuità nel posizionamento storico della testata, preservandone l’indipendenza editoriale e il profondo legame con il suo territorio”.

Il perfezionamento dell’operazione è previsto entro il primo semestre del 2026. La cessione è subordinata all’espletamento delle “usuali procedure sindacali e burocratiche previste dalla legge”. Ad oggi Gruppo SAE pubblica i quotidiani La Provincia Pavese, Il Tirreno, La Nuova Sardegna, la Nuova Ferrara, Gazzetta di Modena e Gazzetta di Reggio.

Alimenti surgelati, in 2025 in Italia consumi crescono dell’1,1%

Alimenti surgelati, in 2025 in Italia consumi crescono dell’1,1%

Roma, 4 mar. (askanews) – E’ cresciuto dell’1,1% nel 2025 il consumo di alimenti surgelati nelle case degli italiani rispetto al 2024, per un totale di oltre 642mila tonnellate consumate. Tra i segmenti preferiti nel Retail si confermano sul podio i vegetali naturali con oltre 200mila tonnellate consumate, pesce naturale e preparato con 104mila tonnellate e patate, con più di 92mila tonnellate.

Sono i dati resi noti da IIAS – Istituto Italiano Alimenti Surgelati in occasione del “Frozen Food Day”, che si celebra il 6 marzo. In attesa dei numeri definitivi, che includeranno anche i consumi fuori casa, il dato appare particolarmente significativo e incoraggiante e conferma il trend di crescita degli ultimi anni.

Fra gli altri segmenti a maggiore diffusione da segnalare le performance delle pizze surgelate, con un +3%, per un totale di oltre 72 mila tonnellate consumate, e dei piatti pronti, +1,8% per quasi 68 mila tonnellate. Crescite giustificate, nel caso delle pizze, da un’offerta divenuta sempre più varia, con l’introduzione di nuovi formati e ingredienti e dalla convenienza economica. Mentre per i piatti pronti a far premio sono stati, come sempre, l’alta qualità degli ingredienti, la gamma sempre più ampia di ricettazioni sia tradizionali sia innovative, la velocità di preparazione e l’attenzione all’equilibrio nutrizionale.

Tra i restanti segmenti, infine, da segnalare le prestazioni positive di tre categorie: carne, +4,4% per quasi 19.500 tonnellate consumate, grazie alle ottime performances del pollame; senza glutine, +4,2% e oltre 9.660 tonnellate; pane e paste, che hanno segnato l’incremento percentuale più alto (+4,7% rispetto al 2024) pur rimanendo un consumo di nicchia (5.300 tonnellate, meno dell’1% del consumo totale domestico di alimenti surgelati).

“I numeri del 2025 sono in linea con i risultati di una recente indagine condotta per IIAS da AstraRicerche – continua Donegani – che ha messo in luce come più di 1 italiano su 2 metta abitualmente in tavola gli alimenti surgelati. Tra le ragioni di questo successo c’è il ‘value for money’ che contraddistingue tali prodotti, ossia il loro elevatissimo rapporto “qualità-prezzo” derivante dalla riduzione degli sprechi e dall’alta qualità nutrizionale, unite al tempo che aiutano a risparmiare nella preparazione. Il risultato ha evidenziato che 4 volte su 5 i surgelati fanno risparmiare senza rinunciare alla qualità, anzi. E questo è sicuramente uno dei principali segreti del loro successo”, conclude Giorgio Donegani, presidente IIAS.

Prandini: conflitto rischia fare esplodere costi agroalimentare

Prandini: conflitto rischia fare esplodere costi agroalimentare

Roma, 4 mar. (askanews) – “Dopo gli aumenti dei costi di fertilizzanti ed energia che avevamo avuto con lo scontro bellico fra Russia e Ucraina e che non è più rientrato +46%, questo ulteriore scontro bellico rischia di far esplodere nuovamente i costi di gestione per tutta la filiera agricola e agroalimentare”. Così il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, a margine della mobilitazione organizzata dalla Coldiretti al Palapartenope di Napoli.

Prandini ha sottolineato che, per reagire, “servirà essere tempestivi anche con misure di carattere comunitario a sostegno delle nostre imprese. L’Europa si deve render conto che deve essere in grado di essere veloce e tempestiva anche nella cancellazione di alcune tasse come il Cbam, che rischia oltre all’aumento dei costi di aggiungerne altri su prodotti che noi non produciamo all’interno del contesto europeo”.

Colpita e affondata dai droni una nave russa nel Mediterraneo: Mosca accusa l’Ucraina

Colpita e affondata dai droni una nave russa nel Mediterraneo: Mosca accusa l’Ucraina

Roma, 4 mar. (askanews) – Una nave russa che trasportava gas naturale liquefatto è affondata nel Mar Mediterraneo, tra la Libia e Malta, dopo improvvise esplosioni di origine sconosciuta. Lo hanno comunicato oggi le autorità libiche, secondo quanto riporta Le Figaro.

Ieri sera è stata ricevuta una richiesta di soccorso dall’Arctic Metagaz, ha dichiarato l’Autorità portuale e marittima libica. Le esplosioni sono state seguite da un vasto incendio che ha portato al completo affondamento della nave, ha aggiunto l’autorità.

L’attacco all’Arctic Metagaz è stato lanciato dalla costa libica utilizzando motoscafi senza pilota di proprietà ucraina, ha sostenuto il Ministero dei Trasporti russo in una nota, aggiungendo che i 30 membri dell’equipaggio sono al sicuro.

Bimbo Napoli, apre in Duomo di Nola camera ardente per Domenico

Bimbo Napoli, apre in Duomo di Nola camera ardente per Domenico

Nola(NA), 4 mar. (askanews) – È arrivata da pochi minuti tra gli applausi, nella Cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo a Nola (Napoli), la bara bianca di Domenico, il bimbo morto lo scorso 21 febbraio in seguito a un trapianto di cuore all’ospedale Monaldi di Napoli. Tra pochi minuti sarà aperta la camera ardente.

Ad accogliere la salma sono stati i sindaci di Nola Andrea Ruggiero e di Taurano Michele Buonfiglio, paese di cui sono originari i genitori del piccolo.

Un continuo via vai di persone sta raggiungendo il Duomo per rendere omaggio al piccolo e stringersi attorno alla famiglia in questo momento di profondo dolore. Grande il dispiegamento di forze dell’ordine e di volontari, impegnati a garantire ordine, sicurezza e il regolare afflusso dei fedeli. La premier Meloni è attesa nel pomeriggio per il funerale.