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Calcio, Kalulu: “Rosso con l’Inter? Ho spento il telefono”

Calcio, Kalulu: “Rosso con l’Inter? Ho spento il telefono”

Roma, 25 feb. (askanews) – Intervistato dall’Equipe Pierre Kalulu ha parlato dell’episodio che l’ha visto coinvolto assieme ad Alessandro Bastoni in Inter-Juvenuts. Il difensore bianconero vuole pensare solamente alle prossime gare di campionato, ma soprattutto al match più vicino: il ritorno di Champions contro il Galatasaray, nel quale la Juventus dovrà rimontare il difficilissimo 5-2 dell’andata per cui l’ex Milan non vuole trovare scuse. Ecco le sue parole al quotidiano sportivo francese: “Frustrazione? Ho spento il telefono per non alimentarla. In tanti hanno parlato ma alla fine la squalifica è rimasta. Meglio lasciarmi tutto alle spalle”. “Non credo che la partita contro l’Inter abbia influito su quella contro il Galatasaray. Sembrerebbe che cerchiamo scuse, invece abbiamo sbagliato la partita. Sono stato anch’io tifoso e so come funzionano le critiche. Sul momento c’è la frustrazione, la sfoghi sui social e poi te ne vai a dormire. Anche se ti criticano come persona, non va preso come qualcosa di personale. Mi dico sempre che se non voglio leggere certe cose, non devo andare sui social, neppure quando le cose vanno bene. Non ho bisogno che un qualsiasi utente mi dica se ho giocato bene o no”. Sugli obiettivi con la Juve: “Voglio continuare così, solo il campo ti dà legittimità anche agli occhi dei compagni. Gli avversari vanno studiati per spingerli a fare quello che non sono abituati a fare. Bisogna saper anticiparli di due o tre mosse, un po’ come negli scacchi. L’obiettivo è di essere il migliore e non solo difendere bene”.

Emilia Romagna a Vinitaly per raccontare territorio, Dop e turismo

Emilia Romagna a Vinitaly per raccontare territorio, Dop e turismo

Roma, 25 feb. (askanews) – Novanta espositori, +13% rispetto all’edizione 2025, 16 masterclass (quattro per ogni giornata), due format curati dallo chef stellato Carlo Cracco e uno stand tutto rinnovato. La Regione Emilia-Romagna, con Enoteca regionale e Apt servizi, si presenta così alla 58esima edizione di Vinitaly 2026, il Salone internazionale dei vini e dei distillati, che si terrà a Verona dal 12 al 15 aprile.

Oggi, a Casa Maria Luigia di Massimo Bottura, nel Modenese, la presentazione ufficiale della collettiva regionale che trasformerà il Padiglione 1 di Veronafiere, storica casa dei vini emiliano-romagnoli, in un grande racconto corale. Un’opportunità, in un momento complesso per il mondo del vino, per promuovere il sistema produttivo e le rappresentanze della filiera unite nel rilancio di un comparto che è identità, cultura e valore economico dell’intero territorio regionale. E un’occasione per rafforzare il posizionamento dei vini regionali sui mercati, affiancando alla promozione il racconto di un ‘ecosistema’ agroalimentare unico, fondato sulle Indicazioni geografiche e sulla Food Valley, forte dei 44 prodotti Dop e Igp sui quali può contare l’Emilia-Romagna a cui si aggiunge l’arrivo del 45esimo, l’Erbazzone Reggiano Igp.

“L’Emilia-Romagna arriva a Vinitaly 2026 con la forza della propria identità e con la responsabilità di un territorio che sa fare squadra, unendo istituzioni, consorzi, produttori e sistema turistico in un’unica narrazione che tiene insieme economia, cultura e comunità – afferma il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale – La nostra Dop economy vale 3,9 miliardi di euro, di cui 455 milioni generati dal comparto vitivinicolo, dentro un agroalimentare che ha raggiunto i 37 miliardi di valore e rappresenta la seconda voce dell’export regionale, con circa 10 miliardi di euro. Sono numeri che raccontano non solo la qualità delle nostre produzioni, ma la solidità di un modello fondato su lavoro, coesione e apertura ai mercati internazionali”.

“La presenza al Vinitaly della Regione Emilia-Romagna – conclude de Pascale – è una scelta strategica che contribuisce a rafforzare il posizionamento dei nostri vini sui mercati, accompagnare le imprese nell’internazionalizzazione e valorizzare l’integrazione sempre più stretta tra enogastronomia, turismo ed esperienza territoriale; un grande racconto collettivo che sceglie di investire sulla qualità, sull’innovazione e sulla promozione, per consolidare sempre più il ruolo dei vini emiliano-romagnoli sui mercati globali”.

Accanto alla forza economica delle IG, a Vinitaly la Regione ribadirà la centralità della filiera vitivinicola confermando un approccio basato su responsabilità e promozione: colpire l’abuso e non il consumo moderato, sostenere campagne educative e difendere produzioni che rappresentano tradizione e identità dei territori.

Sul fronte degli investimenti, la Regione rafforza il proprio impegno a sostegno della competitività e dell’apertura ai mercati con risorse dedicate alla promozione dei prodotti a indicazione geografica nei Paesi extra-Ue, alla valorizzazione delle Dop e Igp e alle attività di promozione nazionale.

A Sanremo stasera Achille Lauro-Pilar Fogliati e Lillo

A Sanremo stasera Achille Lauro-Pilar Fogliati e Lillo

Sanremo, 25 feb. (askanews) – Seconda serata ricca di co-conduttori e ospiti. Ci saranno 15 big in gara; ad affiancare il conduttore e direttore artistico Carlo Conti ci sarà come sempre Laura Pausini. Per questa serata sul palco anche Achille Lauro, l’attrice Pilar Fogliati e Lillo. Premio alla carriera di questa sera a Fausto Leali.

Tra gli ospiti le campionesse olimpiche Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi, e sugli atleti paralimpici Giacomo Bertagnolli e Giuliana Turra. Non ci sarà invece Arianna Fontana, “che ha 40 di febbre”, ha annunciato la Rai.

Dal palco Suzuki si esibirà Bresh, mentre continua lo show di Max Pezzali dalla Costa Crociere. Questa sera ci saranno le semifinali delle nuove proposte.

Sanremo, fuori il video di Ossessione di Samurai Jay

Sanremo, fuori il video di Ossessione di Samurai Jay

Sanremo, 25 feb. (askanews) – È disponibile ovunque Ossessione (Island Records), il brano con cui Samurai Jay è in gara per la prima volta alla 76ª edizione del Festival di Sanremo 2026, accompagnato dal videoclip ufficiale. Il videoclip – per la regia di Fabrizio Conte, prodotto da Borotalco.tv e scritto da Federico Cirillo e Fabrizio Conte – è stato realizzato con la partecipazione di Belén Rodríguez e con gli ospiti speciali Brunori Sas, 22simba, Joshua, Naiara, Rkomi, Sayf e Young Hash. Il videoclip trae ispirazione dall’immaginario del film Dal tramonto all’alba di Robert Rodriguez per costruire uno spazio narrativo sospeso, un luogo in cui attrazione e pericolo convivono e in cui la percezione del protagonista si distacca progressivamente dalla realtà circostante.

Nel videoclip la vicinanza tra Samurai Jay e Belén Rodríguez funziona come citazione consapevole di un momento iconico del film, ma soprattutto come gesto narrativo: rappresenta il culmine in cui lo sguardo del protagonista si fissa e si isola dal mondo, segnando l’ingresso definitivo nella dimensione dell’ossessione. Attorno a loro la realtà esplode, prima in uno scontro fisico poi in una violenza collettiva, ma per i due tutto si dissolve in un rumore lontano che diventa musica di sottofondo.

La loro connessione resta sospesa e impermeabile al caos, trasformando lo spazio circostante in semplice scenario e rendendo l’ossessione un’esperienza che supera tempo, pericolo e realtà.

Il brano è scritto e composto da Samurai Jay, Luca Stocco e Vittorio Coppola, co-scritto da Salvatore Sellitti e prodotto da Vito Salamanca e Katoo. Ossessione esaspera il concetto di motivazione con cui portiamo avanti le passioni che abbiamo. Il tema centrale del brano è il rapporto con la musica, vissuta da Samurai Jay come un’ossessione positiva che è al centro della sua vita come cantautore e musicista.

Samurai Jay, cantautore e musicista, si è esibito questa sera per la prima volta sul palco del Teatro Ariston, distinguendosi per il suo sound sperimentale e ricco di contaminazioni, che fonde rap e sonorità elettroniche e urban, arricchite da influenze latine.

Venerdì 27 febbraio, durante la serata dedicata alle cover, l’artista si esibirà sul palco del Teatro Ariston con il brano Baila morena del cantautore Zucchero e sarà accompagnato dalla conduttrice televisiva, showgirl, attrice e cantante Belén Rodríguez e dal compositore, trombettista, cantante e produttore discografico Roy Paci.

Samurai Jay è conosciuto principalmente per il successo di Halo, il singolo pubblicato per Island Records (Universal Music Italia) lo scorso 12 giugno, che ha conquistato il pubblico ed è stato certificato disco d’oro, con oltre 70MLN di stream su tutte le piattaforme, raggiungendo il 2º nella classifica singoli FIMI/GFK, il 3º posto nella Top 50 Italia e posizionandosi anche al 23º posto nella Viral Global di Spotify.

La Svizzera annuncia fondi straordinari per le vittime di Crans Montana

La Svizzera annuncia fondi straordinari per le vittime di Crans Montana

Roma, 25 feb. (askanews) – Un contributo di solidarietà di 50mila franchi a tutti i feriti gravi e alle famiglie delle persone decedute nell’incendio di Capodanno del bar “Le Constellation” di Crans-Montana. Lo ha proposto il Consiglio federale elvetico che, è stato spiegato oggi durante una conferenza stampa, così come riporta la Radiotelevisione svizzera in lingua italiana, vuole predisporre un pacchetto straordinario di sostegno volto a rispondere alle necessità immediate delle vittime e a favorire soluzioni rapide, evitando lunghe e complesse procedure giudiziarie.

Il Consiglio federale – spiega Rsi – ha infatti approvato una mozione con cui propone un contributo di solidarietà di 50mila franchi per sostenere le vittime e i congiunti in modo rapido e semplice sul piano amministrativo, aiutarli a superare difficoltà finanziarie nell’immediato e sgravarli nel breve periodo. I beneficiari saranno gli stessi del contributo vallesano di aiuto immediato, vale a dire le famiglie dei deceduti e le persone ospedalizzate in seguito al rogo.

Il Governo, si legge in una nota, considera questo gesto un segno tangibile di cordoglio e vicinanza da parte dello Stato e della società.

L’erogazione dovrebbe avvenire nel più breve tempo possibile, ragion per cui il Governo chiede al Parlamento di dichiarare urgente la nuova legge federale necessaria allo stanziamento.

Landini: il controllo giudiziario su Deliveroo conferma il sistema di caporalato

Landini: il controllo giudiziario su Deliveroo conferma il sistema di caporalato

Roma, 25 feb. (askanews) – “L’intervento della Procura di Milano, con il controllo giudiziario su Glovo e ora su Deliveroo, conferma un sistema di caporalato che denunciamo da anni, sia in tribunale che con inchieste sul territorio”. Lo dice il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini.

“Va garantito a questi lavoratori – aggiunge – un salario dignitoso e un orario pieno, attraverso l’applicazione di un contratto nazionale sottoscritto dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative e, laddove sussistano realmente condizioni di lavoro autonomo, parità di tutele, retribuzione e diritti sindacali. Il lavoro su piattaforma non può essere più una zona grigia in cui si negano i diritti di rappresentanza e si ammette lo sfruttamento lavorativo”. “Anche se questa è una sconfitta del sistema contrattuale è evidente che, rispetto a situazioni di sfruttamento, è bene che la Procura intervenga”. Lo ha detto il leader della Uil, Pierpaolo Bombardieri, al termine dell’incontro con Confapi e riferendosi al controllo giudiziario disposto per Deliveroo relativo alla vicenda del caporalato sui rider.

“In alcuni casi – ha sottolineato – le denunce le abbiamo fatte noi. E’ chiaro che sono uno strumento utile per dimostrare che quelli che altri chiamano contratti non sono altro che forme di sfruttamento di lavoratori”.

Sanremo, Sayf annuncia il suo Santissimo tour a Milano e Roma

Sanremo, Sayf annuncia il suo Santissimo tour a Milano e Roma

Sanremo, 25 feb. (askanews) – Dopo il debutto sul palco dell’Ariston con “Tu mi piaci tanto” (A. Viacava – L. Di Blasi – G. De Lauri), SAYF ha annunciato il suo Santissimo Tour con due imperdibili appuntamenti: mercoledì 21 ottobre 2026 all’Alcatraz di Milano e martedì 27 ottobre 2026 all’Atlantico di Roma.

I biglietti saranno disponibili in prevendita da giovedì 26 febbraio alle ore 12:00 su www.livenation.it. Nella serata delle cover, Sayf salirà sul palco insieme a Alex Britti e Mario Biondi per reinterpretare “Hit the Road Jack” di Ray Charles, dando vita a un incontro tra universi sonori differenti.

Sayf nasce a Genova nel 1999 da una famiglia italo-tunisina. Inizia presto a rappare, scrivere canzoni e suonare la tromba. Dopo anni di gavetta e due mixtape, comincia ad affermarsi nella scena genovese. Tra il 2023 e 2024 le uscite si moltiplicano e il suo nome inizia ad attirare attenzione anche oltre i confini liguri, portandolo a collaborare con artisti emergenti come Helmi, Ele A, 22simba. Nel 2025 pubblica il suo primo EP, “Se Dio Vuole” (con anche un feat di Rhove), che segna l’inizio di una rapida crescita, tra live sold out, hit da classifica e la nascita del suo Santissima Fest a Genova, già confermato anche per il 2026 al Porto Antico, Arena del Mare. Le performance live diventano il suo marchio di fabbrica, caratterizzate dalla qualità altissima portata sul palco insieme alla sua band. La cura di ogni dettaglio trasforma il suo repertorio in un’esperienza unica dal vivo, com’è stato ad esempio durante lo speciale live al JAZZMI, con arrangiamenti jazz dei suoi brani realizzati ad hoc per l’occasione. La cifra stilistica di Sayf è la sua versatilità fuori dal comune, l’abile mix tra il rap e il cantautorato, le melodie e le barre, i racconti di strada e quelli d’amore, le sonorità sudamericane e le influenze arabe, la tradizione musicale genovese e l’urban contemporaneo.

Il 2025 lo vede anche protagonista dell’estate con ben 3 brani: “Sto bene al mare” di Marco Mengoni insieme a Sayf e Rkomi, “Figli dei palazzi” feat Néza e “Una can”, il suo singolo da solista.

A novembre è uscito il suo ultimo singolo, “MONEY (feat. Artie 5ive, Guè)”. Sayf è stato, inoltre, scelto da Spotify per “RADAR 2025”, il programma dedicato agli artisti emergenti da tenere d’occhio e da Vevo Global per “DSCVR Artists to Watch 2026”.

In Lombardia pdl su nuove procedure per la valutazione ambientale

In Lombardia pdl su nuove procedure per la valutazione ambientale

Milano, 25 feb. (askanews) – Nuove norme per la valutazione di impatto ambientale (Via). È stato presentato oggi in Commissione Ambiente della Regione Lombardia dal presidente Alessandro Cantoni (Lombardia Ideale) il progetto di legge in materia. Alla seduta hanno partecipato anche Giorgio Maione, Assessore regionale all’Ambiente e Clima, affiancato da alcuni dirigenti della Direzione Generale Ambiente e Clima regionale che hanno illustrato finalità e novità del provvedimento all’esame della Commissione.

“Il progetto di legge predisposto dalla Giunta presenta una revisione della materia, per adeguare la normativa alle indicazioni europee e nazionali circa le procedure di valutazione di impatto ambientale – ha dichiarato il Presidente Cantoni -. Diciotto articoli e tre allegati che dimostrano un grande lavoro di approfondimento, soprattutto pensando che si procede all’abrogazione di una legge regionale, la 5 del 2010. Il nostro percorso dovrà dare un contributo importante e fattivo, anche attraverso ulteriori audizioni, in modo da avere maggiori informazioni da parte degli stakeholder e arrivare a una elaborazione condivisa, che dia il miglior prodotto possibile, per la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini ma anche delle esigenze dei territori”.

Il progetto di legge intende semplificare e razionalizzare competenze e procedure, velocizzando i tempi con la riduzione di valutazioni già espletate. Tra le principali novità figura la ridefinizione delle competenze: la Regione assume la valutazione dei progetti attuativi di interventi di sviluppo urbano o industriale, mentre vengono attribuite a Province e Comuni le valutazioni dei progetti in aree di rilevanza paesaggistica regionale. Novità anche per quanto riguarda la consultazione pubblica, che può essere svolta tramite inchiesta pubblica, secondo quanto previsto dal d.lgs. 152/2006. Viene, inoltre, rivista la disciplina degli oneri istruttori, ampliando le tipologie di istanze soggette a pagamento e destinando i proventi al miglioramento delle attività istruttorie e di monitoraggio. Coordinamento, supporto tecnico e strumenti informatici condivisi, in coerenza con i principi di leale collaborazione e sussidiarietà, sono alla base del modello proposto. La Giunta potrà definire metodologie uniformi per la verifica di assoggettabilità a VIA, garantendo omogeneità di valutazione sul territorio regionale.

Secondo i dati forniti dalla DG Ambiente e Clima nel quinquennio 2019-2024 sono state 2.300 le istanze depositate, di cui 1.840 le procedure avviate, 242 di competenza regionale e 1.598 di Province e Comuni. In allegato un grafico relativo alla distribuzione provinciale, da cui emerge il primato di Brescia con 402 autorizzazioni, seguita da Bergamo (183) e Cremona (154).

Giornata Malattie rare, Lega Filo d’Oro riaccende l’attenzione

Giornata Malattie rare, Lega Filo d’Oro riaccende l’attenzione

Roma, 25 feb. (askanews) – Le malattie rare restano una sfida quotidiana per migliaia di famiglie, tra bisogni complessi e terapie spesso ancora insufficienti. I dati del 2025 del Centro Diagnostico della Fondazione Lega del Filo d’Oro – che nel corso dell’ultimo anno, ha preso in carico 122 persone con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale, erogando 56 valutazioni psicodiagnostiche e 66 interventi precoci – raccontano una realtà significativa: oltre 1 persona su 3 (35%) con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale proveniente da tutta Italia presenta una malattia rara. In Europa una malattia si definisce rara quando colpisce non più di 5 individui ogni 10mila persone. Eppure, nel loro insieme, queste patologie hanno un impatto enorme: sono circa 10.000 le malattie rare ad oggi conosciute e diagnosticate, che coinvolgono circa 300 milioni di persone nel mondo e circa 2 milioni in Italia (nel 70% dei casi si tratta di pazienti in età pediatrica). La Fondazione Lega del Filo d’Oro incontra quotidianamente queste malattie, poiché alcune di esse sono tra le principali cause di sordocecità e di pluridisabilità psicosensoriale: tra queste, la sindrome di Charge, Norrie, Usher, Goldenhar e la mutazione del gene SCN8A e ALG3.

‘Essere accanto alle persone con malattie rare e alle loro famiglie è fondamentale – dichiara Patrizia Ceccarani, Segretario del Comitato Tecnico Scientifico ed Etico della Fondazione Lega del Filo d’Oro – Ogni anno, i dati del nostro Centro Diagnostico ci confermano quanto queste patologie siano, ad oggi, tra le cause di sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale. In questi contesti, un percorso educativo riabilitativo specifico per lo sviluppo dei sensi residui e non solo, rappresenta una via in grado di garantire il raggiungimento del maggior livello di autonomia possibile. Nel caso di un bambino con malattia rara, è poi determinante l’intervento precoce. Negli ultimi anni, inoltre, grazie all’introduzione dello screening prenatale e neonatale è stato possibile individuare un numero sempre maggiore di patologie, permettendo interventi più tempestivi ed efficaci. In questo percorso, le famiglie restano al centro: accompagnarle e sostenerle significa dare a ogni bambino maggiori opportunità di sviluppo e di futuro”.

Quella delle malattie rare è una sfida articolata che coinvolge l’intera comunità nazionale ed internazionale. Molto è stato fatto, ma tanto resta ancora da fare. Sono stati raggiunti traguardi molto importanti tra cui, a livello internazionale, la Risoluzione ONU sulle Malattie Rare e, a livello nazionale, l’entrata in vigore della Legge 175/2021, che punta a garantire cure innovative e screening, attraverso l’uniformità dell’erogazione di prestazioni, medicinali, ausili e terapie non farmaceutiche e ad aggiornare costantemente l’elenco delle malattie rare e dei livelli essenziali di assistenza, a riordinare e potenziare la ‘Rete nazionale per la prevenzione, la sorveglianza, la diagnosi e la terapia delle malattie rare” e a sostenere la ricerca scientifica.

‘I dati del Centro Diagnostico della Fondazione Lega del Filo d’Oro confermano con chiarezza quanto le malattie rare rappresentino una componente significativa tra le cause di sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale, evidenziando la necessità di una diagnosi tempestiva e di percorsi di presa in carico altamente specializzati – sottolinea Maria Luisa Scattoni, Direttrice del Centro Nazionale Malattie Rare (CNMR) dell’Istituto Superiore di Sanità e membro del Comitato Tecnico Scientifico ed Etico della Fondazione Lega del Filo d’Oro – Queste condizioni complesse richiedono una presa in carico globale e continuativa e rendono indispensabile un approccio multidisciplinare e personalizzato, fondato sull’integrazione tra ambito sanitario, educativo e sociale. In un contesto in cui la maggioranza delle persone con malattia rara è in età pediatrica, diventa inoltre fondamentale garantire interventi precoci, continuità assistenziale e un coordinamento strutturato tra rete sanitaria, servizi territoriali e realtà del Terzo Settore. Il rafforzamento della Rete nazionale per le malattie rare, insieme alla piena attuazione della Legge 175/2021, rappresenta un passaggio strategico per assicurare equità di accesso alle cure, uniformità nei percorsi e un progetto di vita realmente personalizzato per ogni bambino e adulto”.

L’IMPORTANZA DELL’INTERVENTO PRECOCE PER I BAMBINI – Per agire tempestivamente e prevenire gli effetti delle pluridisabilità psicosensoriali, alla Lega del Filo d’Oro l’intervento precoce, rivolto ai bambini sotto i 6 anni, dura tre settimane. È proprio nelle prime fasi dello sviluppo che si possono ottenere i migliori risultati, valorizzando le potenzialità e le abilità residue. All’arrivo al Centro Diagnostico, un’équipe interdisciplinare valuta abilità, caratteristiche e potenzialità di ciascun bambino e imposta, insieme alla famiglia e ai servizi esterni, un progetto di vita personalizzato. Fondamentale è il lavoro sui prerequisiti, che permette di costruire una serie di abilità per l’autonomia e la comunicazione, lavorando sul fronte sensoriale, cognitivo e motorio, ovvero su tutte le tappe dello sviluppo. Al termine del percorso, la famiglia riceve una diagnosi funzionale e un programma educativo-riabilitativo personalizzato da proseguire a casa, in collaborazione con i servizi del territorio. Il trattamento viene poi ripetuto periodicamente, utilizzando metodi e strumenti adattati caso per caso, comprese tecnologie assistive e ausili tecnologici, che ampliano le possibilità della persona e offrono strumenti per l’apprendimento di sistemi comunicativi, come comunicatori e switches.

L’ATTIVITÀ TECNICO SCIENTIFICA DELLA FONDAZIONE – L’autorevolezza e l’esperienza della Lega del Filo d’Oro, riconosciute a livello nazionale e internazionale, nascono dalla sinergia tra il know-how maturato nel tempo e la costante attività di ricerca scientifica in ambito educativo-riabilitativo e sociale. La ricerca e la sperimentazione rappresentano infatti un pilastro dell’attività della Fondazione, che presso la Sede nazionale di Osimo ospita un Centro di Ricerca psicopedagogico e tecnologico-riabilitativo. Qui vengono progettati e sperimentati metodologie e strumenti a supporto delle persone con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale, per favorirne l’autonomia e l’interazione con l’ambiente. Fondamentale è inoltre il dialogo continuo con il mondo scientifico e universitario: da oltre 40 anni il Comitato Tecnico Scientifico ed Etico definisce le linee di ricerca in ambito biomedico, psicopedagogico e tecnologico-riabilitativo, promuovendo una cultura scientifica che si traduca in approcci operativi coerenti e condivisi.

A livello nazionale, la Lega del Filo d’Oro è un Ente affiliato ad UNIAMO F.I.M.R. (Federazione Italiana Malattie Rare), ente di rappresentanza della comunità delle persone con malattia rara ed è attivamente coinvolta nel progetto ‘S.M.A.R.T. – Sviluppare i Modelli di Assistenza per i Rari nel Territorio”, promosso dallo stesso UNIAMO F.I.M.R. e vincitore del bando del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. L’iniziativa punta a rafforzare l’accesso ai diritti, il supporto e l’inclusione delle persone con malattia rara e delle loro famiglie attraverso interventi mirati in tutto il territorio nazionale. Nell’ambito del progetto, la Lega del Filo d’Oro promuove e organizza una serie di corsi di Mindfulness: nella prima edizione rivolti a genitori e caregiver e nella seconda (S.M.A.R.T. 2.0), che è in corso, rivolti a persone con sordocecità e pluridisabilità e al personale della Fondazione, per fornire strumenti utili nella gestione dello stress e nel benessere quotidiano.

La Fondazione Lega del Filo d’Oro, fa inoltre parte del progetto ‘Scienza partecipata per il miglioramento della qualità di vita delle persone con malattie rare”, coordinato dal Centro Nazionale Malattie Rare (CNMR) dell’Istituto Superiore di Sanità. Nata nel dicembre 2021 nell’ambito di un Accordo di collaborazione fra Istituto Superiore di Sanità e Ministero della salute per sensibilizzare i cittadini su vari temi di salute, questa iniziativa ha l’ambizione di favorire la conoscenza sul tema ma, allo stesso tempo, si pone come una sorta di laboratorio per l’ideazione di soluzioni pratiche a problemi quotidiani per tutte le persone che convivono con una disabilità – sia essa causata da una malattia rara (MR) o da altre condizioni croniche o anche temporanee. La prima edizione, conclusa nel 2023, era aperta a tutta la società civile (cittadini, persone con MR, studenti, professionisti della salute e l’intera comunità scientifica) e ha ottenuto numerose adesioni. La seconda edizione lanciata nel 2025 si rivolge ad un target preciso: studenti e studentesse.

PROSEGUE LA CAMPAGNA ‘INSIEME, UN TRAGUARDO DOPO L’ALTRO” – La frase che tanti genitori si sentono ripetere di fronte a diagnosi difficili è ‘no, non può fare”, ma la Lega del Filo d’Oro si impegna a trasformare quei ‘no” in traguardi raggiungibili, giorno dopo giorno. Ed è proprio questo il messaggio della campagna ‘Insieme, un traguardo dopo l’altro”, firmata da Arkage e in TV con la voce narrante di Neri Marcorè, a sostegno delle donazioni regolari. Il nuovo spot, accanto a quello con Giulia e i suoi genitori lanciato lo scorso anno, ha come protagonisti Benedetta, Agostino e Alberto, che, circondati dall’affetto dei loro fratelli e sorelle e grazie al supporto della Fondazione, possono superare ogni barriera.

Diventare donatore regolare vuol dire esserci ogni giorno e garantire a chi non vede e non sente una vita piena di possibilità, grazie a un percorso educativo, riabilitativo e sociale continuo. Si tratta di un gesto di generosità, capace di cambiare la vita delle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale e delle loro famiglie, assicurando loro tutto il supporto di cui hanno bisogno. La nuova campagna è visibile sui canali TV e la versione web dello spot è veicolata sui profili social della Fondazione.

Per diventare donatore regolare, basta chiamare il numero verde 800.904450 e parlare con una persona del servizio donatori, comunicando l’importo scelto e la periodicità della donazione. La stessa procedura si può fare su legadelfilodoro.it con pochi click. La cifra scelta può essere variata in qualsiasi momento ed è sempre possibile interrompere l’adesione.

Assalto alla Cgil, niente divieto di espatrio per Roberto Fiore

Assalto alla Cgil, niente divieto di espatrio per Roberto Fiore

Roma, 25 feb. (askanews) – Potrà andare all’estero il leader di Forza Nuova, Roberto Fiore. I giudici della I sezione della corte d’appello di Roma hanno respinto la richiesta della misura cautelare del divieto di espatrio avanzata dal pg Francesco Scavo nei confronti di Fiore e del vicesegretario di Fn, Luca Castellini. Oggi il rappresentante dell’accusa ha anche sollecitato la conferma delle condanne di primo grado nel filone principale sull’assalto alla Cgil del 9 ottobre del 2021.

Fiore in udienza ha spiegato: “Ho letto l’informativa della Digos e si tratta di una discriminazione nei miei confronti per l’attività politica che svolgo. Una discriminazione legata forse anche ad una denuncia che ho presentato a novembre in cui accuso sette appartenenti della Digos di calunnia. Non ci sono elementi su una mia volontà di fuga dall’Italia”.

Secondo la corte “non esistono elementi attuali” su una possibile fuga all’estero di Fiore e Castellini. In primo grado Fiore ha preso 8 anni e 6 mesi di pena; così l’ex Nar Luigi Aronica; 8 anni e 7 mesi li ha avuti, invece, Giuliano Castellino. A vario titolo si contestano i reati di devastazione aggravata in concorso, quello, sempre in concorso, di resistenza a pubblico ufficiale pluriaggravata, istigazione a delinquere.